Per la serie "Il nazismo non ha età". Come riuscire a unire ieri e oggi in 360 pagine di azione e introspezione di due generazioni molto lontane tra loro. Due le voci narranti: Julian: un anziano signore sopravvissuto al campo di concentramento di Mathausen negli anni floridi del regime nazista, e S
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Per la serie "Il nazismo non ha età". Come riuscire a unire ieri e oggi in 360 pagine di azione e introspezione di due generazioni molto lontane tra loro. Due le voci narranti: Julian: un anziano signore sopravvissuto al campo di concentramento di Mathausen negli anni floridi del regime nazista, e Sandra, una giovane ragazza incinta che contro ogni sua volontà si trova in mezzo ad un piano di vendetta lento ed ingegnoso di Julian. Molto bello, a volte forse un po' lento e dispersivo, ma lo stile dello scrittore non risulta mai banale o ovvio. Forse mi aspettavo qualche altra notizia sul periodo nazista o sugli anni che Julian ha passato nel campo di concentramento. Un libro scorrevole che consiglio a tutti.
Può una persona essere salvato dai fantasmi del passato e dai problemi del presente attraverso un semplice ingrediente? In questo variopinto libro sì. E' come una grande ricetta che contenga tanti piccoli ma importanti ingredienti amalgamati perfettamente da Lilian, la cuoca e la maestra. Ogni perso
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Può una persona essere salvato dai fantasmi del passato e dai problemi del presente attraverso un semplice ingrediente? In questo variopinto libro sì. E' come una grande ricetta che contenga tanti piccoli ma importanti ingredienti amalgamati perfettamente da Lilian, la cuoca e la maestra. Ogni personaggio è dunque un ingrediente, quell'ingrediente che può far affiorare ricordi seppelliti ormai da tempo e affrontarli senza dover soffrire, può aiutarti a prendere decisioni del presente o del futuro, può essere quella formula magica che risolve i problemi, sia i tuoi che quelli di qualcuno a te caro. Un libro decisamente coinvolgente e che riesce ad abbracciarti e trascinarti nelle molteplici storie narrate e nel cuore dei protagonisti di ognuna di esse. Un perfetto connubio tra magia e amore, cuore e cucina.
L'idea di base non è male, peccato che l'autrice non metta un briciolo di sentimento durante la scrittura. E' come se la McMann stesse scrivendo la lista della spesa, neanche un briciolo di passione o di coinvolgimento. Come può il lettore apprezzare la storia nel suo complesso se non viene spronato
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L'idea di base non è male, peccato che l'autrice non metta un briciolo di sentimento durante la scrittura. E' come se la McMann stesse scrivendo la lista della spesa, neanche un briciolo di passione o di coinvolgimento. Come può il lettore apprezzare la storia nel suo complesso se non viene spronato dalla narrazione a provare empatia verso i protagonisti? Dalle righe del libro non traspare assolutamente la difficoltà di Janie nel vivere la situazione difficile in cui si trova, le difficoltà della vita di tutti i giorni (cose che il lettore capisce perché sa che dovrebbe essere così). Per non parlare poi dello stile di scrittura, assolutamente assente. Se per quanto riguarda l'espressività il romanzo era assimilabile a una lista della spesa, per quanto riguarda la scrittura e lo stile non si avvicina nemmeno a quello. Decisamente deludente. Infine ad abbassare ulteriormente il voto finale è stata l'incoerenza dell'ultima parte del libro: l'autrice voleva dare una sfumatura di poliziesco al romanzo con risultati decisamente scadenti. Un mix veramente male assortito.
Deludente. Avevo aspettative di gran lunga superiori per questo libro. Sarà che sono stata influenzata dal film e dalla perfetta recitazione di Anne Hathaway che descriveva diversamente il personaggio di Andrea Sachs, ma in alcune parti avrei voluto gridare al libro "Che cosa stai dicendo? Non è cos
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Deludente. Avevo aspettative di gran lunga superiori per questo libro. Sarà che sono stata influenzata dal film e dalla perfetta recitazione di Anne Hathaway che descriveva diversamente il personaggio di Andrea Sachs, ma in alcune parti avrei voluto gridare al libro "Che cosa stai dicendo? Non è così che deve andare!" Le tre stelline sono dovute al fatto che la scrittura è comunque scorrevole. Questa esperienza è stata l'ennesima riprova del fatto che non posso assolutamente vedere i film prima di aver letto il libro.
Memorie di una geisha
Una sola parola. Sublime.
