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Gruppo di lettura: Diario di una scrittrice

con sei voti su tredici vince diario di una scrittrice!
durante questa settimana cercheremo tutti di procurarcene una copia, nei prossimi giorni cercherò invece di buttare giù un programma di lettura che abbia un ritmo non troppo serrato.

partenza prevista quindi per lunedì 27 ottobre.

buona settimana a tutti :-)

Piperitapitta | Oct 20, 2008 Report abuse

Io ho già ordinato la mia!

Ncy It | Oct 20, 2008 Report abuse

Spero di trovarlo nei dintorni (nel mio paesello non ci sono librerie sigh) altrimenti dovrò fare una scappata a Lecce

Why not? | Oct 20, 2008 Report abuse

Io la prenderò in biblioteca, ho già visto che ce ne sono due copie.

fiore di girasole | Oct 20, 2008 Report abuse

Vedo il programma di lettura e poi decido tra biblioteca o libreria.

Nocciola | Oct 20, 2008 Report abuse

Che fortuna, avete pure le biblioteche!

Why not? | Oct 20, 2008 Report abuse

Sì! E' una gran fortuna, anche senza andare alle civiche di Torino in provincia si trovano degli scaffali ben forniti in ambienti piacevoli.
http://traspi.net/foto/38269.jpg

Nocciola | Oct 20, 2008 Report abuse

@Why not: niente librerie, niente biblioteche... ma dove vivi? In Italia? ;-)

Elisa | Oct 20, 2008 Report abuse

vivo ad Alezio, comune di circa 5000 anime in provincia di Lecce (per intendersi sono a circa 4 km da Gallipoli)
mare bellissimo, clima formidabile, librerie piccoline dove trovi solo le ultime novità della top ten
Devo spostarmi su Lecce per avere chance
oppure comprare su internet
Però è ancora Italia ;-) e si parla pure l'italiano

Why not? | Oct 21, 2008 Report abuse

vivo a molto molto lontano e qui ci sono solo i libri di raperonzolo

Why not? | Oct 21, 2008 Report abuse

Mi aggiungo volentieri al gruppo. Anche se per me è una rilettura.

Ema_nuela | Oct 21, 2008 Report abuse

Io l'ho letto da pochissimo, per cui parteciperò solo alle discussioni.

@Why not: capisco benissimo il tuo disagio nel reperire dei libri, provengo da un posto simile e nemmeno tanto distante dal tuo..

Alewoolf | Oct 21, 2008 Report abuse

comprato oggi da feltrinelli :-)
@why not: ah, il salento! ricordi di un settembre meraviglioso con base a tricase e una giornata vicino gallipoli a punta della suina...:-)

Piperitapitta | Oct 21, 2008 Report abuse

@Piperitapitta
io alla Baia verde ci vado il sabato mattina (anche d'inverno) e qualche volta ci passo prima di andare a lavorare...

Why not? | Oct 21, 2008 Report abuse

vedi ognuno ha le sue fortune: chi la baia verde e chi la feltrinelli! chissà perché non mi sento di essere io la fortunata :-)

Piperitapitta | Oct 21, 2008 Report abuse

Mi sono perso quest'occasione: auguri per ieri Piperita! :-)

Dous | Oct 21, 2008 Report abuse

grazie dous :-)

Piperitapitta | Oct 22, 2008 Report abuse

diseguito trovate il programma di lettura per
Diario di una scrittrice di Virginia Woolf.

ho cercato di tenere un ritmo piuttosto comodo, tenendo conto che molti di noi (come la sottoscritta!) sono già impegnati in altri gruppi di lettura, ring o letture libere (bei tempi!).

per rendermi conto della facilità e della scorrevolezza della prosa ne ho lette alcune pagine e...beh, mi sono dovuta frenare, perché si legge benissimo ed è molto affascinante e...non voglio aggiungere altro!

proporrei di iniziare con la suddivisione che vi propongo e poi fare il punto della situazione a circa metà libro: se il ritmo proposto ci dovesse sembrare troppo lento possiamo decidere insieme di aumentare le pagine settimanali.

ecco il calendario, si comincia lunedì 27 ottobre e si commenta ogni lunedì a partire dal 3 novembre.

prefazione e introduzione: ognuno decida per sé!

27/10-03/11
da pag.25 a pag.61

03/11-10/11
da pag.61 a pag.92

10/11-17/11
da pag.92 a pag.129

17/11-24/11
da pag.129 a pag.173

24/11-01/12
da pag.173 a pag.209

01/12-08/12
da pag.209 a pag.239

08/12-15/12
da pag.239 a pag.282

15/12-22/12
da pag.282 a pag.339

22/12-29/12
da pag.339 a pag.369

29/12-05/01
da pag.369 a pag.412

05/01-12/01
da pag.412 a pag.459

come vedete abbiamo tutto il tempo per farci gli auguri di buon natale, buon anno e felice befana :-)

Piperitapitta | Oct 22, 2008 Report abuse

Che edizione è? Minimum fax?

Ncy It | Oct 22, 2008 Report abuse

yes :-)

Piperitapitta | Oct 22, 2008 Report abuse

Caspita... già è difficile trovare una libreria... ora mi tocca trovare anche una edizione minimum fax... se lo trovo, lo leggerò alla baia verde e vi penserò tanto!!!!!

Why not? | Oct 22, 2008 Report abuse

Infatti io pensavo che avremmo diviso per capitoli, in modo che ognuno fosse libero di trovare la prima edizione che capita.
Anch'io vivevo nell'estremo Sud a seccarmi come le piante grasse (@Why not? hai tutto il mio appoggio), ma anche qui che non è una città importante se ordino un libro me lo portano dopo un mese e mezzo. ^^''

fiore di girasole | Oct 22, 2008 Report abuse

credevo che quella di minimum fax fosse l'unica edizione in commercio, in ogni caso la suddivisione corrisponde a dei capitoli precisi. facciamo così, stasera scrivo le corrispondenze :-)

Piperitapitta | Oct 22, 2008 Report abuse

una precisazione: trattandosi di un diario non ci sono dei capitoli tradizionali, ma è diviso in anni, e gli anni in giorni. nella suddivisione che ho fatto sono raggruppati per ogni settimana più anni, ma stasera sarò più precisa :-)

Piperitapitta | Oct 22, 2008 Report abuse

Credo che Minimum Fax sia l'unica edizione (o comunque la più reperibile). Parlo di librerie: non so le biblioteche.

Ncy It | Oct 22, 2008 Report abuse

L'altra edizione reperibile è Mondadori.
Ma è esattamente uguale (intendo la suddivisione degli anni ecc.) quindi sapendo gli anni da leggere chiunque può farcela serenamente!
:-)

Elisa | Oct 22, 2008 Report abuse

Si io direi di orientarci sugli anni, sarà più faccile da seguire. Aspetto nuovo programma e sono pronta a partire.

Ema_nuela | Oct 22, 2008 Report abuse

ecco il calendario con il raggruppamento per anni:

27/10-03/11
1918-1919-1920

(da pag.25 a pag.61)

03/11-10/11
1921-1922

(da pag.61 a pag.92)

10/11-17/11
1923-1924-1925

(da pag.92 a pag.129)

17/11-24/11
1926-1927

(da pag.129 a pag.173)

24/11-01/12
1928-1929

(da pag.173 a pag.209)

01/12-08/12
1930-1931

(da pag.209 a pag.239)

08/12-15/12
1932-1933-

(da pag.239 a pag.282)

15/12-22/12
1934-1935

(da pag.282 a pag.339)

22/12-29/12
1936-1937

(da pag.339 a pag.369)

29/12-05/01
1938-1939

(da pag.369 a pag.412)

05/01-12/01
1940-1941

(da pag.412 a pag.459)

si parte lunedì 27 ottobre, sempre che riusciamo ad essere tutti in possesso della copia del libro :-)

Piperitapitta | Oct 23, 2008 Report abuse

Io c e l'ho!

Ncy It | Oct 23, 2008 Report abuse

....io ho già visitato tre librerie....missing.....continuerò a cercare!!

