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Parliamo di: “Ragione e sentimento”

“La famiglia Dashwood si era stabilita nel Sussex da molto tempo; le loro proprietà terriere erano vaste, e al centro sorgeva Norland Park, la residenza in cui per molte generazioni avevano vissuto in modo tanto rispettabile da essersi guadagnati la stima di tutti nei dintorni. L'ultimo proprietario era stato un vecchio scapolo, che aveva raggiunto un'età molto avanzata, e che per molti anni aveva avuto come compagna e direttrice della casa la propria sorella. Ma la morte di lei, avvenuta dieci anni prima della sua, aveva prodotto un gran cambiamento nella sua esistenza; perché, per sopperire alla perdita, aveva invitato e accolto in casa la famiglia del nipote, Henry Dashwood, che era l'erede legittimo della proprietà di Norland e la persona a cui lui intendeva lasciarla alla propria morte."

Klytia | Jun 3, 2008 Report abuse

Sono sempre stata in dubbio di quale sia il mio libro preferito (della Austen). La lotta era tra Ragione e Sentimento e Orgoglio e Pregiudizio. Devo dire che dopo pensamenti e ripensamenti mi sono decisa per il primo.
Non vado matta per le vicende di Elinor, ma mi appassiono sempre a quelle di Marianne e vado in picco ormonale (--> commento molto colto) tutte le volte che rileggo del colonnello Brandon e di quello che è stato pronto a fare per lei.

Stella | Jun 6, 2008 Report abuse

A me piace tanto Marianne, forse perché la vedo con il volto di Kate Winslet (che venero, letteralmente), ma nella rilettura abbastanza recente che ho fatto il finale mi è parso un po' frettoloso.
Per quanto riguarda Elinor, la sua storia è stata poco interessante, non tanto per il solito amore contrastato (volevo pure sapere com'è che Lucy Steel fosse riuscita ad accalappiare il povero Edward), quanto per la mancanza completa di attrattiva di Edward Ferrars. Amorfo.

Claire N. | Jun 6, 2008 Report abuse

Abbastanza amorfo, in effetti, e il fatto che fosse riuscito ad apprezzare Lucy fa riflettere su di lui (e sulla sua sanità mentale)

Stella | Jun 6, 2008 Report abuse

ma come siete cattive con il povero Edward, era giovane e inesperto per questo si è fatto fregare da Lucy!Non è così male e poi nella versione cinematografica interpretato da Hugh Grant a me piace XD

Sandrina | Jun 12, 2008 Report abuse

Questo è il romanzo che meno ricordo.
Devo dire che ho un po' di risentimento nei confronti di Marianne:ho l'impressione che con il colonnello si stia "accontentando" e che quindi non lo amerà mai devvero,ma,ripeto,dovrei rileggerlo :)

Serena | Jun 12, 2008 Report abuse

Io mi sono innamorata del colonnello Brandon dal primo momento che è entrato nella storia!!!!! Ho odiato Marianne all'inizio proprio perché lo derideva, io gli sarei caduta tra le braccia!!! :D:D:D
Concordo, Edward molto lagnoso e amorfo, però nel finale si riscatta... era ora che si svegliasse!
Il libro comunque mi è piaciuto davvero molto..!

Silvia Spark | Sep 2, 2008 Report abuse

L'ho letto parecchio tempo fa, a me piace molto il rapporto tra le due sorelle e il loro diverso modo di vivere i sentimenti: io mi immedesimo più in Elinor e forse per questo la preferisco, mi sembra che in realtà il suo modo quieto sia più veritiero e profondo di quello di Marianne, così "esagerata" nella sua passionalità, al tempo stesso Marianne mi fa molta tenerezza, sembra proprio un'adolescente in crisi. I personaggi maschili non mi fanno impazzire, ma il cuore del romanzo sono le donne.

Ginger | Sep 2, 2008 Report abuse

Mi trovo assolutamente d'accordo con Ginger.
Finalmente ho trovato qualcuno che, come me, apprezza Elinor. Trovo ammirevole la sua riservatezza, la sua pazienza e la capacità di occuparsi degli altri prima che di se stessa.
In generale comunque è un libro bellissimo, anche se Orgoglio e Pregiudizio è sicuramente un capolavoro, preferisco Ragione e Sentimento che trovo abbia una trama ancor più articolata.

