Gruppo: Underworld
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OK! il 28 si inizia con Underworld
Calendario:
28/04-05/05
Prologo Il trionfo della morte05/05-12/05
Parte Prima
Cap. 1-2-3-412/05-19/05
Parte Prima
Cap. 5-6-7
+ Manx Martin I19/05-26/05
Parte Seconda
Cap. 1-2-3-4-526/05-02/06
Parte Seconda
Cap. 6-7-8-9-1002/06-09/06
Parte Terza09/06-16/06
- Manx Martin 2
Parte Quarta
Cap. 1-216/06-23/06
Parte Quarta
Cap. 3-4-523/06-30/06
Parte Quinta
Cap. 1-2-3-430/06-07/07
Parte Quinta
Cap. 5-6-7
+ Manx Martin 307/07-14/07
Parte Sesta
Cap. 1-2-3-4-514/07-21/07
Parte Sesta
Cap. 6-7-8 + EpilogoBuona lettura a tutti!
- GiacomONE | Apr 21, 2008 Report abuse
- GONZA BASSA | Apr 21, 2008 Report abuse
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Ciao.....non ho fatto in tempo ad iscrivermi tra i partecipanti al gruppo.....è possibile farlo ora?
- nuage | Apr 21, 2008 Report abuse
- Jolly 78 | Apr 21, 2008 Report abuse
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Certo, nuage le iscrizioni sono sempre aperte. Fino all'ultimo e oltre...
:D
- GiacomONE | Apr 22, 2008 Report abuse
- nicce | Apr 22, 2008 Report abuse
- nuage | Apr 22, 2008 Report abuse
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Ops... mi sono dimenticato di mettere il link al segnalibro:
http://files.splinder.com/b8305dec9264093da28fb7d15ba78…
:D
- GiacomONE | Apr 22, 2008 Report abuse
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Ciao, spero di farcela, con Underworld ho già desistito una volta...! A proposito, bellissimo il segnalibro, grazie! Sandra
- Cleochele21 | Apr 22, 2008 Report abuse
- ernest | Apr 23, 2008 Report abuse
- GiacomONE | Apr 23, 2008 Report abuse
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Ricordo che OGGI si inizia a leggere la prima parte Il Prologo!
Buona lettura a TUTTIRileggendo la discussione di iscrizione mi sono accorto di un messaggio che forse mi era sfuggito
@Alessiat: "una cosa sola..ci sono troppi personaggi.troppi nomi e nomignoli e professioni da ricordare..secondo me va letto con carta e penna pronte a creare uno schema..io l'avevo trovato davvero complicato per questo motivo"Si potrebbe, se qualcuno ne è capace e sa come fare, aprire una pagina Wiki e inserire una specie di tabella dove indicare i nomi. Facendo in questo modo ci dividiamo il lavoro, se davvero i nomi sono così tanti!! :D
Che ne dite?! C'è qualcuno che ne sa più di me!?! - GiacomONE | Apr 29, 2008 Report abuse
- ernest | May 1, 2008 Report abuse
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piaciuto anche a me, peccato non fosse una partita che conoscevo....
- GONZA BASSA | May 2, 2008 Report abuse
- Esteli | May 4, 2008 Report abuse
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si iniziano i commenti...
ovviamente mi riservo di andare ancora un po' in là con la lettura prima di sbilanciarmi troppo, però la partenza è molto buona.per ora lo stile mi piace molto, molto postmoderno come si suol dire: la narrazione frammentaria e simultanea, come ricucita dopo un'esplosione (termine, del resto, utilizzato anche in quarta di copertina), mi ricorda molto lo stile del Sartre de "Il rinvio", forse il suo romanzo formalmente più sperimentale (questo accostamento è del tutto personale, certamente se ne potrebbero fare altri e di più azzeccati, ma a me questo viene...).
e tutto il prologo abbonda anche di metafore che sottolineano questa scelta stilistica: si parla di mosaico, di frammenti, e, soprattutto, di "grandi pagine patinate che arrivano svolazzando dall'alto della tribuna" (p. 38) e che vanno attivamente ricomposte per poter avere un quadro d'insieme.altro elemento che mi ha colpito, il forte senso del nichilismo contemporaneo (ma senza nostalgie): "Dio è morto" - direbbe qualcuno - e ormai gli eventi storici di cui l'umanità si ricorderà e continuerà a parlare sono le partite di baseball, così come "i nomi legati ai prodotti [...] sono i venerabili emblemi" (p. 36) della contemporaneità. molto in stile "Pulp fiction", dove si discute dei nomi degli hamburger...
- nicce | May 5, 2008 Report abuse
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@Nicce: a proposito di esplosione... solo a me è venuta l'impressione ad un certo punto, quando Jedgard parlava della bomba atomica scoppiata nell'U.R.S.S, di un fatto catastrofico imminente un senso di timore!?!
Stile impeccabile, finora! Spero che continui in questo modo! :D - GiacomONE | May 5, 2008 Report abuse
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Sono contenta che vi stia piacendo. Io, essendo in rilettura, posso dire che sto ritrovando un piacere immenso, e sto riscoprendo mille piccoli dettagli che francamente avevo dimenticato.
Credo che mi rimarrà tutto più impresso leggendolo "in gruppo".
Mi sembra che nessuno di voi finora abbia fatto fatica a seguirne lo stile particolare, e questo è già molto. Sono sempre stata convinta che DeLillo o piace da matti o fa proprio schifo... ;) - Jolly 78 | May 5, 2008 Report abuse
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@Jolly 78 ..mmh... eccomi qui... che faccia parte di quelli a cui fa schifo?
No, il prologo non mi ha fatto schifo, ma non mi è piaciuto granchè, non è il mio sitle. Purtroppo sono allergica agli stili sconnessi e frammentati. Mi accade infatti la stessa cosa in musica, per cui mi trovo a mio agio nell'armonia classica e molto meno con buona parte della musica jazz. Preferisco un confortante e strutturato bordone a sprazzi sonori irrequieti...
ma tornando a De Lillo preferisco andare ancora avanti prima di dare qualunque giudizio. Queste sono solo le prime impressioni.
Quello che sicuramente mi piace è il tuffo nella cultura americana, e un tale tuffo non poteva non cominciare con una (storica) partita di baseball...
- l.alison | May 5, 2008 Report abuse
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Dimenticavo, @Giacomo0ONE, bella l'idea del wiki!
Devo fare un po' di test a riguardo per lavoro, perciò potrei provare a crearne uno per il gruppo... - l.alison | May 5, 2008 Report abuse
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bellissimo stile anche se l'argomento non lo sopporto, ad ogni modo promette bene
- Elisaday | May 5, 2008 Report abuse
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@l.alison: te ne sarei grato! :D
Ho già avuto problemi nel seguire i personaggi del Prologo (quando Delillo fa dire al ragazzino:"Era Billy!", ho pensato "Billy chi!?" e ho dovuto andare indietro per confermare la mia supposizione!)
Poi oggi nel continuare la lettura in poche pagine mi sono trovato altri 3-4 personaggi diversi! :S
Ho letto solo un libro di Don e in quello si ripetevano ad intervalli i personaggi... non vorrei!! :D
Avrei pensato anche di introdurla come nuova pagina wiki in Wikipedia, cosa ne dite!?
