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- 1984 (30896)
- By George Orwell
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- Alice nel paese della vaporità (644)
- By Francesco Dimitri
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- Attacco a Darkover (419)
- By Marion Zimmer Bradley
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- Brisingr (4840)
- Edizione speciale
- By Christopher Paolini
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Son partito prevenuto è vero e la colpa è di Valberici, tuttavia non posso che concordare, l’oggetto è freddino, scalda il cuore in pochi rari momenti, di sicuro è ben costruito ben incastrato, ma freddo. Manca di pathos, di eros, sì c’è molto thanatos, si sparge sangue allegramente e i protagonist ... (continue)
- — Dec 28, 2009 | Add your feedback
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- Darkover e l'impero (197)
- By Marion Zimmer Bradley, Deborah Wheeler, Elisabeth Waters, …
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- Delitto e castigo (15892)
- By Fedor M. Dostoevskij
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- E-Doll (203)
- Urania 1552
- By Francesco Verso
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E-doll - — Apr 24, 2010 | Add your feedback
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- Fahrenheit 451 (2148)
- By Ray Bradbury
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- — Dec 28, 2009 | Add your feedback
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- Figlia del sangue (1787)
- Leggende del mondo emerso vol. 2
- By Licia Troisi
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- Fondazione e Terra (3080)
- By Isaac Asimov
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- Gli eredi di Shannara (2529)
- By Terry Brooks
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- Gnosticismo e manicheismo (16)
- By Kurt Rudolph, Jean Doresse
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- Gomorra (22359)
- Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra
- By Roberto Saviano
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- Hyperversum (2299)
- Hyperversum, vol.1
- By Cecilia Randall
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Prima premessa – L’incontro
Sono strane le vie che conducono un lettore ad incontrare un certo libro, a volte persino comiche. Vi racconto la mia. Incontrai Hyperversum in libreria e subito mi fece l’occhietto, ma io feci il ritroso e lo snobbai. Ci incontrammo ancora dopo quella prima volta, ma pe ... (continue)
- — Dec 27, 2009 | Add your feedback
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- I crociati alla conquista della città santa (26)
- Epopea e storia della prima crociata (1096-1099)
- By Steven Runciman
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1984
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Erano davvero molti anni che desideravo leggere questo capolavoro, è stato un cammino davvero difficile. Un viaggio in un mond dove non ho visto colori se non raramente. Vi era il grigio pricipalmente. O il bianco della follia. O il nero della stanza 101. Ma colori pochi e sempre sporchi, mai vividi ... (continue)
Erano davvero molti anni che desideravo leggere questo capolavoro, è stato un cammino davvero difficile. Un viaggio in un mond dove non ho visto colori se non raramente. Vi era il grigio pricipalmente. O il bianco della follia. O il nero della stanza 101. Ma colori pochi e sempre sporchi, mai vividi. Cerco di parlare di questo libro estremamente complesso con parole da bambino perché non riesco a fare differentemente.
Leggerlo è entrare in un universo che potrebbe sembrare invenzione e che invece per molti, troppi aspetti non lo è. Non è finzione dal punto di vista storico: è evidente la critica feroce alle grandi dittature fasciste del XX secolo. Io in tutta la lettura continuavo a vedere la faccia poco rassicurante di Stalin quando veniva inquadrato il grande fratello. Non è finzione nemmeno da un punto di vista contemporaneo: la nostra società è spersonalizzante, certo non ha ancora raggiunto quella perfezione lì, ma di sicuro mira a diventare presente in ogni aspetto della nostra vita. Mentre leggevo, mi venivano in mente alcune scene di quel film con Tom Cruise, Minority Report, in cui ogni persona è costantemente sorvegliata a mezzo delle retine. Ma continuava a venirmi in mente la bonaria faccia di Maria de Filippi, che per me ha lo stesso significato ed effetto dei topi per Winston.
Insomma, se in Fahreneit 451 un briciolo di speranza restava, qui si fa un viaggio verso la totale distruzione dell'io. E' sicuramente evidente in Orwell la critica ai fascismi che hanno reso l'uomo niente più che una rotella di un ingranaggio distruggendo il concetto medesimo di individuo. Ma quanto conta oggi l'individuo? Quanto può effettivamente l'uomo ribellarsi? E qui mi viene in mente, strano ma è così, la scena della Piovra in cui Cattani capisce che ormai è finito in quanto è andato troppo oltre quello che è concetto a un Medio. L'ha fatta nel giardino di un Alto e pagherà con la vita.
Ci sono frasi di questo libro che dovremmo meditare a lungo, come quella che proprio in questo blog ha dato il via a una lunga discussione. Non vi è cosa scritta in quelle pagine messa a caso. Ma se cercate la speranza credo proprio non sia il libro giusto. Se invece desiderate una visione terrificante del destino dell'umanità, una visione peggiore di qualsiasi film horror possiate mai desiderare vedere, beh siete davanti al libro giusto. Imperdibile.
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