Svampy | Oct 23, 2008 Report abuse

me lo sono procurata oggi
pronta per lunedì

chia-snoopy78 | Oct 24, 2008 Report abuse

alla fine l'ho comprato
e ho fatto anche il segnalibro
http://farm4.static.flickr.com/3010/2969366342_cfcb0f56…

Nocciola | Oct 24, 2008 Report abuse

grande nocciola! lunedì me lo stampo e lo plastifico anche :-)

Piperitapitta | Oct 25, 2008 Report abuse

che belloooooo

Alewoolf | Oct 25, 2008 Report abuse

Bellissimo! L'ho salvato nella cartella libri. Me lo stamperò su cartoncino.

fiore di girasole | Oct 25, 2008 Report abuse

Io ho solo una squallida stampante laser in b/n... chiederò al moroso di provvedere alla stampa!
:-)

Elisa | Oct 25, 2008 Report abuse

bellissimo segnalibro, grazie mille.

chia-snoopy78 | Oct 25, 2008 Report abuse

...io continuo non trovarlo...provato in un altra libreria...credo che per forza di cose partirò in ritardo!!

Svampy | Oct 26, 2008 Report abuse

non riesci ad andare ad una feltrinelli o a fartelo ordinare?

Piperitapitta | Oct 26, 2008 Report abuse

...ai granai mi hanno detto che in settimana lo troverò sicuramente....oppure in quella a Pomezia lo posso ordinare ed averlo per mercoledì...che faccio??

Svampy | Oct 26, 2008 Report abuse

io lo comprerò venerdì a Roma, per fortuna il programma non è impegnativo così vi raggiungo

Why not? | Oct 27, 2008 Report abuse

per me possiamo ancora aspettare ad iniziare, in effetti mi chiedevo notizie anche degli altri che hanno partecipato al sondaggio e non hanno fatto sapere più nulla...

Piperitapitta | Oct 27, 2008 Report abuse

Io non l'ho ancora trovato, tento una terza Feltrinelli e in caso di responso negativo - sempre che ci sia ancora tempo - lo ordino online... Detto ciò, non stiate ad aspettare me :P

Tia93 | Oct 27, 2008 Report abuse

Io il libro l'ho preso in quinta ginnasio, ovvero 22 aani fa. Quindi sono pronta. Ditemi se si parte oggi.

Ema_nuela | Oct 27, 2008 Report abuse

Ciao a tutti :)

libro e segnalibro (bellissimo! grazie Nocciola!)
pronti sulla scrivania

Sonoparole | Oct 27, 2008 Report abuse

siamo d'accordo ad aspettare ancora qualche giorno prima di iniziare la lettura? non penso che nessuno di noi abbia una fretta particolare, mi riferisco soprattutto a chi era intenzionato a prendere il libro in biblioteca: non so se in questo caso posticipare di qualche giorno potrebbe creare dei problemi. che ne dite?

Piperitapitta | Oct 27, 2008 Report abuse

Ho comprato il libro oggi. Non ho resistito e ho cominciato a sbirciarne qualche pagina. Temo mi sia difficile resistere oltre senza leggerlo, ma prometto che non esprimerò nessuna opinione fino a quando non l'avranno tutti sul comodino.

Benedetta Colella | Oct 27, 2008 Report abuse

Per me è uguale: fatemi solo sapere perché ne ho decine da leggere e semmai ne inizio un altro.

Ncy It | Oct 28, 2008 Report abuse

aspettiamo fino a venerdì, poi chi c'è c'è :-) ok?

Piperitapitta | Oct 28, 2008 Report abuse

ok a venerdì

chia-snoopy78 | Oct 28, 2008 Report abuse

ok a venerdì

Why not? | Oct 28, 2008 Report abuse

ok per venerdì....patty provi a vedere anche tu???io vivo nel ridente agropontino...ma che c'avrà da ridere se non hanno mai nulla!!!

Svampy | Oct 28, 2008 Report abuse

stasera vedo se riesco a fare un salto alla feltrinelli per prendertelo :-)

Piperitapitta | Oct 28, 2008 Report abuse

Ho fatto "l'errore" di iniziarne a leggere un paio di pagine...
è davvero difficile fermarsi!

Nocciola | Oct 30, 2008 Report abuse

l'ho fatto anche io la settimana scorsa: nascondi il libro! :-)

Piperitapitta | Oct 30, 2008 Report abuse

pronti, via! :-)

Piperitapitta | Oct 31, 2008 Report abuse

Partiti!!!!

Ema_nuela | Oct 31, 2008 Report abuse

a proposito, stasera aggiorno le date del calendario! :-)

Piperitapitta | Oct 31, 2008 Report abuse

ho aggiornato il segnalibro e l'ho fatto diventare double-face
http://farm4.static.flickr.com/3049/2989340522_abcd2e95…

Nocciola | Oct 31, 2008 Report abuse

Ok anche per me, oggi ho trovato un'ultima copia da Feltrinelli vicino pizza esedra a Roma... ci sono anche io

Why not? | Nov 1, 2008 Report abuse

Ho preso in biblioteca i racconti: Kew Gardens è bellissimo.

Nocciola | Nov 3, 2008 Report abuse

Ciao a tutti, sono appena entrato nel gruppo e spero di partecipare attivamente alle discussioni, condividendo la vostra interessante finalità.Ho anche trovato il libro della Woolf e cercherò di impegnarmi assieme a voi nel progetto di lettura.
Grazie :)

Holden Walden | Nov 4, 2008 Report abuse

libro in lettura incominciato oggi

chia-snoopy78 | Nov 4, 2008 Report abuse

.....finalmente patty l'ha rimediato anche a me, da domenica ho iniziato la lettura.....sono già al punto previsto...e adesso...aspetto o vado avanti??

Svampy | Nov 4, 2008 Report abuse

Io di solito aspetto e cerco di seguire il calendario, così nel frattempo posso leggere altro.

Nocciola | Nov 4, 2008 Report abuse

Io sono un po' indietro, ma devo assolutamente finire anche un altro libro per lun (senza contare che avrei anche un ring anobiano da iniziare - aiutoooo!). Spero di tenere il passo.

Ncy It | Nov 5, 2008 Report abuse

Mi sono perso qualcosa.... quando i commenti per la prima parte?

Why not? | Nov 5, 2008 Report abuse

seguiamo il calendario aggiornato da nocciola per il segnalibro e commentiamo dal giorno in cui è prevista la conclusione: in questo caso dal 7 novembre! :-)

@holden walden: fortunello a trovare subito il libro, qui c'è chi ha penato molto per averlo :-)

Piperitapitta | Nov 5, 2008 Report abuse

...ok, allora mi fermo e procedo con la lettura dell'altro libro che sto leggendo, peraltro bellissimo!!

Svampy | Nov 5, 2008 Report abuse

vi controllo, guardate che vi controllo: non andate avanti! :-)

Piperitapitta | Nov 6, 2008 Report abuse

Per il momento la lettura non mi ha coinvolto. Virginia Wolf critico letterario al momento mi è un poco indifferente, a volte mi sembra antipatica e saccente. Anche se, devo ammetterlo, è molto esigente soprattutto con se stessa.
Forse mi trovo in difficoltà perché conosco molto poco la letteratura inglese. Spero che con il passare degli anni migliori.

Why not? | Nov 8, 2008 Report abuse

Non solo ho trovato il libro,ma mi sono pure messo in pari.Certo Virginia non ispira grande simpatia, ma è interessante quello che ho letto soprattutto perchè la rende assai umana e dice qualcosa sul suo ambiente...ci sono rimasto secco a leggere quel che pensava di Joyce, ma anche certi giudizi su Conrad e James e soprattutto sulla Mansfied...mi pare anche di capire qualcosa di utile sulla nostra domanda di base, ovvero quella del distacco dalla vita da parte di un artista, ma aspetto ancora un pò. Ciao!