O è meglio una pagina scissa!?! - GiacomONE | May 5, 2008 Report abuse
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@l.alison: sono assolutamente d'accordo con te!
Al momento niente di entusiasmante per me... bellissima la resa della cultura statunitense, però mi sta risultando faticoso star dietro allo stile...
Magari appena ingrano cambio idea! ^__* - Wonderfra78 | May 5, 2008 Report abuse
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Anche io ho avuto qualche difficoltà ad identificare i personaggi.......lo stile di scrittura è sicuramente notevole.....anche se l'argomento trattato in questa parte non è che mi interessi molto! Sicuramente devo andare avanti per poter entrare nel "vivo" del romanzo........
- nuage | May 6, 2008 Report abuse
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Ho scoperto di condividere con Jedgar Hoover la passione per le rappresentazioni macabre.
Voi siete andati a cercare su Internet il Trionfo della Morte del vecchio Brueghel? E’una roba giù di testa. Me lo sono subito impostato come desktop.
Condividere i gusti col direttore dell’FBI mi ha un po’ preoccupato, anche perché mi sembra che DeLillo ci faccia intendere che c'è qualcosa di patologico nell’attrazione di Hoover per gli scheletri col cazzo peloso.
Mi sono tranquillizzato andando a rivedere gli altri quadri di Brueghel (e di Hyeronymus Bosch): ho scoperto che mi piacciono anche quelli con titoli meno cupi, tipo Banchetto Nuziale o Proverbi Fiamminghi. In realtà quelle che mi piacciono sono le scene che ritraggono folle rumorose e variopinte in cui attraverso il caos i personaggi emergono con le loro caratteristiche individuali. Scene come il finale di Otto e mezzo o come il presepio che facevo da bambino, dove, accanto ai pastori ed alle lavandaie, pascolavano i dinosauri e passeggiavano i Puffi.
Scene, a pensarci bene, come il prologo di Underworld. - lucamenotti | May 6, 2008 Report abuse
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Potremmo ampliare la pagina Wiki di Wikipedia su Underworld:
http://it.wikipedia.org/wiki/Underworld_%28romanzo%29
Qualcuno sa se si possono fare e come si fanno le tabelle in Wiki!?! :(
- GiacomONE | May 6, 2008 Report abuse
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@ giacomooONE: noi non abbiamo paura della bomba... ;-)
@ lucamenotti: sono quadri fantastici... ;-) - nicce | May 6, 2008 Report abuse
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Ammetto che nemmeno a me l'argomento della partita interessa molto... non sono riuscita a farmi coinvolgere del tutto dalla narrazione della partita.
Però mi piace come DeLillo descrive sia la folla che le persone singole.
quello della partita mi sembra solo una "scusa", un punto di partenza dal quale poi si sviluppano tante altre cose..
Bella l'immagine del volteggiare delle pagine..e le due pagine del quadro che danno vita alla serie di riflessioni di Edgar.. purtroppo non ho qui il libro per riportare alcuni dei passaggi che mi hanno più colpito.. - Tella | May 6, 2008 Report abuse
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Personalmente sono rimasto colpito dalla descrizione dei diversi stati d'animo colti da De Lillo durante la narrazione della partita o la metamorfosi nelle persone descritte quando esce la palla. Buon inizio!
- Bertus | May 7, 2008 Report abuse
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Grande affresco iniziale di un momento topico nella cultura americana: una partita di baseball. Dalla molteplicità dei personaggi gli sviluppi possibili sono infiniti.
Peccato che per me questa è una seconda lettura e l'effetto sorpresa purtroppo è annullato.
Mi godo i particolari e tutte le sfumature che la prima volta mi sono persa. - Ma Cri | May 7, 2008 Report abuse
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@GiacomooONE: le tabelle su Wikipedia si possono fare eccome, in http://it.wikipedia.org/wiki/Aiuto:Tabelle è spiegato come :-)
- ary29 | May 7, 2008 Report abuse
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Grazie mille ary29, se avrò tempo inserirò i primi personaggi!! :D
- GiacomONE | May 7, 2008 Report abuse
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Eccomi tra voi per il primo commento!
La scrittura è decisamente molto piacevole, ed anche se non ho mai visto una partita di baseball in vita mia, il prologo è stato folgorante.
Le sensazioni visive rese mi hanno fatto oltrepassare l'oceano (anche se lo stadio continuava ad essere una specie di vecchio S.Siro a diamante nella mia testa).La questione sulla frammentazione della narrazione (e dei pezzi di carta e di molto altro) credo che sia importantissima, perchè crea una struttura unica da mille particolari. La sensazione di essere delle formiche in uno stadio -e quindi anche nel mondo-, le diverse espressioni, sensazioni, azioni, odori, ricordi e motivazioni di tutti i personaggi, non solo i principali, ma anche quelli evocati da un'occhiata agli spalti CREANO l'EVENTO. Questo concetto è ripetuto più volte, e nel contesto entra di tutto: gente famosa e ragazzini di periferia, donne che cuociono il cavolo ed ascoltatori alla radio, oggetti spazzatura portatori di identità (e del passato) dell'ex-proprietario ed addirittura le immagini di Life, che rimandano ad un immaginario condiviso.
è allora che ogni piccolo pezzettino frammentato, come dite voi, crea un affresco generale, proprio come il quadro di Bruegel
Tutto fa parte della stessa scena, avviene contemporaneamente, ma ha in sè il passato ed il futuro, e riesce ad estendersi anche nello spazio uscendo dallo stadio ed arrivando a comprendere il mondo -richiamato dall'evento bomba- ( ed Edgar o Jedgar lo intuisce mentre sta guardando le pagine raccolte di Life)Spero di essere più breve la prossima!!
Ciao! - jing۞lee | May 8, 2008 Report abuse
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quando è così interessante va benissimo anche una relativa lunghezza secondo me... ;-)
- nicce | May 8, 2008 Report abuse
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Ho letto da qualche parte che il prologo di Underworld era un racconto autonomo, fatto e finito, pubblicato diversi anni prima del romanzo che poi è cresciuto su di esso.
Qualcuno ha un'idea del perchè il titolo sia "Il trionfo della morte"? Ok, è il nome del quadro di Brueghel la cui riproduzione cade dall'alto ed affascina Hoover, ma la narrazione riguarda un pomeriggio pieno di vita e di energia, perchè la morte trionfa? - lucamenotti | May 8, 2008 Report abuse
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http://art.pro.tok2.com/B/Brueghel/18bru.jpg
@lucamenotti: ho letto anch'io che "Il trionfo della morte" era inizialmente nato come racconto a sè stante.
Di idee circa il collegamento tra il quadro ed il resto della narrazione invece me ne sono fatte diverse.
In primo luogo si parla di atomica quindi morte. Lo scontro Dodgers-Giants è una versione occidentale di scontro, una guerra ritualizzata in forma di gioco; gli uomini che partecipano alla Scena, sono ritratti come in un quadro e quando entrano in campo alla fine del capitolo lo ricordano ancora di più, in un festeggiamento sconnesso che ricorda gli scheletri del dipinto. Nella mente di Hoover quelle persone sono morte. La morte alla fine trionfa comunque su tutti, ed è presente anche in quello stesso istante di gioia e condivisione tra gli uomini. - jing۞lee | May 8, 2008 Report abuse
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Aggiungo l'ultima e poi smetto!
