-
All books
-
-
-
- La ragazza che giocava con il fuoco (17813)
- Millennium Trilogy 2
-
By Stieg Larsson -
Finished 




-
-
-
-
- La regina dei castelli di carta (16246)
- Millennium Trilogy 3
-
By Stieg Larsson -
Finished 




-
-
-
-
- Uomini che odiano le donne (25323)
- Millennium Trilogy 1
-
By Stieg Larsson -
Finished 




-
-
-
-
- Il martello dell'Eden (3813)
-
By Ken Follett -
Finished 




-
-
-
-
- Il mondo perduto (2067)
-
By Michael Crichton -
Finished 




-
-
-
-
- Punto critico (1371)
-
By Michael Crichton -
Finished 




-
-
-
-
- Il giardiniere tenace (985)
-
By John Le Carré -
Finished 




-
-
-
-
- I Confratelli (2783)
-
By John Grisham -
Finished 




-
-
-
-
- L' avvocato di strada (3260)
-
By John Grisham -
Finished 




-
-
-
-
- Il testamento (2859)
-
By John Grisham -
Finished 




-
-
-
-
- L'uomo della pioggia (3989)
-
By John Grisham -
Finished 




-
-
-
-
- La giuria (3417)
-
By John Grisham -
Finished 




-
-
-
-
- L'allenatore (1895)
-
By John Grisham -
Finished 




-
-
-
-
- The Last Juror (242)
-
By John Grisham -
Finished 




-
-
-
-
- La verità del ghiaccio (12487)
-
By Dan Brown -
Finished 




-
Uomini che odiano le donne
Ho letto questo libro diversi mesi dopo la sua uscita; sulla base della pubblicità e del trailer del film, mi aspettavo un libro molto più "pulp" e violento. E invece è un romanzo molto "giallo" con un mix di thriller; certo, ci sono alcune scene e alcuni contenuti molto forti, ma non sono così pred ... (continue)
Ho letto questo libro diversi mesi dopo la sua uscita; sulla base della pubblicità e del trailer del film, mi aspettavo un libro molto più "pulp" e violento. E invece è un romanzo molto "giallo" con un mix di thriller; certo, ci sono alcune scene e alcuni contenuti molto forti, ma non sono così predominanti come pensavo.
Dal mio punto di vista, tutto nel libro funziona alla grande: dall'indagine di Mikael Blomkvist, tra rallentamenti del ritmo narrativo e intrighi che si complicano sempre di più, all'ambientazione della fredda Svezia, in particolare l'isola di Hedeby che diventa quasi un protagonista, fino all'intreccio con le vicende di Lizbeth Salander, personaggio che è il vero "pezzo forte" del romanzo con la sua unicità e la sua storia incredibile.
I personaggi in generale sono ben tratteggiati, e non ho mai avuto l'impressione di avere a che fare con stereotipi o cliché, ma è lo strano rapporto tra Mikael e Lisbeth a tenere banco per tutto il romanzo (e i due successivi...).
C'è in particolare uno scambio tra loro due che mi è molto piaciuto e che cito:
Lui la scrutò con sguardo indagatore.
“Lisbeth, mi puoi dare una definizione della parola amicizia?”
“Qualcuno che ci piace.”
“Certo, ma cos'è che fa sì che questo qualcuno ci piaccia?”
Lei alzò le spalle.
“L'amicizia – definizione mia – si fonda su due cose.” disse lui all'improvviso. “Rispetto e fiducia. Entrambi i fattori devono essere presenti. E deve esserci reciprocità. Si può avere rispetto per qualcuno, ma se non c'è la fiducia, la confidenza, l'amicizia si guasta.”
Lei continuava a tacere.
“Ho capito che non vuoi parlarmi di te, ma un giorno o l'altro dovrai decidere se ti fidi di me oppure no. (...)"
Un concetto tanto semplice quanto vero...
In definitiva, da leggere: per me è sicuramente il migliore della trilogia; attenzione, potrebbe incollarvi alla poltrona finché non raggiungete l'ultima pagina, come ha fatto con me...