Sele | Sep 2, 2008 Report abuse

Devo dire che anch'io ho sempre preferito Elinor, Marianne è piuttosto spossante.
Una che vive sempre in un turbine di emozioni non so quanto viva poi effettivamente.

Polly | Sep 3, 2008 Report abuse

Polly Polly tu hai sempre ragione....

Ginger | Sep 3, 2008 Report abuse

A 16 anni lessi per la prima volta "Ragione e sentimento" e rimasi molto colpita dal personaggio di Marianne. All'epoca (qualche era geologica fa...) pensavo che lei rapresentasse la "donna innamorata",con i suoi slanci, la sua passionalità.
L'ho riletto qualche mese fa e il mio giudizio si è totalmente capovolto. Elinor, che nasconde i suoi sentimenti, che sopporta in silenzio le confidenze di Lucy Steele è straordinaria.

Irenuka | Sep 3, 2008 Report abuse

Si infatti,e poi è vero se davvero Marianne è la donna innamorata per eccellenza alla fine sarebbe andata contro la propria natura sposando un uomo vero il quale non prova il grande amore da lei cantato ma solo un semplice affetto... Invece Elinor,lei sa bene cosa voglia dire innamorarsi,ma il suo,facendo testo al titolo del libro, è più un amore razionale,se fosse un carattere diverso avrebbe preso quella Lucy Steele durante una sua confidenza e le avrebbe detto : Ehi bella,ma che stai dicendo,Eddy ( piccolo soprannome tra amanti1!) è mio,e guarda benea giragli ancora intorno..!!..
Ma sappiamo che la nostra Elinor ha tutt'altro carattere ed è disposta a sacrificare il suo amore,per la felicità di un altro....mah...la ammiro,perchè ci vuole un bel coraggio,bisogna davvero mettere il cuore da parte,e l'unico che riesce a fare ciò è la ragione,anche se non mi sarebbe dispiaciuto vederla difendere il suo uomo,ma infondoquesto sarebbe un altro romanzo e non ragione e sentimeto!!....:-)

Sery | Sep 3, 2008 Report abuse

Vorrei ricordare anche che i sentimenti del gentiluomo in questione sono supposti, intuiti, ma la sua dichiarazione arriva solo alla fine quando lui è libero di poterli esprimere. E' vero che è un personaggio un po' "debole" dal nostro punto di vista, perchè non manda a quel paese l'ochetta, ma Elinor sarebbe riuscita ad amarlo ancora nello stesso modo se lui si fosse comportato in modo "disonorevole" per i canoni dell'epoca?
Secondo me le menti delle eroine della Austen sono troppo "pure" per accettare uomini che si comportano in questo modo con altre donne, anche se non sono loro.

Ginger | Sep 3, 2008 Report abuse

Davvero "troppo pure" ma nel mondo di oggi c'è da invidiarle. Bisogna prendere spunto dalla loro riservatezza, dal pudore, dal senso dell'onore.
Noi prendiamo tante cose per scontate, tipo i pettegolezzi, la facilità con cui raccontiamo i fatti nostri a degli sconosciuti, come se fossero comportamenti normali.
Certo ai tempi ,forse, erano poi esagerati, anche se temo che il "gossip" sia un cavallo di battaglia un po' in tutte le epoche, come sempre la virtù sta nel mezzo.
Anchese io vedo pochissima gente che si risparmia di parlare male degli altri.

Polly | Sep 4, 2008 Report abuse

E' vero dovremmo imparare da loro, ma non credo che la loro "purezza" sia dovuta all'epoca in cui vivevano.....basta notare l'atteggiamento di Lucy Steele che conosceva Elinor da meno di 5 minuti e le ha confidato la sua relazione con Edward.

Irenuka | Sep 4, 2008 Report abuse

no, è vero. ma in qualche modo, se uno era di buona indole, i tempi aiutavano.
ma non sono da rimpiangere, solo che adesso siamo davvero tropppo sbracati.
ai bambini per assistere alle peggio cose,basta vedere uno soap.

Polly | Sep 5, 2008 Report abuse

Credo che la Austen desse una grande importanza alla buona educazione, ma non tanto come "maniere" esteriori, ma proprio come modo di essere e di porsi nei confronti degli altri. Infatti tutti i "cattivi" delle sue storie oltre ad essere quasi sempre ottusi sono anche dei maleducati (Collins che parla a Mr. Darcy senza essere invitato, Lucy Steel che racconta i fattacci suoi alla prima persona incontrata, la signorina Bingley...).
Tra l'altro non avevano niente da fare tutto il giorno quindi avevano di che spettegolare :)
Però io a una come Elinor preferisco una Elizabeth.