La sensazione è quella che si ha ad ascoltare il koan zen dell'albero che cade nella foresta senza che ci sia orecchio per ascoltare...fa rumore?
La comune esperienza-ricordo-emozione umana che rimarrà dell'evento durerà nel tempo (e nelle menti) degli uomini che l'hanno vissuta e che potranno man mano passarlo ad altri fino a che come un'onda si scioglierà nel resto dell'esistente. Resterà una pallina, forse. - jing۞lee | May 8, 2008 Report abuse
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Ciao a tutti.
Devo ammettere di aver avuto qualche difficoltà all'inizio proprio per questo modo di cambiare spesso il soggetto della narrazione repentinamente. Un'altra difficoltà è stato l'argomento di base: la partita, io di base-ball non so niente, quindi molti termini, molte "azioni" dei giocatori mi risultavano del tutto incomprensibili.
Di pagina in pagina però mi sono resa conto di quanto fosse "superba" questa scrittura, non so se tipica di DeLillo (sono le prime pagine che leggo di lui), o voluta per la situazione che stava narrando.
Io "sentivo"l'eccitazione, le ondate di folla, e nello stesso tempo gli stati d'animo dei singoli quasi tutti negativi tra l'altro, nonostante l'evento ludico. La sensazione che qualcosa di orribile stia per succedere fin dal principio, il bambino "portoghese" ricercato, il suo nuovo amico Bill dà fin da subito una sensazione negativa (è sincero, cosa vuole, è un pedofilo?). La notizia della bomba a Hoover in mezzo alla folla che sta godendo un momento di festa, e quindi ancora più negativa, il sentore che tutta quella marea felice sia appesa ad un filo, o meglio "ai fili" di governi incoscienti.
Il comico "a tutti i costi", che poi si sentirà male (morirà?). La similitudine con il quadro di Bruegel, anche qui una "massa", ma di morte.
Si tira quasi il fiato alla fine, quando non succede niente, se non la vittoria dei Giants.
Anche se si scoprirà che in realtà l'amico Bill, non era poi così amico...
Sandra - Cleochele21 | May 8, 2008 Report abuse
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Luca, in effetti anch'io mi ero posta la stessa domanda.
Jingle, interessanti osservazioni!
Bello come inizio, sia del libro che del GDL :-) - Tella | May 8, 2008 Report abuse
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Ho avuto un po' di tempo (sono convalescente!! :D) e ho aggiornato la pagina di Wikipedia con una comoda tabellina con alcuni (per ora) personaggi del libro!!
Se qualcuno vuole aiutarmi a tenerla aggiornata... ringrazio! :D - GiacomONE | May 10, 2008 Report abuse
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Oltre che aggiornare la Wiki ho aggiunto un "Collegamento esterno" che dovrebbe interessarvi!! :D
- GiacomONE | May 10, 2008 Report abuse
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THE GIANTS WON THE PENNANT!
THE GIANTS WON THE PENNANT!
I can't believe it!
Bellissimo sentirne la voce e vedere i volti! - jing۞lee | May 11, 2008 Report abuse
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Continuo ad adorare lo stile narrativo di DeLillo e le immagini che propone in questo romanzo, spesso, secondo me, altamente
metaforiche: come il prodotto dell'arte del riciclo e della rimediazione realizzato da Klara Sax e i suoi ragazzi, che dà l'idea, nonostante sia la realizzazione di un gruppo di persone, di essere opera della "mano di un solo pittore, mosso da impulsi e ripensamenti quanto da un disegno epico", e di essere "una massa singola, non una collezione di oggetti" (pp. 85-86); o la contrapposizione dialettica tra la storia come unica corrente narrativa o come diecimila rivoli di (dis)informazione (p. 84).
Insomma, adoro tutte queste immagini che, oltre a portare avanti la storia, ci dicono qualcosa anche sul modo in cui questa storia ci viene narrata. - nicce | May 12, 2008 Report abuse
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Ma nessuno sta andando avanti? io mi sto trattenendo (non è poi così vero) nella lettura per non andare troppo avanti... fate sapere se almeno ci siete!
@nicce: sono d'accordo su tutto! Il concetto di "Storia" con valenze molto diverse che si intersecano su tutti i livelli continua a tornare pagina dopo pagina, in modo sempre più chiaro e suggestivo.
- jing۞lee | May 14, 2008 Report abuse
- GiacomONE | May 14, 2008 Report abuse
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Ciao, purtroppo, per me i primi giorni della settimana sono molto intensi e stancanti. Posso riuscire a "connettere" solo verso giovedì, comunque ho finito il 4° capitolo...a presto Sandra
- Cleochele21 | May 14, 2008 Report abuse
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In questa parte della narrazione che si svolge nell'estate 1992, la stessa in cui Jovanotti andava in giro per l'Italia a farsi il culo arrosto, mi sono sorpreso a stupirmi che i personaggi del libro siano (almeno per adesso) delle belle persone.
Probabilmente ho dei pregiudizi contro i manager sessantenni che si occupano di monnezza nucleare; fatto sta che non mi aspettavo proprio che questo Nick Shay, a parte il discutibile vizio di imitare il Padrino, fosse quella persona a modo che appare finora ed anche i suoi amici mi paiono simpatici, curiosi e brillanti anzichenò, molto lontani dai comuni stereotipi dei manager avidi e perversi cui sono un pò pigramente abituato. - lucamenotti | May 14, 2008 Report abuse
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Anche io ho rivalutato la figura di Shay......non è lo stereotipo del manager "arrivato".......anzi mi ha piacevolmente sorpreso il suo atteggiamento in parte impacciato di fronte a situazioni che coinvolgono la sua sfera affettiva.
- nuage | May 14, 2008 Report abuse
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Mi piace molto come De Lillo racconta le sue storie e come descrive i personaggi, tutti imperfetti, umani... Su tutto però è come se aleggiasse un'ombra di morte. A partire dalla prima parte che si chiama appunto "Il trionfo della morte", si prosegue incontrando personaggi affaticati dalla vita, che inseguono una pallina di baseball, testimonianza di un passato mitico e che non può più tornare, perché i Giants e i Dodgers non giocano nemmeno più nella stessa città. Fino ad arrivare a Marvin, minato dalla malattia che cede quel passato morto a qualcun altro. De Lillo raggruppa i simboli di un'intera cultura in una scrittura possente, direi "altmaniana", con bellissime immagini simboliche: gli aerei di Klara Sax nel deserto e la discarica di Fresh Kills a Staten Island. Il romanzo mi sta piacendo molto, però credo che il motivo per cui non sta suscitando un dibattito troppo acceso su questo forum sia proprio la qualità della sua scrittura. Non si tratta di una narrazione lineare, progressiva, in cui c'è una trama e in cui ci si affeziona ai personaggi... insomma, credo che la nostra cautela nello scrivere sia abbastanza normale.
