[−]
  • Search

Camorra e spazzatura

Il mondo si sta accorgendo che in Italia abbiamo alcuni grossi problemi che generalmente passano inosservati al di fuori dello stivale:

http://www.economist.com/books/displaystory.cfm?story_i…

http://www.iht.com/articles/2008/01/15/europe/italy.php…

Provocazione:
Se ne accorgeranno anche gli Italiani? Reagiranno concretamete, o come al solito useranno questo problema SOLO per dare sfoggio alle loro considerazioni intelligenti, per formulare profonde prospettive storiche, ed esibire esaurienti inquadrature politiche? (E come al solito ZERO azioni/reazioni concrete)

Franco Folini | Jan 17, 2008 Report abuse

gli italiani se ne sono accorti da tempo
purtroppo e come al solito sono i politici e quindi chi legifera e dovrebbe far rispettare la legge a non accorgersene
anzi su questo problema stanno iniziando i soliti "inciucement"
la Sicilia ad es. che attraverso il suo Governatore si é offerta "generosamente" di accogliere la monnezza campana vuole in cambio l'appoggio concreto e istantaneo per la costruzione di 4 inceneritori (che comunque non sarebbero attivi prima di 4-5- anni)
invece di avviare una politica che comporti la
riduzione degli imballaggi, riuso, raccolta
differenziata porta a porta, compostaggio, trattamenti a freddo (fermentazione anaerobica, trattamento Meccanico-Biologico, …)
da notare che in Sicilia come raccolta differenziata siamo intorno al 6% e se devo dirla tutta nel mio paese (come in tanti altri) allo zero% perchè ci sono i cassonetti (una presa in giro) per la raccolta differenziata ma ho scoperto che tutto poi va a finire nella stessa discarica
proteste da parte mia e dell' associazione a cui sono iscritta ma purtroppo nessuna voce in capitolo sulle decisioni
che si fa? si prende la pistola e si spara a chi di dovere?
a volte sono proprio tentata
una sola speranza che finalmente condannino Cuffaro (aspetto con ansia) e ce lo leviamo di torno

Merido | Jan 17, 2008 Report abuse

Merido: credo sarà più facile che il Vesuvio si risvegli piuttosto che vedere Cuffaro in galera.

MACNO | Jan 17, 2008 Report abuse

Non ho molta competenza sul problema dei rifiuti, però quest'idea che basti eliminare il cattivo di turno, Cuffaro o Berlusconi, per risolvere le questioni mi lascia perplessa. Magari fosse così semplice, basterebbe autotassarsi e affittare un killer, non dovrebbe essere poi tanto complicato.

Melagolden | Jan 17, 2008 Report abuse

Eh, Melagolden, tu hai ragione; ma col prezzo che al mercato ti sparano per l'affitto di un killer mica è tanto facile al giorno d'oggi.

MACNO | Jan 17, 2008 Report abuse

Qualche Tg ha chiesto esplicitamente a Prodi, Amato, Bassolino e Russo Jervolino quanto c'entra la Camorra in questa crisi?

E' stato evidenziato a dovere in mano a chi è la gestione della fase finale del ciclo dei rifiuti?

Il comune dice che non ha poteri il governo delega una strategia d'azione ...

MA A CHI VOGLIONO PRENDERE PER IL **LO?

Non vi sembra che De Gennaro sia la solita soluzione - come ho detto altrove - da festival di Sanremo dove se va male si chiama Baudo?

Ma Bassolino è ancora lì, Iervolino pure ...

IL PESCE PUZZA DALLA TESTA ,

e ormai è andato marcio.

MarioEs | Jan 17, 2008 Report abuse

A cosa pensavano i napoletani che ora sono in piazza a protestare quando sono andati a votare?

Chi e' causa del suo mal pianga se stesso...

Franco Folini | Jan 17, 2008 Report abuse

@ Franco

Non è proprio così.

O meglio è così dappertutto.

A cosa pensa l'Umanità mentre sta distruggendo il pianeta Terra? :D

Dimmelo tu.

"Chi è causa...

MarioEs | Jan 17, 2008 Report abuse

@Mario
Me lo domando tutti i giorni... ma non trovo risposte.

Nell'ambito napoletano Roberto Saviano mi pare uno che si e' fatto domande di questo tipo e, forse non in cabina elettorale, ma nella vita ha deciso di fare qualcosa. E gli effetti delle sue parole cominciano a farsi sentire.

