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Stavo cercando un posto tranquillo per morire. Paul Auster

Stavo cercando un posto tranquillo per morire. Qualcuno mi raccomandò Brooklyn e cosi la mattina dopo partii dalla contea di Westchester e andai fin là per fare un sopralluogo. Non ci tornavo da cinquantasei anni, e non ricordavo nulla. I miei genitori avevano lasciato la metropoli quando avevo tre anni, ma l'istinto mi richiamò nel quartiere dove avevamo vissuto, trascinandomi come un cane ferito verso il luogo natio. Un agente immobiliare della zona mi mostrò sei o sette appartamenti brownstone, e prima che finisse il pomeriggio ne avevo preso uno in affitto - pianoterra, due camere da letto e un piccolo giardino privato - in First Street, ad appena mezzo isolato da Prospect Park. Non avevo idea di chi fossero i miei vicini e non me ne importava. Lavoravano tutti dalle nove alle cinque e nessuno aveva bambini, quindi il palazzo era relativamente silenzioso. E io, questo desideravo piu di ogni altra cosa. Una fine silenziosa per la mia vita triste e ridicola.

(da: Follie di Brooklyn)

Gonzalo | Apr 17, 2008 Report abuse

Un libro BELLISSIMO!

Layura | Apr 17, 2008 Report abuse

mmm, forse dovrei riprendere a leggere Auster, molti lo amano. Io ho letto solo il primo racconto di 'Trilogia di New York' che mi è piaciuto ma non sono riuscita ad andare avanti. Mi toglieva l'aria.

atwa75 | Apr 17, 2008 Report abuse

atwa75, questo Follie è diversissimo, nello stile e nei contenuti, da Trilogia, che pure mi è piaciuto molto. Ti consiglio di leggerlo e ossigenerai ogni cosa di te illuminata. ;-))

Gonzalo | Apr 17, 2008 Report abuse

bene!
gli darò una seconda possibilità eh eh.
Ma davvero forse ho iniziato con quello sbagliato di Auster. Anche se 'Città di vetro' della Trilogia comunque mi è piaciuto.
Ne riparliamo.

atwa75 | Apr 17, 2008 Report abuse

sempre dare almeno un'altra chance ai giovanotti talentosi e non. Sii buona come sembri. :)

Gonzalo | Apr 17, 2008 Report abuse

Gonzalo hai i miei stessi gusti! :)

Daisy | Apr 17, 2008 Report abuse

Io invece lessi molti anni fa "L'invenzione della solitudine" e lo abbandonai.
(con tutti i libri che abbiamo da leggere e tutti gli autori da scoprire, concedere una seconda chance è diventato un lusso).
Non ho ancora dato nessuna seconda chance ad Auster, anche se in verità ho la Trilogia.

Sostieneoz | Apr 17, 2008 Report abuse

@Sostieneoz
Vedi quello che succede quando si ha la sfortuna di iniziare da uno dei meno riusciti (secondo me)!
Riprova e sarai più fortunato ;)

Daisy | Apr 17, 2008 Report abuse

a me Auster piace, ho letto già abbastanza e credo che Follie di Brooklyn meriti di essere letto. anche se non vi è piaciuta la Trilogia di New York, questo libro, come dice Gonzalo, ha tutt'altro stile, ti porta in una New York vera, nel senso che hai proprio l'impressione di esserci dentro.

mikaci | Apr 17, 2008 Report abuse

@Daisy. Sembra di sì, McEwan e ora Auster. Anche se di Auster ho letto solo Trilogia, Follie e Sbarcare il lunario, tre testi diversissimi ma altrettanto belli. Cosa mi consigli di leggere ora? ;-))

Gonzalo | Apr 17, 2008 Report abuse

@Gonzalo
Io ho letto tutti i libri di Paul Auster pubblicati finora in Italia, compresa la sua raccolta di poesie. 
Ho anche visto i due film di cui è stato sceneggiatore (uno di questi è "Smoke" con Harvey Keitel e William Hurt. Se non lo hai già visto, te lo consiglio) e anche quello di cui è stato anche regista (questo non è un granché).

Il romanzo più amato è "Mr Vertigo", anche se forse è quello che più si discosta dal resto della sua produzione.
 A me è sembrato un libro divertente e struggente nello stesso tempo, in cui ognuno di noi, al di là delle metafore, può individuare almeno in parte il faticoso percorso che ha dovuto affrontare per 'crescere'.

Comunque quello che più mi attrae in tutti i romanzi di Auster è il senso di provvisorietà dell'esistenza, il ruolo preponderante del 'caso', e l'inquietudine che ne consegue. 
Anche "Leviatano" e "Moon Palace" sono molto belli. Quest'ultimo da molti è considerato il suo capolavoro.

Daisy | Apr 18, 2008 Report abuse

Daisy, grazie per i consigli.
Smoke l'ho visto almeno tre volte, un incanto.

Gonzalo | Apr 18, 2008 Report abuse

@Daisy: sono d'accordo con te, hai dato un giudizio sintetico e che corrisponde alla sensazione che anche io provo leggendo i suoi libri: il caso, la provvisorietà, l'inquietudine, lo scoprirsi segmenti di una storia e della Storia...

mikaci | Apr 18, 2008 Report abuse

Smoke è un capolavoro, anch'io non so quante volte l'ho visto.
Blue in the face, invece è un pò raffazzonato.
Curioso di vedere "Lulu on the bridge".

Sostieneoz | Apr 18, 2008 Report abuse

"Lulu on the bridge" mi ha parecchio delusa. E' un pastrocchio secondo me. Ma probabilmente non l'ho capito visto che c'è chi la pensa diversamente:

http://www.revisioncinema.com/ci_lulu.htm

Daisy | Apr 18, 2008 Report abuse

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