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- La mappa del destino (1660)
- By Glenn Cooper
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Reading since Feb 1, 2012
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- Armi, acciaio e malattie (2971)
- Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni
- By Jared Diamond
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Reading since Oct 7, 2011
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- Guida galattica per gli autostoppisti (13871)
- By Douglas Adams
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Finished on Feb 1, 2012





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- La paura del saggio (164)
- By Patrick Rothfuss
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Finished on Jan 19, 2012





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- Il mercante di libri maledetti (1305)
- By Marcello Simoni
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Finished on Dec 25, 2011





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Il mercante di libri maledetti
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Così cosi -
é questa la giusta definizione per questo libro. Così così. Buoni spunti, trama tutto sommato accettabile anche se in alcuni punti potrebbe sembrare un po' scopiazzato dall'ultimo Dan Brown et similia. Anche il modo di dividere la trama in tanti mini-capitoli di poche pagine è un espediente che trov ... (continue)
- — Dec 28, 2011 | Add your feedback
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- Le quattro cose ultime (203)
- By Paul Hoffman
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Finished on Dec 2, 2011





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Le quattro delusioni ultime -
Ero rimasto davvero affascinato dalla Mano SInistra di Dio. Lo lessi tutto d'un fiato e dopo averlo finito avevo davvero voglia di sapere come sarebbe continuata la storia di Cale. Tanto lo aspettavo che appena comprato "Le quattro cose ultime" ha scalato velocemente la pila dei libri in attesa di p ... (continue)
- — Dec 3, 2011 | Add your feedback
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- Il simbolo perduto (8449)
- By Dan Brown
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Finished on Oct 21, 2011





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- Straniero in terra straniera (1164)
- By Robert A. Heinlein
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Finished on Oct 5, 2011





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La repubb-
lica romana -
- La repubblica romana (5)
- By Mario Pani
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Finished on Sep 17, 2011





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La repubb-
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- Il giovane Holden (26646)
- By J.D. Salinger
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Finished on Aug 18, 2011





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Sinceramente l'inizio prometteva davvero bene.
Un personaggio di estrazione "popolare" che viene buttato fuori dall'ennesima scuola. Un ragazzo come tanti altri, che utilizza un linguaggio colloquiale e quasi slang, che rende la lettura molto interessante e piacevole.
La storia racconta i tre giorni ... (continue) - — Aug 23, 2011 | Add your feedback
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- Soffocare (10198)
- By Chuck Palahniuk
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Finished on Aug 8, 2011





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- Il palazzo della mezzanotte (4324)
- By Carlos Ruiz Zafon
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Finished on Aug 1, 2011





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Un po deludente rispetto agli altri libri di Zafòn che ho già letto.
Una storia molto interessante, in una città che però non è la sua Barcellona, e che forse anche per questo perde un po' del suo fascino...
I personaggi principali, la "Chowbar Society", secondo me erano ben scelti, ma forse potevan ... (continue) - — Aug 8, 2011 | Add your feedback
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- La guerra degli Elfi (271)
- La saga completa
- By Herbie Brennan
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Finished on Jul 17, 2011





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La guerra degli elfi è un libro che per il numero di pagine spaventerebbe chiunque... Eppure è un libro che scorre via ad una velocità impressionante! Capitoli corti, a volte cortissimi, quasi concisi, ma scritti con una semplicità, una spensieratezza che li rendono non solo appetitosi, ma irresisti ... (continue)
- — Jul 21, 2011 | Add your feedback
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- Mondo senza fine (9424)
- By Ken Follett
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Finished on Jun 29, 2011





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- Marina (8090)
- By Carlos Ruiz Zafon
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Finished on May 7, 2011