Anche per il global warming spero che sempre piu' persone comincino a farsi domende scomode e ad agire/reagire prima che pianeta si trasformi definitivamente in un luogo invivibile per gli umani.

Mario, non fraintendere le mie provocazioni. Non intendo attaccare i poveri napoletani sommersi dalla monnezza. Vorrei semplicemente ricordare (e ricordarmi) che abbiamo degli strumenti democratici per reagire a certi problemi. Usare le istituzioni a vantaggio dei cittadini no ne' solo un diritto, e' un nostro dovere e responsabilita' e una nostra responsabilita'. Come cittadini abbiamo molto piu' potere di quanto aa volte non ci faccia comodo credere. Ma dobbiamo lottare per prendercelo. I politici non sono certo li' pronti ad offrircelo.

Franco Folini | Jan 17, 2008 Report abuse

A sentire la gente pare che Napoli fosse la svizzera, ovvero un pozzo di pulizia e legalità.
Se il problema è nato un anno fa, come mai la gente se n'è accorta solo ora che la montagna di rifiuti supera le case?
Adesso che il problema è scoppiato, come mai nessuno vuole una discarica, nessuno vuole un inceneritore - che non è la casa della bomba atomica- ma si pretende che altre regioni se ne facciano carico?
Come mai Pecoraro Scanio non si dimette e con lui tutti quelli che solo ora riconoscono che il piano Bertolaso era giusto e che forse andrebbe costruito qualche inceneritore?
Perché durante l'era Berlusconi, l'unico con ministri cazzuti capaci di fregarsene della folla, non si è fatto qualcosa di più e ora si grida al lupo?
Perché in 14 anni e con la spada di damocle, vale a dire la caterba di soldi che l'italia dovrà pagare (tanto per cambiare) per le sue manchevolezze, nessuno ha svolto il proprio lavoro?
Quando la finiremo di cercare i colpevoli(camorra, politici, le persone che buttano la roba a terra), e riempire talk show inutili e cominceremo ad agire con arresti o ciò che serve? (L'esercito serve- in extremis - a trovare camorristi, mafiosi e gli altri, non spalare la spazzatura con tutti i disoccupati campani e anche di altre parti che non fanno un cavolo)
E infine, perché in Italia ci si veglia sempre all'ultimo minuto e non c'è ancora un uomo davvero di ferro che sappia imporre la propria autorità?
Ma soprattutto: quando imparerete ad amare la vostra terra e ad essere meno pigri e più responsabili, ad esempio, cominciando dal non gettare la carta a terra(io mi tiro fuori dal gruppo perché non butto mai niente a terra!! ^___^)?

Jayperry | Jan 17, 2008 Report abuse

@ Melagolden se tu vivessi in Sicilia capiresti perché ho tanto desiderio che Cuffaro e company se ne vadano, perché dello strapotere e l'arroganza e l'inciviltà a governare ne ho veramente piene le scatole
non ho detto che eliminando Cuffaro si risolvano i problemi nazionali, ho parlato di una realtà in cui vivo e che conosco e dove eliminando certi personaggi potremmo almeno aspirare ad adeguarci al livello di alcuni parametri di vivere civile che hanno altre regioni d'Italia
@ Franco dò pienamente ragione perché i siciliani dimostrano nella riservatezza della cabina elettorale di non voler uscire dalla mentalità secolare chiusa e stagnante del gattopardismo: ogni governante va bene io mi adeguo, l'importante é che il mio piccolo giardino resti sempre ben protetto e via dunque con raccomandazioni, favoritismi e richieste che in altri ambiti sarebbe diritto avere e che da noi é un piacere che ti fanno
sono proprio stufa di fare la cittadina modello e di impegnarmi anche all'esterno perché gli altri possano capire quanto sia importante difendere il proprio territorio quando vedo che tanti sforzi sono inutili perché la gente se ne frega, non ha un minimo senso civico, é maleducata nei confronti degli altri ( e con questo altri intendo anche l'ambiente)

e difendo anche la scelta del non-inceneritore perché prima di questo ci sono altre soluzioni (come ho già detto sopra) molto meno inquinanti e consone a uno smaltimento che protegge l'ambiente e quindi l'essere umano

Merido | Jan 17, 2008 Report abuse

Vado OT e mi chiedo... quelli che l'inceneritore no a tutti i costi ( vedi per esempio i wu ming qualche giorno fa: http://tinyurl.com/24pml9 ) hanno dei numeri per sostenere che un inceneritore è inquinante quanto la centrale di Homer Simpson?