- Esteli | May 15, 2008 Report abuse
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@ carla: concordo sulla difficoltà nel discutere di un testo che ha il suo punto di forza, credo, più nello stile e nella narrazione che nella trama.
cmq anche a me sta piacendo molto, probabilmente proprio per questa caratteristica. - nicce | May 16, 2008 Report abuse
- GONZA BASSA | May 16, 2008 Report abuse
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Concordo pienamente.......quello che più colpisce è lo stile di scrittura....anche se fino ad ora avevo la sensazione di ascoltare una bella melodia di cui non riuscivo a cogliere il significato delle parole......adesso mi sta coinvolgendo anche la trama, nonostante la frammentazione della narrazione.
- nuage | May 16, 2008 Report abuse
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La prima sensazione che ho avuto iniziando questa prima parte, è stata una specie di schizofrenia temporale. Si legge Primavera-Estate 1992, ma sembra di essere catapultati negli anni 60/70 nel bel mezzo di una comune hippy. L'atmosfera è proprio quella secondo me. E la stessa Klara Sax sembra non essere mai uscita da quel periodo, quasi cristallizzata. Ma siamo ben lontani da quegli anni.
Infatti ciò che si sta facendo in quel luogo è proprio la dimostrazione del contrario: la trasformazione, la demistificazione di tutto l'apparato della superpotenza americana contro il grande nemico rosso dei tempi della guerra fredda. Ricordati quasi con nostalgia: un tempo le cose erano più chiare e delineate, ora tutto è più confuso. Lo stesso fuoricampo di Thompson non avrebbe più la stessa eco e uguale valore nel tempo, come era stato 40 anni prima. Il pacchetto delle Lucky Strike con il suo logo, è sempre lo stesso? Per Shay associato all'abbandono dello scapestrato padre. Ho vissuto anch'io con pena e nostalgia in questi ultimi decenni , questo evolversi continuo delle confezioni dei loghi dei prodotti di uso comune. Cambiamenti dovuti a ragioni di marketing, una volta riconoscevi un prodotto dalla confezione, ora stenti a trovarlo fra gli scaffali sempre più ingombri dei supermercati. Il borsellino alla caviglia, un osservazione quasi superflua, ma secondo me importante: tra le migliaia di prodotti qualcosa che fa al caso mio, per me, quasi per non perdermi in questo mare magnum.
Shay che vive tra l'altro di questo e grazie a questo: alla continua produzione e smaltimento del superfluo. I nostri reali bisogni che sarebbero minimi, perchè ce ne creiamo sempre di più? Qualcuno di voi ha giustamente sottolineato la forte sensibilità di quest'uomo, nonostante il suo lavoro e il suo ruolo sociale.
Per finire il ritorno "in gioco" della fantomatica pallina filo rosso di tutto il libro.
Il base-ball ora, il base-ball 40 anni fa, la distruzione delle emozioni, ancora una volta da parte del progresso, replay e moviole...
Insomma, molta carne al fuoco, anche se, alla fine, gli argomenti non sono molti, ma sviscerati fino all'osso tanto da diventare infiniti. Qui ho solo saltellato di qua e di là, forse in maniera discontinua, toccando ciò che mi aveva colpito di più. Ma la scrittura è troppo densa ed i collegamenti troppo frantumati, sebbene in un certo modo sempre abbastanza chiari. Qui sta proprio il maggior pregio del libro.
. - Cleochele21 | May 16, 2008 Report abuse
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sempre più coinvolgente, direi, man mano che ci si addentra.
- nicce | May 17, 2008 Report abuse
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Torna il tema della bomba, del Noi e Loro..nella prima parte: "Non basta odiare il proprio nemico. Bisogna capire che ciascuno dei due contribuisce alla completezza dell'altro". nel primo capitolo: "...ora che quei confini sovietici non esistono più come prima, be', è proprio adesso che secondo me riusciamo a capire, a guardare indietro, a vedere più chiaramente noi stessi, e anche loro. Il potere aveva significato [..] E ci teneva insieme, i sovietici e noi. Forse teneva insieme il mondo. Si aveva una misura delle cose. Si oteva misurare la speranza e si poteva misurare la distruzione" [..] Le cose non hanno più limiti adesso."
Scusate la lunghezza, ma questo passaggio mi ha particolarmente colpito...
Il punto in cui scrive "noi lasciavamo l'Interstate 10 per immetterci nel traffico della zona commerciale come in una maratona della morte" invece mi ha fatto tornare in mente il quadro di Brueghel. come anche "ci facciamo strada nel mondo per poi capitare nel mezzo di una scena medieval-moderna, una città di grattacieli di spazzatura.."
Mi piace la descrizione dei personaggi, li fa sentire reali, vivi. ci sono molti dettagli e, come ha detto Nicce, molte belle immagini... A me però manca, per ora, una visione d'insieme, devo ancora riuscire ad avere un quadro generale...vediamo con il proseguire della lettura... - Tella | May 19, 2008 Report abuse
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a me è piaciuta moltissimo la scena nel negozio di preservativi... ;-)
- nicce | May 20, 2008 Report abuse
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Ciao! Impossibile avere una visione d'insieme, anche se, come dicevo, DeLillo torna frequentemente sui medesimi temi.
Mi piace molto "sprofondare" quasi in questa New York povera degli anni '50. La famiglia di colore e la famiglia di Nick. In entrambe i padri sono delle figure scapestrate, che tradiscono l'amore dei figli. Nick, più grande di Matt, non vorrà più sentir parlare del padre, si creerà una versione dei fatti tutta sua, e probabilmente vera, continuamente messa in discussione dai tentativi della madre di riabilitare la figura dell'uomo che ha sempre amato e del quale ha sempre giustificato le carenze. Ci si chiede come abbiano fatto queste due madri a far crescere i loro figli, praticamente da sole.
A dare una visione più globale di quegli anni compare la quasi spettrale figura di Marvin, minato nel corpo, ma lucidissimo nella mente. Filo conduttore sempre la palla.
Anni di angosce collettive, rifugi antiatomici, diffidenza,
paura continua che accada una catastrofe globale. Si gioiva per una partita di baseball, ma si viveva in costante allerta per qualcosa di inafferrabile. Le stesse sensazioni che si hanno nelle prime pagine, durante il racconto della partita.
Due parole su Nick e Brian, diversi, ma entrambi coscienti dello spessore quasi "filosofico" del loro lavoro. Siamo nei primi anni '90 e la spazzatura cominciava ad acquistare un'importanza prima impensabile.
La raccolta differenziata comincia a prendere piede e a diventare cosa di tutti i giorni (non so quando sia iniziata negli Stati Uniti, ma qui da noi questa coscienza non si è ancora radicata, vedi anche le cronache di questi mesi). Ma è un serpente che si morde la coda: produciamo più spazzatura perchè abbiamo più desideri superflui. Dove comincia allora e dove finisce l'etica del loro lavoro? Ed è davvero così importante?Volevo chiedere una cosa: perchè secondo voi la seconda parte si intitola "Elegia per sola mano sinistra"? Mi è sfuggito, forse c'entra la partita?
