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- Il linguaggio segreto dei fiori (3629)
- By Vanessa Diffenbaugh
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Reading since Feb 4, 2012
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- Oblòmov (2378)
- By Ivan A. Gončaròv
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Reading since Sep 11, 2011
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- I vecchi e i giovani (925)
- By Luigi Pirandello
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Reading since Jun 2, 2011
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- L'urlo e il furore (2708)
- La biblioteca di Repubblica - Novecento, 41
- By William Faulkner
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Reading since Apr 10, 2011
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- La sentenza (45)
- By Valerio Varesi
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Finished on Feb 1, 2012





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- XY (2188)
- By Sandro Veronesi
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Finished on Jan 8, 2012





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Sono rimasto frastornato dalla lettura di questo romanzo. Mi è sembrato di passare per un tunnel, lasciando alle mie spalle il chiarore iniziale, che faceva intravedere un giallo-horror, rimanendo a lungo nell'oscurità di una trama sempre più confusa e di dialoghi o riflessioni non sempre coerenti, ... (continue)
- — Jan 9, 2012 | Add your feedback
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- Io e te (8659)
- By Niccolò Ammaniti
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Finished on Dec 10, 2011





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Breve ma intenso.
- — Jan 9, 2012 | Add your feedback
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- Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta (1088)
- By Andrea Camilleri
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Finished on Dec 7, 2011





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Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta




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Perchè Camilleri è sempre Camilleri...
- — Dec 9, 2011 | Add your feedback
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- Mammut (362)
- By Antonio Pennacchi
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Finished on Nov 24, 2011





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Non mi è facile dare 5 stelle, ma mi viene d'obbligo se arrivato all'ultima pagina, all'ultima parola, sento che mi dispiace e vorrei che che continuasse ancora. Forse è solo perchè si avverte sensibilmente che è scritto col cuore, forse perchè qualcosa nella mia memoria, pur non avendo trascorsi di ... (continue)
- — Nov 26, 2011 | Add your feedback
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- Io sono Dio (5482)
- By Giorgio Faletti
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Finished on Nov 9, 2011





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Credo che Faletti abbia perso la vena. Storia fiacca, scritta benino ma ciò non basta a salvare un romanzo senza nerbo, senza pathos, persino senza suspense nonostante la corsa contro il tempo per salvare la città da possibili numerose stragi, e il colpo di scena finale è così...incredibile da risul ... (continue)
- — Nov 13, 2011 | Add your feedback
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- Leielui (1474)
- By Andrea De Carlo
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Finished on Oct 10, 2011





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La scrittura di De Carlo, il suo stile e soprattutto la sua scelta lessicale mi affascinano sempre, e anche con questo "Lei e Lui" è riuscito a conquistarmi. Per non essere troppo fan voglio trovare una pecca: un finale un po'...sopra le righe.
- — Nov 13, 2011 | Add your feedback
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- Nemesi (606)
- By Philip Roth
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Finished on Sep 10, 2011





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Con Roth ho un rapporto altalenante, ma "Nemesi" mi ha convinto. La violenza e l'illogicità della malattia che colpisce, cambia e distrugge le esistenze al pari dell'assurda autolesionista ma ineliminabile violenza che l'essere umano non smette mai di dispensare agli altri e a sè stesso.
- — Sep 27, 2011 | Add your feedback
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- Firmino (9422)
- Avventure di un parassita metropolitano
- By Sam Savage
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Finished on Sep 5, 2011





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Romanzo (breve) che ha avuto un grande successo di pubblico. Perchè?
- — Nov 13, 2011 | Add your feedback
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- Il gioco degli specchi (2493)
- By Andrea Camilleri
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Finished on Aug 13, 2011





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- La Bibbia d'argilla (757)
- By Julia Navarro
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Finished on Jul 25, 2011





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Lo spunto, ancorchè già ampiamente utilizzato (archeologia, nazisti, complotti internazionali...) poteva essere sfruttato meglio, magari cercando di superare la banalità di dialoghi talmente stereotipati da risultare talvolta irritanti. Arrivato in fondo solo per vedere come andava a finire.
- — Aug 2, 2011 | Add your feedback
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La sentenza
Inizialmente ho avuto la tentazione di abbandonarlo perchè, conoscendo bene la storia della Resistenza, lo trovavo stereotipato e così poco aderente alla realtà della vita partigiana da risultare, a tratti, fastidioso. Poi ho capito - o così ho voluto intendere - che l'ambientazione storica era di f ... (continue)
Inizialmente ho avuto la tentazione di abbandonarlo perchè, conoscendo bene la storia della Resistenza, lo trovavo stereotipato e così poco aderente alla realtà della vita partigiana da risultare, a tratti, fastidioso. Poi ho capito - o così ho voluto intendere - che l'ambientazione storica era di fatto un pretesto per raccontare degli uomini, delle loro scelte e delle loro non-scelte, del loro/nostro trovarci con una parte piuttosto che con l'altra per convinzione, per convenienza o semplicemente per inclinazione caratteriale. E per raccontare come anche l'esperienza ci cambi, ci porti ad evolvere in modo così forte da non riuscire più, al termine del nostro cammino, a riconoscerci come quelli che eravamo.
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