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Gruppo: GOMORRA

Eccoci che si parte. E' stata ottima la risposta data da voi tutti.
INIZIO: Lunedi' 18 Febbraio

Tempi
* 18-24 Febbraio (57 pag)
*** il porto, Angelina Jolie, il sistema

* 25/02-2 Marzo (79 pag)
*** la guerra di Secondigliano

* 3/9 Marzo (53 pag)
*** donne,Kalashnikov

* 10/16 Marzo (58 pag)
*** Cemento Armato, Don Peppino Diana

* 17/23 Marzo (63 pag)
*** Hollywood, "Aberdeen Mondragone", Terra dei fuochi

Ci si "legge" il 25

Lord Lycaone | Feb 3, 2008 Report abuse

Grande! L'ho messo in bella vista, pronti per partire...

l.alison | Feb 4, 2008 Report abuse

Ho già segnato le date sull'agenda :)

cielo_ | Feb 4, 2008 Report abuse

forse faro' in tempo!!!

anatolla | Feb 5, 2008 Report abuse

Ci provo anche io!!!

Valentina | Feb 5, 2008 Report abuse

perfetto, grazie
alessandra

raravis | Feb 7, 2008 Report abuse

Io ci sono!

ζ Roberta ζ | Feb 7, 2008 Report abuse

confermo ci sono anche io

Fantasy Luna | Feb 8, 2008 Report abuse

Ottimo, ci sono!

Filippocarl | Feb 10, 2008 Report abuse

Manca poco.. iniziate a mettere il libro in vista..

Lord Lycaone | Feb 15, 2008 Report abuse

sono prontissimaaaaaaaaa!!!!!!!!

Lilla | Feb 15, 2008 Report abuse

ci sono anch'io!

Dylaniata | Feb 16, 2008 Report abuse

Ok, mi aggiungo anch'io!

BLu MarLa | Feb 16, 2008 Report abuse

"Il container dondolava mentre la gru lo spostava sulla nave. Come se avesse galleggiato nell’aria, lo sprider, il meccanismo che aggancia il container alla gru, non riusciva a domare il movimento. I portelloni mal chiusi si aprirono di scatto e iniziarono a piovere decine di corpo. Sembravano manichini. Ma a terra le teste si spaccavano come fossero crani veri. Ed erano crani. Uscivano dal container uomini e donne. Anche qualche ragazzo. Morti. Congelati, tutti raccolti, l’uno sull’altro. In fila, stipati come aringhe in scatola. Erano i cinesi che non muoiono mai."

Buona lettura a mente aperta.

Lord Lycaone | Feb 18, 2008 Report abuse

Grazie Lord Lycaone, buona lettura a tutti!

Frisia | Feb 18, 2008 Report abuse

Buona lettura :)

cielo_ | Feb 20, 2008 Report abuse

Bene, io ho appena finito i 3 capitoli. Si, lo so che dovevamo rileggerci il 24, ma voglio imprimere le mie impressioni a caldo.
Dunque, da questo primo assaggio , il libro di Saviano mi sembra lucido e ben organizzato, però talvolta ho avuto dei problemi a digerirne certi passaggi , in quanto la sua scrittura è spesso ridondante, pesante, quasi pastosa, ma densa e questo, per certi versi, è bene.
Però Probabilmente , anzi quasi sicuramente, sto facendo un discorso artistico su un libro che ha ben altre finalità.
D'altra parte poi c'è la questione scetticismo, gli interrogativi che sorgono spontanei: perchè saviano scrive un libro del genere? Perchè fa i nomi? LI ha fatti poi tutti questi nomi? è tutto vero? Che verità ci comunica? Quanto è vera questa verità? Manca qualcosa nel libro? E cosa? E perchè? Perchè Saviano ha coraggIo?
Che ne so io?Quanto senso hanno queste domande che mi pongo?
Ecco.

Scusatemi se ho infranto la regola, spero che non veniate a sciogliermi nell'acido :)

In fede,missmarlablu

BLu MarLa | Feb 22, 2008 Report abuse

Questa è una polemica che ho spesso affrondato con dei Napoletani.. "come fa lui a sapere".
E' giovane certo ma è un giornalista ed è stato spesso in varie commissioni antimafia.
E soprattutto il 90% delle cose che scrive escono da atti ed indagini ufficiali, di dominio pubblico ma facilmente accessibili solo a giornalisti.