Sandra - Cleochele21 | May 24, 2008 Report abuse
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In questa parte, confermo la mia sensazione di Shay come uomo profondamente sensibile (in modo quasi fanciullesco) e mi è piaciuta molto la figura di Marvin......un uomo con una lucida capacità di analisi della società che vede strettamente connessa al mondo del baseball.......Brian è andato dal collezionista con l'idea di arrendersi alla nostalgia dei ricordi del baseball, per sentire i racconti di aneddoti, di storie, di risse, di duelli che Marvin collezionava da mezzo secolo - l'eros intenso della memoria che distingue il baseball dagli altri sport......e si ritrova, invece, a seguire un acuto esame della storia dei suoi giorni. L'accostamento sport/vita è molto interessante......
- nuage | May 25, 2008 Report abuse
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Devo ricordare che questi commenti dovrebbero partire da Lunedì, per permettere a tutti di finire la parte assegnata per la settimana! ;D
Se nel giorno succitato siete impossibilitati a commentare vi chiedo di mettere un avviso per indicare agli altri che il commento si riferisce alla parte non ancora finita! grazie! :Dscusate il cazziatone... :o)
- GiacomONE | May 26, 2008 Report abuse
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I miei commenti si riferiscono alla settimana precedente, che termina il lunedì, anche se con la lettura sono già oltre. Spero comunque si capisca sempre a quali pagine faccio riferimento.
La confusione semmai secondo me nasce dalla quasi totale assenza di commenti, per questo motivo gli interventi sembrano non avere relazione fra loro e quindi disordinati...A mio parere almeno. Si potrebbe decidere di commentare alla fine allora o dare una o più scadenze intermedie.
Che ne pensate? Ciao, Sandra - Cleochele21 | May 26, 2008 Report abuse
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Non voglio alzare un polverone solo fare chiarezza! :D
"I miei commenti si riferiscono alla settimana precedente, che termina il lunedì" non ho capito ma il tuo commento dato che si riferisce alla figura di Marvin che è del 3-4 capitolo della Seconda Parte si riferisca a quello che bisogna leggere per Lunedì, o no?!
Già come dici, mi sembra ci siano pochi commenti ma non mi sembra l'ideale modificare le cose!! E' un libro che, come si è già detto, si basa più sulla forma che sul contenuto e quindi è molto difficile trovare qualcosa da dire! :D
- GiacomONE | May 26, 2008 Report abuse
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Hai ragione, scusami, ho confuso le date e i miei commenti hanno toccato capitoli che in effetti dovremmo iniziare a leggere domani, presa dalle idee che volevo esprimere.
Io ho già detto in un mio post precedente che fino a metà settimana almeno, io non ho voglia, più che tempo, di concentrarmi sul libro. Poi, quando mi sento più rilassata, mi fa piacere esprimere il mio pensiero, anche perchè, se non lo metto nero su bianco, questo libro mi fa un pò perdere. Potrei scrivere degli appunti privati, ma visto che dovrebbe esserci una discussione, ho pensato di riportarli qui.
Scusa ancora per l'errore, cercherò di essere più precisa! Ciao, S. - Cleochele21 | May 26, 2008 Report abuse
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Non era una critica o un rimprovero, scrivi pure quando te la senti!, solo sarebbe meglio se indicassi, se stai "sforando" la scaletta, i capitoli di cui stai parlando. Tutto qui! :D
Scusa te e grazie per arrichire il GdL!!! :) - GiacomONE | May 26, 2008 Report abuse
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Per il momento mi sento di dire solo che senza il gruppo probabilmente avrei già abbandonato la lettura. Come ho già detto è uno stile che mi risulta difficile digerire, soprattutto seguire.
Non è che proprio non mi piaccia o mi infastidisca, non saprei... è troppo una doccia la cui acqua scivola in fretta sulla pelle e ti abbandona e poco un bagno caldo la cui acqua ti contiene e diventa parte di te ...
Ma è ovvio, il mondo - anche quello dei lettori - è bello perché è vario, e io sono qui proprio per questo ;-)
- l.alison | May 26, 2008 Report abuse
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Commento la parte di questa settimana!
Ho trovato molto interessante, e decisamente sconvolgente il primo capitolo sul Killer della Highway (cito a memoria!) che poi come per magia viene ripreso solo alla fine del capitolo quinto (la magia seà nel fatto che ho suddiviso la lettura in modo semi casuale!! :)
Per il resto: scrittura magistrale! :D
@Cleochele21: "Volevo chiedere una cosa: perchè secondo voi la seconda parte si intitola "Elegia per sola mano sinistra"?" Potrebbe essere per l'uso della mano sinistra da parte del killer o il saluto da parte della vittima con la mano sinistra?! non saprei comunque lo scopriremo solo leggendo!! :D
a proposito @l.alison non ci mollerai mica, ne?! :o/OT: io sto continuando ad aggiornare l'elenco dei personaggi, non obbligo nessuno a darmi una mano ma se almeno mi dite che cosa ne pensate!
- GiacomONE | May 27, 2008 Report abuse
- l.alison | May 27, 2008 Report abuse
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mi piace davvero molto il modo in cui DeLillo sta tessendo tutti i fili della sua storia.
mi piace molto la riflessione, nel cap. 1, sul rapporto tra immagine immediata e immagine mediata dalla ripresa su nastro: l'obiettivo ci mostra le cose con un senso diverso, ci insegna a vederle "due volte", perché è "iperreale".
molto interessanti anche le riflessioni di Marvin sulla guerra fredda (cap. 3), la cui fine segna anche, paradossalmente, la fine di un periodo di stabilità e di certezze, e l'inizio, quindi, della dispersione postmoderna di cui questo romanzo è uno splendido esempio.
- nicce | May 27, 2008 Report abuse
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@GiacomoONE. Scusa se non te l'ho detto prima ma trovo la lista dei personaggi che stai compilando molto utile, a volte illuminante.
N.B. La moglie di Nick si chiama Marian.Fin dall'inizio della lettura ho avuto l'impressione che le "origini" dei personaggi siano in qualche modo importanti per l'autore.
Si parte con l'incipit "Parla la tua lingua, l'americano..." (pag. 5) che crea già una divisione razziale. Poi dalla moltitudine di "ragazzi multicolori" (pag. 7) si distingue Cotter, che scopriamo essere povero e nero. Stringe amicizia con Bill, che pensiamo sia nero - condizionati dalla solidarietà tra i due -e invece è bianco (o almeno così mi sembra di aver capito).
Poi c'è Nick, che invece è irlandese da parte di madre (le origini italiane del padre le tiene nascoste).
Poi nel cap. III parte I, Sims - collega di Nick - racconta la tragica storia di un lanciatore nero, affermando che Branca è diventato eroe perchè "bianco, [...] Perchè tutta la baracca è bianca" (pag. 102). - Ma Cri | May 27, 2008 Report abuse
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@GiacomoOne: mi sembrava di aver capito da alcuni post all'inizio che non fossi solo tu ad occuparti della pagina di Wikipedia. Mi dispiace, io non ho mai scritto niente su Wikipedia e non saprei da che parte iniziare, però posso aiutarti con i personaggi.
Ho apprezzato moltissimo il video tratto dalla partita, con tutti quei primi piani, mi sono lasciata influenzare dall'atmosfera del romanzo pensando che "loro c'erano"!
