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- The Vampire of Ropraz (2)
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By Jacques Chessex -
Reading since May 11, 2013
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- Il tamburo di latta (4639)
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By Günter Grass -
Finished on May 11, 2013 




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- Una signora perduta (170)
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By Willa Cather -
Finished on Apr 16, 2013 




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- Therese (6)
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Finished on Apr 3, 2013 




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“Thérèse Desqueyroux” è un romanzo magnifico. -
“Thérèse Desqueyroux” *****
"Thérèse and the doctor" ***
"Thérèse at the hotel" ***
"The end of the night" **“Thérèse Desqueyroux” è un romanzo magnifico.
Pochi autori (Flaubert, Zola, Tolstoj e pochi altri) hanno saputo descrivere in maniera così perfetta il malessere e l’animo dilaniato di una ... (continue ) -
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Apr 4, 2013 |
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- Scegliere il principe (34)
- I consigli di Machiavelli al cittadino elettore
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By Maurizio Viroli -
Finished on Apr 3, 2013 




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3 people find this helpful 



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In un momento storico così deprimente, fa bene al cuore ascoltare persone colte ed affascinanti.
A seguito di un incontro ravvicinato con Viroli, per la rassegna “Ritratti d’Autore”, ho comprato, incuriosita, questo libro che affida al Macchiavelli il compito di offrirci preziosi consigli, necessar ... (continue ) -
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Apr 4, 2013 |
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- Il cuoco (51)
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By Harry Kressing -
Finished on Mar 17, 2013 




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4 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



Un'aquila nera affamata ... ma non di cibo -
Può il cibo esercitare una tale malìa da renderci schiavi e dimentichi delle nostre abitudini, dei nostri doveri e di ciò che siamo?
Chiedetelo alle famiglie Hill e Vale, la cui vita sarà completamente sconvolta dall'arrivo del cuoco Conrad, uomo dalle labbra sottili e dure, dai lineamenti del viso ... (continue ) -
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Mar 17, 2013 |
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- Medea (1357)
- Voci
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By Christa Wolf -
Finished on Mar 10, 2013 




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5 people find this helpful 



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Isolamento ed estraneità pervadono quest'affascinante rivisitazione di uno dei più bei miti greci.
La complessa figura di Medea, la selvaggia, si delinea attraverso le voci di chi la conosce, di chi subisce il suo misterioso ed innegabile fascino e se ne spaventa, di chi ne riconosce la superiorità ... (continue ) -
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Mar 11, 2013 |
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- Pane e pace (37)
- Dai pomodori di mio nonno agli Ogm. Contro i pregiudizi a tavola
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By Antonio Pascale -
Finished on Mar 7, 2013 




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3 people find this helpful 



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Sospendo il giudizio, non sul libro che è scritto in modo chiaro e interessante, ma sul contenuto.
Certo è che di pregiudizi dettati da ignoranza e pressapochismo ce ne sono tanti e sono ben radicati, ma fidarsi ciecamente dell'operato dell'uomo e delle multinazionali (come suggerisce l'autore) in u ... (continue ) -
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Mar 8, 2013 |
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- Dimmi (120)
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By Mary Robison -
Finished on Feb 28, 2013 




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4 people find this helpful 



L'arte dello scatto -
Questi racconti sono istantanee, squarci di vita.
La Robison ha il polso fermo, sa mettere a fuoco i soggetti, conosce tutte le tecniche per scattare una buona fotografia, ma il risultato, ciò che rimane impresso su carta, è poco avvincente.
Non credo che sia il senso di arrendevolezza che pervade q ... (continue ) -
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Feb 28, 2013 |
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- L'Orco (49)
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By Jacques Chessex -
Finished on Feb 16, 2013 




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4 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



Schiacciato. -
Questo è il racconto di una dominazione assoluta e dell'impossibilità di sottrarvisi .
Paul Calmet è medico stimato e riverito, un uomo forte, risoluto, sanguigno.
Agli occhi della moglie e dei figli appare come colui che " fruga nelle pance, guarisce, dà speranza e veglia sulla soglia dell'imper ... (continue ) -
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Feb 16, 2013 |
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- Leviatan (132)
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By Julien Green -
Finished on Jan 30, 2013 




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7 people find this helpful 



Il migliore romanzo di Julien Green. -
I protagonisti delle opere di Green sono bestie in trappola: si muovono impazienti, rabbiose, consapevoli dell’immobilità irreversibile della propria mediocre esistenza ma incapaci di rassegnarsi ad essa.
Alcuni di loro, come Manuel de “Il visionario”, cercano rifugio da sofferenza ed umiliazione in ... (continue ) -
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Jan 31, 2013 |
2 feedbacks
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- La belva nell'ombra (268)
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By Edogawa Ranpo -
Finished on Jan 19, 2013 