Lord Lycaone | Feb 22, 2008 Report abuse

Mi sembra di capire poi che lui da giornalista, o chissà come si sia anche "infiltrato" (vedi la storia di Pasquale, nel capitolo Angiolina Jolie), e abbia preso informazioni parlando con la gente... Non avrei dubbi sulle sue fonti o sulle cose che dice... Mi sembra tanto il vecchio la mafia non esiste è un'invenzione dei comunisti degli anni '70. La realtà che Saviano descrive è raccapricciante proprio perché ci sta sotto gli occhi e non la vediamo. E' dietro il paio di mutande che noi, in perfetta buona fede, ci compriamo al mercato. E' la piovra.

Filippocarl | Feb 23, 2008 Report abuse

Di sicuro il libro di Saviano non va valutato da un punto di vista artisitico, non scordiamoci che è un giornalista.
A mio parere Saviano ha coraggio, perchè da napoletano è stanco di digerire certe verità della propria bella Napoli e non ha paura di fare "certi nomi"; non ha paura di ricevere minaccie di morte perchè troppe realtà scomode sono emerse dal suo libro...
E' un libro che sconvolge, che disturba, che fa scomodo...è un libro che non dobbiamo dimenticare nelle nostre librerie, dobbiamo aiutare Saviano nel suo scopo e non lasciare solo lui e tutti i napoletani, spt in questo periodo così delicato...
Buona lettura a tutti...

notturno | Feb 23, 2008 Report abuse

Filippocarl, io non metto in dubbio l'esistenza, bada bene.
Il mio commento (a caldo) deriva dalla mia diffidenza totale nei confronti di questo genere di "cose" e credo che nell'epoca in cui viviamo provare un sentimento del genere sia più che naturale.

BLu MarLa | Feb 23, 2008 Report abuse

Io vivo in provincia di Caserta , ho letto il libro più per curiosità che per altro.
posso sicuramente dire che su di me il libro non ha avuto quell'effetto di stupore e quel senso di diffidenza che vedo sta nascendo in voi già dai primi capitoli.
Altri sentimenti mi hanno accompagnato nella lettura di questo "libro/romanzo/cronaca" , un senso di rabbia nel vedere descritte moltissime situazioni che qui in zona sono quasi normali , ed è questo che mi fa male, la quotidianietà di questi eventi che anche solo a leggerli sconvolgerebbero la vita di chiunque.

Missmarlablu fai bene ad essere diffidente e a prendere con le molle tutto ciò che viene scaraventato addosso da questo libro, fiumi di notizie fortunatamente sconosciute e impossibili per la maggior parte di voi,ma posso assicurare che gli eventi raccontati sono quasi tutti veri e appartengono tutti a quella fascia di cose di cui è meglio non sapere per poter vivere sereni.
Ma la cosa più grave a mio parere è quel senso di rassegnazione che ,ormai e sottolineo ormai , vive nelle nostre
menti.

Tommy | Feb 24, 2008 Report abuse

Oppure, quella sorta di mitizzazione che io a volte intravedo.
Anche nella mia zona si respira quell'aria.

BLu MarLa | Feb 25, 2008 Report abuse

Sicuramente è un po' amalgmata e romanzata.. non so se lui ha davvero parlato e visto quelle cose o se ha fatto suoi racconti altrui, magari dopo essersene accertato.
Io mi fido del contenuto oggettivo pero', perchè, lo ribadisco, la stragrande maggioranza delle cose scritte sono verbali di procesi e pentiti, che lui abbia o no parlato di persona con tizio o caio, poco toglie alla forza delle immagini.
L'idea che avevo di evitare le alte griffe della moda si rafforza da questi racconti.

