-
All books
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
edi has more books in other languages ...
RSS feeds: subscribe to edi's shelf



1 person find this helpful
mi aspettavo un capolavoro, e tale non è apparso. Forse per la sottile ansia che percorre la narrazione dall'inizio alla fine, come una nevrosi; forse per l'insopportabile egoismo di Frank (come è stato sottolineato altrove), forse per la sensazio e di catastrofe imminente preannunciata già dalle pr ... (continue)
mi aspettavo un capolavoro, e tale non è apparso. Forse per la sottile ansia che percorre la narrazione dall'inizio alla fine, come una nevrosi; forse per l'insopportabile egoismo di Frank (come è stato sottolineato altrove), forse per la sensazio e di catastrofe imminente preannunciata già dalle prime pagine del libro, piccola metafora di quel che sarà dopo.
non trovo granché di originale, rispetto alla coeva (direi antecedente, addirittura) narrativa europea; la storia del declino matrimoniale e umano dei coniugi Wheeler è la scoperta - estatica, con gli occhi spalancati di un bambino - del vuoto d'identità dell'uomo novecentesco, che tuttavia gli Stati Uniti scoprono nel secondo dopoguerra.
innegabilmente Yates è un ottimo pittore dell'animo umano e un gran narratore. Non riesce tuttavia credibile il "pilotaggio strategico" di Frank e la fragilità emotiva di April, a una lettura superficiale, sembra proprio derivare dall'infanzia infelice predicata dal coniuge.
il romanzo non ha picchi di delizia narrativa, nel bene e nel male; non voto, non riesco a esprimermi. Temo che se non fisso le sensazioni qui, finirò per dimenticarmene
Is this helpful?