Una saluto a tutti, S. - Cleochele21 | May 28, 2008 Report abuse
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@Cleo (abbrevio!:) "mi sembrava di aver capito da alcuni post all'inizio che non fossi solo tu ad occuparti della pagina di Wikipedia." Ma certo in Wikipedia tutti possono collaborare. Basta cliccare sul "modifica" sopra alla tabella (accanto a "Personaggi") e vi porta in una schermata tipo questa dove stò scrivendo in cui potete editare e salvare la nuova versione! :D
- GiacomONE | May 28, 2008 Report abuse
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Arrivo adesso alla fine del capitolo 5, seconda parte. Inserisco qualche impressione, del tutto opinabile e sbagliata, su alcuni personaggi:
Nick Shay: ancora non riesco a trovarlo del tutto credibile. Penso sia colpa degli stereotipi che ho in testa sui dirigenti del ramo rifiuti e sugli italoamericani figli di allibratori misteriosamente scomparsi. Mi sembra troppo onesto per essere vero.
Brian Glassic: mi piace. E'curioso, irrequieto, colto e tormentato. Temo che, prima o poi, si rivelerà un uomo disgustoso.
Non ricordo se c'è scritto da qualche parte ma credo che sia alto uno e sessanta.
Marvin: proprio quando cominciavo a sospettare che, dopo il meraviglioso prologo, il libro si rivelasse un pò sopravvalutato, il suo arrivo ha riportato la mia lettura ad ottimi livelli di goduria. Quando ha finito di narrare la sua ricerca della palla da baseball, ho fatto una standing ovation per lui.
Marian Shay: questa non la sopporto......abbandona sulla pietraia il cane dei figli..... poi fa finta di cercarlo......e non lo trova.......e poi si mette a fare outing con il primo che capita, raccontando la storia di quel povero animale......ingiustificabile
Pollice verso per lei.
Ciao a tutti!
Luca - lucamenotti | May 30, 2008 Report abuse
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Eh, nel libro mi sa che c'è di tutto, e molto poche, tanto che in questo momento non mi vengono neanche in mente,sono le figure completamente positive ed edificanti. Come nella realtà del resto!
Bello il fatto che ognuno sia colpito da episodi e personaggi differenti. A volte, leggendo le impressioni ed i commenti, mi sembra di leggere un romanzo nel romanzo. Ciao, S. - Cleochele21 | May 30, 2008 Report abuse
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!!! Ricordo a tutti che da Lunedì si può commentare la seconda parte del libro!! :D
E per tutti quelli che hanno apprezzato la pagina Wiki, per l'inizo della terza parte c'è già una piccola sorpresa che vi attende!! :D
a domani -->
- GiacomONE | Jun 2, 2008 Report abuse
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sempre sulla guerra fredda, mi ero dimenticato di segnalare la bellissima riflessione sempre di Marvin e sempre dal cap. 3 sulla macchia di Gorbacev come annuncio della crisi dell'URSS.
interessante anche la parte in cui si parla della mano sinistra del solista (cap. 7) - che dà poi il titolo a questa seconda parte - che, insistendo sui tasti bassi del pianoforte, produce un "cupo presagio", "uno strano dolore, non per qualcosa di preciso ma per il tempo in sé".
se c'è qualcosa che non va, è proprio in tutto il tempo, in tutta l'atmosfera in cui è immersa questa storia. - nicce | Jun 2, 2008 Report abuse
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Sì, riguardo al titolo di questa parte, anch'io avevo pensato al concerto di Saint-Saens che Albert ascolta con la sorella malata.
Questa settimana sono rimasta indietro e non ho ancora finito la seconda parte. A presto comunque, S. - Cleochele21 | Jun 2, 2008 Report abuse
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Nella parte di questa settimana, si è delineata la figura di Marian Shay. Una figura che mi sembrava lo stereotipo della donna anni '50 che vive solo per il marito, si è rilevata un'adultera e un personaggio abbastanza trasgressiva.
Abbiamo anche fatto conoscenza con Suor Edgar. Un personaggio molto controverso. Arriva al punto di essere convinta che Ismael sia malat0 di Aids solo perchè gay, e a pensare che questa malattia sia un problema causato dall'Unione Sovietica!
- GiacomONE | Jun 2, 2008 Report abuse
- nicce | Jun 2, 2008 Report abuse
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C'è un Nick nascosto; non è una cosa cosciente ma Nick ha sacrificato la propria vera personalità a favore di una più conforme a quello che crede il mondo gli richieda. Una questione di adattamento. E ogni tanto emerge in lui l’aspirante gangster. E'una bravissima persona, tutta lavoro e famiglia, ma non riesce a farsi amare perché, per mantenere il bluff, deve impedire ai propri sentimenti di salire in superficie. Altrimenti, se si lascia andare, potrebbe scoppiare tutto. O almeno credo. E comunque penso che prima o poi gliela farà pagare a quella zoccola di sua moglie.
Per il resto, in questa parte, il tanfo della putrefazione ormai dilaga. Ali di mosche sul davanzale, cadaveri di topi, graffiti che raffigurano angeli in ricordo di bambini precocemente morti, la miseria, l’AIDS, la paura che gli spacciatori adolescenti giù in strada ti aggrediscano solo perché hai incrociato il loro sguardo, la paura di quello che può succedere nel corridoio. Sembra la Milano dei Promessi Sposi, quella della Peste.
E poi tutti (tranne Marvin) che, nel disastro, fanno discorsi ragionevoli. E il più ragionevole di tutti, quello che con apprezzabile spirito civico esprime la propria solidarietà alla giornalista che intende coniugare famiglia e carriera, è il Texas Higway Killer. - lucamenotti | Jun 2, 2008 Report abuse
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già, anche il killer, in fondo, risulta quasi una brava persona... e questo è assai inquietante... chi è "normale"? assolutamente buono, semprerebbe, nessuno...
- nicce | Jun 3, 2008 Report abuse
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Anch'io sono rimasta colpita dall'osservazione del killer nei riguardi della giornalista, tanto che ho dovuto rileggere il passo pensando di aver capito male. Forse proprio per questo una persona, evidentemente ipersensibile, arriva a ribellarsi a questo andamento ormai usuale delle vite di ognuno, fino a diventare un serial killer?
- Cleochele21 | Jun 3, 2008 Report abuse
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Mi sembrava che il titolo di questa parte si riferisse al discorso che il killer fa con il suo amico riguardo alla possibilità di sparare mentre si guida una macchina.
- Ma Cri | Jun 3, 2008 Report abuse
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Sì, in effetti anche Giacomo, mi pare, poneva questa ipotesi. Probabilmente è così e forse fra le due ipotesi c'è un sottile legame metaforico (mano sinistra assassina- mano sinistra sublime al pianoforte)
- Cleochele21 | Jun 4, 2008 Report abuse
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si, credo anch'io che siano implicitamente collegate, che si richiamino vicendevolmente.
- nicce | Jun 4, 2008 Report abuse
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A proposito di mani sinistre, mi sembra giusto precisare un concetto espresso dal Texas Higway Killer che mi aveva allarmato alquanto.