Claire N. | Sep 5, 2008 Report abuse

A me questo libro non è piaciuto tanto, non mi ha emozionata, non mi ha lasciato molto.. al contrario di Orgoglio e Pregiudizio :) Trovo il comportamento di Elinor e Marianne eccessivo, capisco che è proprio quello che la Austen voleva.. ma a me non piace! Concordo con Claire N. anche io preferisco Lizzie, la trovo più verosimile, più vicina a me!

miaka | Sep 5, 2008 Report abuse

Questo libro mi è piaciuto molto,tuttavia non è riuscito a superare il fantastico Orgoglio e Pregiudizio!Nell'ultimo la Austen riflette nei suo personaggi(Elizabeth,Jane,Darcy,Bingley)un amore puro e profondo,cosa che invece non ho notato nel primo.La storia è ben curata per entrambi i libri ma l'amore che lega Lizzie a Darcy non è paragonabile nè a quello tra Elinor ed Edward e nè tantomeno a quello di Marrianne con il colonnello Brandon.

Little orchid | Nov 12, 2008 Report abuse

La prima volta che l'ho letto forse ero troppo distratta per apprezzarlo...poi - magia! - l'ho ripreso, e letto con calma e attenzione... Risultato? Innamorata persa del colonnello Brandon (*O* che uomo...), e molto più solidale con Elinor che con Marianne. Sarà che - allegria... - sono parecchio vicina a Elinor come modo di agire e di comportarmi, ma è davvero un personaggio che stimo moltissimo. E per la verità mi sono sempre chiesta perchè Brandon abbia scelto Marianne...(dopo questa dichiarazione, sono pronta a farmi crocifiggere! XD)

Minerva | Nov 14, 2008 Report abuse

Sto rileggendo Ragione e sentimento!!!
Dopo la visione de Il club di Jane Austen c'è stato questo piacevole effetto collaterale, ovvero un attacco di austenite acuta! (ma dove l'ho preso 'sto termine...)
Questo è il libro che ricordo meno, infatti... mi ero dimenticata che le sorelle Dashwood fossero tre. Miei dei! Come ho potuto? :D

Serena | Apr 21, 2009 Report abuse

Ah, non avevi visto il club di jane Austen? @Serena: Beh, non è male quando ti fa tornare voglia di leggere Jane Austen...a me (quando uscì) fece venir voglia di leggere Possessione, che ancora non lo avevo letto...Mi venne anche voglia di creare un club Jane Austen...poi. scoprii aNobii e questo gruppo...:))) ma non demordo (nel reale non nel virtuale) e spero ben presto di proporre una serie di letture su Jane Austen...

emma | Apr 21, 2009 Report abuse

@emma
Ma... Possessione? o_O

Serena | Apr 21, 2009 Report abuse

sinceramente credo che RAGIONE E SENTIMENTO sia il romanzo che meglio incarna le antitesi adolescenziali.
Le due sorelle, simili per anima, diverse per istinti e carattere simboleggiano i contrasti interiori che noi adolescenti percorriamo prima di diventare adulti.

Remvsg | Apr 21, 2009 Report abuse

@serena: Dai, era chiaramente Persuasione :)
Ma a proposito di quel film, a me non ha fatto venire voglia di leggere il libro da cui è stato tratto, né di rileggere i libri della Jane (a quello ci pensa Jane stessa con la sua bravuta): i protagonisti mi sembravano solo degli stupidi, e la più stupida di tutti era quella coi capelli corti, colmo dei colmi la più appassionata di JA, che non faceva altro che dire cavolate per tutto il film. L'unica cosa un po' interessante era far leggere Jane a un uomo, visto che si porta dietro questa nomea di scrittrice sentimentale, ma il tutto è rovinato dal pessimo Hugh Dancy *_*

Claire N. | Apr 21, 2009 Report abuse

Lo so che era Persuasione :P non volevo prendere in giro nessuno, sia chiaro :( se ho dato questa impressione, mi scuso.