Holden Walden | Nov 8, 2008 Report abuse

Anche ame Virginia Wolf non è risultata propriamente simpatica, perfezionismo che sconfina spesso, come ha detto anche Why not, nella saccenza.
Sicuramente è critica non solo nei confronti degli altri ma anche e soprattutto con se stessa, ma nonostante possa apparire un carattere forte mi sembra di avvertire in questa continua ricerca di approvazione e di bisogno di confrontarsi con gli altri, un profondo senso di inadeguatezza e di insicurezza.
Mi sembra che a volte la sua ricerca della forma letteraria perfetta le faccia dimenticare che spesso è più arte qualcosa di non perfettamente scritto ma che comunichi intensamente...."Il mio dubbio è fino a che punto racchiuderà il cuore umano.Sono abbastanza padrona dei miei dialoghi per imprigionarcelo dentro?"....o forse è il dilemma di ogni scrittore, la paura di non esser riusciti a tradurre in parole quello che il cuore trasmette.
I segni di un profondo senso di inadeguatezza li avverto ovunque nel suo scrivere, la differenza sta solo nel suo modo di affrontarlo, a volte con forza e voglia di vincerlo a volte con rassegnazione e senso d'oblio...."Perchè è così tragica la vita; così simile a una striscia di marciapiede che costeggia un abisso.Guardo giù; ho le vertigini; mi chiedo come farò ad arrivare alla fine....E' ua sensazione di impotenza; di non fare nessun effetto...."fare nessun effetto sembra una frase poco profonda che usiamo spesso nel linguaggio parlato....eppure nel suo modo di viverla e di intenderla assume per me quello che è uno dei suoi tormenti, il terrore di non lasciar traccia, la paura che il tempo le "svolazzi intorno battendo le ali" ed allora lo scrivere diventa la sua salvezza ed il suo tormento perchè la fa sentire meglio al momento ma è in fase di rilettura e di autocritica a posteriori, che tutti i suoi dubbi ed incertezze riaffiorano violentemente, il suo bisogno di perfezione e di autoaffermazione le impedisce di trarre una gioia completa dalla sua arte e diventa invece un elemento di ulteriore insicurezza.
Queste sono per adesso le sensazioni che Virginia Wolf mi ha trasmesso nella lettura di queste prime pagine, ma come Why not, anche io conosco molto poco la letteratura inglese ed è la prima volta che leggo qualcosa di Virginia Wolf quindi sono ancora molto aperta a rivedere le impressioni che ne ho tratto.

Svampy | Nov 8, 2008 Report abuse

Io avevo letto solo Orlando prima di adesso e all’inizio ho avuto difficoltà, ma pian piano le cose sono cambiate.
Ho trovato molto bella una frase del 1920
“La mia speranza è di avere ormai imparato abbastanza il mio mestiere da procurare ogni sorta piacere al lettore.”
Sembra che abbia più desiderio di far provare piacere ai lettori che di piacere.
Ma secondo voi è solo una lieve sfumatura oppure è una sensibile differenza?

Why not? | Nov 9, 2008 Report abuse

“Si dovrebbe dire qualcosa, suppongo, del giorno della pace, anche se non sono sicura che a questo scopo valga la pena di prendere un pennino nuovo.”
Forse antipatica non è il termine giusto. La trovo dura. Anche il modo in cui parla dei domestici sembra un po’…. “razzista”? Oppure, nel segreto del suo diario, riesce ad avere il coraggio di mettere nero su bianco anche i pensieri meno confessabili.
Ma a parte questo e la bella metafora, che scena: il pennino!!!

Why not? | Nov 9, 2008 Report abuse

Indubbiamente Virginia Woolf non risulta tanto simpatica da queste prime pagine del diario: però teniamo in considerazione che quello che stiamo leggendo è appunto un diario, in cui lei scriveva senza alcun intenzione (e sicuramente senza prevedere) di essere letta. Chi di noi non ha criticato conoscenti e amici nella propria intimità? Chi di noi non ha dato sfogo al proprio lato peggiore nelle pagine del proprio diario? E consideriamo che il diario pubblicato è stato "epurato" di tutte le parti più personali, lasciando al pubblico solo quelle più letterarie.
Per il resto concordo con Svampy: una personalità altalenante, che fa equivalere l'amore alla vita (pag. 25), attenta fino quasi alla morbosità alla parola, al verso ("...non è mai troppa l'attenzione con cui si legge, né il peso che si attribuisce a ogni verso o allusione...), alla necessità di trasmettere emozioni, ma anche alla poesia in quanto essenza fine a se stessa che non "aiuta a giudicare la vita", che si immagina anziana mentre rilegge il suo diario, ma si sente inadeguata allo scorrere veloce del tempo ("...Così veloce si accumula la vita che non ho il tempodi registrare l'ammucchiarsi, ugualmente veloce, delle riflessioni che annoto sempre come mi vengono, per inserirle qui..."), che si definisce "depressa", bisognosa dell'approvazione degli altri, ma desiderosa di "trascurare questi alti e bassi", che afferma nel complesso di piacersi, ma si considera destinata al biasimo e termina questa prima parte di lettura di gruppo con quel grido disperato sull'angoscia della vita, sulla indelicità o peggio stupidità (ma allo stesso tempo si dice felice).
Insomma un altalenarsi di emozioni, sensazioni, convinzioni: c'è in nuce la Virginia Woolf suicida? Non so, una Virginia Woolf in continua ricerca di conferme(sia da se stessa che dagli altri) sicuramente (e questo in netto contrasto con la Virginia Woolf critica letteraria, così piena e sicura di sé).

Ncy It | Nov 9, 2008 Report abuse

per il momento mi sento solo un'osservatrice privilegiata per il semplice fatto di poter osservare virginia woolf dal di dentro. vedo una donna fragile, bisognosa di continue conferme, e una critica feroce che non risparmia né gli altri né tantomeno se stessa.
ecco la frase che mi ha colpita di più:
Mi chiedo: sarò mai capace di rileggerlo? Verrà mai un tempo in cui reggerò alla lettura di un mio scritto stampato senza arrossire, senza rabbrividire, senza provare il bisogno di cercare riparo?
in queste poche righe secondo me c'è tutta la sua incertezza che la porta a riesaminare continuamente ogni suo scritto ed ogni sua parola scritta, anche quando è passata, alla ricerca di una perfezione che però è mutevole come gli stati d'animo e quindi impossibile da trovare.

Piperitapitta | Nov 10, 2008 Report abuse

Non faccio anticipazioni sulla seconda settimana ma ... comincio ad entrarci
Sono anche andato a spulciare qualche appunto che avevo preso quando lessi Orlando e vi trovo molte conferme...
Mi è anche venuta voglia di leggere la stanza di Jacob

Why not? | Nov 10, 2008 Report abuse

Gli anni 1921 e 1922 mi sono piaciuti di più rispetto ai precedenti

“… e per un attimo il piacere mi ha inondato ogni nervo, al punto che ho dimenticato di comprare il caffè e ho attraversato il ponte di Hungeford fremendo e vibrando tutta.”
“A volte mi piace essere Virginia, ma solo quando sono sparsa e varia e gregaria. Ora, finchè siamo qui, vorrei essere soltanto una sensibilità.”

Mente e corpo comunicano per mezzo di continue trasfusioni.
La mente soddisfatta dal complimento scatena un incendio adrenalinico, forse è meglio dire un intenso e sconvolgente orgasmo sensoriale.
Il corpo viene suddiviso in una miriade di terminazioni nervose al servizio del cervello che razionalizza e concentra la sensibilità nell’identità di Virginia.

Mi sono chiesto se in Virginia mente e corpo coesistono in perfetta integrazione o in regime di complementarietà. C’è qualcuno che guida? In Virginia guida la mente.