Lord Lycaone | Feb 25, 2008 Report abuse

mi inserisco anche se lo sto leggendo autonomamente (ma ieri, 24 feb. ho letto Donne, così sono più o meno al passo...).
Io non mi sono chiesto se Saviano abbia visto o no tutto quel che dice: mi sembra tutto così realisticamente aberrante da non riuscire a nutrire dubbi sulla veridicità dei fatti (e gli atti sono comunque rintracciabili). Se poi sia esperienza diretta o testimonianze romanzate, nulla toglie, secondo me; all'enorme valore giornalistico e sociale di questo libro.
La cosa che colpisce maggiormente è il riconoscimento sociale raggiunto dalla malavita, uno status ambito da molti. Non solo come unica alternativa alla miseria, ma quale via sicura al successo, al potere.

OwenMeany | Feb 25, 2008 Report abuse

Sinceramente dopo la lettura dei primi tre capitoli, il dubbio sulla veridicità di ciò che Saviano racconta non mi ha neppure sfiorato....penso che il dubitare, anche solo in minima parte, sia un po' come prendere le distanze dall'autore, e di conseguenza molto pericoloso e dannoso per l'autore stesso!
Come scrive OwenMeany, credo sia giusto dare pieno risalto all'enorme valore giornalistico e sociale di questo libro.
Sin dalle prime pagine mi sono resa conto di quanto fossero lacunose le mie conoscenze sul "sistema" nella sua reale sostanza, di ciò mi sento colpevole anche se non appartengo a quella fetta di persone che preferisce non vedere, non sapere, per poter vivere in pace coltivando il proprio orticello...dicevo, mi sento colpevole, perchè mi sono sempre fermata alla "superficie", a ciò che mi è stato propinato da giornali e televisioni senza approfondire per conto mio l'argomento....
Contestualmente, anche per non sentirmi troppo in colpa, mi chiedo perchè prima di Saviano c'è praticamente il nulla?

Frisia | Feb 25, 2008 Report abuse

Non credo non ci sia nulla prima di Saviano. Forse Roberto ha potuto usufruire, al contrario di altri, del tam tam di Internet, il risalto datogli dal blog di Grillo, e questo da un lato lo ha portato al grande pubblico dall'altro lo ha fatto notare.
Per quanto riguarda invece la capacità di ascoltare e capire degli italiani lasciatemi stendere un velo pietoso.
Al di la delle idee politiche di ognuno quando voti una lista che ha indagati e condannati per mafia non puoi sentirti innocente.

Lord Lycaone | Feb 25, 2008 Report abuse

Il dubbio sulla veridictà mi colpisce sempre. Ma è un mio problema di diffidenza e paranoia.
Inoltre, pur vivendo in campania, non ne so molto sui "fatti" e quello che so è filtrato dai media e ciò aumenta la mia diffidenza, la mia paura del falso, del gonfiato.
Ad ogni modo, Frisia, non è vero che prima di Saviano c'è il nulla... prima di lui c'è stato Giancarlo Siani e la camorra lo uccise a 26 anni.
22 anni fa aveva, se vogliamo, anticipato Saviano... però ci rimise la pelle.
In fede, missmarlablu

BLu MarLa | Feb 25, 2008 Report abuse

a proposito di Siani c'è una puntata di "La storia siamo noi" dedicata a questo giornalista.
La puntata percorre l'intera carriera giornalistica ponendo l'accento ai motivi e/o agli articoli che gli procurarono la morte.

BLu MarLa | Feb 25, 2008 Report abuse

E' proprio questo il punto, Giancarlo Siani è stato ucciso dalla camorra nel 1985 per alcuni suoi articoli ritenuti"pericolosi". Dal 1985 ad oggi chi ha documentato la ramificazione territoriale della camorra, parallela alla crescita della grande potenza economica?
Nel 1986 Tornatore uscì con un film tratto dal libro "Il camorrista" di Giuseppe Marrazzo, ma fu etichettato come storia romanzata, non ebbe molta attenzione.....
Negli anni sono usciti libri che trattano l'argomento dal punto di vista accademico e sociologico che però non possono attrarre la vasta platea. Anche il giornalista Gigi Di Fiore ha dato il proprio apporto con alcune opere, di cui ora mi sfugge il titolo, ma anche lui non è arrivato al cuore della gente comune proprio per (come dice LordLycaone) l'incapacità di ascoltare e di capire degli italiani.

