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Vive voci. L'intervista come fonte di documentazione
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Vive voci è la raccolta degli interventi discussi in occasione del convegno, svoltosi dal 5 al 7 maggio 2009 presso la Biblioteca nazionale di Roma, dedicato a L’intervista come «fonte» di documentazione. Curatore di questa raccolta di saggi è Massimo
Pistacchi, direttore dell’Istituto centrale per ... (continue ) -
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Jan 3, 2012 |
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- La Turchia bussa alla porta (15)
- Viaggio nel paese sospeso tra Europa e Asia
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By Carlo Marsili
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L’esperienza in Turchia, per Marsili, si pone all’apice di una lunga carriera diplomatica iniziata nel 1970 e passata attraverso altri incarichi di rilievo in qualità di console generale a Edimburgo (1984-87), vice capo missione in Germania (1993-98) e
ambasciatore in Indonesia (1998-99). Tra gli ... (continue ) -
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Jan 3, 2012 |
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Le origini del telefono in Italia. Politica, economia, tecnologia, società
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Gabriele Balbi, ricercatore in Storia e teoria della comunicazione presso l’istituto di media e giornalismo dell’Università della Svizzera Italiana di Lugano, visiting scholar presso la Columbia University di New York e già autore di La Radio prima della Radio.
L’Araldo Telefonico e l’invenzione de ... (continue ) -
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Jan 3, 2012 |
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- España fragmentada (1)
- Historia cultural y Guerra Civil Española
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- Contra el olvido (1)
- El exilio español en Estados Unidos
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- Gibraltar y la Guerra Civil española (1)
- Una neutralidad singular
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By Julio Ponce Alberca
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- Camp definitiu (1)
- Diari d'un exiliat al Barcarès
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By Josep Rubió i Cabeceran
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- Famiglie comuniste. Ideologie e pratiche nell'Italia degli anni '50 (8)
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By Maria Casalini
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- Turchia (9)
- Porta d'Oriente
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By Christoph K. Neumann, Klaus Kreiser
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- Globalmafia (8)
- Manifesto per un'internazionale antimafia
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By Giuseppe C. Marino
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- Colonia per maschi (14)
- Italiani in Africa Orientale: una storia di genere
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By Giulietta Stefani
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- Monarchie et identité nationale en Italie (1860-1900) (1)
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By Catherine Brice
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- Italiani di Istanbul (1)
- Figure, comunità e istituzioni dalle riforme alla Repubblica, 1839-1923
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- L'aviazione legionaria da bombardamento (1)
- Spagna 1936-1939
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By Edoardo Grassia
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L'aviazione legionaria da bombardamento
Segnalazioni di DIACRONIE. Studi di Storia Contemporanea -
a cura di Matteo TOMASONI ( http://www.diacronie.it ) - L’Aviazione Legionaria da bombardamento è il risultato di un eccellente lavoro di archivio che dedica la sua attenzione alla poco conosciuta storia degli aviatori italiani che parteciparono in prima persona al conflitto civile spagnolo. L’autor ... (
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Dec 8, 2010 |
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- El fascismo integral globalizante (1)
- 978-952-5833-02-7
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By Petri Minkkinen
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El fascismo integral globalizante
Recensioni di DIACRONIE. Studi di Storia Contemporanea -
a cura di Matteo TOMASONI ( http://www.diacronie.it ) - Petri Minkkinen es un historiador finlandés que se dedica al estudio de las relaciones internacionales y de los contextos históricos abiertos; se ha interesado, entre otros aspectos, al análisis de la globalización, al “nuevo imperialismo”, a ... (
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Dec 8, 2010 |
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- Le minoranze nazionali (1)
- 1919-1939. La mobilitazione della società civile internazionale
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By Anna P. Peratoner
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- Bulgaria. Crocevia di culture (4)
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By Richard J. Crampton
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Le recensioni di DIACRONIE Studi di Storia Contemporanea -
