Grazie a questo libro ho trovato la motivazione necessaria per affrontare un qualcosa senza ricorrere all'aiuto di terzi. si, lo so che detto così significa tutto e niente. questo incentrarsi a fondo sull'essere donna e madre e amante e strega è un qualcosa che lascia il segno. ti permette di scopri
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Grazie a questo libro ho trovato la motivazione necessaria per affrontare un qualcosa senza ricorrere all'aiuto di terzi. si, lo so che detto così significa tutto e niente. questo incentrarsi a fondo sull'essere donna e madre e amante e strega è un qualcosa che lascia il segno. ti permette di scoprire quei lati dell'essere donna ai quali non si pone molta attenzione oggigiorno. l'importanza del ciclo mestruale, per esempio. v'è in questo libro un magico e silenzioso inno al potere femminile nel corso dei secoli. è una sorta di invocazione per tutte coloro che desiderano osservarsi più a fondo, alla scoperta del magico essere che abita dentro di noi da sempre e che dobbiamo solo risvegliare. come sempre certi libri capitano al momento giusto.:)
Fenomenale il modo in cui la Nothomb riesca sempre a farmi stare col fiato sospeso. ho cominciato questo libro ieri sera a letto e l'avrei letto tutto d'un fiato! l'ho terminato stamattina perchè non ho saputo aspettare. Christa ha generato in me una rabbia e una pulsione di morte che nessun persona
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Fenomenale il modo in cui la Nothomb riesca sempre a farmi stare col fiato sospeso. ho cominciato questo libro ieri sera a letto e l'avrei letto tutto d'un fiato! l'ho terminato stamattina perchè non ho saputo aspettare. Christa ha generato in me una rabbia e una pulsione di morte che nessun personaggio penso sia mai riuscito a suscitare. :) è detestabile in sostanza. mi piace la genialità della Nothomb di analizzare i meandri della mente umana con semplicità e originalità. il libro è del tutto scorrevole, come tutti gli altri libri che mi son trovata a leggere finora di quest'autrice. una volta terminato ho avvertito la necessità di fare altro per distogliermi dalla mente l'immagine di (Anti)Christa e della sua odiosa personalità portata agli estremi dell'essere. ho silenziosamente goduto sul finale. :)
Cosa accomuna le protagoniste di questo libro, due giovani ragazze con vite diverse? un forte, fortissimo desiderio d'essere amate. ad entrambe è mancato quel fondamentale tassello d'infanzia che permette al bambino di sentirsi amato, protetto, ma soprattutto accettato. i bambini hanno questo potere
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Cosa accomuna le protagoniste di questo libro, due giovani ragazze con vite diverse? un forte, fortissimo desiderio d'essere amate. ad entrambe è mancato quel fondamentale tassello d'infanzia che permette al bambino di sentirsi amato, protetto, ma soprattutto accettato. i bambini hanno questo potere di percepire con assoluta franchezza l'indisponenza dei genitori nei loro riguardi. il punto è che la vita è complicata, difficile, ci pone spesso di fronte ostacoli che appaiono insormontabili. i genitori devono affrontare il peso di certe situazioni con la consapevolezza che purtroppo ciò non deve intaccare la serenità del bambino. facile? tutt'altro. ne sanno qualcosa le madri delle due protagoniste. una caduta in depressione dopo aver perso la seconda figli morta in tenera età tra le sue braccia, l'altra violentata da adolescente da un gruppo di ragazzi. quando ti succedono certe cose è difficile recuperare la retta via, fare finta di niente. il punto è che la motivazione giusta, essenziale, l'abbiamo proprio lì, osservando più in basso. due occhi che chiedono solo l'attenzione di chi li ha messi al mondo. è questa la motivazione. a No e Lou è mancato tutto questo. e tutt'oggi, una tredicenne l'altra diciottenne, sono ancora in cerca di quella considerazione che mai hanno ricevuto. e sono pronte a struggersi per essa, scene isteriche, pianti, depressioni, disinteresse per la vita. è incredibile come l'infanzia segni indistintamente la vita di una persona. la ricerca del contatto, del calore umano che le due ragazze trovano l'una nell'altra è un qualcosa che tampona saltuariamente le loro giovani vite prive dell'affetto materno.