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6 people find this helpful 



85 anni portati con grande eleganza. -
Si prendano quattro personaggi: un introvabile, crudele scrittore guidato da un rancore implacabile, una misteriosa, seducente e sensuale donzella bisognosa di soccorso, un ambiguo marito ricco e geloso ed un autore di romanzi polizieschi che confida fortemente nelle proprie capacità deduttive ed i ... (
continue ) -
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Jan 19, 2013 |
3 feedbacks
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- Stoner (1764)
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By John Williams -
Finished on Jan 18, 2013 




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10 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



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L'università è la vera casa di Stoner, l'unico luogo dove, al sicuro come il maggiolino nel cotone, riesce ad essere se stesso, un uomo entusiasta, onesto, disposto a combattere per conservare la propria integrità.
Come afferma il suo amico Dave Masters, Stoner non ha un posto dove andare e cerca d ... (continue ) -
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Jan 18, 2013 |
2 feedbacks
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- Simposio (4600)
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By Plato -
Finished on Jan 8, 2013 




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3 people find this helpful 



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Non commetterò un errore così banale, non lo farò.
Perché questa è un'opera polisemica, affascinante, poetica, in grado davvero di cogliere e descrivere la natura dell'Amore, un amore che parte dal bello e lo trascende per innalzarsi più su verso l'apprendimento dell'essenza stessa del bello.
So ch ... (continue ) -
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Jan 8, 2013 |
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- Coral Glynn (580)
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By Peter Cameron -
Finished on Jan 6, 2013 




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4 people find this helpful 



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Forse il paragone è improprio, ma l'atmosfera pseudo-gotica nella quale sono immersi i personaggi di questo romanzo e la loro evidente compressione emotiva, che subito lascia presagire l'incombere di un'esplosione emozionale, mi hanno inizialmente ricordato le opere di McGrath.
Ma nel corso della le ... (continue ) -
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Jan 6, 2013 |
4 feedbacks
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Il tamburo di latta
***This comment contains spoilers! ***
La storia del tamburino compulsivo Oskar è quanto di più sorprendente, drammaticamente fantasioso e gratificante, possa finire sotto gli occhi di un lettore tenace.continue)
Sono rimasta ammaliata dalla scrittura arguta e dalla capacità immaginativa di Grass e ho tratto un profondo godimento da questo tourb ... (
La storia del tamburino compulsivo Oskar è quanto di più sorprendente, drammaticamente fantasioso e gratificante, possa finire sotto gli occhi di un lettore tenace.
Sono rimasta ammaliata dalla scrittura arguta e dalla capacità immaginativa di Grass e ho tratto un profondo godimento da questo tourbillon di vicende e immagini descritte dall'originalissimo protagonista che, sin dalla più tenera età, decide di diventare un outsider, rifiutando il mondo degli adulti attraverso l'interruzione della propria crescita fisica.
Dai suoi novanta centimetri di altezza, Oskar osserva criticamente la realtà: egli riesce a cogliere le meschinità e le ipocrisie di coloro che si muovono liberamente intorno a lui e che non sospettano che proprio quel bambino, che si esprime solo attraverso un ossessivo tambureggiare, è dotato di un'intelligenza superiore e di una grande capacità di analisi.
Ma non è la solita storia del "mondo visto attraverso gli occhi ingenui ma attenti di un bambino", perché il personaggio di Grass è in realtà un piccolo mostro di egoismo e narcisismo.
Tutti i fatti estremamente tragici che Oskar racconta sono narrati in maniera leggera, senza un briciolo di capacità empatica, di sentimenti morali, di compassione ed assumono significato solo nel momento in cui influenzano il suo modus vivendi.
Egli riconosce di essere responsabile della morte di persone molto vicine a lui, ciò nonostante non percepisce la gravità di ciò che ha commesso e non prova alcun rimorso.
Qualcuno ha fatto notare come, da questo punto di vista, Oskar incarni tutti quei tedeschi che per anni, pur riconoscendo la propria corresponsabilità negli atti criminali compiuti durante la seconda guerra mondiale, non hanno, almeno inizialmente, manifestato un'effettivo coinvolgimento emotivo, una reale volontà di espiazione.
E proprio come quest'ultimi, deformati e distrutti dalla guerra, diventerà l'ormai adulto Oskar: infatti, dopo aver deciso di "riattivare" il proprio processo di crescita fisica, egli assisterà alla comparsa di una vistosa gobba che risulterà peraltro funzionale all'avvio di una nuova fase della propria vita.
Se a questa delirante, magnifica storia aggiungiamo le grida vetricide, le polene assassine, le quattro gonne della nonna casciuba , l'ossessione per le uniformi delle infermiere, la "Cantina delle Cipolle" (dove grazie al potere evocativo del tamburo di Oskar, i tedeschi riescono finalmente ad abbandonarsi al sollievo di quelle lacrime mai versate per le scelleratezze compiute durante la guerra), e decine di altre bizzarre vicende, ci renderemo conto di aver letto un libro sì "denso" ed indubbiamente lungo, ma senz'altro straordinario ed unico.