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- Cortesie per gli ospiti (2495)
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By Ian McEwan -
Finished
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- Duemilavini 2011 (36)
- Il libro guida ai vini d'Italia
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Reference
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6 people find this helpful -
le guide.
bisogna stare attenti alle guide.
le guide servono per dare un'idea, un'indicazione. una traccia.
qualunque tipo e genere di guida.
per dire, se uno non sa nulla di vini tedeschi e va in germania, è bene che si doti di guida autoctona per orientarsi. un minimo.
ma mai deve fidarsi del pare ... (continue ) -
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Apr 29, 2011 |
12 feedbacks
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- Duemilavini 2010 (31)
- Il libro guida ai vini d'Italia
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By AA.VV. -
Reference
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- Rumore bianco (3792)
- La biblioteca di Repubblica - Novecento, 61
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By Don DeLillo -
Abandoned
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4 people find this helpful -
ho cominciato a leggerlo quando era appena successo il disastro in giappone. giuro che non sapevo di cosa parlasse. stavo semplicemente cercando un libro da tenere fuori dagli scatoloni che mi apprestavo a riempire per l'imminente [ahimè, così credevo. e invece ancora niente] trasloco.
l'ho preso, ... (continue ) -
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Apr 27, 2011 |
17 feedbacks
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- Le terme (1584)
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By Manuel Vázquez Montalbán -
Finished
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10 people find this helpful -
quando mi rompo i coglioni di tutto e tutti, leggo montalbàn.
questo in particolare l'ho trovato ad una vendita di beneficenza natalizia. poi qualcuno in casa me lo aveva nascosto.
qualcuno.
[probabilmente io].
è ricomparso all'improvviso mentre leggevo mc carthy.
allora me lo sono portato sul co ... (continue ) -
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Mar 21, 2011 |
10 feedbacks
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- La strada (9201)
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By Cormac McCarthy -
Finished
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23 people find this helpful -
mc carthy è uno scrittore paziente.
parte camminando e prosegue camminando.
[e arriva camminando].
non corre, mc carthy.
cammina.
scrive frasi brevi, in apparenza semplici, talvolta definitive.
usa un dettaglio che sembra messo lì per caso per raccontare un passato senza raccontarlo.
è come un mur ... (continue ) -
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Feb 28, 2011 |
29 feedbacks
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- Mia suocera beve (2876)
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By Diego De Silva -
Finished
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9 people find this helpful -
non è colpa mia.
io non lo volevo leggere.
lo sapevo che il gusto buono si deve ricordare [e resta per sempre], non bisogna cercare di replicarlo.
e invece.
invece me l'ha regalato ciccia per il compleanno.
ho dovuto leggerlo.
per forza.
e ovviamente.
mi è piaciuto.intendiamoci.
il primo libro er ... (continue ) -
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Feb 18, 2011 |
8 feedbacks
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- Ti ucciderò (382)
- Le strade del giallo n. 14
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By Mickey Spillane -
Abandoned
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6 people find this helpful -
c'è una differenza fondamentale tra philip marlowe e mike hammer.
ed è.
che marlowe non sembra mai ridicolo.
mai.[e c'è anche il fatto che la qualità della scrittura di chandler era di un bel po' superiore a quella di un qualunque altro giallista coevo.
intanto. se scopro dove mi hanno nascosto l ... (continue ) -
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Jan 25, 2011 |
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- Il trasloco (21)
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By Paolo Morelli -
Reading
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- Io e te (11614)
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By Niccolo Ammaniti -
Finished
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11 people find this helpful -
quest'anno ho imposto ai familiari che per natale non ci si facessero regali.
questioni economiche più urgenti hanno imposto di dirottare altrove il mio budget regalodinatalizio.
mi è stata strappata solo la promessa di un pensierino piccino picciò.
e così ho fatto.