Se questo libro fosse una melodia sarebbe An Ghaoth on Ghrian (The Solar Wind) di Enya. struggente, intrisa di dubbi, forti emozioni, contraddizioni, ossessioni ma allo stesso tempo velata da una lieve malinconia, leggerezza, profondità. bellezza e tristezza, proprio così. Kawabata ha saputo, con se
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Se questo libro fosse una melodia sarebbe An Ghaoth on Ghrian (The Solar Wind) di Enya. struggente, intrisa di dubbi, forti emozioni, contraddizioni, ossessioni ma allo stesso tempo velata da una lieve malinconia, leggerezza, profondità. bellezza e tristezza, proprio così. Kawabata ha saputo, con semplicità e linearità, descrivere i moti d'animo turbinanti in ogni singolo personaggio. l'intensità delle loro sensazioni, le loro tristezze, l'alone di vita, il tempo che passa. grazie a questo son potuta entrare al meglio nella loro psiche, ma soprattutto nel loro cuore, il tutto assistendo nella mia fantasia ai paesaggi - così delicatamente descritti - di Kyoto.
Giunta alla fine perchè mi dispiaceva abbandonarlo, ma i sintomi della lettura non particolarmente gradita ci sono tutti: assenza di quel nodo alla pancia nel momento in cui prendi fra le mani il libro, dimenticanza di nomi personaggi luoghi, svogliatezza e sonno repentino dopo qualche pagina. si, c
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Giunta alla fine perchè mi dispiaceva abbandonarlo, ma i sintomi della lettura non particolarmente gradita ci sono tutti: assenza di quel nodo alla pancia nel momento in cui prendi fra le mani il libro, dimenticanza di nomi personaggi luoghi, svogliatezza e sonno repentino dopo qualche pagina. si, carino, ma niente più. in verità giunta alla fine del libro mi son detta: mbé? nessun colpo di scena, nessun evento sconvolgente o, se anche si riscontra qualcosa del genere, la scrittrice pare esageratamente di fretta e immediatamente ci si ritrova proiettati in un altro scenario che non aveva nulla a che vedere col precedente, facendo compiere alla mente e alla memoria degli incredibili salti nel tempo e nello spazio.
Il risveglio della dea
Grazie a questo libro ho trovato la motivazione necessaria per affrontare un qualcosa senza ricorrere all'aiuto di terzi. si, lo so che detto così significa tutto e niente. questo incentrarsi a fondo sull'essere donna e madre e amante e strega è un qualcosa che lascia il segno. ti permette di scopri ... (continue)
Grazie a questo libro ho trovato la motivazione necessaria per affrontare un qualcosa senza ricorrere all'aiuto di terzi. si, lo so che detto così significa tutto e niente. questo incentrarsi a fondo sull'essere donna e madre e amante e strega è un qualcosa che lascia il segno. ti permette di scoprire quei lati dell'essere donna ai quali non si pone molta attenzione oggigiorno. l'importanza del ciclo mestruale, per esempio. v'è in questo libro un magico e silenzioso inno al potere femminile nel corso dei secoli. è una sorta di invocazione per tutte coloro che desiderano osservarsi più a fondo, alla scoperta del magico essere che abita dentro di noi da sempre e che dobbiamo solo risvegliare. come sempre certi libri capitano al momento giusto.:)
Antichrista
Fenomenale il modo in cui la Nothomb riesca sempre a farmi stare col fiato sospeso. ho cominciato questo libro ieri sera a letto e l'avrei letto tutto d'un fiato! l'ho terminato stamattina perchè non ho saputo aspettare. Christa ha generato in me una rabbia e una pulsione di morte che nessun persona ... (continue)
Fenomenale il modo in cui la Nothomb riesca sempre a farmi stare col fiato sospeso. ho cominciato questo libro ieri sera a letto e l'avrei letto tutto d'un fiato! l'ho terminato stamattina perchè non ho saputo aspettare. Christa ha generato in me una rabbia e una pulsione di morte che nessun personaggio penso sia mai riuscito a suscitare. :) è detestabile in sostanza. mi piace la genialità della Nothomb di analizzare i meandri della mente umana con semplicità e originalità. il libro è del tutto scorrevole, come tutti gli altri libri che mi son trovata a leggere finora di quest'autrice. una volta terminato ho avvertito la necessità di fare altro per distogliermi dalla mente l'immagine di (Anti)Christa e della sua odiosa personalità portata agli estremi dell'essere. ho silenziosamente goduto sul finale. :)
