Le petit prince
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é uno di quei libri che o lo si ama o lo si odia. Che va bene per tutti, dai 5 ai 105 anni, che, in definitiva, hanno letto quasi tutti.
Io l'ho letto in italiano e non mi è piaciuto moltissimo però vorrei leggerlo in francese, considerato che è un libro "per bambini" dovrebbe andare bene anche per il mio (povero) francese. - Annachì | Sep 4, 2008 Report abuse
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Premetto che non conosco il francese.
Questo è uno dei libri che ho odiato di più (credo di averlo citato anche negli orrilibri)
anche se,da molti è considerato un capolavoro.
Lo metto alla stessa stregua del "barone di Munchausen". - orso | Sep 4, 2008 Report abuse
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Per me vale il principio ottuso del "non l'ho letto e non mi piace".
In giro raccolgo generalmente giudizi non entusiasti. E io mi fido molto del prossimo. - MACNO | Sep 4, 2008 Report abuse
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Io l'ho amato e lo amo sempre, addirittura ne ho due copie, una in un'opera omnia e una più maneggevole. Sicuramente sono stata fortunatissima nell'approccio a questa lettura perché:
1- le persone che conosco leggono poco e niente, anche i loro bambini, perciò nessuno mi ha tolto il gusto con giudizi positivi o negativi;
2- l'ho trovato subito in francese, e leggerlo in italiano non è la stessa cosa.L'edizine italiana, se la sfogliate bene, sembra dare per scontato che sia per bambini e che i bambini non capiscono.
In francese gli accenti sono più importanti che per noi italiani, ma ai bambini che è meglio fare in modo che imparino a leggere e a scirvere direttamente bene, perché stampare tutto con gli apostrofi? Se quella è una delle prime letture, cresceranno sempre col dubbio "ci vuole l'apostrofo o l'accento?"
E, sicuramente è questa la cosa che fa storcere il naso a molti: Saint-Exupéry parlava del disegno che c'è alle prime pagine come un "boa chiuso" e un "boa aperto", non parlava di "boa dal didentro" e "boa dal difuori".
Se fossi stata bambina e mia madre me l'avesse letto così le avrei risposto "guarda che capisco anche se sono bambina".In italiano questo libro è una promessa, in francese è una magia, come lo sono tutti i libri dello stesso autore. ^_^ Saint-Exupéry aveva un dono, ma solo leggendolo in originale si può capire bene cosa intendesse trasmettere.
[PS: anche mouton l'hanno tradotto come pecora o pecorella. è vero che i cuccioli si abbinano meglio ai bambini e che in Italia traducono sempre gli animali al femminile, ma nel disegno ha le corna, quindi non può essere una pecorella né un cucciolo. Una traduzione parola per parola rovina tutto, ma bastava mettere capretto per essere più attendibili, perché i bambini badano molto a quei dettagli.]
- fiore di girasole | Sep 5, 2008 Report abuse
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Anche io mi affido all'ottuso principio del "non l'ho letto e non mi piace": è che ne ho letto in giro giudizi estasiati e non mi fido del prossimo.
Beh in realtà ne ho letto un brano dall'antologia di francese e l'ho trovato stucchevole. - Claire N. | Sep 5, 2008 Report abuse
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Secondo me non si puo' essere categorici sul Petit Prince. A parte che e' un libro senza tempo ma, come sottolinea fioredigirasole, si tratta di una 'magia', non di una favola, di una storia o di un raccontino.
Le Magie occorre prenderle come sono, distaccarsi dal senso comune nello scorrerle e tornare enfants nell'approcciarle e viverle.
Penso che solo con questo spirito si puo' veramente entrare nel 'Petit Prince', poi puo' piacere o non piacere ma giudicarlo e' veramente cosa difficile.
- Grifo | Sep 19, 2008 Report abuse
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L'ho letto e riletto. E lo leggerò ancora.
Adesso, però, lo cerco disperatamente in francese e non lo trovo.Io, tutte queste critiche non le ho trovate, se non gente che si era lasciata scoraggiare dal (pessimo e noiosissimo, a parer mio) film. Forse non ho cercato bene, o forse le ho rimosse.
- morwena | Sep 30, 2008 Report abuse
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@orso, direi che ci troviamo in pieno, trovo anch'io il barone un orrilibro e in quanto al piccolo principe, beh, nemmeno con mia figlia sono riuscita a leggerlo... abbandonato di comune accordo al secondo capitolo!!
- ZiaPupa | Nov 20, 2008 Report abuse
