Assolutamente deludente, in quanto è totalmente "di passaggio". Gli eventi narranti in questo numero 5 potevano essere tranquillamente messi , anche in piccole parti, nei volumi precedenti o successivi. Come già detto da qualche mio predecessore, a tratti risulta anche noioso, e non vi si trova una
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Assolutamente deludente, in quanto è totalmente "di passaggio". Gli eventi narranti in questo numero 5 potevano essere tranquillamente messi , anche in piccole parti, nei volumi precedenti o successivi. Come già detto da qualche mio predecessore, a tratti risulta anche noioso, e non vi si trova una sola battuta degna di nota, come ci si aspetterebbe da Ennis. Non riesco a dare un voto più basso del 3, data la mia ammirazione/amore per il dio Garth, ma lo meriterebbe.
Tre e mezzo in realtà. Personaggio interessantissimo, nonostante sia tecnicamente il solito clichè stile marvel. La sua distorsione mentale, la sua doppia faccia, che prende pieghe psicologiche così complesse, affascina e inquieta allo stesso tempo. Potrebbero sfruttarlo di più questo personaggio.
Un Capolavoro con la "C" maiuscola. Non ho mai amato Capitan America, personaggio troppo antiquato e yankee per i miei gusti, eppure non mi vergogno a dire che alla fine del volume mi sono commosso come un bambino. Tanto di cappello a Ed Brubaker per questa saga intensa come poche. Leggetelo!
In queste brevi e strampalate storielline si condensa tutto il genio di Alan Moore. Non si può non rimanere stupefatti dalle invenzioni del Maestro Supremo. I personaggi sono tutti talmente interessanti, buffi e ironici al tempo stesso che ci si può solo inginocchiare davanti a cotanta bellezza.
Si passa velocemente dalla curiosità alla delusione, leggendo questo nuovo fumetto made in Italy. Praticamente incomprensibile, salvo forse per qualche premio Nobel. Non invoglia neanche a comprare il secondo numero, il che è tutto dire.
The Boys vol. 5
Assolutamente deludente, in quanto è totalmente "di passaggio".continue)
Gli eventi narranti in questo numero 5 potevano essere tranquillamente messi , anche in piccole parti, nei volumi precedenti o successivi.
Come già detto da qualche mio predecessore, a tratti risulta anche noioso, e non vi si trova una ... (
Assolutamente deludente, in quanto è totalmente "di passaggio".
Gli eventi narranti in questo numero 5 potevano essere tranquillamente messi , anche in piccole parti, nei volumi precedenti o successivi.
Come già detto da qualche mio predecessore, a tratti risulta anche noioso, e non vi si trova una sola battuta degna di nota, come ci si aspetterebbe da Ennis.
Non riesco a dare un voto più basso del 3, data la mia ammirazione/amore per il dio Garth, ma lo meriterebbe.
Sentry: Sotto l'occhio vigile di Cloc
Tre e mezzo in realtà.
Personaggio interessantissimo, nonostante sia tecnicamente il solito clichè stile marvel.
La sua distorsione mentale, la sua doppia faccia, che prende pieghe psicologiche così complesse, affascina e inquieta allo stesso tempo.
Potrebbero sfruttarlo di più questo personaggio.
Supereroi - Le grandi saghe vol. 02
Un Capolavoro con la "C" maiuscola.
Non ho mai amato Capitan America, personaggio troppo antiquato e yankee per i miei gusti, eppure non mi vergogno a dire che alla fine del volume mi sono commosso come un bambino.
Tanto di cappello a Ed Brubaker per questa saga intensa come poche.
Leggetelo!
Tomorrow Stories - vol. 1
In queste brevi e strampalate storielline si condensa tutto il genio di Alan Moore.
Non si può non rimanere stupefatti dalle invenzioni del Maestro Supremo.
I personaggi sono tutti talmente interessanti, buffi e ironici al tempo stesso che ci si può solo inginocchiare davanti a cotanta bellezza.
Radairk n. 1
Si passa velocemente dalla curiosità alla delusione, leggendo questo nuovo fumetto made in Italy.
Praticamente incomprensibile, salvo forse per qualche premio Nobel.
Non invoglia neanche a comprare il secondo numero, il che è tutto dire.