Il libro è frutto di una minuziosa ed accurata ricerca volta a ricostruire la storia di uno dei gruppi che sono universalmente acclamati a livello mondiale. Oltre al piacere di leggere un testo scorrevole come un romanzo, si ha anche la possibilità di approfondire molte delle influenze musicali dei
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Il libro è frutto di una minuziosa ed accurata ricerca volta a ricostruire la storia di uno dei gruppi che sono universalmente acclamati a livello mondiale. Oltre al piacere di leggere un testo scorrevole come un romanzo, si ha anche la possibilità di approfondire molte delle influenze musicali dei Coldplay, a cui sono dedicati appositi inserti. Conclude il libro un'analisi canzone per canzone che pone l'attenzione sia sull'aspetto musicale, sia su quello strettamente testuale. Una biografia musicale, ma non solo...
24 fotogrammi è un libro affascinante, scritto con una prosa avvolgente e che irretisce il lettore. Il cinema nelle sue più varie declinazioni è il protagonista indiscusso dell'opera prima di Francesco Clerici. L'aneddoto è lo strumento per esplorare un mondo colmo di storie, di gesti, di manie, di
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24 fotogrammi è un libro affascinante, scritto con una prosa avvolgente e che irretisce il lettore. Il cinema nelle sue più varie declinazioni è il protagonista indiscusso dell'opera prima di Francesco Clerici. L'aneddoto è lo strumento per esplorare un mondo colmo di storie, di gesti, di manie, di curiosità, di ossessioni, di scoperte, di amori, di vita. E' intrigante la filosofia del raccontare qualcosa per dire altro, leggere l'aneddoto per parlare di cinema, di letteratura, di vita. L'autore riesce nel difficile compito di comunicare su più livelli e lo fa con leggerezza, accostando le parole come se fossero naturali, ma le dispone con cura, amorevolmente. Molto originale l'idea di raccontare la storia della settima arte attraverso i 24 fotogrammi grazie ai quali si crea l'illusione del movimento del cinema e di accostare alla narrazione principale altrettanti "backstage" nei quali il lettore può trarre spunti per approfondire argomenti che hanno destato la sua curiosità. Ottima lettura, una piccola gemma nel mare magnum del mondo dei libri.
Che cosa si può chiedere di più alla poesia di farti emozionare? Che cosa si può chiedere di più ad un poeta di parlare all'anima? Gianluca D'annibali fa questo e lo fa in modo sublime. C'è la ricerca della realtà, scovata nella sua essenza ("dov'è il punto in cui la vicinanza si allontana?"), utili
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Che cosa si può chiedere di più alla poesia di farti emozionare? Che cosa si può chiedere di più ad un poeta di parlare all'anima? Gianluca D'annibali fa questo e lo fa in modo sublime. C'è la ricerca della realtà, scovata nella sua essenza ("dov'è il punto in cui la vicinanza si allontana?"), utilizzando le parole come fini ed incantevoli pennelli per dipingere le impressioni ("le parole, assassinate, muoiono sul foglio, silenziose, come su una bara bianca in controluce"). Il mare affiora come un sottile filo blu ("è dandogli le spalle che ho conosciuto il mare") che è vera forza motrice per conoscere la realtà, per far scaturire intuizioni, accenni di illuminazione, dubbi, domande e una manciata di risposte. Il tocco del poeta sfiora le cose, si nutre di particolari e li fa rilucere ricoprendoli di luce universale ("la penna dei tuoi occhi, azzurro e nero, intinge mortalmente la mia pelle"). E' come un albero con infinite ramificazioni e con sorprendenti e gustosi frutti ("tutto quel che brucia non va pianto"). E' come la forza delle onde che schiudono le labbra in un bacio e l'amore arriva e sconvolge l'esistenza ("e non è più lo stesso morire o esser vivo"). E' vita, sono poesie che si nutrono di vita e con la forza della vita sprofondano dentro di noi.
Lo so, sono di parte. Irving è superbo nel creare personaggi e storie; è uno che è nato con questo dono nel sangue. L'epopea di Homer Wells lega il lettore indissolubilmente alle pagine del libro. La vita nelle sue declinazioni meno scontate viene prontamente snocciolata in una prosa ricche di verve
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Lo so, sono di parte. Irving è superbo nel creare personaggi e storie; è uno che è nato con questo dono nel sangue. L'epopea di Homer Wells lega il lettore indissolubilmente alle pagine del libro. La vita nelle sue declinazioni meno scontate viene prontamente snocciolata in una prosa ricche di verve e di bellezza. I personaggi sono veri, vividi, fatti di una materia che unisce tensione ideale e aderenza alla realtà. Decisamente notevole l'approccio ad un tema delicato come l'aborto.
Forse troppe aspettative. Forse mi aspettavo di più. Ho trovato un adolescente che parla in un modo incredibilmente bello (merito del traduttore che ha reso con maestria l'incedere accattivante di Holden, cantilenante, informalmente affascinante) e che si muove ai margini di un periodo dell'esistenz
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Forse troppe aspettative. Forse mi aspettavo di più. Ho trovato un adolescente che parla in un modo incredibilmente bello (merito del traduttore che ha reso con maestria l'incedere accattivante di Holden, cantilenante, informalmente affascinante) e che si muove ai margini di un periodo dell'esistenza tremendamente difficile. E' anticonformista, bugiardo, indolente, ma anche affettuoso e, a suo modo, coerente. Un libro che mi ha lasciato dentro un senso di incompiuto: forse che questo sia allo stesso tempo un limite e un pregio del libro?