Con ciò mi rendo conto di quanto sia difficile per chiunque portare alla luce certe verità, l'inchiesta giornalistica se fatta seriamente può mettere in pericolo la propria vita....lo so, è troppo comodo e ne sono cosciente, lanciare accuse o puntare il dito non esponendosi in prima persona, stando dietro un pc....però devo pormi delle domande, arrabbiarmi con le nostre istituzioni, provare disgusto per l'ipocrisia l'indifferenza e la connivenza che regnano nel nostro paese. Cosa ci resta altrimenti? Come dice Tommy solo la rassegnazione....

Frisia | Feb 25, 2008 Report abuse

e la mitizzazione dei "grand omm r'a cammorra", cara Frisia. E la corruzione e un miscuglio tra politica, mafia e camorra, e un giornalismo di allarmismo e di compagnia e di facciata, e la superficialità e il non andare a fondo, e l'economia.
Io credo la camorra sia una fortissima istituzione e la cosa squallida è che è comoda.
Da questo, credo, scaturisce la rassegnazione perchè se io mi guardo attorno capisco che "la cosa" è così e non può essere altrimenti.

BLu MarLa | Feb 26, 2008 Report abuse

Credo che la cosa piu' pericolosa di tutte sia la rassegnazione..
Non parlo della gente comune, di chi li vive e lavora. Parlo proprio delle istituzioni, solo a livello politico si potrebbe risolvere ma quando la politica viene fatta da questa gente siamo al ridicolo. Chi dovrebbe essere sconfitto e chi sostiene la lotta solo dalla stessa parte.. e allora?

Lord Lycaone | Feb 26, 2008 Report abuse

"I clan di camorra non hanno bisogno dei politici come i gruppi mafiosi siciliani, sono i politici che hanno necessità estrema del Sistema."

Il libro mi sta piacendo: sento che sto imparando qualcosa. E' come leggere un concentrato di quotidiani (ma di alta qualità).
Ho riportato la frase sopra perchè sintetizza uno dei concetti chiave che Saviano mi sta insegnando: le differenze tra mafia e camorra. Si tratta sempre di criminalità organizzata, ma davvero, non avevo idea di quanto fossero diverse.

cielo_ | Feb 26, 2008 Report abuse

si impara, eccome, da questo libro: io sono ad una rilettura e quel misto di indignazione e di incredulità che aveva contraddistinto la mia prima reazione lascia ora il posto ad un giudizio più pacato sulla qualità dell'inchiesta di questo giornalista. Ho letto, qui sopra, di rassegnazione, di rabbia, anche di sospetti sulla veridicità di certe affermazioni: a me piace pensare che Saviano ci indichi una strada per iniziare a reagire- che è quella della denuncia coraggiosa, della partecipazione sincera ai destini delle vittime, della tenacia con cui si afferma il diritto di ciascuno ad essere dignitoso e onesto. E credo che questo richiamo, che è sotteso in ogni pagina del libro sia la lezione più grande, nella sua infinata amarezza, che l'autore ci vuole lasciare.
alessandra

raravis | Feb 26, 2008 Report abuse

sinceramente in tutte le pagine che ho letto del libro non mi è mai sfiorata l'idea che ci possa essere qualcosa di non vero... ho vissuto per la maggior parte della mia vita al sud ma sinceramente non avrei mai pensato quanto potesse essere forte il sistema.. forte ed estremamente organizzato...

Fantasy Luna | Feb 26, 2008 Report abuse

Buonasera,
effeffe grazie per il link, Saviano è un tipo tosto... mi sembra un tipo di "sostanza".

Mi piace da impazzire la sua scrittura, ha una efficacia, una vivacità ed una capacità di rendere l'immagine ... mirabili.

Inoltre respiro un senso i verità in quello che descrive, è una scrittura di cuore...o almeno io la percepisco così.

Faticoso da leggere in quanto costringe a camminare nella melma di quello che ci circonda... nessuna passerella di favore.... ti trascina giù con lui.

Una logicità a cui non si sfugge... nessun fronzolo ma sostanza.
Bello quando affermadi non scrivere per erudire o dilettare.... ma per vivere.

Silenzio | Feb 26, 2008 Report abuse

vi devo dire che non è affatto facile parlare di questo libro...sarà che poi per me è la prima esperienza di lettura di gruppo....quindi tutto risulta molto più complicato!