Serena | Apr 22, 2009 Report abuse

Non davi l'idea di voler prendere in giro, davi l'idea di una che non capiva come si potesse scambiare Persuasione con Possessione ;)
O sono io che non capisco le faccine, il che è molto probabile *_*

Claire N. | Apr 22, 2009 Report abuse

@ Ops! Che lapsus! Naturalmente Persuasione!
Ho scritto il post di fretta...:)

emma | Apr 22, 2009 Report abuse

Io adoro Ragione e Sentimento! <3 E' il mio preferito dopo P&P... sarà che il film di Ang Lee ha moltiplicato del 100% il mio amore! E adoro quella noiosa di Elionor! <3 (e sono felice di vedere che non sono la sola!!) Tra tutti personaggi della Austen è sempre stata la mia preferita.

Lalla | Apr 22, 2009 Report abuse

Il film sul Jane Austen Book Club non l'ho visto, mi è bastato il libro che ho detestato (non mi dilungo, trovate la mia eloquente recensione nella mia libreria o qui

http://ghettodeilettori.blogspot.com/2009/04/jane-auste…

se interessa).
Piuttosto anch'io ho trovato bellissimo il film di Ang Lee e la fantastica interpretazione di Kate Winslet anche se come personaggio apprezzo di più Elinor, i suoi sentimenti sono secondo me anche più forti di quelli di Marianne, mi fa arrabbiare quando le persone timide o riservate che non sbandierano tutto ai quattro venti vengono giudicate represse o poco profonde...

Valetta97 | Apr 22, 2009 Report abuse

Anche a me il libro Jane Austen Book Club ha deluso parecchio. Solo che, a sentire parlare della zia, mi è tornata la voglia di rileggere i suoi fantastici romanzi!
Anche io adoro quella noiosa di Elinor ;)

Serena | Apr 22, 2009 Report abuse

"No, no," gridò la signora Jennings, "sono sicura che, venga o no la signorina Dashwood, sarò contentona della compagnia della signorina Marianne, ma, dico, io più saremo più staremo allegri..."
ecc ecc.

Ho urgentemente bisogno di una nuova edizione T_T

Serena | Apr 28, 2009 Report abuse

@Serena: hihihihihihi...

regina | Apr 28, 2009 Report abuse

@Serena: la Bur colpisce ancora??? Contentona??? Ahahaha, ma come si fa???

Charlotte | Apr 28, 2009 Report abuse

Ma che svista è?! ;) Pazzesco, quindi ho fatto bene a ricomprarmi Orgoglio e pregiudizio in Einaudi.

Claire N. | Apr 28, 2009 Report abuse

Altre cose mi hanno fatto accapponare la pelle, ma questa era assolutamente da condividere.
Con gli sconti Mondadori mi sono ricomprata O&P, che avevo della Bur; il prossimo da sostituire è R&S.
Intanto, porto pazienza.
Poi, mi stavo chiedendo una cosa: la traduzione di codeste edizione, rimane uguale per ogni ristampa? Non so se mi sono spiegata...
Tipo: la prima edizione di O&P della Bur è del 1982. Poi ha cambiato collana diverse volte, l'ultima ad aprile 2004. La traduzione è rimasta comunque di quella tipa che l'ha fatta nell '82, nevvero?
Allucinante!
E solo così si può spiegare la traduzione dei nomi O_O

(sono andata leggermente in OT, vogliate scusarmi)

Serena | Apr 28, 2009 Report abuse

Ma già nell'82 la traduzione dei nomi era obsoleta *_*
Comunque BUR da evitare, perché se la traduzione è rimasta la stessa vuol dire che adesso la loro collana blu la fanno costare quasi il doppio senza averla nemmeno migliorata.

EDIT: tutte le edizioni di O&P Rizzoli che ho trovato sul sito della Biblioteca nazionale centrale di Firenze sono tradotte dalla stessa tizia.
Sin dal 53, perciò i nomi sono tradotti, è una traduzione vecchissima (come quella degli anni 70 di mia madre con Bettina e Giovanna)!

Claire N. | Apr 28, 2009 Report abuse

In un mercatino dell'usato, alcuni anni fa, trovai un'edizione di Orgoglio e Pregiudizio, Fratelli Fabbri editori, del 1959 : libri deliziosi - collana per signorinelle :) Inomi dei personaggi sono originali, ma la traduzione anticuata, come dire: adatto al gusto dell'epoca, un pò come il film interpretato da Lawrence Olivier...

emma | Apr 28, 2009 Report abuse

hihi, collana per signorinelle, hihi.
Per la traduzione Bur, per O&P avevo detto che i nomi ora non sono più tradotti, però è possibilissimo che la traduzione sia la stessa. Sono sicura che l'incipit sia uguale (si, ogni volta che vado in libreria devo leggere i diversi inciptit di O&P, una mania in pratica).

