Grattacieli
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Cosa pensate della struttura dei grattacieli e del loro utilizzo come abitazioni?
Leggendo Il condominio di Ballard e la sua atmosfera inquietante l'idea non sembra ottima,
voi professionisti del settore che ne dite? - Livia | Aug 2, 2008 Report abuse
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Bella domanda. Il grattacielo come noi lo conosciamo è una creatura dell'ottocento, come gran parte della dotazione che ci siamo abituati ad ascrivere al "contemporaneo". Ufficialmente nacque a Chicago, dopo il grande incendio del 1871, all'incrocio di diverse esigenze (rapidità di costruzione, massimo sfruttamento della superficie edificabile) e frutto d'una mentalità impregnata d'efficientismo capitalista (le funzioni amministrative e commerciali potevano essere svolte più efficientemente se quanti vi erano impiegati non se ne dovevano andare in giro da un edificio all'altro). Le prime fortune del grattacielo negli ultimi due secoli sono pertanto legate più a quelle dell'economia dei servizi (specie laddove un'amministrazione esige visibilità non solo grazie ad un marchio, ma anche grazie ad un landmark) che alle esigenze della residenza. La storia dei primi grattacieli ad uso residenziale è infatti legata a questioni che poco hanno a che vedere col benessere degli abitanti e molto dipendono da necessità segregazioniste legate alla sicurezza (difesa dell'abitato da aggressioni esterne) e all'ordine socio-politico (i ghetti, da quello di Venezia in poi), oltre che da considerazioni di carattere speculativo da parte dei costruttori (si pensi alle insulae di età imperiale a Roma e a Ostia). Apparentemente la coabitazione coatta di migliaia di persone in grattacieli residenziali è considerata più tollerabile in Asia (probabilmente in virtù di una maggiore coesione sociale) che in qualsiasi altro continente. Negli USA l'immagine dei grattacieli residenziali come soluzione generalizzata al problema dell'abitazione è decisamente malvisto, specie dopo le sfortunate esperienze di public housing promosse intorno alla metà del secolo scorso (emblematico il caso Cabrini-Green, anche stavolta a Chicago).
- Basilisco | Aug 2, 2008 Report abuse
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è una bella storia.
c'era il palazzo, così come il rinascimento ce lo consegna.
poi, nel 1853, il signor Otis inventa l'ascensore moderno.
succede che il "piano nobile" (il primo) non ha più ragione di essere il piano di rappresentanza e che la servitù o i bohemiennes non debbano più essere albergati dopo piani e piani di scale.
il sovvertimento dell'ordine sociale conosciuto.
una belle storia davvero; sociale, importante, sconvolgante.
a fine 800 ci si mette il grande incendio di Chicago e il lievitare del prezzo dei terreni edificabili.
ecco che, complice una tecnologia delle costruzioni in acciaio, nasce il gratta-cielo.
oggi, con l'evoluzione della unità abitativa del 900, è storia della abitazione domestica e status symbol.
resta il discorso di un grande agglomerato di unità abitative.... con i suoi pro e i suoi contro.
ho contribuito? - marcovalentiscrive | Aug 3, 2008 Report abuse
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in realtà (vedo che stai leggendo "Il condominio") ti suggerisco lo studio dei grendi agglomerati urbani, dall'unità di abitazione di Marsiglia del mai troppo studiato Le Corbusier elle storie sulla edilizia economica e popolare che hanno portato a fenomeni sociali come il "laurentino 38" o "corviale" più rappresentativi del nostro sentire sociale.
ho contribuito? - marcovalentiscrive | Aug 3, 2008 Report abuse
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Su Internazionale di queste tre settimane c'e' un bellissimo reportage che parla di ascensori.
Un venerdì sera Nicholas White entrò in un ascensore. Quando uscì, la sua vita non era più la stessa - Basilisco | Aug 11, 2008 Report abuse
- Livia | Aug 11, 2008 Report abuse
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Ho appena visto Gomorra di Garrone. Anche se non si tratta propriamente di grattacieli, visto che Marco Valenti ha citato il "corviale" direi che anche "le vele" di Scampia (NA) meritano una "bella" occhiata...
- Basilisco | Aug 11, 2008 Report abuse
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Ho appena finito di leggere Contro l'Architettura di La Cecla. Anche qui si affronta il tema dei mega-blocchi residenziali. Senza se e senza ma.
- Basilisco | Aug 31, 2008 Report abuse
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Se dei grattacieli se ne vuole approfondire il delirio suggerirei vivamente questo:
http://www.anobii.com/books/Delirious_New_York/97888435… - MatitaD | Sep 5, 2008 Report abuse
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La Cecla non risparmia una buona dose di veleno nemmeno a Rem Koolhaas :-D
Tornando invece ad esempi antichi di abitazioni a sviluppo verticale anche il numero della settimana uscente di Internazionale (n. 760) contiene un bell'articolo su Shibam, città yemenita costituita da una foresta di torri in terra cruda che raggiungono anche i nove piani d'altezza...
- Basilisco | Sep 11, 2008 Report abuse
