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By Robert Fisk -
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Nella prefazione a questo lungo testo l’autore scrive: “Io immagino che il giornalismo sia questo, o almeno dovrebbe essere questo: osservare ed essere testimoni della Storia e poi, malgrado i pericoli, i limiti e le nostre umane imperfezioni, riportarle il più onestamente possibile.”
Questa definiz ... (continue ) -
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Jan 18, 2011 |
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L'arte della gioia
Ho terminato di leggere “L’arte della gioia” qualche settimana fa. Normalmente scrivo di getto qualche pensiero su ciò che leggo immediatamente dopo aver consumato l’ultima parola del testo. In questo modo riesco a fissare le emozioni e le riflessioni salienti che la lettura ha depositato in me. Non ... (continue)
Ho terminato di leggere “L’arte della gioia” qualche settimana fa. Normalmente scrivo di getto qualche pensiero su ciò che leggo immediatamente dopo aver consumato l’ultima parola del testo. In questo modo riesco a fissare le emozioni e le riflessioni salienti che la lettura ha depositato in me. Non sono riuscito a fare la stessa cosa con “L’arte della gioia”.
Questo romanzo sviluppa le sue riflessioni raccontando la storia di Modesta che vive tutta la prima metà del Novecento in Sicilia. La storia della protagonista, pur estremamente coinvolgente ed appassionante, non è però che un pretesto – quasi lo sfondo – del vero cuore del racconto: il mettere sotto una luce chiarificatrice i grandi aspetti che caratterizzano la vita di un individuo. Con una rara dolcezza di linguaggio e con un gusto vellutato per i termini l’autrice del romanzo svolge questo compito su temi come la relazione tra la storia collettiva e la storia individuale, il significato della libertà individuale e il suo difficile affiancarsi ad impegni di tipo sociale e la difficile ricerca della felicità che a volte si scontra con l’applicazione di un profondo senso di giustizia. Da questo punto di vista il romanzo della scrittrice siciliana è olistico: sono davvero pochi i temi che non finiscono sotto la lente d’ingrandimento del romanzo. Grazie a questa caratteristica “L’arte della gioia” può essere anche un manuale con cui mettere sotto nuova luce molti aspetti della propria vita. La lettura di questo romanzo mi ha permesso di dare coerenza ad elementi della mia esistenza che prima della lettura percepivo come conflittuali e non conciliabili.
Il livello di profondità del testo è tale che non solo non sono riuscito a stendere immediatamente i miei pensieri su quanto letto ma, soprattutto, non sono tutt'ora in grado di tratteggiarne in maniera soddisfacente la portata. Si tratta di uno scritto riassumibile unicamente con lo scritto stesso e, anche per questo, degno di entrare a far parte della schiera di testi che più mi hanno aiutato a crescere intellettualmente, emotivamente e moralmente. Naturalmente ne consiglio la lettura a tutti.