Why not? | Nov 15, 2008 Report abuse

@Why not?, mi piacciono le tue riflessioni, soprattutto perché mettono in luce parole che a me non erano rimaste impresse. in Virginia guida la mente? sembra di sì, tutto è programmato e scandito da un tabellino di marcia: soprattutto mi riferisco a quanto deve scrivere o leggere, agli scritti che devono avere un tempo di scadenza per lasciare ad altri lo spazio. le sue critiche sono dirette e prive di giri di frasi, a volte taglienti ma comunque suscettibili di revisione.
Scrive ad un certo punto: Voglio trovarmi lontana dagli spruzzi e nuotare di nuovo in acque tranquille. Voglio scrivere inosservata. La signora Dalloway si è ramificata in un libro; abbozzo qui uno studio della pazzia e del suicidio; il mondo visto dal sano e dal pazzo, fianco a fianco...o qualcosa di simile.
Virginia da quale parte si pone?

Piperitapitta | Nov 15, 2008 Report abuse

Secondo me si serve delle opinioni del pazzo per integrare il mondo dei sani...

Alewoolf | Nov 16, 2008 Report abuse

@Alewoolf
Mi è piaciuto l’intervento, mi ricorda tanto il libro che ho appena finito di leggere in un altro gruppo
Auto da fè di Elias Canetti
In effetti lì l’autore ha reso protagonisti di un romanzo una serie di pazzi scatenati, deliranti fobici e maniaci tanto da portarmi ad assolvere tante persone reali che conosco

Why not? | Nov 16, 2008 Report abuse

@Piperitapitta
quel passo lo avevo notato e l’ho trascritto
insieme ad altri
sto costruendo una specie di raccolta per cercare di dare un contributo al progetto del gruppo: trovare tra gli scritti degli autori suicidi le tracce e gli indizi del loro ultimo e fatale gesto
Per tornare alla tua domanda Lei da che parte si pone? (del sano o del pazzo)
Io credo che lei si ponga dalla parte del sano ma per un motivo che ho letto ieri dopo aver iniziato la terza parte di lettura e forse non è bene anticipare, anche se… dai posso farlo
Non ricordo in quale giorno lei dice che sta lavorando alla scena della pazzia e… non ricordo le parole giuste ma dice che vuole essere fedele all’osservazione
L’idea che mi sono fatto è che la sua diventa quasi una sfida, descrivere e far provare la pazzia, non avendola dentro di sé

Why not? | Nov 16, 2008 Report abuse

sai, penso che sia un po' presuntuoso da parte di chiunque mettersi dalla parte del sano: in fondo c'è sempre chi ci considera fuori dai suoi canoni e ci classificherebbe volentieri fra i pazzi! :-)

Piperitapitta | Nov 17, 2008 Report abuse

e gli altri lettori tacciono? :-)

Piperitapitta | Nov 17, 2008 Report abuse

........"L'opinione generale sarà che mi sto innamorando del suono della mia voce e non abbastanza di ciò che scrivo; indecorosamente affettata; una donna antipatica",.... trovo inquietante l'essere ricompresa in quella che lei definisce "opinione generale" e quindi nonostante confermi la mia prima impressione, ho voglia di andare più a fondo e provare a vedere se è a me che sfugge qualcosa, ma l'analisi attenta di ogni cosa che scrive, il segnare puntualmente qualcosa che avvalori o meno ciò che credo di aver capito, mi fa in un certo senso avvicinare di più al suo modo di lavorare ed essere quindi meno drastica nel giudizio....se io posso leggere utilizzando contemporaneamente passione ed analisi, razionalità ed istinto, perchè mai Virgina Woolf non potrebbe usare anch'essa una fusione di cuore e cervello nello scrivere?perchè uno dei due dovrebbe necessariamente avere il sopravvento e non convinvere in perfetta sinergia?
"Voglio trovarmi lontana dagli spruzzi e nuotare di nuovo in acque tranquille"..... non è un pensiero che esprime un profondo equilibrio tra l'agitato mare interno e la ricerca di un approdo e della calma razionalità?E non è forse di noi tutti questo tormento e questa ricerca?

Svampy | Nov 18, 2008 Report abuse

Io sono rimasta un po' indietro, appena sono in pari, commento. Scusate, ma quattro, cinque libri tutti insieme sono proprio tanti!

Ncy It | Nov 18, 2008 Report abuse

@Svampy
mi è piaciuto il tuo commento... io mi sono fermato per riflettere... le sensazioni iniziali si stanno nebulizzando e sopravviene un senso di inadeguatezza tutto mio personale a entrare in una personalità così forte, così determinata con un uragano interno sempre pronto a mettersi in moto...
Come dici tu... questo tormento appartiene a tutti noi, forse quello che cambia e la consapevolezza di averlo dentro e anche la forza di affrontarlo, di descriverlo...

Why not? | Nov 18, 2008 Report abuse

anche a me piace questo modo di essere di Virginia Woolf, tutta raziocinio e determinazione all'esterno per poi rivelare, nelle sue riflessioni più intime, passione e senso di inadeguatezza, ricerca continua di conferme e approvazione. l'inseguimento di un equilibrio che sente mancarle è sicuramente quello che l'accomuna ai comuni mortali, la solleva da quella sorta di olimpo in cui collochiamo idealmente gli intellettuali e la riporta tra noi, con le sue fragilità e con tutti i suoi dubbi.

Piperitapitta | Nov 18, 2008 Report abuse

Confermo la mia impressione: persona fragile, bisognosa di approvazione, ma allo stesso tempo desiderosa di scrollarsi di dosso questa sua fragilità. In realtà dice in continuazione che d'ora in poi vuole scrivere solo per il piacere di farlo, ma sembra più un processo di autoconvincimento che altro. In realtà non essere aprrezzata le pesa, e molto.
Che strano: non avevo mai letto il suo diario, ma ho letto moltissimi sui libri e non pensavo che la sua personalità fosse così....mi ripeto: fragile.

Ncy It | Nov 19, 2008 Report abuse

ma gli altri lettori sono sempre tra noi?
nocciola, holden walden, fiore di girasole, ema_nuela, chia-snoopy78, tia93, benedetta colella, se ci siete battete un colpo!

Piperitapitta | Nov 20, 2008 Report abuse

sono un po' indietro cerco di mettermi in pari e poi commento.

chia-snoopy78 | Nov 20, 2008 Report abuse

il ritratto di Virginia Woolf che emerge dalle sue stesse parole è in parte contrastante: è vero che sembra sempre essere in cerca di approvazione, di affermazione e se vogliamo anche di adulazione, ma allo stesso tempo sembra anche non curarsene più di tanto quando ha per prima la sua approvazione. mi spiego, sembra aver bisogno degli altri in tutti quei casi nei quali non è convinta appieno di quello che scrive né di come lo scrive, ma è capacissima di farne a meno quando è convinta, lei per prima, di quello che ha scritto.
con la lettura di questo diario ho preso l'abitudine di evidenziare con la matita alcuni passaggi del libro che mi hanno colpita, anche in considerazione di quella che è stata la spinta per la creazione di questo gruppo, ne riporto alcuni:

(...) Ma questa lieve depressione, che cos'è? Credo che potrei guarirla attraversando la Manica e non scrivendo più niente per una settimana. Voglio vedere qualcosa che va avanti alacremente senza il mio aiuto: una cittadina francese nel giorno di mercato, per esempio. (...)

(...) Ora, mettiamo che io riesca a diventare uno dei romanzieri interessanti, non dico grandi, ma interessanti. E' strano, ma con tutta la mia vanità, finora non avevo mai avuto molta fiducia nei miei romanzi; né li avevo mai creduti la mia vera espressione. (...)

(...) Ma come ho fatto a non capire o sentire, in tutto questo tempo, che mi stavo consumando e andavo avanti con una gomma a terra? (...) Non farti mai sconvolgere dagli scarti bruschi di quella bestia infida che è la vita, già tormentata com'è dall'incubo del mio strano e difficile sistema nervoso. A quarantatré anni non so ancora come funzioni, perché tutta l'estate mi dicevo: "Ora sono proprio di diamante. Posso attraversare in santa pace un parapiglia di emozioni che appena due anni fa mi avrebbero scuoiata". (...)

