In realtàil mio voto reale sarebbe 3 stelle e mezzo. Lode al formato scelto da Einaudi, pregevolissimo. Lode anche all'autore. Questo libro sarebbe perfetto se in alcuni brani l'autore non attaccasse a raccontare cose troppo insignificanti - ma davvero troppo - che dopo 10 righe tediano il lettore.
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In realtàil mio voto reale sarebbe 3 stelle e mezzo. Lode al formato scelto da Einaudi, pregevolissimo. Lode anche all'autore. Questo libro sarebbe perfetto se in alcuni brani l'autore non attaccasse a raccontare cose troppo insignificanti - ma davvero troppo - che dopo 10 righe tediano il lettore. Il fatto è che ti abitui da subito ad un ritmo, che è di massimo 10 righe a 'momento' e quando questo tacito patto viene rotto, si fatica a mantenere desta l'attenzione.
Momenti di trascurabile felicità
In realtàil mio voto reale sarebbe 3 stelle e mezzo. Lode al formato scelto da Einaudi, pregevolissimo. Lode anche all'autore. Questo libro sarebbe perfetto se in alcuni brani l'autore non attaccasse a raccontare cose troppo insignificanti - ma davvero troppo - che dopo 10 righe tediano il lettore. ... (continue)
In realtàil mio voto reale sarebbe 3 stelle e mezzo. Lode al formato scelto da Einaudi, pregevolissimo. Lode anche all'autore. Questo libro sarebbe perfetto se in alcuni brani l'autore non attaccasse a raccontare cose troppo insignificanti - ma davvero troppo - che dopo 10 righe tediano il lettore. Il fatto è che ti abitui da subito ad un ritmo, che è di massimo 10 righe a 'momento' e quando questo tacito patto viene rotto, si fatica a mantenere desta l'attenzione.
Voi non la conoscete
Un buon racconto, peccato per il finale che sembra tirato via.
Un karma pesante
Il profumo delle foglie di limone
Il caso editoriale dell'anno 2011 è meno caso di quello che han detto.
La solitudine dei numeri primi
Scritto abbastanza bene, ma purtroppo la storia langue.