The Catcher in the Rye
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Trovate corretto aver tradotto il titolo del notissimo libro di Salinger ?
È vero che il catcher è un ruolo del baseball ben presente nella cultura e nell'immaginario Americano e completamente assente in quello Italiano, ma con quel titolo Salinger ha voluto porre l'accento su un particolare brano del racconto, ovvero in quello che più di ogni altro identifica la personalità fuori dalle righe di Holden.
Non poteva essere almeno lasciato come sottotitolo?
Da notare che in quasi tutte le altre lingue del mondo hanno tentato una traduzione del titolo originale, tranne forse in Francese (L'Attrape-cœurs).
- Soprano | Jan 19, 2008 Report abuse
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Lo trovo un compromesso accettabile. Ma non conosco il baseball, in effetti.
- Maragines | Jan 19, 2008 Report abuse
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vi segnalo un articolo pubblicato tempo fa da Luca Sofri sul suo blog, parla proprio di questo libro e della sua traduttrice Adriana Motti
http://www.wittgenstein.it/html/diario000999.html - astridula | Jan 19, 2008 Report abuse
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La pagina Wikipedia inglese (http://en.wikipedia.org/wiki/The_Catcher_in_the_Rye) ha una bella lista delle traduzioni del titolo in varie lingue; spesso si è usato l'equivalente di savior/guardian e mi sembra una scelta accettabile. Semmai è un po' troppo fedele all'immagine del catcher nel libro, rivela troppo... cioè, prima di arrivare a quel brano, non si può immaginare chi/cosa sia, sembra perfino una figura vagamente minacciosa, mentre invece è proprio l'opposto. Ma non ho mai pensato ad un giocatore di baseball, nonostante qualche riferimento allo sport nel libro. Un altro lettore americano più sportivo della sottoscritta lo farebbe? Boh.
Ormai è passato molto tempo da quando ho letto la traduzione italiana, però mi ricordo di aver avuto una reazione combattuta. Era una voce che mi piaceva, ma... un Holden un po' infiocchettato. - Biscia | Jan 19, 2008 Report abuse
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Non so se "Il giovane Holden" si sarebbe potuto chiamare in un modo diverso. In effetti il titolo inglese è troppo denso di connotazioni culturali. Rammento però con piacere la nota della Motti che discettava di equivalenti italiani possibili, tipo il "terzino nella grappa" e simili: forse uno dei più memorabili interventi "espliciti" di un traduttore.
Vi ricordo, comunque, che c'è una vecchia discussione aperta sui "titoli", quasi mai responsabilità dei traduttori. Mi piacerebbe che qualcuno aggiungesse il proprio contributo in quella sede.. - Dante A. Ristori | Jan 19, 2008 Report abuse
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mannaggia al baseball, verrebbe da dire...
anche nella traduzione che sto facendo per la mia tesi di laurea ho dovuto affrontare un problema simile a questo. una frase, un gioco di parole con un palese riferimento a questo sport.
una traduzione letterale impossibile, mantenere il pun incomprensibile, una "traduzione" con uno sport più popolare per noi avrebbe snaturato il lavoro, immerso nella pop-culture americana anni '80.
ho neutralizzato il tutto, non c'è stato altro da fare...
un po' come è successo al caro vecchio Catcher... - Fotomodelli Terroristi | Jan 19, 2008 Report abuse
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Leggendo l'articolo segnalato da Astrid ho visto che la famosa nota sul titolo la scrisse Calvino. Be', ristabiliamo la paternità, allora, noblesse oblige, anche se la sostanza del discorso non cambia...
- Dante A. Ristori | Jan 19, 2008 Report abuse
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Ah, un'altra cosa... secondo me il riferimento al baseball non c'è, o anche se ci fosse non è particolarmente importante, ma quello che davvero non capisco è l'accenno al rye whiskey nell'articolo italiano su Wikipedia. Mi sembra totalmente fuori strada.