Qualche giorno fa, nel fiorire degli speciali dei tg sui vari inceneritori in Europa un responsabile del "termo utilizzatore" di Brescia se ne esce dicendo che inquina meno del furgoncino diesel della troupe tv. Il piccolo ingegnere che è in me pensa "ma tutto questo è misurabile con dei numeri!" Perché chi dice che l'inceneritore inquina non mi mostra i numeri? E' facile! Si attacca una macchinetta alla canna fumaria e si misura quello che viene fuori, poi si prende un'automobile (per dire) e si fa lo stesso.

Sono troppo ingegnere vero?

agnul | Jan 17, 2008 Report abuse

@agnul. Secondo me, in questo paese non si è mai troppo ingegneri. Tu hai scritto una cosa di buon senso e cioè che le opinioni non sostanziate rimangono quello che sono, opinioni appunto.

Gonzalo | Jan 17, 2008 Report abuse

@Jayperry:

"Perché durante l'era Berlusconi, l'unico con ministri cazzuti capaci di fregarsene della folla, non si è fatto qualcosa di più e ora si grida al lupo?"

Premetto che sui "ministri cazzuti" avrei da discutere. La mia personale opinione è che fossero molto meno preparati dei ministri attuali. Per esempio, se Tremonti e Marzano fossero stati cazzuti e/o competenti la metà dei loro odierni omologhi Padoa-Schioppa e Bersani, la situazione dei conti pubblici non sarebbe il disastro che conosciamo, e Standard & Poors non avrebbe definito "impressionanti" i recenti risultati ottenuti.

Sul fregarsene della folla, è tutto sommato vero. Ma questo è da misurare semplicemente con la maggioranza schiacciante che il governo Berlusconi aveva in entrambi i rami del Parlamento, grazie a cui poteva far passare qualunque legge. E soprattutto, se da un lato poteva fregarsene della folla, non poteva fare altrettanto con gli interessi privati di alcune persone, in primo luogo il premier. Questo non è esattamente essere "cazzuti". Ma soprattutto ci permette di arrivare al punto.
Il governo Berlusconi non ha fatto nulla sul tema delle discariche, anche perchè rischiava di dare visibilità a una vicenda (quella di Cerro Maggiore) che ha visto coinvolti i massimi livelli di Forza Italia in Lombardia, e che si è conclusa solo l'anno scorso con un risarcimento record di 50 milioni di euro da parte di Paolo Berlusconi.

http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/pp_2…

Peraltro, anche dopo gli ultimi avvenimenti campani, non ho visto nessun giornale o tg che ha ripreso in esame la vicenda citata.

E questo fornisce a mio avviso qualche spunto di riflessione sulla pilotabilità mediatica dell'opinione pubblica (e conseguentemente delle scelte politiche soprattutto di un governo che non può fregarsene della piazza). Oltre logicamente ai dubbi che l'informazione di massa sia sempre e comunque sostanzialmente in mano a una sola persona.

Ubimar | Jan 17, 2008 Report abuse

Rispondendo alla domanda/provocazione di partenza di Franco: a mio giudizio, anche in questo caso si faranno solo chiacchiere. Sarebbe bello se si trovasse il modo di ricavare energia pulita dalle chiacchiere: il nostro Paese diventerebbe il principale esportatore al mondo di energie rinnovabili.

@agnul: temo non sia così semplice la misurazione. Nel caso specifico, credo si debba tener conto dell'impatto complessivo di un termovalorizzatore. Ad ogni modo, credo sia meglio un termovalorizzatore rispetto al parecheggio a tempo indeterminato in discarica.

Prakks | Jan 17, 2008 Report abuse

all'interno della politica siciliana di smaltimento dei rifiuti,é prevista la costruzione solo di inceneritori e non la riduzione della produzione e un’alta percentuale di riciclo, prima di arrivare all’incenerimento.
L’industria del riciclo, oltre a contribuire a nuova occupazione, determina una significativa riduzione dei consumi energetici.
Con questa ottica si può guardare agli inceneritori come punto ultimo di una catena e non come punto iniziale perchè andrebbero a bruciare rifiuti indifferenziati nella quasi totalità .
Fra l'altro le gare per l'aggiudicazione degli appalti aggirano le normative europee (parlo sempre in riferimento alla regione Sicilia) e c'é anche una diffida da parte della Corte di giustizia europea
in tv portano sempre come esempio quello di Brescia ma la realtà non é fatta solo di questo
questo per spiegare non con percentuali ma con argomenti abbastanza chiari mi sembra il mio dissenso con la costruzione degli inceneritori

Merido | Jan 17, 2008 Report abuse

Provocazione per provocazione: ma voi non pensate che sia un problema di classe dirigente? Tolto un Bassolino c'è un altro omologo pronto a prendere il suo posto e ad agire esattamente come lui: clientelismo, voto di scambio, corruzione. (Non solo in Campania, in tutta Italia è la solita solfa, anche qui in Toscana). Il problema è come si fa ad azzerare una classe dirigente, secondo me. In modo incruento, possibilmente.