Per ora noto la dovizia di particolari con cui sono narrate le cose, sinceramente verrebbe da pensare che tutto sia romanzato, al punto che ogni tanto mi devo concentrare e mi devo ripetere "questo è tutto vero"!!!!!!!!!!

Lilla | Feb 26, 2008 Report abuse

Ma è tutto un pò romanzato, non poteva non essere cosi e alcune cose sono raccontate un pò enfatizzandole. In ogni capitolo , me ne sovviene una che mi ha dato fastidio nel modo in cui è stata descritta, in "kalshnikov" (si scriverà cosi???!) in apertura del capitolo mo sembra di essere alla cronaca di una rappresaglia in cecenia. Non so se ci siete arrivati e quindi non ne posso anticipare ma un dì mi direte.
Ciò non toglie che è un gran uomo con un grande coraggio....

posso anche farvi da "cicerone" se casomai qualcosa del romanzonon vi è chiara.... :)

Tommy | Feb 26, 2008 Report abuse

Gruppo abbandonato o troppo sconvolti per scrivere?
Che ne pensate della descrizione precisa di tutto il qurtiere?
Io sono rimasto a bocca aperta sulla storia dei "visitors".. inquietante. Ma dal punto di vista puramente utilitaristico della camorra una cosa geniale e sconvolgente.

Lord Lycaone | Mar 4, 2008 Report abuse

Sono capitata qui per caso, il libro l'ho letto parecchio tempo fà, prima che diventasse un fenomeno, ero curiosa ....e non poteva essere altrimenti.... lavorando in "zona", la curiosità era leggittima.
Concordo con Tommy mi è sembrato abbastanza fedele alla realtà e mi ha aiutato a capire meglio alcune cose che avevo "percepito" ma non completamente visto.
Buona lettura, ne vale la pena!

Emily legge di streghe | Mar 4, 2008 Report abuse

Concordo con te Lord Lycaone! :S

GiacomONE | Mar 4, 2008 Report abuse

E' vero Lord Lycaone, la lettura di questo capitolo è stata un vero "tormento" e parlarne poi diventa "faticoso"....anch'io sono rimasta impressionata dal raccanto sui "visitors", poi il susseguirsi delle torture e delle mattanze mi hanno obbligato a prendermi una breve pausa per rifiatare.....terribile anche la descrizione dell'addestramento dei ragazzini del Sistema con i giubbotti antiproiettile...

Frisia | Mar 4, 2008 Report abuse

"Il mercato non permette concessioni a plusvalori umani. Non concede nulla. Devi vincere, commerciare. Ogni vincolo, fosse affetto, legge, diritto, amore, religione, ogni vincolo è una concessione alla concorrenza, un inciampo per la sconfitta. Tutto può esserci, ma solo dopo la priorità della vittoria economica, dopo la certezza del dominio."

Più vado avanti a leggere e più mi arrabbio: ma come fa ad esistere una "macchina" così terrificante come la camorra, con degli ingranaggi che tritano e spezzano tutto?

cielo_ | Mar 5, 2008 Report abuse

E' davvero dura andare avanti nella lettura.. E' un sistema che fa paura, spietato e super organizzato... Terrificante l'addestramento dei ragazzini tanto da lasciarmi senza fiato..

Fantasy Luna | Mar 5, 2008 Report abuse

....essì, non è un romanzo che si posa leggere tutto d'un fiato. Non è una lettura rilassante :)

Saviano ci immerge in una realtà che ci viene raccontata quotidianamente dai tg o dai giornali, ma che rimane comunque aliena.
Lo dimostrano anche i commenti che si sono succeduti sino ad ora.... nessuno osa, non si sa bene che dire....

Ricordate quel vecchio adagio: la realtà a volte, supera la fantasia...beh questo libro, per quel che mi riguarda, ne è la dimostrazione.

Silenzio | Mar 6, 2008 Report abuse

"Scegliere di salvare chi deve morire significa voler condividerne la sorte, perchè qui con la volontà non si muta nulla. Non è una decisione che riesce a portarti via da un problema, non è una presa di coscienza, un pensiero, una scelta, che davvero riescono a darti la sensazione di star agendo nel migliore dei modi. Qualunque sia la cosa da fare, sarà quella sbagliata per qualche motivo. Questa è la vera solitudine."