Esistono veramente statistiche che affermano che i mancini hanno mediamente una vita più corta dei destrorsi. Quasi dieci anni in meno. Addio pensione.
Queste statistiche però sono fortemente sviate dal fatto che in passato i mancini venivano forzati ad usare la mano destra. Pertanto è vero che non ci sono molti mancini di ottanta anni ma ciò non è dovuto al fatto che i mancini sono tutti morti prima ma al fatto che sono diventati destrorsi.
Sospiro di sollievo.
Pare inoltre che tutti gli orsi polari siano mancini. - lucamenotti | Jun 4, 2008 Report abuse
- Cleochele21 | Jun 4, 2008 Report abuse
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Prego! :D
Ero curioso e ho fatto una breve ricerca e le ho subito aggiunte alla Wiki!! :D - GiacomONE | Jun 4, 2008 Report abuse
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Mi scuso per la latitanza.. ieri sono riuscita a rimettermi al passo, e spero di riuscire presto ad inserire un commento. Per ora riconfermo che il libro mi sta piacendo.. ciao!
- Tella | Jun 16, 2008 Report abuse
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Mi sono accorto solo ora che nel calendario sul segnalibro ho invertito le parti del 23/06 e del 30/06! chievo venia!
mi stà piacendo ma un commento, per ora, è molto difficile. Buona lettura a tutti!!
- GiacomONE | Jun 18, 2008 Report abuse
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Grazie Giacomo, non me n'ero accorta dal momento che sono parecchio indietro...Ciao!
- Cleochele21 | Jun 19, 2008 Report abuse
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Mi è piaciuta molto la scena in teatro, e il viaggio di Matt e Janet.
Devo dire che c'è stato un momento in cui avevo perso un po' di interesse, mentre ora lo sto leggendo di nuovo con entusiamo. Avrei voluto segnalare le parti che mi hanno più colpito di questi ultimi capitoli, ma purtroppo in questo momento non ho il libro sottomano..
Sono al passo con la lettura.. voi? ci siamo ancora tutti? :)
Giacomo, non l'ho ancora detto, lo faccio ora.. grazie per la pagina wiki! - Tella | Jun 26, 2008 Report abuse
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io latito da un bel po' e sono un po' indietro con la lettura, ma da martedì prossimo, finiti gli esami, recupero e torno...
- nicce | Jun 27, 2008 Report abuse
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@Tella: Grazie 1000!!! ;D
Io ero un po' indietro ma sto recuperando!! :D - GiacomONE | Jun 27, 2008 Report abuse
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Anche io ho fatto una pausa...ma cercherò di tornare al più presto!
- jing۞lee | Jul 2, 2008 Report abuse
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Anchio sono forzatamente indietro di una settimana ma recupererò!! :D
- GiacomONE | Jul 2, 2008 Report abuse
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Invece io sono andata avanti perchè volevo tantissimo vedere come andava a finire, c'è una specie di "accelerando" sul finale, mi è piaciuto molto, a tratti è stata dura ma ce l'ho fatta e a seguire mi sono anche letta running dog e pure l'ho apprezzato.
ciao ciao - GONZA BASSA | Jul 3, 2008 Report abuse
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Gonza, nooo... hai già finito?? :-)
in effetti anch'io avrei voluto dare un'accelerata, ma proprio non trovo il tempo..e purtroppo non riesco a trovare il tempo nemmeno per commentare come vorrei.
Ci sono diverse parti che mi hanno colpito. appena posso proverò a riorganizzare un po' i miei pensieri nati in corso di lettura. spero nel prossimo week-end..
Qualcuno ha per caso visto il programma di Fabio Volo, dedicato all'america, sabato scorso su Mtv? Fabio Volo ha letto un pezzo di Underworld (tra parentesi...alcune cose della trasmissione non mi sono piaciute molto..) - Tella | Jul 3, 2008 Report abuse
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@Tella: Ehm sì...ma ho solo tagliato un paio di settimane, no è grave vero....
Non ho visto il programma di Fabio Volo quindi non ti posso aiutare, mi spiace... - GONZA BASSA | Jul 3, 2008 Report abuse
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Mi è molto piaciuta la quinta parte. In particolar modo la descrizione della tipica famiglia americana: la mamma in cucina (alle prese con dubbie gelatine colorate!), il papà che lava la macchina ed il figlio chiuso in camera a fare ciò che non si dice.
Trovo la scrittura di DeLillo notevole.
Anch'io come GonzaBassa sono tentata di andare oltre il programma ma per me questa è una rilettura e non voglio perdermi i particolari. - Ma Cri | Jul 3, 2008 Report abuse
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Gonza, scherzavo :)
eh si, non manca molto, siamo in dirittura di arrivo..
di Fabio Volo chiedevo così, per sapere se per caso a qualcuno era capitato di vederlo.
Ma Cri, anche a me è piaciuta. la madre mi fa fatto un po' tristezza.. il suo attaccamento alle cose e alle abitudini, e l'incapacità di comunicare con il figlio.. - Tella | Jul 4, 2008 Report abuse
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Sulla Wiki c'è un nuovo link!! :D
http://it.wikipedia.org/wiki/Underworld_%28romanzo%29#T…
Buona lettura (sono indietrissimo!!:S)
- GiacomONE | Jul 8, 2008 Report abuse
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Grande Giacomo! :-) Pensa che proprio oggi volevo fare una ricerca su Lenny Bruce, mi ero chiesta se fosse veramente esistito… Ho letto che c’è anche un film con Dustin Hoffman su di lui.
Sono riuscita a riorganizzare un po’ le idee, e anche se devo dire che le parti interessanti sono davvero tante, provo a riportare quelle che più mi hanno colpito..(spezzo in parti…scusate la lunghezza..) - Tella | Jul 8, 2008 Report abuse
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Mi sono piaciute molto le parti in cui viene descritta Klara, e in particolare il “periodo dei tetti”..
"era l'estate dei tetti, per l'aperitivo, per la cena", " questa fu l'estate di Klara Sax all'altezza dei tetti. Scoprì una città segreta sopra la griglia di strade febbrili", "La strada abbonda di piccole manie, di diversi atteggiamenti umani, ma bisogna situarsi all'altezza dei tetti per scorgere il dettaglio, preservato in muratura e ottone".
La sequenza dell'attentato al presidente ripetuta all'infinito, mi ha fatto tornare in mente il filmato dell'uomo assassinato durante la guida.. la realtà “rielaborata” tramite un occhio non umano..
"è implacabile. è la parte disturbata della tua mente, la pellicola che scorre nell'andirivieni del tuo cervello al di sotto di tutti i pensieri che sai di pensare"
"c'è qualcosa nella natura del nastro [...] nella sua essenziale crudezza, che ti fa pensare che sia più reale, più aderente alla vita di tutto ciò che ti circonda.
[...] Il nastro è iperreale [...] E' ciò che rimane sul fondo scrostrato di tutti gli strati che hai aggiunto".
"E continui a guardare. guardi perchè questa è la natura del filmato, creare un percorso obbligato nel tempo, dare una forma e un destino alle cose". - Tella | Jul 8, 2008 Report abuse
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Ho notato che diversi temi ritornano.. la morte, la bomba, il passato che non si dimentica..
