McCarthy ha una scrittura molto particolare, pienamente evidenziata in "All the pretty horses". In molti punti ho fatto fatica, perché i dialoghi non sono segnalati come normalmente avviene col trattino, ma è quasi un flusso continuo di parole. Il libro è molto bello e si arriva veramente a tifare p
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McCarthy ha una scrittura molto particolare, pienamente evidenziata in "All the pretty horses". In molti punti ho fatto fatica, perché i dialoghi non sono segnalati come normalmente avviene col trattino, ma è quasi un flusso continuo di parole. Il libro è molto bello e si arriva veramente a tifare per l'insolito protagonista di questa avventura western. E' un libro che però consiglio solo a quelli che vogliono sperimentare uno stile nuovo o a chi sono piaciuti gli altri successi di questo autore "The road" e "No country for old men".
"The crossing" è il secondo libro della trilogia della frontiera di McCarthy. Al contrario del primo, questo ho fatto enormemente fatica a leggerlo a causa della trama in cui non succede mai niente, quindi so di non poter dare un buon giudizio del racconto. Per mezzo libro c'è il viaggio per portare la lupa in Messico, per l'altro mezzo c'è il secondo viaggio in Messico per recuperare i cavalli di famiglia rubati. Nell'ultima parte, il terzo viaggio per cercare di trovare il fratello. Del racconto fanno anche parte tre noiosissime digressioni degne di quelle dei "Promessi sposi" che appesantiscono la già pesante narrazione. Insomma tutta un'altra cosa rispetto al bellissimo "La strada".
"Il codice Rebecca" (titolo originale "The key to Rebecca" è un libro di spionaggio di Ken Follet pubblicato nel lontano 1980.
Siamo nel bel mezzo della seconda guerra mondiale, quando Rommel, soprannominato la Volpe del Deserto, il comandante tedesco degli Afrika Corps, sta avanzando nella su
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"Il codice Rebecca" (titolo originale "The key to Rebecca" è un libro di spionaggio di Ken Follet pubblicato nel lontano 1980.
Siamo nel bel mezzo della seconda guerra mondiale, quando Rommel, soprannominato la Volpe del Deserto, il comandante tedesco degli Afrika Corps, sta avanzando nella sua conquista travolgente verso l'Egitto governato dagli inglesi. Una spia tedesca riesce ad entrare quasi inosservata al Cairo e a trafugare importantissimi segreti militari inglesi, trasmettendoli criptati con una radio all'armata di Rommel, che così sbaraglia ogni avversario che gli si pone di fronte. La guerra in Africa sembra finita, i tedeschi stanno per conquistare Alessandria e ad invadere l'Egitto. Riusciranno gli inglesi a sconfiggere Rommel neutralizzando l'imprendibile spia?
Bel libro di spionaggio di Follet, un po' lento in alcune parti, ma comunque in grado di far appassionare agli eventi della guerra d'Africa.
I moti del 1848 in Sicilia come pretesto per rivalse trasformistiche da parte del notabilato: in questo contesto si svolgono due efferate stragi sulle quali le autorità si affrettarono a stendere un velo di silenzio. La prima strage avvenne a Porto Empedocle, dove il maggiore Sarzana si liberò in un
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I moti del 1848 in Sicilia come pretesto per rivalse trasformistiche da parte del notabilato: in questo contesto si svolgono due efferate stragi sulle quali le autorità si affrettarono a stendere un velo di silenzio. La prima strage avvenne a Porto Empedocle, dove il maggiore Sarzana si liberò in un sol colpo di 114 detenuti, soffocandoli e bruciandoli vivi in una cella comune; la seconda ebbe luogo a Pantelleria, dove ad opera di mafiosi e proprietari furono giustiziati 15 contadini in base a pretestuose accuse. Sulla scorta dei ricordi tramandati dalla sua famiglia, e consultando residue documentazioni, Camilleri fa rivivere quei tetri episodi in un racconto amaramente umoristico. (da Bol)
Libro molto pesante e poco scorrevole contrariamente a quelli solitamente molto interessanti di genere storico di Camilleri.
Ho fatto una fatica terribile a finire questo libro di Severgnini, che non mi è piaciuto. E' stato pubblicato nel 1993 e i suoi anni li dimostra tutti. L'Italia e gli italiani, gli altri stati europei e il mondo in generale sono cambiati tantissimo da come sono descritti nel libro. Inoltre l'ho trov
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Ho fatto una fatica terribile a finire questo libro di Severgnini, che non mi è piaciuto. E' stato pubblicato nel 1993 e i suoi anni li dimostra tutti. L'Italia e gli italiani, gli altri stati europei e il mondo in generale sono cambiati tantissimo da come sono descritti nel libro. Inoltre l'ho trovato anche il libro meno divertente di questo autore, piacevole in altre occasioni. Lettura da dimenticare.
Della serie della shopaholic è quello che mi è piaciuto meno. La protagonista in apparenza è la bambina ma in realtà tutto il libro racconta i preparativi per la festa di compleanno a sorpresa a Luke. Secondo me poteva sbizzarrirsi di più con le avventure con Minnie. Spero che se ci sarà un prossimo
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Della serie della shopaholic è quello che mi è piaciuto meno. La protagonista in apparenza è la bambina ma in realtà tutto il libro racconta i preparativi per la festa di compleanno a sorpresa a Luke. Secondo me poteva sbizzarrirsi di più con le avventure con Minnie. Spero che se ci sarà un prossimo volume nella serie, torni a raccontare le avventure divertenti del passato.