[ma proprio piccino, proprio picc ... (continue ) -
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Dec 28, 2010 |
13 feedbacks
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- Considera l'aragosta (2069)
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By David Foster Wallace -
Abandoned
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8 people find this helpful -
primo problema.
l'essermi portato questa raccolta di saggi in montagna ad allietare il mio nullafacere postnatalizio senza il conforto del dizionario. [e di una buona grammatica].
secondo problema.
la fatica [e la noia].a parte il primo saggio, che è interessante e pure in parte divertente [ma par ... (
continue ) -
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Jan 17, 2011 |
18 feedbacks
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- Metafisica dei tubi (3957)
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By Amélie Nothomb -
Finished
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17 people find this helpful -
insomma.
sono nel cosobiancoporto. fuori piove e il cielo è nero, di fronte a me c'è feltrinelli, in borsa ho la macchia umana in rilettura.
mi serve qualcosa che richieda minore attenzione di. qualcosa che favorisca il vuoto pneumatico mentale senza avere l'impressione di essermi perso fondamentali ... (continue ) -
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Oct 18, 2010 |
27 feedbacks
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- La guerra dei sei giorni (167)
- Giugno 1967: alle origini del conflitto araboisraeliano
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By Michael B. Oren -
Unfinished
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- Ci salveranno le vecchie zie? (41)
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By Leo Longanesi -
Abandoned
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sì, le riflessioni sono condivisibili. un po' sorprende la lucidità: ritrovare l'italia di oggi preconizzata nelle parole di sessantanni fa.
[o, forse, nulla è mai davvero cambiato].
tuttavia.
i pensieri contenuti in questo libro potrebbero viaggiare serenamente atque liberamente sull'internet.
senz ... (continue ) -
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Sep 21, 2010 |
17 feedbacks
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- Le orme di Satana (19)
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By Norman Berrow -
Finished
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5 people find this helpful -
miss marple non mi è mai piaciuta.
l'ispettore barnaby mi fa allegramente cagare.
la campagna inglese è di una noia mortale.
il tratteggio psicologico dei personaggi è quello tipico dei gialli scritti più di cinquantanni fa: assente.
e questo libro poteva tranquillamente non essere mai più ripubblic ... (continue ) -
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Sep 3, 2010 |
5 feedbacks
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Cortesie per gli ospiti
avevo già fatto un tentativo con cani neri.continue)
non andò bene.
rimase in lettura per mesi sul mio comodino per essere alla fine riposto nuovamente sullo scaffale prima che avessi letto un terzo delle sue pagine.
ci ho riprovato.
e ora posso darmi dello stupido con cognizione.
ora so.
mcewan è un futuro ... (
avevo già fatto un tentativo con cani neri.
non andò bene.
rimase in lettura per mesi sul mio comodino per essere alla fine riposto nuovamente sullo scaffale prima che avessi letto un terzo delle sue pagine.
ci ho riprovato.
e ora posso darmi dello stupido con cognizione.
ora so.
mcewan è un futuro premio nobel della letteratura e io non capisco una sega maròn.
i primi tre periodi sono perfetti.
in tre frasi il vecchio ian [pronunciato ìan. mi è sempre piaciuta la pronuncia del nome ian. ogni volta che la sento mi viene in mente l'indimenticato campione di cricket degli anni '80 ian botham. a pronunciarlo nomeccognome ci si riempie la bocca] ti dice dove si svolge l'azione, chi sono i protagonisti, chi sono le comparse.
ti prende e ti porta sul luogo del delitto.
[su due piedi avrei detto cinematografico. e invece dico teatrale: sipario].
così, letta la prima pagina, ho tirato su lo sguardo, l'ho piazzato nel vuoto di frontammè e mi sono detto: ah, ecco.
dopo.
qualcosa che non mi convince nella prosa.
mcewan scrive bene, seppure con uno stile "diluito" [acquoso? non trovo l'aggettivo. perdono la traduttrice, bertola stefania, per un paio di minchiate, una delle quali ripetuta: è pur sempre einaudi, non si può pretendere].
mcewan scrive bene, non particolarmente bene nei dialoghi.
che sono pochi.
[a teatro i dialoghi servono].
dall'altro lato, troppe spiegazioni di pensieri e sentimenti e sensazioni e tutto quanto i protagonisti provano, sentono, [non dicono].
in un libro troppo breve, mcewan spiega troppo.
fa un po' il kundera, ma kundera è un guidatore nettamente migliore. [tiene meglio la strada].
per carità, grande talento, eh.
ed è davvero molto bravo nel "piccolo". riesce a farti vedere tutto quanto serve con tre parole.
tuttavia.
la storia è inverosimile.
una ricerca di autodistruzione simmetrica e inspiegabile.
[e, questa sì: inspiegata].
senza nulla che faccia percepire al disorientato lettore l'ineluttabilità.
o anche solo la necessità di.
insomma.
a parte l'effetto.
a parte il ritmo.
a parte.
dove voleva arrivare mcewan?
ma sono io che sono stupido, giàggià.
[premio nobel].