ΑνναΦ ( Ἦθος, ἀνθρώπῳ δαίμων). | Jan 17, 2008 Report abuse

Scusate, ma oggi mi sento proprio ingegnere.

Se si dice che non si vogliono gli inceneritori perché non si è sicuri che verranno costruiti e gestiti "bene" come quello di Brescia (nell'ipotesi che questo sia gestito bene) è un conto, e con perfetta manovra cerchiobottista sono completamente d'accordo ;-)

Se invece si parla di inquinamento si sta parlando di quantità, che una volta che ci si e' messi d'accordo sul come, si possono misurare e confrontare. A noi ingegneri piacciono i numeri.

(A scanso di equivoci e per quel poco di amor proprio che mi resta... non sono un ingegnere! :-))

agnul | Jan 17, 2008 Report abuse

"Adesso che il problema è scoppiato, come mai nessuno vuole una discarica, nessuno vuole un inceneritore - che non è la casa della bomba atomica- ma si pretende che altre regioni se ne facciano carico?" dice Jayperry

Concordo pienamente. E non tanto perchè il presidente della mia regione (dio ce ne scampi e liberi!) si è dichiarato contrario, ma per un semplice senso di coerenza e di concretezza. Secondo me, finirà come sempre all'Italiana. Tante parole e pochi fatti, .....apettando Sanremo.

Viggia | Jan 17, 2008 Report abuse

Concordo con Agnul, a meno che quello che si dice sugli inceneritori non siano tutte balle, l'emissioni di biotossine e quant'altro dovrebbero essere perfettamente misurabili.
Lasciando stare il discorso dell'usa e getta e del consumismo che ci "obbliga" a buttare una buona parte di quello che compriamo, poichè si parla di ristrutturare l'intera società e tutto il procedimento di produzione-consumo, e concentrandosi sul problema dell'immondizia, visto che c'è, da qualche parte bisogna metterla. A questo proposito mi sembra che l'inceneritore sia la soluzione più semplice e veloce attuabile al momento, l'unica alternativa che vedo è ammassare la spazzatura da qualche parte o mandarla ad altri inceneritori.
Dove abito io c'è praticamente un inceneritore per provincia.

Cardebarbara | Jan 17, 2008 Report abuse

bene allora continuiamo a costruire inceneritori visto che non possiamo farne a meno
che siano il mezzo più veloce mi sembra fuori luogo, non é che poi si costruiscano dall'oggi al domani
quanto a dire che per fare la raccolta differenziata é necessario ristrutturare l'intera società beh ....
il problema in Italia é proprio e sempre questo arrivare al male estremo per porre estremi rimedi e così continueremo all'infinito senza pensare a una politica seria di prevenzione piuttosto che di cura in questo come in altri settori

per chi ha voglia di leggerlo segnalo questo articolo non nuovissimo ma molto interessante che avevo conservato nella mia agenda
http://www.larivistadelmanifesto.it/archivio/56/56A2004…

Merido | Jan 17, 2008 Report abuse

Non ho conoscenze tecniche adeguate per discutere in dettaglio l'impatto degli inceneritori. Personalmente ho solo poca simpatia per questi enormi bruciatori. Ma un paio di cose le posso dire:

1. gli inceneritori hanno tempi di costruzione lunghissimi e inducono ostilita' nella popolazione.

2. la raccolta differenziata si puo' attivare in tempi molto piu' rapidi (pochi mesi) e puo ridurre la produzione di rifiuti fino all'80%.

Gli inceneritori rappresentano un delegare il problema dei rifiuti alle autorita', mentre la raccolta differenziata significa farsene carico in prima persona.

Ma tutti noi che siamo pronti a scendere in strada a protestare saremmo disponibili a dividere pazientemente e quotidianamente i nostri rifiuti in 4 categorie (carta, metallo&plastica, rifiuti-organici, non-riciclabili) cosi' come ad esempio si fa nella mia citta'? Saremmo disponibili a fare la spesa con le borsine di tela invece delle comode usa e getta in plastica? E magari mettere un piccolo bidone per la produzione di compost in giardino o (in mancanza del giardino) in terrazzo?