Secondo me questo è uno dei passaggi più cupi del libro. Però è anche uno di quelli che mi ha fatto riflettere più a fondo.

cielo_ | Mar 10, 2008 Report abuse

Concordo con te Cielo.
Ti mette addosso una sensazione cosi'.. disarmante.
Che poi capisci perche' la gente si arrende e smette di vedere. Non e' come in altri posti dove ci va poco per parlare, in un ambiente cosi' profondamente e quasi geneticamente assuefatto bisogna davvero essere santi o rivoluzionari per mettersi contro tutto.

Lord Lycaone | Mar 11, 2008 Report abuse

Veramente inquietante il passo che hai riportato cielo_, anche a me ha colpito molto, è come ritrovarsi davanti ad un muro, senza alcuna via d'uscita....terribile.
Mi sono seffermata anche su una frase inerente il dialogo che S. ha con il padre riguardante la professione di medico ma che si può sottintendere riferita anche ad altro:
"[ ] E' così che si fa il bene, solo quando puoi fare il male. Se invece sei un fallito, un buffone uno che non fa nulla. Allora puoi fare solo il bene, ma quello è volontariato, uno scarto di bene. Il bene vero è quando scegli di farlo perchè puoi fare il male"....
Ammiro Saviano per aver scelto di non decidere....laureandosi in filosofia!

Frisia | Mar 11, 2008 Report abuse

@Lord Lycaone: Hai detto bene, è disarmante. Mi ha fatto venire in mente un discorso di Borsellino che devo aver sentito alla TV: parlava dell'omertà davanti alla criminalità organizzata, ma si avvicinava abbastanza a questo passo, se non ricordo male.

@FRISIA: A me il padre di Saviano fa davvero arrabbiare, in certi punti...

cielo_ | Mar 12, 2008 Report abuse

lunedì 17 marzo, al teatro modena di genova sampierdarena, roberto saviano sarà intervistato da giovanna zucconi, in occasione della rassegna " le parole tra noi- conversazione sui libri della vita". Ho partecipato alla prima edizione, lo scorso anno e, a parte la giornalista, che trovo piuttosto sopra le righe e parecchio antipatica, si è trattato di una bellissima iniziativa. Segnalo la presenza di saviano, quest'anno, per chi volesse intervenire. Io farò di tutto per esserci.
alessandra

raravis | Mar 12, 2008 Report abuse

@ raravis: grazie Alessandra! Non ero al corrente di questo appuntamento, alle 21? Abito poco distante dal Teatro Modena farò il possibile per esserci anch'io....

Frisia | Mar 12, 2008 Report abuse

Repubblica, 14 Marzo 2008

Saviano, in aula minacce dai boss
NAPOLI - La camorra sferra un nuovo attacco diretto contro lo scrittore Roberto Saviano. Lo fa per vie giudiziarie. In sostanza l'avvocato di due boss del clan dei Casalesi chiede la remissione del processo perché gli articoli dell'autore di "Gomorra", nonché quelli di una giornalista del "Mattino", creano una situazione tale da condizionare il procedimento.

I due boss che hanno chiesto il trasferimento del processo a Roma sono Francesco Bidognetti, detto Cicciotto di Mezzanotte, detenuto da alcuni anni, e il latitante Antonio Iovine. Le accuse sono rivolte anche dell'ex pm della Dda di Napoli Raffaele Cantone.
Tutti e tre si sono occupati delle vicende della camorra casertana e nel recente passato sono stati destinatari di minacce di chiara matrice camorristica.

E proprio oggi Roberto Saviano torna a far sentire la sua denuncia con un lungo articolo sul settimanale statunitense "Time". Una analisi molto dura della campagna elettorale nella quale - scrive Saviano - si continua a ignorare che il problema principale del paese è il crimine organizzato o, per dirla meglio, l'economia prodotta dalle attività criminose.
"Malgrado tutta la retorica della campagna elettorale sui cambiamenti e le riforme - scrive Saviano - nessuno vincerà le elezioni italiane il mese prossimo e, soprattutto, non le vinceranno i cittadini".

