Buzzelli è sicuramente bravo, ma non entra particolarmente nelle mie corde. Il disegno è guizzante, emozionale, ma non trovo abbia costruzione della tavola: funziona se sei immerso nella vignetta, meno se espandi lo sguardo alla pagina. La sua interpretazione è gustosa come un piatto di pasta con de
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Buzzelli è sicuramente bravo, ma non entra particolarmente nelle mie corde. Il disegno è guizzante, emozionale, ma non trovo abbia costruzione della tavola: funziona se sei immerso nella vignetta, meno se espandi lo sguardo alla pagina. La sua interpretazione è gustosa come un piatto di pasta con del buon sugo, ma non supera la materialità della storia. Il che può andar bene per molti, e va bene su un Tex, ma non mi basta sempre. La trama è classica, senza particolari slanci, meglio i dialoghi. Tutto sommato non è male e vale il prezzo del biglietto, ma a me non basta!
Solo dopo averlo acquistato da una bancarella ho visto che non era completo, e dall'edizione italiana hanno tolto proprio due racconti di Ursula LeGuin che avrei letto con piacere... che estremo fastidio! Ma almeno uno non potevano lasciarlo? (devo ancora leggerlo)
Storia relaizzato in toto da Stano, devo dire mi è piaciuta abbastanza. Aspetti positivi: disegni, personaggi, scorrevolezza dell'azione. Aspetti meno positivi: la trama si basa su idee non eccezionali e che non brillano per originalità, sanno di già visto e non proprio spiegato (chi, come, perchè,
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Storia relaizzato in toto da Stano, devo dire mi è piaciuta abbastanza. Aspetti positivi: disegni, personaggi, scorrevolezza dell'azione. Aspetti meno positivi: la trama si basa su idee non eccezionali e che non brillano per originalità, sanno di già visto e non proprio spiegato (chi, come, perchè, alla fine sembra un pretesto per scrivere qualcosa).
Carino, ma non aggiunge niente a quel che si è già visto con L'uomo che cammina e simili, con qualche citazione a personaggi dell'epoca, che forse è solo un omaggio, ma a me pare solo un ulteriore segno di debolezza. Può interessare a chi piace il genere, a me non è spiaciuto, ma è un non dispiacere
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Carino, ma non aggiunge niente a quel che si è già visto con L'uomo che cammina e simili, con qualche citazione a personaggi dell'epoca, che forse è solo un omaggio, ma a me pare solo un ulteriore segno di debolezza. Può interessare a chi piace il genere, a me non è spiaciuto, ma è un non dispiacere che si avvicina più alla noia che al piacere. (questo giudizio più negativo si è consolidato più a distanza che durante la lettura, a volte succede)
Tex collezione storica a colori speciale n. 1
Buzzelli è sicuramente bravo, ma non entra particolarmente nelle mie corde. Il disegno è guizzante, emozionale, ma non trovo abbia costruzione della tavola: funziona se sei immerso nella vignetta, meno se espandi lo sguardo alla pagina. La sua interpretazione è gustosa come un piatto di pasta con de ... (continue)
Buzzelli è sicuramente bravo, ma non entra particolarmente nelle mie corde. Il disegno è guizzante, emozionale, ma non trovo abbia costruzione della tavola: funziona se sei immerso nella vignetta, meno se espandi lo sguardo alla pagina. La sua interpretazione è gustosa come un piatto di pasta con del buon sugo, ma non supera la materialità della storia. Il che può andar bene per molti, e va bene su un Tex, ma non mi basta sempre.
La trama è classica, senza particolari slanci, meglio i dialoghi.
Tutto sommato non è male e vale il prezzo del biglietto, ma a me non basta!
I premi Hugo 1955-1975
Solo dopo averlo acquistato da una bancarella ho visto che non era completo, e dall'edizione italiana hanno tolto proprio due racconti di Ursula LeGuin che avrei letto con piacere... che estremo fastidio! Ma almeno uno non potevano lasciarlo?
(devo ancora leggerlo)
Dylan Dog n. 315
Storia relaizzato in toto da Stano, devo dire mi è piaciuta abbastanza. Aspetti positivi: disegni, personaggi, scorrevolezza dell'azione. Aspetti meno positivi: la trama si basa su idee non eccezionali e che non brillano per originalità, sanno di già visto e non proprio spiegato (chi, come, perchè, ... (continue)
Storia relaizzato in toto da Stano, devo dire mi è piaciuta abbastanza. Aspetti positivi: disegni, personaggi, scorrevolezza dell'azione. Aspetti meno positivi: la trama si basa su idee non eccezionali e che non brillano per originalità, sanno di già visto e non proprio spiegato (chi, come, perchè, alla fine sembra un pretesto per scrivere qualcosa).
Saguaro n. 7
Bella storia, non fa che confermare la sorpresa e il piacere per una serie che sulla carta non aveva possibilità di prendermi all'amo. Bravi.
Furari
Carino, ma non aggiunge niente a quel che si è già visto con L'uomo che cammina e simili, con qualche citazione a personaggi dell'epoca, che forse è solo un omaggio, ma a me pare solo un ulteriore segno di debolezza.continue)
Può interessare a chi piace il genere, a me non è spiaciuto, ma è un non dispiacere ... (
Carino, ma non aggiunge niente a quel che si è già visto con L'uomo che cammina e simili, con qualche citazione a personaggi dell'epoca, che forse è solo un omaggio, ma a me pare solo un ulteriore segno di debolezza.
Può interessare a chi piace il genere, a me non è spiaciuto, ma è un non dispiacere che si avvicina più alla noia che al piacere.
(questo giudizio più negativo si è consolidato più a distanza che durante la lettura, a volte succede)