Estremamente descrittiva, ma senza risultare prolissa.
Mi mancavano i libri della Rice, adoro il suo modo di scrivere, ti fa entrare nella storia, come se conoscessi davvero i personaggi. Estremamente descrittiva, ma senza risultare prolissa. Unico neo, si tratta di una trilogia, quindi non è esaudiente leggere un solo libro senza andare avanti. La stor
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Mi mancavano i libri della Rice, adoro il suo modo di scrivere, ti fa entrare nella storia, come se conoscessi davvero i personaggi. Estremamente descrittiva, ma senza risultare prolissa. Unico neo, si tratta di una trilogia, quindi non è esaudiente leggere un solo libro senza andare avanti. La storia di questa famiglia i cui componenti hanno poteri particolari, si intreccia con l'ordine del talamasca, i cui membri "osservano e ci sono sempre". Affascinante.
Fa riflettere, dona qualcosa e porta a ragionarci sopra, quindi, anche solo per questo, per me è un buon libro
Spoiler!!! - - - - - - Fine amara, per questo libro, ma finale che non avrebbe potuto essere meglio azzeccato, perchè non sarebbe stato credibile un lieto fine dopo tutto il libro in cui i personaggi avrebbero avuto bisogno di una "svegliata". Non sarebbe stata credibile un'illuminazione improvvisa
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Spoiler!!! - - - - - - Fine amara, per questo libro, ma finale che non avrebbe potuto essere meglio azzeccato, perchè non sarebbe stato credibile un lieto fine dopo tutto il libro in cui i personaggi avrebbero avuto bisogno di una "svegliata". Non sarebbe stata credibile un'illuminazione improvvisa finale. Bello il paragone con i numeri primi, ho apprezzato anche altre metafore nel libro, ma questa mi è rimasta impressa. Lo stile ha bisogno di qualche finezza in più, a mio parere si vede che è all'inizio, ma è comunque un libro apprezzabile e che fa riflettere, dona qualcosa e porta a ragionarci sopra, quindi, anche solo per questo, per me è un buon libro.
Spero che prima o poi si arrivi ad una trama che si intreccia maggiormente. Fin'ora sembrano storie a se con un lieve sfondo in comune e spero davvero che la situazione migliori. Comunque in questo libro c'è un po' più di azione...
Non capisco come possa essere stato definito fantasy da alcuni...è vero che i racconti, le percezioni, le impressioni all'interno della casa sono sfalsate, ma ciò accade davvero, mai titolo di un libro è stato più azzeccato: il tempo rimane davvero sospeso, la realtà, l'Esteriorità, rimangono fuori
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Non capisco come possa essere stato definito fantasy da alcuni...è vero che i racconti, le percezioni, le impressioni all'interno della casa sono sfalsate, ma ciò accade davvero, mai titolo di un libro è stato più azzeccato: il tempo rimane davvero sospeso, la realtà, l'Esteriorità, rimangono fuori dalla casa. Ma anche questa, in fondo, è realtà, il tempo rimane davvero sospeso quando si è "rinchiusi". All'interno il tempo non scorre in modo lineare, viene fatto il paragone con cerchi che si sviluppano come in uno stagno. Davanti agli occhi ho l'immagine di uno specchio d'acqua sotto la pioggia, con cerchi che nascono e poi spariscono, cerchi dentro cerchi, cerchi più lontani, cerchi più vicini. I ragazzi che vengono affidati alla casa per un certo periodo, poi dovranno scegliere se tornare al mondo reale oppure perdersi in essa. Vengono affidati alla casa, notate bene, non agli educatori che dovrebbero governarla, è la casa che governa tutto, un piccolo grande mondo a se che, volendo, può anche apparire infinito. In alcuni punti prolisso, in altri filosofeggiante, in altri ancora sognante o terribilmente realistico, mi è spiaciuto non avere più tempo per leggerlo con calma (prestito della biblioteca) o per rileggerlo, immergendomi nei pensieri scaturiti dopo ogni capitolo. A mio parere un libro per pochi, o lo si ama oppure lo si detesta, senza vie di mezzo, proprio come per la Casa del tempo sospeso.
Per fortuna scritto in stile moderno e non "vittoriano", la mancanza dei soliti stereotipi vampireschi potrebbe far arricciare il naso ai più fedeli amanti dei vampiri, ma, dopo "Orgoglio e pregiudizio" è una irriverente ventata di aria fresca. ;) Mi sono divertita a leggerlo, la qualità narrativa è
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Per fortuna scritto in stile moderno e non "vittoriano", la mancanza dei soliti stereotipi vampireschi potrebbe far arricciare il naso ai più fedeli amanti dei vampiri, ma, dopo "Orgoglio e pregiudizio" è una irriverente ventata di aria fresca. ;) Mi sono divertita a leggerlo, la qualità narrativa è quella che è, non credo correrò a cercare tutti gli altri libri di questa autrice che vive un po' di luce riflessa, ma alla fine non è stato malaccio.