Charlotte | Apr 29, 2009 Report abuse

@Libri per signorinelle è davvero un termine d'epoca! :)) Ma anche collana deliziosa, non è male.

emma | Apr 29, 2009 Report abuse

@ per Charlotte: anche se siamo nella discussione di R&S, voglio scriverti l'incipit di O&P, nell'edizione del 1959 (visto che è la tua passione)

E' una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo facoltoso debba sentire il bisogno di prendere moglie.
Per questo, appena un tale uomo appare all'orizzonte, tutte le famiglie del vicinato lo considerano proprietà legittima delle loro figlie in età da marito.
- Mio caro Bennet, - disse un giorno una signora a suo marito - hai sentito che Netherfield Park è stato finalmente affittato?
Il signor Bennet rispose di no.
- E' proprio così: me l'ha detto la signora Long.
Il signor Bennet stette zitto.
- Dunque non ti interessa sapere chi è il nuovo locatario? - incalzò la moglie impazientita.
- Se ti fa piacere, racconta: ti ascolto.
- Sappi allora che Netherfield è stato preso in affitto da un ricchissimo giovanotto dell'Inghilterra del Nord.
...

Incipit un pò lungo ma è per farti notare la forma.. La signora Rosa Pino, la traduttrice,è figlia dell'epoca e figlia del boom dei libri per signorinelle..non so se Carolina Invernizio è di questo periodo o quello precedente...ma i romanzi rosa adavano per la maggiore.

emma | Apr 29, 2009 Report abuse

Bello l'incipit così tradotto!
Io adoro leggere le vecchie traduzioni, ma sanno di cipria della nonna ...

Laurataramelli | Apr 29, 2009 Report abuse

@Lauratamarelli: ahahah! Esatto, e profumano di violetta di Parma :)

emma | Apr 29, 2009 Report abuse
*** This comment contains spoilers! ***

Ormai sono in dirittura d'arrivo.
Se non vi dispiace, vorrei parlare di Willoughby e del suo comportamento.
Personalmente, vorrei prenderlo a schiaffi. E' insensibile, un vero mascalzone egoista; quando parla ad Elinor e cerca di giustificare il suo comportamento, si rende ai miei occhi ancora più odioso.
Quando rivela che ha scritto sotto dettatura la lettera con cui restituisce la ciocca di capelli a Marianne, non concepisco come ciò posso assolverlo un poco agli occhi delle signorine Dashwood. Come ha potuto? Perché non si è rifiutato?
E che dire di quello che ha fatto alla povera figlia di Eliza? Per giunta, fino all'ultimo dice a Elinor che il racconto dell'accaduto è stato esagerato dal colonello Brandon, che non ricordava di non aver lasciato il suo indirizzo alla ragazza... oh, andiamo!

Scusate lo sfogo, ma questo ragazzo per me è un mistero e proprio non mi piace.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi :)

ps: ho messo l'avviso di spoiler solo perché ho raccontato tanto e qualche incauto potrebbe entrare nella discussione anche se non ha letto il romanzo e rovinarsi un po' di colpi di scena ;)

Serena | May 2, 2009 Report abuse

Mhm oddio io penso che per tutto quello che ha fatto con Marianne potrei pure perdonarlo, o potrei pure crederci quando dice di essersi veramente innamorato di lei. La storia del povero che deve sposare l'ereditiera è abbastanza commovente. Però tutto crolla con la storia della figlia dell'amica del Colonel Brandon, a quel punto anche volendo non lo si piò più giustificare.
Che poi come personaggio non l'ho mai amato, il suo comportamento con Marianne (e quello di lei stessa) è eccessivo e fastidioso, in più lui è sempre sgradevole con Brandon, non gli sembra vero di farlo ingelosire.

Claire N. | May 2, 2009 Report abuse

La prima volta che ho letto S&S ho sperato fino alla fine in un cambiamento di rotta di Willoughby. Nonostante sia un mascalzone, credo che il sentimento nei confronti di Marianne sia sincero e speravo che lei avrebbe saputo un po' cambiarlo in meglio.
Ebbene sì, nonostante fosse una figura negativa, "tifavo" per lui.
Sarà che il colonnello Brandon non mi è mai piaciuto e preso fino in fondo.

