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- Romanzo criminale (6774)
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By Giancarlo De Cataldo -
Finished on Jan 10, 2012
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- Il nipote del Negus (2335)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Dec 21, 2011
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- Il minotauro (1336)
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By Benjamin Tammuz -
Finished on Dec 20, 2011
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- Artù (121)
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By Michel Rio -
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- Morgana (216)
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By Michel Rio -
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- Merlino (292)
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By Michel Rio -
Finished on Dec 23, 2011 




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- Amore e nostalgia a Bombay (179)
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By Vikram Chandra -
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- Terra rossa e pioggia scrosciante (405)
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By Vikram Chandra -
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- Un giovane americano (201)
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By Edmund White -
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- Musica per un incendio (122)
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By A. M. Homes -
Finished on Dec 14, 2011 




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- Il vino in Italia (18)
- Regione per regione guida narrata al turismo del vino
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By Slawka G. Scarso -
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- L' albero della vita (5)
- La via della cabbala
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By Halevi Z'ev ben Shimon -
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- Mio caro pitone (144)
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By Romain Gary -
Finished on Nov 22, 2011
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- Venere privata (2294)
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By Giorgio Scerbanenco -
Finished on Nov 4, 2011
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- Giochi sacri (871)
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By Vikram Chandra -
Finished on Dec 3, 2011 




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Merlino
Ci ho messo un po' a entrare nella struttura di questo libro. Per una storia che si svolge sull'arco di un secolo è estremamente breve, e infatti il racconto non è ben articolato: ogni capitolo è un singolo scorcio su una fase molto breve, seppure ovviamente molto importante, della storia. Ne segue ... (continue)
Ci ho messo un po' a entrare nella struttura di questo libro. Per una storia che si svolge sull'arco di un secolo è estremamente breve, e infatti il racconto non è ben articolato: ogni capitolo è un singolo scorcio su una fase molto breve, seppure ovviamente molto importante, della storia. Ne segue che chi non ha quanto meno un minimo di familiarità con il ciclo bretone (e chi non ce l'ha???) si troverà decisamente spaesato: persino ai personaggi più importanti sono dedicate poche mezze pagine, descrizioni suggestive ma velocissime.
Ciononostante, la prospettiva finale è estremamente suggestiva: una maggiore lunghezza non avrebbe dato lo stesso colpo d'occhio, quasi un affresco della "leggenda forse più bella, certo la più confusa e frammentaria mai esistita", per dirla con le parole dell'autore. Che pur avendo forse un po' esagerato con la sintesi, è comunque riuscito a inserire nella scrittura spunti estremamente suggestivi. Ad esempio:
«Studiavo la vita delle piante e le loro virtù benefiche e malefiche, non di rado divergenti per una semplice questione di misura. Una scoperta che poteva risolvere sul piano materiale il banale dissidio tra religiosi e filosofi: gli uni convinti che il bene e il male fossero due principi antitetici, gli altri propensi a scorgervi uno stesso principio, ambivalente in rapporto alle proporzioni».
Ma non fidatevi di me, altri sono rimasti scottati dopo essere stati intrigati da un brano estratto da un libro da me proposto :-)