Piperitapitta | Nov 22, 2008 Report abuse

Ci sono, ci sono. Sono stata calamitata da altri titoli (esce tutto a novembre. Povero stipendio:-(
Mi rimetterò in pari al più presto. Baci baci.
Benny

Benedetta Colella | Nov 22, 2008 Report abuse

@benny ti aspettiamo :-)

Piperitapitta | Nov 23, 2008 Report abuse

Questa lettura è molto interessante, sono davvero contento di stare insieme a voi e condivido ciò che avete scritto. Personalmente ho bisogno però, in parallelo, di leggere almeno qualcosa della Woolf (ho preso “la Signora Dalloway” e sto cercando la “Camera di Jacob”, anche se questo renderà tutto più impegnativo!!), per cercare di capire il più possibile.
Il limite del diario sta nel fatto che Leonard Woolf ha selezionato del materiale che dovrebbe illuminare il suo lavoro di scrittrice. Se ci stupiamo delle insicurezze di Virginia, può essere alquanto sorprendente che anche Leonard (nel 1953) non sia sicuro dell’approvazione del pubblico o dei posteri, assumendosi l’onere di evidenziare le qualità della sua amata, “una grande artista che ha prodotto opere d’arte”. In realtà questo non deve meravigliare: Virginia è esponente di punta di un movimento innovativo e rompe(anche se non è la prima, né quella che di solito viene citata per prima) con la struttura del romanzo tradizionale. Per quanto uno sia sicuro di sé, tanto da operare con un nuovo linguaggio ed un nuovo metodo, le reazioni esterne non possono darsi per scontate, tanto più considerando che la sequenza delle opere va in direzione sempre più innovativa ed originale (basta un solo sguardo alle “Onde”, come ho fatto io, per accorgersene: proprio l’opera che Leonard si preoccupa di definire la migliore).Se poi consideriamo la non piccola quantità di paccottiglia che viene scritta oggi… Ogni volta Virginia si pone dubbi, quindi, ma c’è altro in gioco .Il successo come scrittrice è anche il successo della nuova vita che si costruisce, con disperata ed intelligente energia, per sfuggire alle tragedie sofferte da piccola, ferite incancellabili, causate dalla brutalità degli uomini e della vita. Di questa sofferenza, persistente,ne vediamo un esempio il giorno in cui è perseguitata (e cerca di dimenticare come può) dall’immagine dell’incidente cui ha assistito (con quel “oh, oh” della donna schiacciata dall’auto che le martella la testa) l’8 aprile 1925. Virginia invidia, del resto, la sensibilità e la tenacia di Proust, “capace di esaminare tutte le sfumature di una farfalla”, “ resistente come un filo di sutura” ed evanescente allo stesso tempo:sembra consapevole che il suo carattere, il suo dolore, la sua storia non le permetteranno di arrivare a quei livelli, ma, mi pare, questo semmai dovrebbe indurci ad ammirarla per il suo coraggio. Straordinaria Virginia, con tutti i suoi errori, debolezze, la sua sensibilità, creatività e forza; davvero, come dice Blackstone (citato da Leonard nell’introduzione) un cristallo soggetto all’urto violento della roccia:così delicato, spendente, forte…

Holden Walden | Nov 23, 2008 Report abuse

...a proposito di proust: dal mese di settembre sto partecipando anche al gruppo di lettura di alla ricerca del tempo perduto (impresa ardua e stimolante allo stesso tempo!) ed è stupefacente ed emozionante leggere le impressioni di viginia woolf in merito. avrei voluto saperne di più, incrociare più pareri, insomma mi avrebbe aiutata moltissimo!

Piperitapitta | Nov 24, 2008 Report abuse

E' srano, o forse non lo è perchè è così che deve essere, ma più la leggi è più la comprendi, ti sembra di entrare anche tu nel suo "meccanismo" mentale, hai come la sensazione di riuscire ad afferrare quel qualcosa ed in un attimo lo hai perso, è come se a tratti riuscissi a passare per "le stanze illuminate del suo cervello" per ritrovarti poco dopo nei suoi corridoi.
Trovo splendidi alcuni passaggi di questi anni, la sua riflessione su Proust "quello che che ha Proust è l'unione dell'estrema sensibilità con l'estrema tenacia.Esamina quelle sfumature di farfalla sino all'ultima venatura.E' resistente come il filo per sutura ed evanescente come la polvere d'oro di una farfalla.", ed è pura poesia ...."A proposito, perchè la poesia è per forza un interesse da persone anziane?...Ora è la poesia che voglio, così mi pento come un marinaio sbronzo di fronte a un 'osteria....", ed in questo devo darle torto, credo che la ricerca e la comprensione della "poesia" non sia prerogativa di un'età ma di uno stato d'animo, quando sei in "quell'attimo" la riconosci e te ne nutri.
Trovo splendida anche la capacità di descrizione della Woolf..."A la Ciotat grandi barche arancioni sorgevano dall'acqua blu della piccola baia.Queste baie sono tutte perfettamente circolari e orlate (un termine che trovo delizioso!) dalle casette intonacate a colori pallidi, molto alte, con le persiane chiuse, scorticate e rattoppate, ora con un vaso e qualche ciuffo di verde, ora con panni al sole; ora con una vecchia che guarda.Sulla collina, che è petrosa come un deserto, asciugavano le reti; e poi, nella strada, bambine e ragazze ciarlavano e vagabondavano, tutte con scialli luminosi e teneri abiti di cotone, mentre gli uomini picconavano la terra dalla piazza per farne un cortile selciato".... a me sembra di trovarmi dentro la scena, di sentire il chiacchiericcio delle ragazze, il rumore del piccone, la brezza del mare mitigata da un sole che non scalda ma ne da l'impressione, sto apprezzando mano a mano che procede la lettura, una notevole capacità descrittiva della Woolf.
E' molto interessante anche l'accenno che fa in riferimento al tema della morte, "E tuttavia non me la sento di inchinarmi al cospetto della morte. Mi piace l'idea di varcare la soglia mentre parlo, con una frase qualunque interrotta sulle labbra....niente commiati, niente sottomissione, solo una persona che fa un passo fuori verso il buio..." se si analizzano con attenzione le parole, è strano ma non trovo nulla della donna insicura e fragile che spesso fa capolino tra le righe, è una donna forte che aderisce pienamente e coscientemente alla versione di Montaigne, "E' la vita che conta".
E' un continuo altalenarsi di concretezza ed autoconsapevolezza, con irrequietezza e "zampilli di pensiero che roteano nella sua mente" e se da un lato ha la maturità letteraria di comprendere che la sua verità è quella del piacere profondo di scrivere e non di quello superficiale di essere letti, dall'altro avverti un percorso di sottile ed inarrestabile isolamento della sua persona...."E io non amo il prossimo.Li detesto tutti.Li rasento appena.Lascio che si rompano su di me come pioggia sporca.".... trovo quest'ultima frase agghiacciante e meravigliosa allo stesso tempo, perchè ha la capacità di racchiudere in così poche parole, uno stato d'animo in cui spesso ci si può trovare e ci si trova e che da semplice profana non saprei esprimere in modo più profondo e più vero.

Svampy | Nov 24, 2008 Report abuse

Condivido in toto quello che ha scritto Svampy, anche se forse in merito alla poesia...non tanto.
E' vero che quando sei più giovane, la poesia ti interessa poco: non nel senso che quando ne leggi una che poi ti colpisce tu non te ne senta partecipa, quanto piuttosto nel senso che non la contempli proprio.
Quanti giovani comprano libri di poesie? Arriva poi un momento (forse in cui si è più riflessivi e meno attivi) in cui anche la poesia comincia ad entrare nelle nostre corde. Questo almeno è quello che è successo a me. che pure amo le poesie.
Per il resto sono d'accordissimo con tutto quello che ha scritto: sono stata colpita più o meno dagli stessi passaggi (soprattutto il discorso delle stanze del cervello che ho trovato splendido e per le capacità descrittive della Woolf che a dir poco incantano - ma questo avevo già avuto modo di ammirarlo nei suoi libri).
Confermo di restare stupita di fronte a questo alternarsi di sicurezza e profonda fragilità e mi rimane il rammarico di non poter leggere quelle parti "più intime" che il marito ha epurato dal diario e che ci avrebbero forse permesso di illuminare meglio la Virginia donna e non solo la Woolf scrittrice.

