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classici e c…
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- L'idiota (10791)
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By Fedor M. Dostoevskij -
Finished on Feb 10, 2012 




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- Addio alle armi (7778)
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By Ernest Hemingway -
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- Un amore (4267)
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By Dino Buzzati -
Finished on Jun 9, 2011 




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Quando l'amore diventa ossessione -
Lui, Antonio Dorigo, architetto cinquantenne di buona posizione, è il classico pesce lesso timido e impacciato, che non ci si fare, a livello sociale e relazionale, con le donne.
Lei, Adelaide detta Laide, è una ragazzina di diciotto anni, libertina, civettuola, furba, che balla alla Scala e lavora ... (continue ) -
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Jun 11, 2011 |
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- Romeo e Giulietta (13054)
- Testo inglese a fronte
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By William Shakespeare -
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- La collina dei conigli (5368)
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By Richard Adams -
Finished on Oct 21, 2010 




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Tenerezza e simpatia -
Sono i sentimenti prevalenti che hanno suscitato in me i protagonisti di "La collina dei conigli". Il saggio Moscardo, il coraggioso Parruccone, il previdente Quintilio, lo Spiriroso Campanula sono fra i tanti eroi di questa piacevole epopea conigliesca, un indimenticabile classico della narrativa a ... (
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Oct 23, 2010 |
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- La storia (7486)
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By Elsa Morante -
Finished on May 6, 2013 




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- Il deserto dei Tartari (14811)
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By Dino Buzzati -
Finished on Jun 26, 2010 




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Quando la letteratura è vita -
Imprescindibile, catartico, universale. La storia di Giovanni Drogo, che trascorre tutta la sua vita nella Fortezza Bastiani, nella vana attesa che qualcosa giunga dal deserto, è la metafora della storia di ogni uomo che si piega con passività all'ordine della cose scarificando la propria esistenza ... (
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Jun 27, 2010 |
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- Tempo di vivere, tempo di morire (558)
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By Erich Maria Remarque -
Finished on Aug 19, 2011 




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Tempo di vivere, tempo di morire
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Sfida al destino -
Dopo "Niente di nuovo sul fronte occidentale" Erich Maria Remarque torna a parlarci della guerra con una lucidità, una profondità e un lirismo che rendono la sua scrittura una perla. Questa volta siamo in Russia, durante la seconda guerra mondiale: Graeber, il giovane protagonista, riceve finalment ... (
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Aug 21, 2011 |
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- Ultime lettere di Jacopo Ortis (8344)
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By Ugo Foscolo -
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- Le avventure di Oliver Twist (4442)
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By Charles Dickens -
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- Oliver Twist (1973)
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By Charles Dickens -
Not Started
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- Aforismi (5173)
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By Oscar Wilde -
Finished on Oct 18, 2009 




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La filosofia di vita di Oscar Wilde -
Questo libretto raccoglie alcuni dei più celebri aforismi di Oscar Wilde sulla vita, la morte, l'amore, l'educazione, le donne, la famiglia, la bellezza, la vecchiaia, e tante altre tematiche. Frasi al vetriolo ironiche e taglienti che, tratte dalle sue opere principali (quali L'importanza di chiama ... (
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Oct 19, 2009 |
4 feedbacks
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- La lettera scarlatta (8565)
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By Nathaniel Hawthorne -
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- Nanà (2280)
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By Émile Zola -
Finished on Aug 7, 2010 




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5 people find this helpful 



Nana, venere parigina -
Zola non è uno scrittore, Zola è LO scrittore, è il romanziare per eccellenza, di quelli che oggi si fatica a trovare, di quelli che in due pagine ti aprono un mondo, con descrizioni che, per quanto possano risultare un po' pesanti al lettore moderno, sono di una minuziosità e di un realismo straord ... (
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Aug 9, 2010 |
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- Le notti bianche (469)
- La mite Il sogno di un uomo ridicolo
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By Fedor M. Dostoevskij -
Finished on Sep 28, 2009 




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8 people find this helpful 



Un carillon -
Avete presente quei carillon in cui una principessa o una ballerina, fiancheggiata magari da una figura maschile, si muove con lentezza in un dolce idillio, e poi pian piano, gradualmente, tutto s'intrerrompe e si resta a fissare affascinati e ancora sognanti le due statuine immobili?
Le Notti ... (continue ) -
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Sep 29, 2009 |
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L'idiota
E' la prima volta, nella mia vita di lettrice anobiana, che mi ritrovo ad appioppare una sufficenza ad un classico così amato dal pubblico, e lo faccio a malincuore e intimidita, come una piccola goccia in un oceano. Ma la lettura di questo "Idiota", per i miei gusti anni luce dallo splendido "Delit ... (continue)
E' la prima volta, nella mia vita di lettrice anobiana, che mi ritrovo ad appioppare una sufficenza ad un classico così amato dal pubblico, e lo faccio a malincuore e intimidita, come una piccola goccia in un oceano. Ma la lettura di questo "Idiota", per i miei gusti anni luce dallo splendido "Delitto e Castigo", mi ha davvero sfiancata. Nobile l'intento, quello di narrare le vicende di un puro d'animo, intoccabile dalla meschinità e dal materialismo, infinitamente buono (e fiducioso nella bontà altrui) e per tale considerato come un pivello dalla società arrivista e corrotta che gli sta attorno. Bella la prima parte che introduce questo spirito puro presso gli altri personaggi, pesantissima invece la seconda, tanto da spingermi a leggiucchiare il resto qui e là (quindi senza più capire a fondo chi e cosa), desiderosa di non lasciare incompiuto il libro ma di finirlo comunque il prima possibile. Insomma, lo confesso, ho fatto un po' la cattiva lettrice. Può un libro essere così grandioso nell'intento quanto esaperatamente lento? Le azioni e il senso de "L'idiota" avrebbero potuto essere colte meglio senza questi dialoghi farraginosi e queste dissertazioni filosofiche di cui sono infarciti, e che rendono la lettura lenta disperdendo il filo della narrazione (nonchè il gusto della lettura stessa). Non mi sento di bocciarlo perchè, nonostante tutto, il suo messaggio penso di averlo colto e perchè ci sono passaggi, soprattutto nella prima parte, che ho comunque apprezzato, ma non mi sento di premiarlo solo perchè è un grande classico e tutti i grandi classici portano con sè una morale universale. Qui la morale c'è, ma c'era bisogno di tutto questo contorno? Non il miglior Dostoevskij letto finora.