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romanzo ital…
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- Impara l'arte (4)
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By Emiliano Dominici -
Finished on Dec 31, 2012 




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- Le avventure di Pinocchio (7225)
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By Carlo Collodi -
Finished on Jun 12, 2012 




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- Un uso qualunque di te (567)
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By Sara Rattaro -
Finished on May 19, 2012 




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- Il taglio del bosco (1339)
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By Carlo Cassola -
Finished on Apr 29, 2012 




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- Il dolore perfetto (2879)
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By Ugo Riccarelli -
Finished on Mar 29, 2012 




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- La briscola in cinque (4086)
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By Marco Malvaldi -
Finished on Dec 27, 2011 




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- Non tutti i bastardi sono di Vienna (986)
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By Andrea Molesini -
Finished on Oct 29, 2011 




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- Prima di sparire (544)
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By Mauro Covacich -
Finished on Oct 16, 2011 




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- Un cuore arido (527)
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By Carlo Cassola -
Finished on Aug 31, 2011 




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- Accabadora (7671)
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By Michela Murgia -
Finished on Aug 18, 2011 




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- Lessico famigliare (8330)
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By Natalia Ginzburg -
Finished on Jun 25, 2011 




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Un romanzo letto (per fortuna) in ritardo -
Non so perché "Lessico famigliare" non mi è stato mai dato da leggere al liceo, perché in molti lo hanno fatto. E' un romanzo che avevo sempre sentito nominare. E sono contento d'averlo letto oggi, perché da adolescente non avrei mai colto tutti i riferimenti alla vita culturale italiana del pre e d ... (
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Jun 26, 2011 |
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- Le libere donne di Magliano (1182)
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By Mario Tobino -
Finished on Apr 4, 2011 




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Scrittura Lirica -
E' il primo libro che leggo di Tobino. Non mi sembra si possa parlare esattamente di romanzo, quanto di una serie di ritratti di personaggi, perlopiù femminili, perlopiù pazze, uniti dalla voce narrante in prima persona del medico che le assiste da dieci anni. Non c'è una trama, e ovviamente è una c ... (
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Apr 5, 2011 |
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- Sole senza nessuno (140)
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By Letizia Muratori -
Finished on Feb 14, 2011 




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Storia di un'ex modella -
Siccome nel romanzo breve che ho scritto, Impara l'arte, le protagoniste sono due modelle, mi è venuta la curiosità di leggere questo libro della Muratori in cui la protagonista, Emilia, è un ex-modella di successo. Ma c'è solo qualche riferimento al mondo della moda, e il romanzo è piuttosto incent ... (
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Mar 1, 2011 |
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- I beati anni del castigo (1515)
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By Fleur Jaeggy -
Finished on Oct 6, 2010 




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- Centomila gavette di ghiaccio (1507)
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By Giulio Bedeschi -
Finished in 1992 




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Impara l'arte
Quante volte abbiamo provato a dare una definizione della parola “arte” e altrettante abbiamo miseramente fallito, sopraffatti dalla densità di significato e dalle infinite accezioni di un concetto così vasto. Art is too long and life is too short scrisse Grace Paley, sapientemente citata da Dominic ... (continue)
Quante volte abbiamo provato a dare una definizione della parola “arte” e altrettante abbiamo miseramente fallito, sopraffatti dalla densità di significato e dalle infinite accezioni di un concetto così vasto. Art is too long and life is too short scrisse Grace Paley, sapientemente citata da Dominici nel frontespizio del suo precedente libro, la sua raccolta di racconti, La fine soltanto (Edizioni Erasmo, 2009). Incuriosisce quindi, pensare a quale storia racchiuda il nuovo romanzo dell’autore livornese, intitolato appunto Impara l’arte.
Il romanzo racconta l’incontro tra Babsy e Rennah, due supermodels dal carattere diametralmente opposto: la prima assolutamente distaccata dal jet set della moda londinese, una ragazza acqua e sapone, grande amante dell’arte e la seconda molto giovane, felice di accettare i meccanismi spietati del fashion business e disposta a tutto per conservare il suo luogo privilegiato in quel sistema. Completa il triangolo sentimentale, il loro agente, Stanley, prototipo del business man senza scrupoli, con un debole per le sue modelle e incline a tutti gli eccessi ai quali il suo mestiere spesso lo espone. Babsy, mossa da tenerezza e curiosità per la sua giovane collega, mostra a Rennah che si può vivere in un altro modo pur essendo modelle; lei non abita in un hotel, ma ha un appartamento a Brixton, si sposta in metro invece che in taxi, visita musei e va volentieri al cinema. L’arte è un telone di fondo, ma anche il pretesto intellettuale attraverso il quale si articola nel libro l’attrazione tra le due amiche; uno dei nodi centrali della trama è proprio il viaggio a Chicago per vedere dal vivo la tela più celebre di Edward Hopper, I sonnambuli. Per Babsy, che è anche una pittrice amateur, l’arte diventa mezzo e fine della sua personale ricerca di bellezza, la possibilità di emanciparsi dalla vita che le imporrebbe il suo mestiere, possibilità che cerca di allargare alla sua amica Rennah.
Dominici costruisce personaggi volutamente tipici e li colloca in un mondo patinato- un ambiente molto diverso da quelli che aveva esplorato in passato- ma questi aderiscono perfettamente al suo obiettivo che è, come sempre, quello di scrivere sulle relazioni umane; l’amicizia, l’amore, l’attrazione. Una storia contemporanea e avvincente, interpretata da personaggi apparentemente sofisticati che si confrontano però con le tensioni della vita comune e raccontata con uno stile analogo all’ispirazione pittorica che attraversa il romanzo: un realismo secco, senza mediazioni, come una scena hopperiana nella quale la luce taglia la realtà in un momento irripetibile, l’immagine congelata di un’intenzione o di un sentimento. Chi già conosce la sua scrittura, sa dell’attenzione che l’autore, intelligentemente, dedica ai finali: nonostante la narrazione romanzesca, rispetto al racconto, richieda una costruzione più dettagliata e quasi cumulativa di elementi che convogliano nello scioglimento, Dominici sembra voler conservare quel carattere d’immediatezza e sorpresa, autentica marca del suo stile.
“Impara l’arte” incipit di un adagio popolare che invita alla custodia gelosa di certe saggezze individuali, allude in ultima analisi, alla scaltrezza necessaria per sopravvivere in un mondo umanamente spietato.