Ncy It | Nov 26, 2008 Report abuse

@Ncy It .......ma perchè noi non siamo giovani??? :-)))

Svampy | Nov 26, 2008 Report abuse

Assolutamente sì, con giovani intendevo moooolto giovani (20/25 anni).
Del resto Virginia Woolf quando faceva quelle considerazioni aveva 42 anni, quindi la nostra età e non credo si considerasse vecchia: probabilmente intendeva la stessa cosa.

Ncy It | Nov 27, 2008 Report abuse

Mi piacciono queste riflessioni sulla poesia. Mi piacciono e sono anche così sorpreso perché proprio recentemente ho fatto una scoperta: ho pochi libri di poesia a casa e quelli che ho non riesco a leggerli. Però a me piace la poesia. Ricordo la grande venerazione che avevo per due mie professoresse di italiano che ci leggevano le poesia in classe e… era stupendo. Le sapevano recitare così bene che io poi andavo a rileggermele in continuazione. Un mio amico era un appassionato di poesia e ogni tanto mi leggeva qualcosa. E io lo ascoltavo rapito. La mia scoperta è che non riesco a recitarle da solo, non riesco ad interpretarle. Ci deve essere qualcuno che me le legge. Mi chiedo perché non ci riesco proprio?
Allora pensavo… e un bel gruppo di lettura su un poeta?
Magari con un programma di una sola poesia a settimana da centellinare e da assaporare in tutto il suo splendore…
Si lo so sono fuori tema ma a me i gruppi di lettura mi piacciono perché sono così stimolanti.

Why not? | Nov 28, 2008 Report abuse

E sono rimasta seduta con Mary Sheepshanks nel suo giardino e ho agitato le acque della conversazione, così che la vita non vada sprecata.
La verità che scrivere è il piacere profondo, essere letti quello superficiale.
Una confessione vergognosa: è domenica mattina, poco dopo le dieci ed eccomi qui a scrivere il diario invece che narrativa o critica, senza nessuna scusa tranne il mio stato d’animo.

Degli anni 1923-1924-1925 ho scelto queste tre piccole frasi
Ne ho segnate molte altre ma queste tre mi piacciono particolarmente
La prima mi appartiene. Si, mi piace provocare, scherzare, stuzzicare, agitare. Ho trovato perfetto quel “agitare le acque della conversazione”. E’ una bellissima metafora, è in poche parole una specie di film, immagino un fiume che scorre calmo, lento, silenzioso e poi, all’improvviso si agita, rumoreggia, accelera. Non ho ancora finito il 1927 ma c’è un bellissimo pezzo che nel prossimo commento aggancerò a … così che la vita non vada sprecata.
La seconda la adoro. L’ho letta e riletta, l’ho anche letta a mia moglie e credo che mi sia tremata la voce. Anche questa la trovo molto vicina a me. Adoro scrivere, mi piace, negli ultimi mesi sta diventando una specie di necessità, di droga. C’è da dire che a volte scrivo per una sola persona e l’essere letto è per me parte profonda del piacere, soprattutto nel ritorno di emozioni che chi legge mi comunica. Ma spesso scrivo per poi rileggere e per scoprirmi. E’ successo ultimamente, ho riletto dopo circa 4-5 mesi i commenti del gruppo di lettura su Fuoco Amico ed ho scoperto che nel parlare di quel romanzo ho detto molto di me. Non riesco ascrivere un diario perché credo che mi prenderei in giro da solo. Ma quei commenti a Fuoco amico sono stati un piacere scriverli e rileggerli. Ho scoperto che c’erano stati segnali di apprezzamento da parte del gruppo di lettura ma… il piacere è stato più forte nella mia rilettura successiva. Che faccio? Vaneggio?
La terza, ebbene la terza è dura, severa. Virginia è severissima con se stessa. Non riposava nemmeno la domenica. Senza nessuna scusa tranne il mio stato d’animo. Da cosa dipende tutto ciò? Perché questa mania di programmare in quanto tempo finirà il romanzo? Perché dolersi del tempo perso a causa dei fin troppo frequenti mal di testa? E se… dico se, fosse tutto collegato? Perché la vita non vada sprecata, lo scrivere è il piacere profondo, senza nessuna scusa tranne il mio stato d’animo. Questo problema dell’invecchiare e di non avere tempo. Il tempo non va sprecato, lo stato d’animo non è una scusa sufficiente per non scrivere che è il piacere profondo. Non so se avete già letto Orlando e quindi permettetemi di essere poco preciso (perché non voglio guastarvi il piacere di leggerlo) ma… credo che Virginia considerasse a vita troppo breve. E allora perché finirla prima del tempo?

Why not? | Nov 28, 2008 Report abuse

@why not: la poesia è la cosa più difficile da leggere ad alta voce perché OGNI SINGOLA PAROLA ha un suo peso fondamentale e quindi deve essere letta con quel peso. Io adesso mi sto cimentando con Dante ed è meraviglioso.

Ncy It | Nov 28, 2008 Report abuse

Sto recuperando con la lettura del diario: ho passato un po' di giorni "divagando" su VW, leggendo biografie corredate di foto e racconti. Mi serviva capire meglio di chi e di che cosa stava scrivendo VW nei diari.
I suoi racconti sono davvero interessanti, delle sperimentazioni notevoli sul linguaggio e sul flusso di pensieri, cose che poi sono passate, in parte e molto rifinite, nei romanzi (o nelle .... elegie).
Mi piace questa continua ricerca che spinge VW, fino al punto da cercare una nuova definizione di "romanzo".
E a proposito di poesia: VW ha scritto poesie?

Nocciola | Dec 1, 2008 Report abuse

Non mi risulta.
A meno che qualcosa di giovanile andata perduta.

Alewoolf | Dec 1, 2008 Report abuse

quello che mi colpisce di virginia woolf è l'assoluta praticità, la concretezza con la quale pianifica il suo tempo e quanto di esso debba essere dedicato al suo piacere (la stesura di romanzi o esperimenti) e quanto al dovere (ovvero alla scrittura di recensioni, critiche o articoli per i giornali). sa perfettamente che il tempo che dedica ai suoi libri è un lusso che non può permettersi se non è in perfetto equilibrio con il suo lavoro di critico letterario e per questo se ne serve anche allo scopo più ludico di acquistare tende o per costruire una nuova stanza da bagno e apportare migliorie alle sue case. mi piace scoprire questo lato di virginia woolf, forse perché sono portata ad idealizzare la figura di questi grandi autori e ad immaginarmeli sempre davanti alla macchina da scrivere o alla scrivania a prendere appunti. La descrizione della sua metodologia di lavoro, dei suoi viaggi, delle chiacchiere fra colleghi, o anche la sua visita a Hardy, la umanizzano e fanno apprezzare ancora di più le sue parole; l'arte letteraria non è scienza infusa, non è solo istinto o ispirazione caduta dal cielo, ma anche, e soprattutto, dedizione, metodo e sacrificio.
quello che dice @nocciola è verissimo, sarebbe molto più logico durante la lettura del diario andare a leggere almeno qualche pagina dei suoi scritti, per cercare di ritrovare quelle stesse sensazioni che suscitavano in virginia woolf nel momento stesso in cui iniziavano ad uscir fuori dalla sua mente; purtroppo bisognerebbe avere molto più tempo a disposizione, oppure decidere di dedicarsi alla lettura di un solo autore per un lungo periodo. certo è che sembra veramente di aver assistito, in poco meno di duecento pagine, alla venuta alla luce delle sue opere più famose, come se fossero nate proprio nel momento preciso in cui stiamo leggendo quelle pagine di diario.

Piperitapitta | Dec 1, 2008 Report abuse

difatti nonostante i tagli operati da Leonard trovo che si percepiscano assai vivamente i pensieri dell'autrice.