Non pretendo di essere un'esperta sulle intenzioni di Salinger solo per il fatto di essere madrelingua, però secondo me il titolo in inglese è molto suggestivo anche se uno non ci vede nessun riferimento alla cultura americana. Anzi, forse lo è ancora di più. - Biscia | Jan 19, 2008 Report abuse
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Mi fido di te, Johanna (come sempre). Se è vero quel che dici, allora le spiegazioni offerte da Motti/Calvino appaiono deboli pretesti. Avrebbero fatto meglio a dire che "L'acchiappatore (il guardiano?) nel campo di segale" suonava troppo bizzarro in italiano, e stop. Comunque, in questo caso, mi sento di difendere la scelta del titolo einaudiano "Il giovane Holden": epigono di una lunghissima tradizione di romanzi intitolati col nome del protagonista. Ed è proprio Holden, col suo peculiare modo di essere e di esprimersi, ad avere influenzato decine di romanzi "giovanilistici" successivi. Del resto, sarebbe forse la prima volta che noi italiani leggiamo e amiamo un libro o un film diverso proprio per merito (o per colpa) del traduttore?
- Dante A. Ristori | Jan 20, 2008 Report abuse
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@Biscia: concordo, il riferimento al baseball non è necessario. Però se lo vogliamo fare di sicuro il catcher non dovrebbe essere abbinato a un terzino, ma al portiere, che compie più o meno lo stesso gesto (parare le palle/bambini).
Io l'avrei titolato così: "il portiere nella segale".
- Soprano | Jan 23, 2008 Report abuse
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non ti offendere soprano, ma a me "il portiere nella segale" non dice niente, come non me ne direbbe "il terzino nella grappa" o un'altra traduzione letterale del titolo. credo che sia giusto quello che fu scritto all'epoca nella nota all'edizione Eiunaudi sull'intraducibilità, perché il titolo fa riferimento a una strofa di una canzone citata nel testo (che Holden ricorda male) e, a meno che la traduttrice non si fosse messa in testa di sostituire di sana pianta questi versi con qualcosa di sua invenzione, non ci sarebbe stato nessun nesso logico tra titolo e contenuto.
credo che nell'originale sia tutta una questione di associazione di idee, di immagini che il titolo, sia nel suo insieme che nelle singole parole, evoca nel lettore americano.
si potrebbe dire lo stesso di "Qualcuno volò sul nido del cuculo". un paio di anni fa parlavo con un'amica americana proprio di "One flew over the cuckoo's nest" che lei non aveva letto e di cui non conosceva neanche l'argomento. prima ancora che le riassumessi (per quanto fosse possibile) la trama, lei mi disse che le faceva pensare ai pazzi e al manicomio perché cuckoo è sì il cuculo, ma significa anche pazzo. a me faceva venire in mente Quark e i documentari! - mikaci | Jan 23, 2008 Report abuse
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Figurati mikaci, nessuna offesa: se non esistessero opinioni opposte non esisterebbero le discussioni stesse :)
A me dice ancora meno "il giovane Holden" e il fatto che altri paesi latini come la Spagna abbiano tradotto più o meno fedelmente il titolo dimostra che era possibile farlo anche in italiano.
Bella quella del cuculo :)
Comunque una delle aberrazioni in traduzione peggiori della storia rimane quella dei Blues Brothers che "in passato si ritrovavano in cantina a suonare l'arpa" (harp=armonica). Ce li vedi, jack e elwood a strimpellare l'arpa? :)
- Soprano | Jan 23, 2008 Report abuse
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ah meno male, mi ero un po' preoccupata :D
ormai dato che tutti sanno chi è "Il giovane Holden" non si può più tornare indietro, perché di sicuro ora questo titolo nella mente del lettore italiano qualcosa evocherà, no?
per associazione di idee, mi è venuto in mente il film "Ipotesi di complotto" con M. Gibson e J. Roberts. non so se lo conosci/conoscete. il personaggio di Mel, una specie di paranoico che vede ovunque complotti (poi si scopre che aveva ragione), ha gli scaffali della libreria pieni di copie di The catcher in the rye. la cosa bellissima è che quelli che lo controllano, gli avevano fatto una specie di lavaggio del cervello, spingendolo in momenti di stress a comprare il libro e così a poterlo rintracciare in qualunque momento e ovunque. secondo me è geniale proprio per le implicazioni del titolo, del significato di "catcher"!
in italia che libro gli avrebbero fatto comprare? - mikaci | Jan 24, 2008 Report abuse