Molti capitoli fa: "Nick aspettò che sua madre parlasse di nuovo. Si aprì a tutto ciò che lei aveva dentro, al passato che non smette mai di succedere, al momento che passa,[...] cercò di udire un fruscio delle sua vita.."
Il ritorno del passato nll'incontro con l'ex compagno di scuola..Bello il racconto del black out "sarebbe stato fantastico, una cosa bellissima, pensai, salire su, lungo tutta Manhattan fino al bronx, un bellissimo gesto, una rimembranza, tutta quellla strada fino al vecchio quartiere, stanotte, proprio stanotte, col mondo che crollava"..ma poi: "ma cosa avremmo fatto una volta arrivati là, alle due del mattino?"
"era questo il rimorso, il fastidioso senso di colpa, avremmo dovuto essere sulla strada del bronx stasera, Jerry ed io, senza cercare di saltare a forza su un taxi ma facendola tutta a piedi, una cosa pazza ed emotiva, un'escursione attraverso una città improvvisamente buia e fredda. Ma poi pensi, no, che stupidaggine, per carità - avremmo perso interesse lungo la strada o avremmo dovuto lottare con ladri e borseggiatori o ci saremmo semplicemente stancati, o si sarebbe stancato Jerry, dopodiché cosa sarebbe successo?"
alla fine decide di rientrare in albergo.. probabilmente si rende conto che il passato va lasciato alle spalle…
Notevole secondo me anche il racconto di Cotter padre e dei suoi tentativi di vendere la palla da baseball.
Ci sarebbero davvero tanti spunti.. penso che Underworld sia un libro da leggere e rileggere.. - Tella | Jul 8, 2008 Report abuse
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@Tella: a proposito del filmato di Zapruder:
http://it.youtube.com/watch?v=I2iFrvlOEp0
Lo so è un po' macabro ma è quello che è!
Alla morte di Kennedy, Don ha dedicato un bellissimo libro: Libra.
OT: io avrei in mente, alla fine di Underworld, di leggere l'ultimo di Delillo: L'uomo che cade. Qualcuno vuole unirsi a me?!
- GiacomONE | Jul 8, 2008 Report abuse
- Ma Cri | Jul 8, 2008 Report abuse
- GiacomONE | Jul 8, 2008 Report abuse
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Era da anni che non rivedevo quelle immagini..
Mi piacerebbe leggere L'uomo che cade. xò dovrò valutare se ce la faccio. e anche il prezzo...(chissà, magari se lo trovo in biblioteca..) - Tella | Jul 8, 2008 Report abuse
- GONZA BASSA | Jul 8, 2008 Report abuse
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Finito! aspetto per i commenti sulla parte conclusiva del libro ... mi piacerebbe commentare assieme a voi ..
- Tella | Jul 14, 2008 Report abuse
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Quest'ultima parte mi ha un po' annoiato. L'ho trovata troppo frammentaria e troppo difficile da seguire.
La storia del giovane Nick ci presenta un bulletto non troppo simpatico, destinato ad un futuro meschino. La sua relazione con Klara nasce in modo così casuale e scade presto in una squallida clandestinità da non giustificare il viaggio che Nick affronta nel deserto per rivederla.
Poi si scopre perchè Nick è andato in prigione. E allora abbiamo quasi pena per lui. Ma siamo subito confortati dai fatti precedentemente narrati, Nick ha avuto comunque il suo riscatto.
Vado a leggere l'Epilogo. E poi via con "L'uomo che cade"
- Ma Cri | Jul 14, 2008 Report abuse
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Ciao. Io invece sono ancora abbastanza indietro e temo che non riuscirò nemmeno per il 25...Ci sentiremo più avanti. S.
- Cleochele21 | Jul 15, 2008 Report abuse
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Mi inserisco nel gruppo solo dopo aver finito il libro, e aspetto con ansia di leggere i vostri pareri... Ho amato molto queste pagine e leggere le vostre riflessioni mi ha aiutato a metabolizzare le sensazioni che ho provato durante la lettura del romanzo.
- Morgania | Jul 16, 2008 Report abuse
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Mi inserisco nel gruppo solo dopo aver finito il libro, e aspetto con ansia di leggere i vostri pareri... Ho amato molto queste pagine e leggere le vostre riflessioni mi ha aiutato a metabolizzare le sensazioni che ho provato durante la lettura del romanzo.
- Morgania | Jul 16, 2008 Report abuse
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"Ho una domanda - disse Esther...
Dobbiamo rimanere fino alla fine?"Consapevolmente l'ho deciso una decina di giorni fa, in maniera profonda, probabilmente, fin dall'inizio: abbandono il libro (ma non il gruppo). E mi sento felice e leggera.
Sono andata avanti fino a pagina 575, spinta solo dal gruppo, dai commenti positivi e dai prolungamenti in rete offerti da Giacomo... mi stavo perdendo qualcosa? Forse qualcosa mi sfuggiva?
No. Semplicemente questo libro non fa per me.
Sempre Esther, "proiezioni del leggendario film perduto di Sergej Ejzenštejn intitolato Unterwelt".
"Voglio essere indennizzata per questa sofferenza"
"C'è qualcosa riguardo al tono... è tremendamente nebuloso...
Come e quando si sarebbe rivelato?...
La trama era difficile da seguire. Non c'era una trama. Solo solitudine, vuoto, uomini braccati..." - l.alison | Jul 20, 2008 Report abuse
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Potete leggere il mio commento sulla mia libreria! Non è un gran commento ma è quello che sono riuscito a capire e quello che sono riuscito a esprimere a parole!! :D
- GiacomONE | Jul 21, 2008 Report abuse
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Quando ho provato io a scrivere una breve recensione mi sono trovata a pensare che non sarei riuscita a riassumere tutto....Bravo!
- GONZA BASSA | Jul 21, 2008 Report abuse
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Ciao! Giacomo pensi di chiudere la discussione? Semmai, una volta finito posterò il commento anch'io nella libreria! Sandra
- Cleochele21 | Jul 28, 2008 Report abuse
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@Cleochele21: non so! Pensavo di lasciarla aperta un po' perchè non tutti l'hanno finito!!! :D
- GiacomONE | Jul 28, 2008 Report abuse
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ciao
fare l'elenco dei pesonaggi è una buona idea e consiglio di farlo dall'inizio mentre si va avanti nella lettura, annotando anche la pagina nella quale il personaggio si presenta. Io lo uso anche come segnalibro.
Perchè la seconda parte si chiami così, non lo so; so però che di mani sinistre ce ne sono almeno due: la mano che il killer ha deciso di usare, e quella che suona l'elegia ascoltata spesso dal collezionista, scritta credo per l'appunto per sola mano sinistra. (pag 196)
Ricordo una storia nella quale un valente pianista, perso il braccio destro in guerra, chiese ad un compositore (Ravel ?) di scrivere della musica che potesse eseere eseguita con la " sola mano sinistra".
Sulla rete si possono trovare molte notizie in proposito, e l'opera di Prokofiev ( o come diavolo si scrive) aiuta parecchio.
Del libro credo di poter dire che si ha a che fare con un gran libro, forse grandissimo.
Massimo - Totiemme | Oct 23, 2008 Report abuse