Charlotte | May 2, 2009 Report abuse

Sinceramente Willoughby e Marianne mi hanno sempre abbastanza irritato... :( quell'agire esagerato e quel prendersi gioco di Brandon che poveraccio non aveva mai fatto proprio nulla di male. Poi è un debole terribile... ci sta che il sentimento per Marianne potesse essere il più sincero che avesse provato in vita sua ma se poi lui non ha fatto nulla per sostenerlo e dargli valore per me è valso meno di nulla.

Resta mitica nel film di Ang Lee la scena in cui Marianne sta piangendo (perchè ha saputo che lui sta partendo) come una fontana e lui compie quell'uscita ad effetto dicendo qualcosa tipo: "E' inutile indugiare ancora. Non mi tormenterò oltre!" E corre via come un pirla tra lo sgomento di tutti... è una delle mie scene preferite! :P

Lalla | May 3, 2009 Report abuse

Marianne e Willoughby che prendono in giro il colonello sono stra-irritanti >.<

Serena | May 3, 2009 Report abuse

Si, Marianne e Willoughby sono eccessivi. Ed infatti preferisco la quieta e "noiosetta" Elinor, che non si dispera per la minima cosa che le succede...

Charlotte | May 3, 2009 Report abuse

Al contrario io preferisco Marianne.
Mi ci ritrovo molto nel suo carattere libero e passionale.
Willoughby è un mascalzone, ma ha un bel carattere, non riesco ad odiarlo completamente, anche se ho sempre tifato per il colonnello Brandon. (sarà che nel film lo interpreta Piton).
Brandon, anche se vecchio, ha in se lo spirito del famoso sonetto di Shakepeare: The marriege of true minds. Lui infatti rimane fedele a Marianne anche dopo molto tempo e vive tutto l'amore di lei per Willoughby sulle sue spalle. che uomo ammirevole!

cmq, per ritornare alle traduzioni....sarò scema, pazza, folle o come volete, ma sto disperatamente cercando PeP con i nomi italianizzati! tanto per riderci!

Remvsg | May 3, 2009 Report abuse

@Remvsg
A me i nomi italianizzati provocano continui traumi :D
Comunque, bello l'accostamento del sonetto, molto azzeccato!

Io intanto l'ho finito!
E' stato un viaggio bellissimo *_*
E brava Elinor, quanto è coraggiosa!!

Serena | May 3, 2009 Report abuse

Elinor la coraggiosa?! è la prima volta che lo sento...

Remvsg | May 3, 2009 Report abuse

Sì, è molto coraggiosa.
Non cede di fronte alle punzecchiature di Lucy e anche quando ormai è certa che perderà Edward, non si lascia andare e pensa solo ad aiutare la sorella che è distrutta a causa di Willoughby. Io la vedo così :)

Serena | May 3, 2009 Report abuse

No...perchè siete tutti contro Marianne e Willoughby?! Io tra le due sorelle preferisco un pò di più Marianne, così piena di vita, così sensibile a tutto, solare e passionale!! (anche se in verità un pò di qualità di quelle che ha Elinor le desidererei tanto avere)

la 'Redenzione' di Willoughby a me piace molto, è la parte che più mi ha commosso e infatti secondo me è una mancanza grave nel film di Ang Lee! Penso che Willoughby sia caduto anche lui vittima della società in cui vive e in fondo ha un carattere debole e non è riuscito a fare gran chè per resistere alle pressioni esterne, mi ha fatto tanta pena; D'altronde il suo amore per Marianne era sincero e il rimpianto lo seguirà per tutta la vita!
Tra l'altro nel film la fine è vista con una prospettiva un pò diversa da quella del libro: come ho già detto non c'è la visita di Willoughby e la sua 'redenzione', in più sembra che Marianne si innamori veramente di Brandon, ad esempio la scene in cui sono in giardino a leggere, invece nel libro l'immagine che traspare è quella di una rassegnazione di Marianne, che in un certo modo si accontenta di Brandon! Almeno io ho avuto queste due diverse percezioni, non so voi! :-))

nikya | May 4, 2009 Report abuse

Rassegna!? Per me ha finalmente visto la luce!! Però è vero, nel film il passaggio (per motivi di tempo) è un po' brusco e uno potrebbe fraintendere... per questo mi pare che la miniserie in questo tratto renda un pochino meglio.