Lord Lycaone | Mar 14, 2008 Report abuse

No comment....grazie LordLycaone!

Frisia | Mar 16, 2008 Report abuse

Lord Licaone... Saviano scocca le sue frecce, che regolarmente colpiscono il centro...
Grazie per la notizia...

Silenzio | Mar 16, 2008 Report abuse

Avrei voluto relazionarvi sull'incontro con Roberto Saviano ieri sera al Teatro Modena di Genova, invece purtroppo dopo aver fatto una lunghissima coda, quando mi sono trovata ad un paio di metri dall'ingresso nel teatro, il portone è stato chiuso, causa esaurimento posti.....In moltissimi siamo rimasti fuori, delusi....una nota positiva, la grande affluenza di persone, inimmaginabile e straordinaria la presenza di giovani.
Spero che a raravis sia andata meglio!
Un saluto a tutti, ciao.

Frisia | Mar 18, 2008 Report abuse

Assolutamente no, ma i problemi sono iniziati prima, con una bella ricaduta dell'influenza di una settimana fa. Ai miei amici è capitata la tua stessa sorte, tutti fuori. Un ottimo segnale, senza dubbio ( anche per genova, che dovrebbe provare a uscire dalle nicchie, nel vero senso del termine, e destinare gli spazi che ha ad eventi del genere...)
ciao a tutti
ale

raravis | Mar 19, 2008 Report abuse

Allora? Come e' andato il viaggio all'inferno?

Lord Lycaone | Mar 25, 2008 Report abuse

@Lord Lycaone: sconcertante, sorprendente, emozionante. Dopo aver finito il libro mi sono sentita arrabbiata, stupita e piena di ammirazione per Saviano. Leggere il suo libro è come leggere un concentrato di quello che tutti i quotidiani e le riviste non possono/vogliono dirti, è un'immersione in una realtà che sembra così lontana, eppure appartiene al nostro paese.

cielo_ | Mar 26, 2008 Report abuse

Chiedo scusa, ma ho terminato soltanto oggi la lettura di Gomorra e come dice LordLycaone è stato un vero viaggio all'inferno, una lettura faticosa accompagnata a tratti da una sensazione di malessere; il resoconto preciso delle guerre di camorra, della grande potenza militare del "sistema", dell'assurdo sfruttamento dei giovani affiliati, degli accordi tra criminalità organizzata e imprese, culminanti con il capitolo dedicato ai rifiuti tossici.... si potrebbe continuare a lungo...Gomorra è un libro che scuote,indigna, commuove e Saviano ha avuto molto coraggio a scriverlo ed ecco perchè tutti quanti dovrebbero leggerlo:

[..]conoscere non è più una traccia di impegno morale. Sapere, capire diviene una necessità. L’unica possibile per considerarsi ancora uomini degni di respirare.

Grazie LordLycaone per averne proposto la lettura.
Ciao a tutti!

Frisia | Mar 27, 2008 Report abuse

50 arresti nel clan dei casalesi grazie alla pentita di lusso, la moglie di Francesco Bidognetti alias "Cicciotto 'e Mezzanotte" che abbiamo imparato a conoscere fra le pagine di Saviano..

Lord Lycaone | Apr 17, 2008 Report abuse

@Anatolla
Grazie per il link.
Bella puntata quella di Annozero... Saviano ha effettivamente gli occhi di un bravo ragazzo.

Silenzio | Apr 25, 2008 Report abuse

Finito da pochi minuti. Inquietante e affascinante. Istruttivo. Paura, comunque. Parecchia.
Ho messo un commento lungo sulla mia libreria, ma devo ancora metabolizzare per bene...