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La paura del saggio
Dopo Il Nome del Vento posso affermare di aver atteso questo libro per anni. Ma questa attesa valeva ogni pagina.
La Paura del Saggio, così come il primo libro potrebbero facilmente spaventare data la mole non indifferente dei due romanzi...
Ma chi si lasciasse intimorire solo da questo minuscolo p ... (continue)
Dopo Il Nome del Vento posso affermare di aver atteso questo libro per anni. Ma questa attesa valeva ogni pagina.
La Paura del Saggio, così come il primo libro potrebbero facilmente spaventare data la mole non indifferente dei due romanzi...
Ma chi si lasciasse intimorire solo da questo minuscolo particolare si perderebbe davvero quello che secondo me è un piccolo capolavoro.
Non si può parlare di una trilogia fantasy in senso stretto in questo caso...
Rothfuss ci racconta la vera e propria vita di Kvothe, detto anche l'Arcano o il Senzasangue. è il protagonista stesso che si racconta allo storico Cronista, venuto a cercarlo nella taverna della Pietra Miliare dove egli si nasconde, e al suo amico fatato Bast.
Con poche, rede pennellate Rothfuss crea un mondo alternativo, di ambientazione indubbiamente fantasy, ma che tratta come se fosse il nostro mondo reale. Niente lunghe descrizioni di luoghi, di usi e costumi, di nomi. L'autore da tutte queste cose per scontate e acquisite. ciò se da un lato potrebbe sembrare un limite alla verisimiglianza della storia, dall'altro invece rende la lettura piacevole e veloce,e soprattutto rende molto più facile per il lettore muoversi assieme al protagonista e seguirlo nelle sue peregrinazioni come se i luoghi ci fossero già famigliari.
I personaggi d'altronde sono vivi e profondi. Dalla splendida e sfuggevole Denna, agli amici di sempre Wil e Sim, fino ai nuovi personaggi (senza voler anticipare alcunché) ognuno ha una sua dimensione ben definita, un suo carattere, un suo determinato modo di fare. I dialoghi tra di essi diventano così di una rara bellezza, ed esaltano la formazione di Kvothe come attore e musicista nella compagnia dei genitori. A volte schietto e sincero, a volte creativo e poetico, irriverente, minaccioso, dolce, ossequioso, Kvothe mostra tutte le sue varie sfaccettature relazionandosi ai personaggi in sua compagnia... anche se a volte non riesce a trattenersi dall'essere soltanto poco più che adolescente, che si ritrova ad aprire bocca senza curarsi delle conseguenze o che si abbandona per qualche pagina alla malinconia e all'apatia...
Questa trilogia può essere definita un po anomala rispetto a tante altre saghe contemporanee... Non è infatti uno di quei romanzi in cui tutto ciò che accade, accade per un motivo ben preciso e in cui ogni piccolo dettaglio ritorna poi a delineare un quadro finale sbalorditivo, di grande effetto, ma che rimane pur sempre calcolato fin dal principio...
Questa è semplicemente una storia di vita... una vita come nessuno di noi potrebbe mai viverne certo, ma pur sempre una vita.
Non tutti gli episodi hanno necessariamente un motivo d'esistere, non tutti i dettagli hanno ripercussioni impensabili dopo centinaia di pagine, anzi....
Kvothe racconta seplicemente qeul che ha vissuto, spiega come ha acquisito certe capacità, come si è salvato da certe situazioni, ma a volte racconta anche semplici episodi che non servono a mandare avanti la trama, quanto piuttosto a dare ancora più spessore al personaggio.
In conclusione, come penso si sia ormai percepito, sono rimasto davvero affascinato da Kvothe, dalla sua vita, dal suo modo di vedere il mondo, dalle sue aspirazioni e dalle sue paure. E se ero curioso dopo "Il nome del Vento", lo sono ancora di più ora su come un adolescente che punta a crearsi una reputazione tanto forte ed evocativa, e che diventerà leggenda possa al fine cambiare tanto da accontentarsi di nascondersi in una piccola locanda ad aspettare la morte in un silenzio diviso in tre parti...
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