Il profumo delle foglie di limone
Per la serie "Il nazismo non ha età". Come riuscire a unire ieri e oggi in 360 pagine di azione e introspezione di due generazioni molto lontane tra loro. Due le voci narranti: Julian: un anziano signore sopravvissuto al campo di concentramento di Mathausen negli anni floridi del regime nazista, e S ... (continue)
Per la serie "Il nazismo non ha età". Come riuscire a unire ieri e oggi in 360 pagine di azione e introspezione di due generazioni molto lontane tra loro. Due le voci narranti: Julian: un anziano signore sopravvissuto al campo di concentramento di Mathausen negli anni floridi del regime nazista, e Sandra, una giovane ragazza incinta che contro ogni sua volontà si trova in mezzo ad un piano di vendetta lento ed ingegnoso di Julian.
Molto bello, a volte forse un po' lento e dispersivo, ma lo stile dello scrittore non risulta mai banale o ovvio. Forse mi aspettavo qualche altra notizia sul periodo nazista o sugli anni che Julian ha passato nel campo di concentramento.
Un libro scorrevole che consiglio a tutti.
La scuola degli ingredienti segreti
Può una persona essere salvato dai fantasmi del passato e dai problemi del presente attraverso un semplice ingrediente? In questo variopinto libro sì. E' come una grande ricetta che contenga tanti piccoli ma importanti ingredienti amalgamati perfettamente da Lilian, la cuoca e la maestra.continue)
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Può una persona essere salvato dai fantasmi del passato e dai problemi del presente attraverso un semplice ingrediente? In questo variopinto libro sì. E' come una grande ricetta che contenga tanti piccoli ma importanti ingredienti amalgamati perfettamente da Lilian, la cuoca e la maestra.
Ogni personaggio è dunque un ingrediente, quell'ingrediente che può far affiorare ricordi seppelliti ormai da tempo e affrontarli senza dover soffrire, può aiutarti a prendere decisioni del presente o del futuro, può essere quella formula magica che risolve i problemi, sia i tuoi che quelli di qualcuno a te caro.
Un libro decisamente coinvolgente e che riesce ad abbracciarti e trascinarti nelle molteplici storie narrate e nel cuore dei protagonisti di ognuna di esse.
Un perfetto connubio tra magia e amore, cuore e cucina.
Wake
L'idea di base non è male, peccato che l'autrice non metta un briciolo di sentimento durante la scrittura. E' come se la McMann stesse scrivendo la lista della spesa, neanche un briciolo di passione o di coinvolgimento. Come può il lettore apprezzare la storia nel suo complesso se non viene spronato ... (continue)
L'idea di base non è male, peccato che l'autrice non metta un briciolo di sentimento durante la scrittura. E' come se la McMann stesse scrivendo la lista della spesa, neanche un briciolo di passione o di coinvolgimento. Come può il lettore apprezzare la storia nel suo complesso se non viene spronato dalla narrazione a provare empatia verso i protagonisti? Dalle righe del libro non traspare assolutamente la difficoltà di Janie nel vivere la situazione difficile in cui si trova, le difficoltà della vita di tutti i giorni (cose che il lettore capisce perché sa che dovrebbe essere così).
Per non parlare poi dello stile di scrittura, assolutamente assente. Se per quanto riguarda l'espressività il romanzo era assimilabile a una lista della spesa, per quanto riguarda la scrittura e lo stile non si avvicina nemmeno a quello. Decisamente deludente.
Infine ad abbassare ulteriormente il voto finale è stata l'incoerenza dell'ultima parte del libro: l'autrice voleva dare una sfumatura di poliziesco al romanzo con risultati decisamente scadenti. Un mix veramente male assortito.
Il diavolo veste Prada
Deludente. Avevo aspettative di gran lunga superiori per questo libro. Sarà che sono stata influenzata dal film e dalla perfetta recitazione di Anne Hathaway che descriveva diversamente il personaggio di Andrea Sachs, ma in alcune parti avrei voluto gridare al libro "Che cosa stai dicendo? Non è cos ... (continue)
Deludente. Avevo aspettative di gran lunga superiori per questo libro. Sarà che sono stata influenzata dal film e dalla perfetta recitazione di Anne Hathaway che descriveva diversamente il personaggio di Andrea Sachs, ma in alcune parti avrei voluto gridare al libro "Che cosa stai dicendo? Non è così che deve andare!"
Le tre stelline sono dovute al fatto che la scrittura è comunque scorrevole.
Questa esperienza è stata l'ennesima riprova del fatto che non posso assolutamente vedere i film prima di aver letto il libro.