-
Agatha Chris…
-
-
-
- Il Natale di Poirot (1967)
- I Classici del Giallo n. 284
-
By Agatha Christie -
Finished on Jan 4, 2010 




-





@manu: in realtà è uno dei personaggi dello "Hobbit" di Peter Jackson, che da buon nerd ho già visto e rivisto in tutte le salse. L'ho scelto come avatar perchè è un personaggio sempre allegro e perchè in quanto a barba e capelli anche io ormai sono lì - comunque la tua analisi è esatta e la sottoscrivo appieno. ciao!
Mah, forse non è(sei?) un corsaro, ma ci siamo intesi.
Guardando il tuo nuovo avatar intuisco che, forse, il metodo contemplativo e distaccato che ispirava il precedente non è stato sufficiente per arginare i casi della vita, perciò adesso hai deciso di vestire i panni del corsaro e andare all'arrembaggio.
Avanti tutta r., ti son compagna,
manu
ti piacciono i messhuggah e stephens ti vicinizzo :D
Accipicchia, il 7 ottobre hai finito molti libri contemporaneamente... saluti, K. ;)
Il Natale di Poirot
Uhm... non mi ha convinto molto. Il giallo è un genere che non mi ha mai appassionato, e forse sono partito un po' prevenuto. Come romanzo non mi è sembrato granchè, come costruzione, come personaggi; e la conclusione mi ha lasciato, come dire, "meh".continue)
Tuttavia. Il giallo è un genere a parte, e, come ... (
Uhm... non mi ha convinto molto. Il giallo è un genere che non mi ha mai appassionato, e forse sono partito un po' prevenuto. Come romanzo non mi è sembrato granchè, come costruzione, come personaggi; e la conclusione mi ha lasciato, come dire, "meh".
Tuttavia. Il giallo è un genere a parte, e, come giallo, mi sembra assai ben congegnato. Se lo si prende non come un romanzo, ma come un gioco di prestigio, assume tutto un altro aspetto. Come in un gioco di prestigio ti vengono fatte notare delle cose, su cui basi le tue deduzioni, e altre cose, invece, ti scivolano sotto gli occhi come niente fosse. E alla fine quando il colpevole viene svelato, è come quando il mago che fa uscire il proverbiale coniglio dal cappello, e non puoi che applaudire.