The Border Trilogy
McCarthy ha una scrittura molto particolare, pienamente evidenziata in "All the pretty horses". In molti punti ho fatto fatica, perché i dialoghi non sono segnalati come normalmente avviene col trattino, ma è quasi un flusso continuo di parole. Il libro è molto bello e si arriva veramente a tifare p ... (continue)
McCarthy ha una scrittura molto particolare, pienamente evidenziata in "All the pretty horses". In molti punti ho fatto fatica, perché i dialoghi non sono segnalati come normalmente avviene col trattino, ma è quasi un flusso continuo di parole. Il libro è molto bello e si arriva veramente a tifare per l'insolito protagonista di questa avventura western. E' un libro che però consiglio solo a quelli che vogliono sperimentare uno stile nuovo o a chi sono piaciuti gli altri successi di questo autore "The road" e "No country for old men".
"The crossing" è il secondo libro della trilogia della frontiera di McCarthy. Al contrario del primo, questo ho fatto enormemente fatica a leggerlo a causa della trama in cui non succede mai niente, quindi so di non poter dare un buon giudizio del racconto.
Per mezzo libro c'è il viaggio per portare la lupa in Messico, per l'altro mezzo c'è il secondo viaggio in Messico per recuperare i cavalli di famiglia rubati. Nell'ultima parte, il terzo viaggio per cercare di trovare il fratello. Del racconto fanno anche parte tre noiosissime digressioni degne di quelle dei "Promessi sposi" che appesantiscono la già pesante narrazione.
Insomma tutta un'altra cosa rispetto al bellissimo "La strada".
Il codice Rebecca
"Il codice Rebecca" (titolo originale "The key to Rebecca" è un libro di spionaggio di Ken Follet pubblicato nel lontano 1980.
Siamo nel bel mezzo della seconda guerra mondiale, quando Rommel, soprannominato la Volpe del Deserto, il comandante tedesco degli Afrika Corps, sta avanzando nella su ... (continue)
"Il codice Rebecca" (titolo originale "The key to Rebecca" è un libro di spionaggio di Ken Follet pubblicato nel lontano 1980.
Siamo nel bel mezzo della seconda guerra mondiale, quando Rommel, soprannominato la Volpe del Deserto, il comandante tedesco degli Afrika Corps, sta avanzando nella sua conquista travolgente verso l'Egitto governato dagli inglesi. Una spia tedesca riesce ad entrare quasi inosservata al Cairo e a trafugare importantissimi segreti militari inglesi, trasmettendoli criptati con una radio all'armata di Rommel, che così sbaraglia ogni avversario che gli si pone di fronte. La guerra in Africa sembra finita, i tedeschi stanno per conquistare Alessandria e ad invadere l'Egitto. Riusciranno gli inglesi a sconfiggere Rommel neutralizzando l'imprendibile spia?
Bel libro di spionaggio di Follet, un po' lento in alcune parti, ma comunque in grado di far appassionare agli eventi della guerra d'Africa.
La strage dimenticata
I moti del 1848 in Sicilia come pretesto per rivalse trasformistiche da parte del notabilato: in questo contesto si svolgono due efferate stragi sulle quali le autorità si affrettarono a stendere un velo di silenzio. La prima strage avvenne a Porto Empedocle, dove il maggiore Sarzana si liberò in un ... (continue)
I moti del 1848 in Sicilia come pretesto per rivalse trasformistiche da parte del notabilato: in questo contesto si svolgono due efferate stragi sulle quali le autorità si affrettarono a stendere un velo di silenzio. La prima strage avvenne a Porto Empedocle, dove il maggiore Sarzana si liberò in un sol colpo di 114 detenuti, soffocandoli e bruciandoli vivi in una cella comune; la seconda ebbe luogo a Pantelleria, dove ad opera di mafiosi e proprietari furono giustiziati 15 contadini in base a pretestuose accuse. Sulla scorta dei ricordi tramandati dalla sua famiglia, e consultando residue documentazioni, Camilleri fa rivivere quei tetri episodi in un racconto amaramente umoristico. (da Bol)
Libro molto pesante e poco scorrevole contrariamente a quelli solitamente molto interessanti di genere storico di Camilleri.
Italiani con valigia
Ho fatto una fatica terribile a finire questo libro di Severgnini, che non mi è piaciuto. E' stato pubblicato nel 1993 e i suoi anni li dimostra tutti. L'Italia e gli italiani, gli altri stati europei e il mondo in generale sono cambiati tantissimo da come sono descritti nel libro. Inoltre l'ho trov ... (continue)
Ho fatto una fatica terribile a finire questo libro di Severgnini, che non mi è piaciuto. E' stato pubblicato nel 1993 e i suoi anni li dimostra tutti. L'Italia e gli italiani, gli altri stati europei e il mondo in generale sono cambiati tantissimo da come sono descritti nel libro. Inoltre l'ho trovato anche il libro meno divertente di questo autore, piacevole in altre occasioni. Lettura da dimenticare.
Mini Shopaholic
Della serie della shopaholic è quello che mi è piaciuto meno. La protagonista in apparenza è la bambina ma in realtà tutto il libro racconta i preparativi per la festa di compleanno a sorpresa a Luke. Secondo me poteva sbizzarrirsi di più con le avventure con Minnie. Spero che se ci sarà un prossimo ... (continue)
Della serie della shopaholic è quello che mi è piaciuto meno. La protagonista in apparenza è la bambina ma in realtà tutto il libro racconta i preparativi per la festa di compleanno a sorpresa a Luke. Secondo me poteva sbizzarrirsi di più con le avventure con Minnie. Spero che se ci sarà un prossimo volume nella serie, torni a raccontare le avventure divertenti del passato.