L'ora delle streghe
Mi mancavano i libri della Rice, adoro il suo modo di scrivere, ti fa entrare nella storia, come se conoscessi davvero i personaggi. Estremamente descrittiva, ma senza risultare prolissa.continue)
Unico neo, si tratta di una trilogia, quindi non è esaudiente leggere un solo libro senza andare avanti.
La stor ... (
Mi mancavano i libri della Rice, adoro il suo modo di scrivere, ti fa entrare nella storia, come se conoscessi davvero i personaggi. Estremamente descrittiva, ma senza risultare prolissa.
Unico neo, si tratta di una trilogia, quindi non è esaudiente leggere un solo libro senza andare avanti.
La storia di questa famiglia i cui componenti hanno poteri particolari, si intreccia con l'ordine del talamasca, i cui membri "osservano e ci sono sempre". Affascinante.
La solitudine dei numeri primi
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Fine amara, per questo libro, ma finale che non avrebbe potuto essere meglio azzeccato, perchè non sarebbe stato credibile un lieto fine dopo tutto il libro in cui i personaggi avrebbero avuto bisogno di una "svegliata". Non sarebbe stata credibile un'illuminazione improvvisa ... (
Spoiler!!!
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Fine amara, per questo libro, ma finale che non avrebbe potuto essere meglio azzeccato, perchè non sarebbe stato credibile un lieto fine dopo tutto il libro in cui i personaggi avrebbero avuto bisogno di una "svegliata". Non sarebbe stata credibile un'illuminazione improvvisa finale.
Bello il paragone con i numeri primi, ho apprezzato anche altre metafore nel libro, ma questa mi è rimasta impressa.
Lo stile ha bisogno di qualche finezza in più, a mio parere si vede che è all'inizio, ma è comunque un libro apprezzabile e che fa riflettere, dona qualcosa e porta a ragionarci sopra, quindi, anche solo per questo, per me è un buon libro.
Il principe vampiro
Spero che prima o poi si arrivi ad una trama che si intreccia maggiormente.
Fin'ora sembrano storie a se con un lieve sfondo in comune e spero davvero che la situazione migliori.
Comunque in questo libro c'è un po' più di azione...
La casa del tempo sospeso
Non capisco come possa essere stato definito fantasy da alcuni...è vero che i racconti, le percezioni, le impressioni all'interno della casa sono sfalsate, ma ciò accade davvero, mai titolo di un libro è stato più azzeccato: il tempo rimane davvero sospeso, la realtà, l'Esteriorità, rimangono fuori ... (continue)
Non capisco come possa essere stato definito fantasy da alcuni...è vero che i racconti, le percezioni, le impressioni all'interno della casa sono sfalsate, ma ciò accade davvero, mai titolo di un libro è stato più azzeccato: il tempo rimane davvero sospeso, la realtà, l'Esteriorità, rimangono fuori dalla casa. Ma anche questa, in fondo, è realtà, il tempo rimane davvero sospeso quando si è "rinchiusi".
All'interno il tempo non scorre in modo lineare, viene fatto il paragone con cerchi che si sviluppano come in uno stagno.
Davanti agli occhi ho l'immagine di uno specchio d'acqua sotto la pioggia, con cerchi che nascono e poi spariscono, cerchi dentro cerchi, cerchi più lontani, cerchi più vicini.
I ragazzi che vengono affidati alla casa per un certo periodo, poi dovranno scegliere se tornare al mondo reale oppure perdersi in essa.
Vengono affidati alla casa, notate bene, non agli educatori che dovrebbero governarla, è la casa che governa tutto, un piccolo grande mondo a se che, volendo, può anche apparire infinito.
In alcuni punti prolisso, in altri filosofeggiante, in altri ancora sognante o terribilmente realistico, mi è spiaciuto non avere più tempo per leggerlo con calma (prestito della biblioteca) o per rileggerlo, immergendomi nei pensieri scaturiti dopo ogni capitolo.
A mio parere un libro per pochi, o lo si ama oppure lo si detesta, senza vie di mezzo, proprio come per la Casa del tempo sospeso.
Mr. Darcy, vampyre
Per fortuna scritto in stile moderno e non "vittoriano", la mancanza dei soliti stereotipi vampireschi potrebbe far arricciare il naso ai più fedeli amanti dei vampiri, ma, dopo "Orgoglio e pregiudizio" è una irriverente ventata di aria fresca. ;)continue)
Mi sono divertita a leggerlo, la qualità narrativa è ... (
Per fortuna scritto in stile moderno e non "vittoriano", la mancanza dei soliti stereotipi vampireschi potrebbe far arricciare il naso ai più fedeli amanti dei vampiri, ma, dopo "Orgoglio e pregiudizio" è una irriverente ventata di aria fresca. ;)
Mi sono divertita a leggerlo, la qualità narrativa è quella che è, non credo correrò a cercare tutti gli altri libri di questa autrice che vive un po' di luce riflessa, ma alla fine non è stato malaccio.