http://www.studistorici.com/2010/04/23/crampton_bulgari… Richard Crampton è uno degli specialisti di storia contemporanea dell’Europa orientale e di storia della Bulgaria. La produzione storiografica dell’autore – emeritus fellow del St. Edmund Hall di Oxford – ha spaziato dai testi storiografici ... (
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Apr 24, 2010 |
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- Viaggio di nozze a Teheran (482)
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By Azadeh Moaveni
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Abbiamo letto... su DIACRONIE Studi di Storia Contemporanea -
http://www.studistorici.com/2010/04/15/azadeh/ Nei primi dieci anni del XXI secolo l’Iran, da sempre paese ricco di contrasti e contraddizioni, ha subito numerosi e notevoli cambiamenti: il governo “liberale” e aperto all’occidente di Khatami, il ritorno dei conservatori con Ahmadinejad e le accuse ... (
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Apr 16, 2010 |
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Abbiamo letto... su DIACRONIE Studi di Storia Contemporanea -
In 150 pagine chiare e concise, Cédric Humair, professore dell'Università (Unil) e del Politecnico (EPFL) di Losanna, affronta per la collezione Histoire.ch della casa editrice Antipodes un tema di grande interesse legato alla messa in discussione dell'indipendenza degli Stati nazionali di fronte al ... (
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Mar 24, 2010 |
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In viaggio con Garibaldi. La storia in scena. Un laboratorio fra identità nazionale e multiculturalità
In viaggio con Garibaldi. La Storia in scena – Un laboratorio fra identità nazionale e multiculturalità di Paola Faorlin e Maria Puccio è un testo che coniuga una specifica proposta didattica, legata alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, alla passione per la Storia, d ... (continue)
In viaggio con Garibaldi. La Storia in scena – Un laboratorio fra identità nazionale e multiculturalità di Paola Faorlin e Maria Puccio è un testo che coniuga una specifica proposta didattica, legata alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, alla passione per la Storia, dichiarata a viva voce dalle autrici, insegnanti di Scuola Primaria, e già sottolineata da Anita Ginella Capini (Docente di Didattica della
Storia dell’Università di Genova, Facoltà di Scienze della Formazione Primaria) che ha curato la prefazione del volume.
L’itinerario indicato vuole essere chiave di lettura del mondo, a partire da un pregnante periodo storico del passato del nostro Paese (primo Risorgimento), per approdare a precise situazioni del presente (fenomeno dei migranti; società multiinterculturale) con le sue diversità e complessità, fino ad allargare gli orizzonti dei ragazzi, attraverso frequenti incursioni in un ipotizzabile futuro, che li vedrà protagonisti in quanto adulti e cittadini.
Alle autrici va dato merito di aver compiuto una valida azione nel momento in cui presentano anche il Garibaldi “uomo comune”, con la sua personalità, i suoi affetti, le gioie e i dolori, le preoccupazioni per le scelte da attuare.
Pur marginalmente, viene presentato il tema della Trafila garibaldina alla quale, per l’incidenza che ha avuto nella storia del protagonista, sarebbe stato forse opportuno riservare uno spazio maggiore, sviluppando l’argomento, ad esempio, attraverso gli scritti di Maurizio Maggiani. Così come il capitolo dedicato alla morte di Anita, troverebbe un valido supporto nei materiali dello stesso autore, che si sofferma anche a descrivere il luogo ove morì “la donna del Generale”, la Fattoria Guiccioli, citata dalle autrici, non sita a Ravenna, bensì a Mandriole di Ravenna, località conglobata in quelle valli che furono testimonianza della Trafila stessa.
Attraverso le biografie di personaggi altrettanto significativi, quali Cavour e Mazzini, e l’indicazione dei luoghi che furono scenario di eventi fondamentali per l’Unità d’Italia (Torino, Firenze, Roma), oltre che alle tappe salienti della vita di
Garibaldi, dall’Europa al Sudamerica, il testo offre un ampio ventaglio di informazioni e di input per procedere, se motivati, ad intraprendere un percorso didattico similare.
Il testo è di tipo interattivo, in quanto permette al bambino di manipolare, interpretare e ricostruire gli argomenti proposti; l’alunno diventa ricercatore, e, parallelamente, se ne valorizzano l’oralità e l’espressione corporea per veicolare conoscenze e competenze di tipo storico. Contestualmente, l’insegnante assume il ruolo di mediatore competente fra il bambino e la cultura.
Una generale valutazione positiva del testo lascia comunque spazio ad alcune note di criticità: i brani introduttivi dei diversi capitoli, fatte salve alcune eccezioni, sono rielaborazioni delle autrici. Apparirebbe forse più incisivo e pertinente, dato che ci si pone anche l’obiettivo di approcciarsi al metodo storiografico, (vedi in proposito la sezione “Mappa di studio e dintorni – Un metodo per studiare”) l’affiancamento di brevi stralci d’autore e di documenti originali. Altrettanto importante, sarebbe citare
sempre le fonti da cui sono stati liberamente tratti i testi.
PIERA ANCARANI per Diacronie (www.diacronie.it)