Brava Serena! :) Concordo su Elinor coraggiosa! <3 E in più lei non dubita... è sicura di se stessa e di Edward. E certo, anche se non piange e urla come Marianne questo non vuol dire che la sua sofferenza sia inferiore... uh, quanto mi piace! :)

Lalla | May 4, 2009 Report abuse

Anche a me ha dato sempre l'impressione che Marianne si rassegni e si "accontenti" del colonnello Brandon. E anche a me aveva fatto tanto pena Willoughby quando la voleva vedere mentre era ammalata.
@Serena: si, anche io ritengo Elinor coraggiosa! Soffre senza far trasparire niente, non potendo confidarsi con nessuno e intanto deve pure consolare la sorella.

Charlotte | May 4, 2009 Report abuse

Secondo me state sbagliando.

:D

Seriamente, anche nella serie del 2008 c'è la stessa interpretazione del film di Ang Lee: Marianne dopo aver capito che Willoughby è uno stronzo (ed è uno stronzo, non ci sono santi, anche se si fosse realmente pentito: ma chi non è capace di pentirsi? Troppo facile) e aver visto di cosa è capace il Colonnello Brandon, capisce cosa è veramente l'amore: non quel sentimento mostrato a tutti, urlato quasi, ma privo di sostanza (perché altrimenti non avrebbe fatto tutte quelle cose, tipo chiederle la ciocca di capelli sapendo benissimo che non l'avrebbe sposata), ma quello meno evidenziato, ma profondo, costante, capace di gesti di altruismo, di Brandon appunto. Che è poi anche l'amore di cui è capace Elinor. Quello che poi la Austen mostra di apprezzare di più.
Io l'avevo detto anche sopra, che considero il finale di S&S abbastanza buttato lì (forse perché c'erano da chiudere una quantità di questioni e non poteva spendere altre mille pagine), e da questo può derivare una sensazione -che è stata anche mia- che Marianne si sia accontentata. Invece non è così.

Claire N. | May 4, 2009 Report abuse

Bravaaaaaaaaaaa, Claire! Ovazione da stadio! *_* Assolutamente d'accordo con te! :) Al 100%!

Lalla | May 4, 2009 Report abuse

bella l'interpretazione del coraggio di Elinor

Remvsg | May 5, 2009 Report abuse

mi sono rivista il film
*_________*
quanto mi piace la comparsata del dotto House

Remvsg | May 11, 2009 Report abuse

Sì :D
Io lo adoro! Mentre leggevo il libro, ho appiccicato la sua faccia al signor Palmer (solo che certe volte lo facevo zoppicare, ohibò!)

Serena | May 12, 2009 Report abuse

Pure per me aveva il bastone (ma con il manico in argento cesellato!)

Remvsg | May 12, 2009 Report abuse

mi dispiace per il colonnello Brandon...meritava di più, Marianne non mi è mai piaciuta e l'avrei visto più volentieri insieme ad Elinor (ma quanto non mi piacciono questi discorsi da salottino della parrucchiera >.<).

Polly | Sep 26, 2009 Report abuse

come mai pensi che Marianne non sia degna del colonnello? é vero, ha sbagliato, ma io sono straonvinta che alla fine, il suo sentimento non sia gratitudine, ma il vero amore.

Remvsg | Sep 27, 2009 Report abuse

@Rem
"...ma il vero amore"
Però JA non scrive proprio questo:

She was born to discover the falsehood of her own opinions, and to counteract, by her conduct, her most favourite maxims. She was born to overcome an affection formed so late in life as at seventeen, and with no sentiment superior to strong esteem and lively friendship, voluntarily to give her hand to another!

Era nata per scoprire la falsità delle sue opinioni, e per cancellare con il suo comportamento i suoi principi più cari. Era nata per superare un affetto scaturito niente meno che alla rispettabile età di diciassette anni e, animata da un sentimento che non era nulla di più di una stima sincera e una viva amicizia, dare la sua mano a un altro!

G Ierolli | Sep 27, 2009 Report abuse

Infatti è quello che molti contestano a S&S, che Marianne in fondo non lo ama il Colonnello.
Però, adesso non ho il libro sottomano, la mia impressione era che la Austen rendesse implicito che col tempo lo avrebbe amato, di un amore vero. O mi ricordo male?

Claire N. | Sep 27, 2009 Report abuse

@Claire
Probabilmente ti riferisci a qualche riga dopo:

Marianne could never love by halves; and her whole heart became, in time, as much devoted to her husband, as it had once been to Willoughby.