Alewoolf | Dec 2, 2008 Report abuse

Mi sono rimessa al passo. Bello leggere la genesi dei romanzi, le sensazioni che li hanno avvolti, gli stimoli di ricerca e sperimentazione.
Mi piacciono anche molto le descrizioni, impietose a volte ma nette, precise.
Chiedevo della poesia di VW perché un'attenzione così grande per le parole mi sembra si potesse esprimere notevolmente anche nella poesia; ma forse la ricerca è proprio il superamento dei generi, delle catalogazioni.
E sempre per le descrizioni bellissime: è stupenda quella dell'eclissi; ho visto solo una volta un'eclissi totale di sole, e le sensazioni di abbandono, di scoperta di qualcosa di ancestrale, di sollievo al ritorno della luce, del calore, dei colori, sono esattemente quelle.

Nocciola | Dec 5, 2008 Report abuse

Io sono rimasta indietrissimo.....Recupererò!

Ncy It | Dec 5, 2008 Report abuse

.......confesso un po' indietro anche io....ma ce la posso fare!!

Svampy | Dec 6, 2008 Report abuse

io invece devo dire che sto andando avanti spedita, anzi molte volte devo bloccare la lettura per non andare oltre! sono affascinata da virginia woolf, mi piace molto, anche se sono sicura che non sia stata una donna semplice e che molto probabilmente risultasse presuntuosa e poco disponibile al dialogo. però mi piacciono molto i suoi pensieri, il modo in cui affronta la stesura delle sue opere e l'ansia, ma anche a volte il disinteresse, per come vengono accolte dal pubblico e dalla critica. mi piacciono le sue riflessioni sulla vita e sulla caducità delle cose, in particolare, questa settimana ma ormai il diario è pieno di post-it e sottolineature, questo:

La vita, insomma è molto solida o molto instabile? sono ossessionata da questa contraddizione. dura da sempre, durerà per sempre, affonda giù fino alle radici del mondo, quest'attimo in cui vivo. ed è anche transitorio, fuggevole, diafano. passerò come una nuvola sulle onde. forse può darsi che, pur cambiando, pur fuggendo uno dietro l'alto, così rapidi, abbiamo - noi esseri umani - una qualche successione e continuità, e che la luce ci attraversi. ma cos'è la luce? sono così turbata dal carattere transitorio della vita umana che spesso mi succede di dare un addio, dopo aver cenato con roger, ad esempio; o di calcolare quante volte vedrò ancora nessa.

Piperitapitta | Dec 6, 2008 Report abuse

Sono in ritardo, di una settimana. Dai vostri commenti mi sembra ci capire di non esser da solo.
A proposito dei vostri commenti…
La questione del leggere contemporaneamente diario e romanzo mi stuzzica ma come dice Piperita difficile da perseguire … già seguire il programma del diario non è facile Però sarebbe stato interessante. E se dopo il diario leggessimo che so, la gita al faro o la signora dalloway?

Del 1926 ho scelto il piccolo pezzo del rapporto tra coniugi, era quello che volevo legare alla frase … così che la vita non vada sprecata.

Arnold Bennet dice che l’orrore del matrimonio sta nella suo quotidianità. Ogni acutezza di rapporto ne viene consunta. La verità è più che altro questa: la vita – diciamo quattro giorni su sette – diventa automatica; ma il quinto giorno si forma una perla di sensazione (tra marito e moglie) che è tanto più ricca e sensibile grazie ai giorni automatici, abituali, inconsci di entrambi. Vale a dire che l’anno è segnato da attimi di grande intensità. I “momenti di visione di Hardy”. Come potrebbe una relazione durare per un qualsiasi spazio di tempo, se non a queste condizioni?

E’ una bella riflessione sul matrimonio, la routine e anche la provvisorietà della felicità. Non sono sicura di condividerla completamente ma quello che mi ha dato da pensare è che non capisco come in alcune situazioni … la vita non debba essere sprecata e ciò la spinga ad agitare una conversazione e poi nella vita di coppia accetti che la vita diventi automatica.

Nel 1927 sopra ogni cosa la descrizione dell’eclissi.
A dire il vero quando ho letto "ora devo fare un abbozzo dell’eclissi" non avevo capito che stava per descrivere l’eclissi di sole. Direte: ma che stavi facendo? Leggevi o dormivi?
E non è poi così facile rispondere. Dopo poche righe la descrizione del viaggio e dei posti mi ha completamente fatto dimenticare la parola eclissi e fin quando non sono arrivato a "… quando di colpo la luce si spense" credevo che stesse semplicemente descrivendo una gita strana. Nelle 4-5 righe successive mi è venuto il dubbio e sono tornato indietro. Forse la ricchezza della descrizione, i particolari, l’immagine molto chiara che riuscivo a farmi dei posti che lei osservava, mi hanno ipnotizzato. E’ bello perdersi nella sua narrazione, è quasi come farsi trasportare in un sogno. In questo caso c’è stato un brusco risveglio. Anche se il resto del diario fosse stata spazzatura valeva la pena leggerlo solo per le pagine dell’eclissi.

Why not? | Dec 7, 2008 Report abuse

Intanto ho recuperato una settimana!
Mi ha colpito molto la riflessione del 27 febbraio 1926: il fatto che quello che cerchiamo in continuazione (e che sembriamo non trovare mai) è la nostra "straordinarietà" mentre camminiamo sulla terra. Bello, molto affascinante e molto vero!
Bellissima anche la visione del matrimonio e del valore della quotidianeità per sottolineare i momenti straordinari!
Per motivi professionali mi ha poi molto divertito il punto in cui Virginia Woolf esalta l'uso della macchina da scrivere vs la penna e il calamaio.
Su tutto continuano le riflessioni sulla morte, sulla vita, sul "mestiere" di scrivere, sugli scrittori contemporanei (magnifico l'incontro con Hardy) e su tutto domina la maestria di Virginia Woolf nelle descrizioni (dall'eclissi all'ambiente che la circonda).

Ncy It | Dec 8, 2008 Report abuse

Molto significativa anche la sua opinione sui critici e sui premi (fine di sab 18 giugno 1927).

Ncy It | Dec 8, 2008 Report abuse

@why not, sarebbe sicuramente interessante affrontare insieme un romanzo di virginia woolf insieme, soprattutto alla luce della lettura del diario, ma temo che farebbe diventare il gruppo un po' troppo monotematico e forse sarebbe meglio passare ad un altro autore; il che naturalmente non esclude il fatto che in un altro momento si possa ritornare a leggere qualcosa di virginia woolf! :-)

Piperitapitta | Dec 9, 2008 Report abuse

SI BATTE LA FIACCA, EH!!!!!
Ovviamente scherzo: io penso di essere l'ultima che possa parlare, dato che sono indietrissimo. Però, avendo finito con le letture in libreria (almeno fino al 30/12) spero di rimettermi in pari presto.
Gli altri che fanno?

Ncy It | Dec 17, 2008 Report abuse

io sono abbastanza nei tempi! mi sono accorta con rammarico di aver oltrepassato la metà e mi sono trovata più di una volta a calcolare, con dolore, quanti anni restano a virginia...

Piperitapitta | Dec 17, 2008 Report abuse

Sapete cosa mi ha colpito? Il numero di copie! Adesso se uno scrittore vendesse quel numero di copie non sarebbe nessuno. Ma allora probabilmente erano grandi numeri.
E poi quante copie prenotate prima dell'uscita, quante vendute nelle settimane successive...
E' un aspetto della vita di uno scrittore che non avevo mai considerato.

Why not? | Dec 17, 2008 Report abuse

@Piperitapitta: anch'io ho avuto quel pensiero. Virginia stessa mette qualche frase del genere: se mi bastano gli anni, ecc...

Ho trovato un paio di riferimenti all'intenzione di scrivere "poesia pura", ma dopo i Pargiter (ed evidentemente poi non l'ha fatto o non le ha ritenute pubblicabili).