AlexMai | Apr 30, 2008 Report abuse

Gomorra, all'inizio noi librai non sapevamo se collocarlo tra la saggistica o la narrativa, dopo averlo letto il dubbio resta, è un saggio ma con uno stile da narrativa, continua a vendere tanto e ad essere letto tanto, meno male per l'Italia, l'informazione e la conoscenza ci rendono consapevoli.
Saviano l'ho incontrato da poco e devo dirvi che mi ha davvero impressionato, vederlo lì con 3 guardie del corpo, ma perché se si racconta la verità non si è liberi?
In ultimo vi suggerisco un'altra lettura "Dieci" di Andrej Longo Adelphi (candidato al premio Bancarella 2008), sono 10 storie scritte in prima persona di personaggi che si possono trovare in Gomorra, davvero tosto....

libraia | May 1, 2008 Report abuse

Ho fatto parte anche io di questo gruppo, anche se in silenzio: per quanto sia ottimo il mio rapporto con la lettura, pessimo è invece quello con la scrittura.

Figuriamoci a dover scrivere di un testo così complesso e soprattutto che mi è entrato dentro fino alle budella.

Innanzitutto ringrazio il gruppo e in particolare Lord Lycaone. Senza la sua iniziativa forse non avrei mai avuto il coraggio di cominciare, e senza i commenti di tutto voi, quello di proseguire e mantenere un ritmo.

Non è stata una lettura facile. Come qualcuno ha detto non è un libro che si legge tutto d'un fiato. Io personalmente ho dovuto sospendere periodicamente, per farmi passare il mal di stomaco e l'insonnia che l'immersione mi provocava.

Il senso di impotenza è forse la cosa che mi fa più male.

Da quando ho letto il libro dò una valenza nuova alle notizie che rapide e secche condiscono i tg. Quelle poche battute sono scheggie taglienti, frammenti di un universo parallelo e apparentemente invisibile.

Bravo Saviano! Con coraggio ha trovato una strada per reagire, per trasformare la sua rabbia (e chi sa cos'altro) interiore.

Ha urlato e con lui ha fatto urlare anche tante altre voci silenziose o ridato voce ai morti, come Don Peppino

l.alison | May 2, 2008 Report abuse

Lalison... per fortuna che ritieni di non cavartela bene con la scrittura!!
Messaggio ricevuto forte e chiaro... e soprattutto completamente condiviso.

Silenzio | May 3, 2008 Report abuse

ciao, non sono iscritta a questo gruppo di lettura ma mi sembra il luogo più adatto per segnalare l'articolo comparso ieri su repubblica: http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/spettacoli_e_cultura/saviano-rushdie/saviano-rushdie/saviano-rushdie.html ciao a tutti.

adelante | May 4, 2008 Report abuse

Avete visto il film? Che ne pensate? A me è piaciuto molto, certo racconta solo alcuni episodi, ma lascia la stessa sensazione che si ha alla fine del libro.
Considerate che io sono di Napoli e lì ho vissuto fino a 25 anni, sono arcistracontenta che mio figlio non cresca lì, Napoli è davvero anarchia pura, ci sono alcune isole felici, tante bravissime persone, ma in alcune zone è terribile, perché non riusciamo a combattere questo cancro?
La natura ha dato ai napoletani qualcosa di fantastico, ma ......

libraia | May 29, 2008 Report abuse

Salve, non sono iscritta a questo gruppo di lettura ma volevo darvi una notizia dal vivo, diciamo così.
Dopo il pentimento della donna di Bidognetti, detto "'o bruttaccione", il Tribunale di S.Maria Capua Vetere -che tratta la maggior parte dei processi contro i "casalesi"- è sotto assedio delle Forze dell'Ordine.
Minacce di attentati si susseguono ogni giorno e tutto il perimetro del Tribunale è presidiato da carabinieri e cani alla ricerca di ordigni esplosivi.
La circolazione delle auto nei dintorni è vietata e così anche il parcheggio.
I controlli per chi entra in Tribunale sono stati triplicati e l'aria che si respira è quasi di un imminente attacco terroristico.
Questa è la vita a S.Maria C.V. dove c'è il terzo Tribunale d'Italia per carico di lavoro e dove spesso i Giudici non hanno le auto blindate perché manca la benzina e le cancellerie non possono fare le copie perché non hanno più carta.
Come si può fare il proprio lavoro se lo Stato non fornisce i mezzi per farlo?
La Camorra è forte, è insidiosa, a volte invisibile, ma troppo spesso capita che le denunzie dei cittadini coraggiosi non bastano perché i Giudici non possono lavorare.

Rosa | May 29, 2008 Report abuse

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