Lei, del resto, era incapace di amare a metà; e col tempo il suo cuore divenne altrettanto devoto a suo marito quanto lo era stato a Willoughby.

Sarà vero o è un contentino per i lettori? Siamo alle ultimissime righe del libro e JA dice "devoted to" non "in love with", dando, almeno a me, l'impressione che Marianne ci sia in un certo senso costretta a voler bene a quello che ormai sarà il suo compagno per tutta la vita. D'altronde qualche riga prima JA aveva scritto, in un tono quasi mercantile:

They each [Edward ed Elinor] felt his sorrows, and their own obligations, and Marianne, by general consent, was to be the reward of all.

Loro conoscevano le pene sofferte dal colonnello, e riconoscevano gli obblighi che avevano verso di lui; Marianne, per consenso generale, doveva essere la ricompensa di tutto.

G Ierolli | Sep 27, 2009 Report abuse

Io ho sempre capito che Marianne, col tempo, inizia ad amare profondamente il colonnello. Senza contentini.

Remvsg | Sep 27, 2009 Report abuse

Per me quando dice che "Marianne could never love by halves" e "her whole heart became, in time, as much devoted to her husband, as it had once been to Wiloughby" significa che Marianne quando ama, dà tutta se stessa, e come aveva amato Willoughby ama il Colonnello; soltanto, non quando si sposano. In quel momento non lo ama come lui ama lei, né come lei amava Willoughby.
Però nel momento in cui si sposano, è forse per, come dire, la sensazione che un giorno potrà amarlo, e non perché lo ama in quel momento.

Claire N. | Sep 27, 2009 Report abuse

Potremmo dire così: Marianne sposa Brandon perché in quel momento si trova in una situazione in cui non sembra poter fare altro, sia per la riconoscenza che gli deve, sia per il suo amore per lei. Poi, col tempo, avendo acquisito il "sense", ma senza perdere tutta la "sensibility", si adatta ad amarlo. La differenza è che l'amore per Willoughby era tutto "sensibility" mentre quello per Brandon è più ponderato, è unione di "sense and sensibility", che poi, in fondo, è la "morale" del romanzo: i due sentimenti, ovviamente in misure diverse da persona a persona, devono convivere e trovare un compromesso da calibrare di volta in volta, senza mai lasciarsi sopraffare completamente dall'uno o dall'altro.

G Ierolli | Sep 27, 2009 Report abuse

Quello che dite è giustissimo, poichè l'amore secondo Jane Austen è razionale, un po' calcolato, il chè non vuol dire che non sia vero e ardente.

Comunque io penso che una persona come Marianne non possa sposare una persona solo per "necessità" o "gratitudine". Qualcosa sotto c'era, di più profondo intendo.

Remvsg | Sep 28, 2009 Report abuse

Lo sto quasi finendo... e sono disperataaa!!!

Loc | Nov 9, 2009 Report abuse

Meraviglioso!!

Loc | Nov 16, 2009 Report abuse

@Loc
Eri disperata perché lo stavi finendo? e perché mai! puoi sempre rileggerlo, magari in originale o in un'altra traduzione. La prima lettura di un libro di JA (ma anche di altri, ognuno di noi ha i suoi) è come un aperitivo; la seconda è l'antipasto; la terza è il primo piatto; la quarta è il secondo piatto... e così via. Arrivata al digestivo dopo il caffè non devi far altro che aspettare qualche ora: vedrai che ti verrà di nuovo fame. E fra un pasto e l'altro dei sei disponibili, puoi sempre fare merenda con qualche stuzzichino: Juvenilia, incompiuti, Lady Susan...

G Ierolli | Nov 16, 2009 Report abuse

Dopo una piccola sbirciatina, data la mia sagacia inaudita, ho dedotto che tu sia abbastanza esperto eh?!?!
Vero, e io sono solo all'aperitivo!

Loc | Nov 16, 2009 Report abuse

@Loc
E allora buon appetito!

G Ierolli | Nov 17, 2009 Report abuse

@Ierolli: bellissima argomentazione :DDD
@Loc: buon appetito ancheda parte mia :) E Benvenuta!

emma | Nov 17, 2009 Report abuse

Grazie!!

Loc | Nov 17, 2009 Report abuse

a questo punto buon appettito a tutte!

Remvsg | Nov 17, 2009 Report abuse

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