Coldplay
Il libro è frutto di una minuziosa ed accurata ricerca volta a ricostruire la storia di uno dei gruppi che sono universalmente acclamati a livello mondiale. Oltre al piacere di leggere un testo scorrevole come un romanzo, si ha anche la possibilità di approfondire molte delle influenze musicali dei ... (continue)
Il libro è frutto di una minuziosa ed accurata ricerca volta a ricostruire la storia di uno dei gruppi che sono universalmente acclamati a livello mondiale. Oltre al piacere di leggere un testo scorrevole come un romanzo, si ha anche la possibilità di approfondire molte delle influenze musicali dei Coldplay, a cui sono dedicati appositi inserti. Conclude il libro un'analisi canzone per canzone che pone l'attenzione sia sull'aspetto musicale, sia su quello strettamente testuale. Una biografia musicale, ma non solo...
24 fotogrammi
24 fotogrammi è un libro affascinante, scritto con una prosa avvolgente e che irretisce il lettore. Il cinema nelle sue più varie declinazioni è il protagonista indiscusso dell'opera prima di Francesco Clerici. L'aneddoto è lo strumento per esplorare un mondo colmo di storie, di gesti, di manie, di ... (continue)
24 fotogrammi è un libro affascinante, scritto con una prosa avvolgente e che irretisce il lettore. Il cinema nelle sue più varie declinazioni è il protagonista indiscusso dell'opera prima di Francesco Clerici. L'aneddoto è lo strumento per esplorare un mondo colmo di storie, di gesti, di manie, di curiosità, di ossessioni, di scoperte, di amori, di vita. E' intrigante la filosofia del raccontare qualcosa per dire altro, leggere l'aneddoto per parlare di cinema, di letteratura, di vita. L'autore riesce nel difficile compito di comunicare su più livelli e lo fa con leggerezza, accostando le parole come se fossero naturali, ma le dispone con cura, amorevolmente. Molto originale l'idea di raccontare la storia della settima arte attraverso i 24 fotogrammi grazie ai quali si crea l'illusione del movimento del cinema e di accostare alla narrazione principale altrettanti "backstage" nei quali il lettore può trarre spunti per approfondire argomenti che hanno destato la sua curiosità.
Ottima lettura, una piccola gemma nel mare magnum del mondo dei libri.
Sulla riva del foglio
Che cosa si può chiedere di più alla poesia di farti emozionare? Che cosa si può chiedere di più ad un poeta di parlare all'anima? Gianluca D'annibali fa questo e lo fa in modo sublime. C'è la ricerca della realtà, scovata nella sua essenza ("dov'è il punto in cui la vicinanza si allontana?"), utili ... (continue)
Che cosa si può chiedere di più alla poesia di farti emozionare? Che cosa si può chiedere di più ad un poeta di parlare all'anima? Gianluca D'annibali fa questo e lo fa in modo sublime. C'è la ricerca della realtà, scovata nella sua essenza ("dov'è il punto in cui la vicinanza si allontana?"), utilizzando le parole come fini ed incantevoli pennelli per dipingere le impressioni ("le parole, assassinate, muoiono sul foglio, silenziose, come su una bara bianca in controluce"). Il mare affiora come un sottile filo blu ("è dandogli le spalle che ho conosciuto il mare") che è vera forza motrice per conoscere la realtà, per far scaturire intuizioni, accenni di illuminazione, dubbi, domande e una manciata di risposte. Il tocco del poeta sfiora le cose, si nutre di particolari e li fa rilucere ricoprendoli di luce universale ("la penna dei tuoi occhi, azzurro e nero, intinge mortalmente la mia pelle"). E' come un albero con infinite ramificazioni e con sorprendenti e gustosi frutti ("tutto quel che brucia non va pianto"). E' come la forza delle onde che schiudono le labbra in un bacio e l'amore arriva e sconvolge l'esistenza ("e non è più lo stesso morire o esser vivo"). E' vita, sono poesie che si nutrono di vita e con la forza della vita sprofondano dentro di noi.
Le regole della casa del sidro
Lo so, sono di parte. Irving è superbo nel creare personaggi e storie; è uno che è nato con questo dono nel sangue. L'epopea di Homer Wells lega il lettore indissolubilmente alle pagine del libro. La vita nelle sue declinazioni meno scontate viene prontamente snocciolata in una prosa ricche di verve ... (continue)
Lo so, sono di parte. Irving è superbo nel creare personaggi e storie; è uno che è nato con questo dono nel sangue. L'epopea di Homer Wells lega il lettore indissolubilmente alle pagine del libro. La vita nelle sue declinazioni meno scontate viene prontamente snocciolata in una prosa ricche di verve e di bellezza. I personaggi sono veri, vividi, fatti di una materia che unisce tensione ideale e aderenza alla realtà. Decisamente notevole l'approccio ad un tema delicato come l'aborto.
Il giovane Holden
Forse troppe aspettative. Forse mi aspettavo di più. Ho trovato un adolescente che parla in un modo incredibilmente bello (merito del traduttore che ha reso con maestria l'incedere accattivante di Holden, cantilenante, informalmente affascinante) e che si muove ai margini di un periodo dell'esistenz ... (continue)
Forse troppe aspettative. Forse mi aspettavo di più. Ho trovato un adolescente che parla in un modo incredibilmente bello (merito del traduttore che ha reso con maestria l'incedere accattivante di Holden, cantilenante, informalmente affascinante) e che si muove ai margini di un periodo dell'esistenza tremendamente difficile. E' anticonformista, bugiardo, indolente, ma anche affettuoso e, a suo modo, coerente. Un libro che mi ha lasciato dentro un senso di incompiuto: forse che questo sia allo stesso tempo un limite e un pregio del libro?