Franco Folini | Jan 17, 2008 Report abuse

Forse non mi sono spiegata bene, non ho detto che bisogna ristrutturare tutta la società per quel che riguarda la raccolta differenziata, intendevo che lo si dovrebbe fare per evitare consumismi inutili e il concetto dell'usa e getta.
Io la faccio la raccolta differenziata, sperando vivamente che non vada tutto a finire nell'inceneritore.
Sono concorde con Franco quando parla della disponibilità della gente, io lo sono, ma a moltissime persone che conosco non gliene importa nulla.
La raccolta differenziata è più impegnativa e se le persone non entrano in questo tipo di mentalità, non serve a niente, credo che l'unico modo sia toccarli nel portafoglio.

Cardebarbara | Jan 18, 2008 Report abuse

La domanda di agnul è sostanziale; il problema è la risposta.

Dire che l'inceneritore inquina oppure no dipende, sostanzialmente, da cosa brucia.

Se bruci rifiuti generici è facile che se ti arriva un carico con un'alta percentuale di umido la temperatura di combustione scenda; questo fa produrre diossina (è il caso successo a Terni pochi giorni fa). Per questo motivo, ad es., ci sono inceneritori che necessitano di gas metano per tenere a temperatura costante la combustione. Questo è un problema per il Napoletano, con depositi di ecoballe che sui documenti risultano differenziate mentre motli dicono contenere rifiuti generici.

Inoltre quanto inquinamento produci dipende dalla frequenza con cui cambi i filtri. Che sono molto costosi (anche per lo smaltimento - necessitano di discariche speciali).

Cosa bruci incide anche sulla economicità dell'inceneritore, nel caso in cui si produca energia elettrica dalla combustione.

Questo per dire che:

- un inceneritore ha comunque una dose di inquinamento (ad esempio come polveri sottili equivale al traffico automobilistico di una cittadina di provincia - a questo va aggiunto un certo inquinamento da metalli pesanti).

- un inceneritore non esime dal far raccolta differenziata, anzi stimola a farla bene. Ahimè però disincentiva il recupero visto che le cose che bruciano meglio sono carta, legno, plastica, cioè quelle che si riciclano meglio. Per questo, ad es., a Modena la provincia ha fissato le percentuali dei vari materiali che il nuovo inceneritore può bruciare.

- L'entità dell'inquinamento dipende in larga misura da come è gestito. Se è concepito come macchina da soldi e si fan pochi controlli è, ahinoi, probabile che sia inquinante. Anche tanto.

Chik67 | Jan 18, 2008 Report abuse

Se posso lanciare una freccia a favore dei cittadini partenopei, ricordo un po' di tempo fa, un giovane di Napoli che parlava appunto di come nonostante si cercasse di suddividere i rifiuti, di fatto non venisse realizzata poi nessuna raccolta differenziata.

Viggia | Jan 18, 2008 Report abuse

infatti Franco hai centrato perfettamente il problema
io forse mi lascio prendere un po' troppo dall'emotività quando parlo di queste cose e non sono molto chiara
é che dopo anni di ripetizioni sempre delle stesse cose pensi che i cittadini abbiano almeno colto il concetto-base di alcune cose....e invece non é per niente così

Merido | Jan 18, 2008 Report abuse

@ quoto chick al 100%

il termovalorizzatore va bene inserito in una sana politica di gestione dei rifiuti basata sulla differenziata.
Il problema è poi che il termovalorizzatore è una macchina:
- che deve essere continuamente nutrita quindi fa da deterrente alla differenziata
- quello che entra (rifiuto) determina quello che ne esce (polveri ed inquinanti atmosferico e ceneri)

Il livello di inquinamento che determina nell'aria considerata dipende poi:
- dal carico e dall'accumulo di inquinanti già presenti nella zona dove viene introdotto (in una zona molto inquinata già di suo non è il massimo)
- è da valutare anche l'impatto sulla mobilità e l'inquinamento da traffico indotto (questo non è una issue per la campania).

Serenere | Jan 18, 2008 Report abuse

Take me to the top

Post a reply

Allowed tags <b> → bold, <i> → Italics
This comment is in:

FAQ See all

Are forums moderated?
We'd rather not to moderate. But yes, we remove posts that are deemed inappropriate.

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.