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- L'anno della morte di Ricardo Reis (1188)
- By José Saramago
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- Il bacio della donna ragno (372)
- By Manuel Puig
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- Il giro di vite (1849)
- By Henry James
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Io ho interpretato il segreto inconfessabile del ragazzino come una metafora della all'epoca altrettanto inconfessabile omosessualità dell'autore. "Ho detto alcune cose a quelli che mi piacevano"... ovviamente non è solo questa frase che mi ha spinto all'ipotesi, ma tutta la situazione che viene a c ... (continue)
- — Oct 16, 2009 | Add your feedback
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- Ghiaccio-nove (918)
- By Kurt Vonnegut
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Non c'è niente da fare, se tutti scrivessero come Vonnegut leggerei un libro ogni due giorni. Concetti complessi e vicini all'assurdo raccontati con un linguaggio così lineare da apparire quasi candido... inarrivabile.
- — Oct 16, 2009 | Add your feedback
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- Le tre stimmate di Palmer Eldritch (949)
- By Philip K. Dick
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Le tre stimmate di Palmer Eldritch
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I commenti dei dickiani accaniti sono talmente curati e maniacali da farti sentire stupido, qualsiasi cosa tu possa ipotizzare sui romanzi del loro idolo, pertanto limiterò il commento a pochi sparuti concetti. Mi ha colpito anzitutto un fatto: proprio quando sembra, mediante le riflessioni e le dis ... (continue)
- — Oct 16, 2009 | Add your feedback
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- Il castello di Otranto (1501)
- By Horace Walpole
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Confesso: la media delle valutazioni mi ha letteralmente sconcertato. Qui parliamo di una pietra miliare della letteratura, che ha letteralmente inventato un genere dal nulla, e cosa vedo? 2.5 stelle. Vi meritate Flaubert, Austen, "Guerra e pace" e tutti i mattoni indigeribili 'ma intoccabili' dell' ... (continue)
- — Oct 7, 2009 | Add your feedback
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- Bowie. La trilogia berlinese (30)
- By Thomas J. Seabrook
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- Fragile. La storia degli Yes (6)
- By Chris Welch
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Scritto da un fan, con tutti i limiti del caso, ma narra aneddoti imperdibili per chiunque ami la band.
- — Oct 7, 2009 | Add your feedback
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- Please teacher. Vol. 2 (3)
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Il tratto in cui Kei esplode in lacrime perché percepisce la mancanza di un affetto, nonostante il ricordo della persona amata sia stato cancellato dalla sua memoria, è semplicemente stupendo. L'amore e il calore umano che travalicano il limite della sofferenza senza più un bersaglio come avviene di ... (continue)
- — Oct 7, 2009 | Add your feedback
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- Please teacher. Vol. 1 (3)
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- Manuale di scrittura creativa (130)
- By Roberto Cotroneo
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Quindici e passa euro per farmi insegnare come si scrive da uno la cui padronanza della lingua è a livello di alunno di terza media? Bah...
- — Oct 7, 2009 | Add your feedback
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- You should be dancing (16)
- Biografia politica della disco music
- By Peter Shapiro
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Libro ai limiti della perfezione, però tre stelle, in quanto, parlando nel titolo della disco-music tutta, ci si sarebbe aspettata una maggiore trattazione della scena europea.
Secondo, la traduzione italiana, affidata a tale Matteo Maraone, è a dir poco disastrosa. Palesemente, il traduttore n ... (continue) - — Oct 27, 2008 | Add your feedback
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Il bacio della donna ragno
*** This comment contains spoilers! ***
Classico della letteratura GLBT, ma non solo, "Il bacio della donna ragno" si propaga mediante una struttura narrativa originalissima, svelandoci tratti di tenera, candida umanità, in un contesto più che mai cupo e algido.
Quanto mi sarebbe piaciuto un lieto fine, mi ero talmente affezionato ai ... (continue)
Classico della letteratura GLBT, ma non solo, "Il bacio della donna ragno" si propaga mediante una struttura narrativa originalissima, svelandoci tratti di tenera, candida umanità, in un contesto più che mai cupo e algido.
Quanto mi sarebbe piaciuto un lieto fine, mi ero talmente affezionato ai due personaggi, soprattutto a Molina. Però il libro è stato scritto nel 1976, la dittatura in Argentina era fresca fresca, e il messaggio contro l'oppressione arriva molto più potente in questa maniera, senza lasciare spazio alla speranza di "vivere nonostante tutto", perché esistono condizioni in cui la cosa non è fattibile, e una volta raggiuntane la consapevolezza, Molina agisce indifferente a quel che sarà di lui. Ho letto recentemente in un saggio una frase che nella sua ovvietà e semplicità mi ha colpito: "La dittatura non ti lascia vivere, ma solo sopravvivere."
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