Gli effetti secondari dei sogni
Cosa accomuna le protagoniste di questo libro, due giovani ragazze con vite diverse? un forte, fortissimo desiderio d'essere amate. ad entrambe è mancato quel fondamentale tassello d'infanzia che permette al bambino di sentirsi amato, protetto, ma soprattutto accettato. i bambini hanno questo potere ... (continue)
Cosa accomuna le protagoniste di questo libro, due giovani ragazze con vite diverse? un forte, fortissimo desiderio d'essere amate. ad entrambe è mancato quel fondamentale tassello d'infanzia che permette al bambino di sentirsi amato, protetto, ma soprattutto accettato. i bambini hanno questo potere di percepire con assoluta franchezza l'indisponenza dei genitori nei loro riguardi. il punto è che la vita è complicata, difficile, ci pone spesso di fronte ostacoli che appaiono insormontabili. i genitori devono affrontare il peso di certe situazioni con la consapevolezza che purtroppo ciò non deve intaccare la serenità del bambino. facile? tutt'altro. ne sanno qualcosa le madri delle due protagoniste. una caduta in depressione dopo aver perso la seconda figli morta in tenera età tra le sue braccia, l'altra violentata da adolescente da un gruppo di ragazzi. quando ti succedono certe cose è difficile recuperare la retta via, fare finta di niente. il punto è che la motivazione giusta, essenziale, l'abbiamo proprio lì, osservando più in basso. due occhi che chiedono solo l'attenzione di chi li ha messi al mondo. è questa la motivazione. a No e Lou è mancato tutto questo. e tutt'oggi, una tredicenne l'altra diciottenne, sono ancora in cerca di quella considerazione che mai hanno ricevuto. e sono pronte a struggersi per essa, scene isteriche, pianti, depressioni, disinteresse per la vita. è incredibile come l'infanzia segni indistintamente la vita di una persona. la ricerca del contatto, del calore umano che le due ragazze trovano l'una nell'altra è un qualcosa che tampona saltuariamente le loro giovani vite prive dell'affetto materno.
Bellezza e tristezza
Se questo libro fosse una melodia sarebbe An Ghaoth on Ghrian (The Solar Wind) di Enya. struggente, intrisa di dubbi, forti emozioni, contraddizioni, ossessioni ma allo stesso tempo velata da una lieve malinconia, leggerezza, profondità. bellezza e tristezza, proprio così. Kawabata ha saputo, con se ... (continue)
Se questo libro fosse una melodia sarebbe An Ghaoth on Ghrian (The Solar Wind) di Enya. struggente, intrisa di dubbi, forti emozioni, contraddizioni, ossessioni ma allo stesso tempo velata da una lieve malinconia, leggerezza, profondità. bellezza e tristezza, proprio così. Kawabata ha saputo, con semplicità e linearità, descrivere i moti d'animo turbinanti in ogni singolo personaggio. l'intensità delle loro sensazioni, le loro tristezze, l'alone di vita, il tempo che passa. grazie a questo son potuta entrare al meglio nella loro psiche, ma soprattutto nel loro cuore, il tutto assistendo nella mia fantasia ai paesaggi - così delicatamente descritti - di Kyoto.
Pane e acqua di rose
Giunta alla fine perchè mi dispiaceva abbandonarlo, ma i sintomi della lettura non particolarmente gradita ci sono tutti: assenza di quel nodo alla pancia nel momento in cui prendi fra le mani il libro, dimenticanza di nomi personaggi luoghi, svogliatezza e sonno repentino dopo qualche pagina. si, c ... (continue)
Giunta alla fine perchè mi dispiaceva abbandonarlo, ma i sintomi della lettura non particolarmente gradita ci sono tutti: assenza di quel nodo alla pancia nel momento in cui prendi fra le mani il libro, dimenticanza di nomi personaggi luoghi, svogliatezza e sonno repentino dopo qualche pagina. si, carino, ma niente più. in verità giunta alla fine del libro mi son detta: mbé? nessun colpo di scena, nessun evento sconvolgente o, se anche si riscontra qualcosa del genere, la scrittrice pare esageratamente di fretta e immediatamente ci si ritrova proiettati in un altro scenario che non aveva nulla a che vedere col precedente, facendo compiere alla mente e alla memoria degli incredibili salti nel tempo e nello spazio.