Insieme al diario sto leggendo "al faro", e sapere che i Ramsay sono i genitori di Virginia mi fa un po' effetto.

Nocciola | Dec 17, 2008 Report abuse

quando ho letto io gita al faro non sapevo ci fosse una componente autobiografica e non nego di aver fatto molta fatica a leggerlo. sicuramente adesso mi susciterebbe altre emozioni...

Piperitapitta | Dec 17, 2008 Report abuse

(...) degli appennini non ho nulla da dire; soltanto che su in alto sembrano l'interno di un ombrello verde: cresta dietro cresta, e nuvole impigliate sulla punta del manico.(...)

qualche giorno fa ci chiedevamo se virginia woolf avesse mai scritto poesie. forse non ufficialmente, ma brani come questi secondo me sono qualcosa di molto simile alla poesia!

Piperitapitta | Dec 23, 2008 Report abuse

volevo anche condividere questo articolo che ho trovato su internet ieri. parla dell'autobiografia scritta da leonard woolf poco tempo prima della sua morte; mi piacerebbe molto leggerla, ma sembra sia introvabile...magari in qualche biblioteca o mercatino dell'usato!

http://archiviostorico.corriere.it/2007/febbraio/06/Leo…

Piperitapitta | Dec 23, 2008 Report abuse

Credo che le festività abbiano ulteriormente rallentato la nostra lettura del diario di Virginia... Io sono al 1933 ancora... mi piace questa lettura e mi sta convincendo a cercare eventuali diari di autori che ho amato per scovarci qualcosa che possa mettere in luce alcune delle opere...
Cosa facciamo... rimoduliamo il calendario?
Possiamo dichiarare intanto dove siamo arrivati e decidere cosa fare in modo da non procedere isolati...
Intanto volevo farvi gli auguri per un 2009 ricco di soddisfazioni e di tante letture interessanti...

Why not? | Dec 30, 2008 Report abuse

Grazie Why Not sia per gli auguri che per questo doveroso msg: io sto iniziando il 1930. Credo però di riuscire a mettermi in pari entro la Befana:-))))

Ncy It | Dec 30, 2008 Report abuse

io sto terminando il 1935, facciamo il punto della situazione dopo capodanno, diciamo il 3 gennaio? a quel punto vediamo se è caso di modificare il calendario per ricompattarci o se avremo tutti ripreso il cammino :-)
nel frattempo buona fine d'anno a tutti e felice inizio di 2009!

Piperitapitta | Dec 31, 2008 Report abuse

Auguri a tuttiiii!

Ncy It | Dec 31, 2008 Report abuse

ehmmm...digeriti i panettoni, i torroni le lenticchie e i cotechini? a che punto siete con la lettura? io sono arrivata al 1935 incluso :-)

Piperitapitta | Jan 5, 2009 Report abuse

Io devo iniziare il 1932....Devo ammettere di essere molto indisciplinata:-))))Cmq volevo ancora una volta sottolineare la meravigliosa capacità evocativa e descrittiva di V. Woolf e il suo continuo alternarsi di momenti di sicurezza ed esaltazione a momenti di profondo sconforto e depressione (che è poi quello che l'ha portata a suicidarsi). Ho recentemente letto uno stralcio della lettera lasciata al momento del suicidio dalla Woolf al marito e in cui lo rassicurava sull'amore provato per lui e sul conforto che la sua vicinanza e il suo supporto le avevano dato durante tutti gli anni del loro matrimonio. Questo, in effetti, mi ha reso ancora più interessata a leggere l'autobiografia di Leonard, che però credo essere quasi introvabile...

Ncy It | Jan 5, 2009 Report abuse

si batte la fiacca? ce la facciamo a ricompattarci per lunedì con il 1936 incluso? forza che siamo allo scatto finale! :-)

Piperitapitta | Jan 9, 2009 Report abuse

Allora: io ho iniziato il 1933. Contando che domani lavoro e domenica pure e lunedì (che di solito ho libero) pure....no, non credo riuscirò ad arrivare al 1936 incluso! Però ce la metto tutta:-))))

Ncy It | Jan 9, 2009 Report abuse

E ce l'ho messa davvero tutta! Sono a metà del 1936, quindi per stasera dovrei terminare quest'anno, fedele all'appuntamento con piperita;-))))

Ncy It | Jan 13, 2009 Report abuse

e gli altri che fine hanno fatto invece? vi risparmio l'appello, ma date un segno :-)

Piperitapitta | Jan 13, 2009 Report abuse

.....periodo con elettroencefalogramma piatto.....ci credete che ieri ho letto il pezzo dell'eclissi??Sto messa male, molto male.....ma lentamente, lemme lemme, proseguo....un po' barcollo ma non mollo!!:-))

Svampy | Jan 13, 2009 Report abuse

Io sono indietro, ma continuo pian piano.

chia-snoopy78 | Jan 14, 2009 Report abuse

Io sono a metà del 1935
Sono in un periodo di lavoro super e non riesco proprio a leggere
Provo a raggiungervi con il 1936 ultimato per lunedì 19
Oppure che ne dite se facciamo il calendario dal 1936 alla fine del diario?

Why not? | Jan 14, 2009 Report abuse

Io l'ho finito domenica scorsa.
Sempre belle le descrizioni del paesaggio, della natura, delle persone.
Impressionanti i riferimenti al baratro, i sentimenti cupi della guerra.
Mi ha preso alla sprovvista quell'ultima pagina, le ultime frasi così quotidiane e allo stesso tempo struggenti.

Nocciola | Jan 14, 2009 Report abuse

Rifacciamo il calendario dal 1936 alla fine?

Ncy It | Jan 14, 2009 Report abuse

sì facciamolo, chi ha un momento di tempo lo faccia :-)

Piperitapitta | Jan 15, 2009 Report abuse

sì facciamolo, chi ha un momento di tempo lo faccia :-)

Piperitapitta | Jan 15, 2009 Report abuse

Allora, facciamo così: domani si parte dal 1937 e si leggono due anni a settimana. Va bene?

Ncy It | Jan 18, 2009 Report abuse

per me va bene, stavo già per scrivere un messaggio minatorio perché non mi era arrivato l'aggiornamento del gruppo! :-)

facciamo questo piccolo sforzo finale e cerchiamo di arrivare a conclusione brevemente: è stato un bel gruppo di lettura, cerchiamo di non perderci proprio alla fine!

Piperitapitta | Jan 18, 2009 Report abuse

Ci sto!
Buona lettura

Why not? | Jan 18, 2009 Report abuse

finito il 1937, domani attacco il 1938 :-)

Piperitapitta | Jan 21, 2009 Report abuse

vi vedo rilassati, troppo rilassati, così rilassati che mi sono rilassata anch'io!
vado a leggere un po': che intenzione avete? :-)

Piperitapitta | Jan 29, 2009 Report abuse

....io oramai sono lontana anni luce da voi....non riesco proprio a leggere.....stanchezza??mah!

Svampy | Jan 29, 2009 Report abuse

....io oramai sono lontana anni luce da voi....non riesco proprio a leggere.....stanchezza??mah!

Svampy | Jan 29, 2009 Report abuse

Io il libro l'ho finito la scorsa settimana
Ho approfittato di un viaggio in treno... mi astengo da qualsiasi commento al momento e aspetto che finiate
A presto

Why not? | Jan 29, 2009 Report abuse

Io sto per iniziare il 1939. E intanto mi sono andata a ripassare la biografia di Virginia Woolf per collegare certe cose. Sapete che lei e il marito erano nella lista delle dieci persone da eliminare secondo i nazisti una volta conquistata l'Inghilterra? E che la sua schizzofrenia sembra sia dipesa anche da una serie di abusi subiti dal fratellastro? E che aveva già tentato il suicidio (ma questo forse lo sapevate già)?

Ncy It | Jan 29, 2009 Report abuse

abbiamo letto le stesse notizie su wikipedia? :-)

Piperitapitta | Jan 30, 2009 Report abuse

FINITO!!!!!!!

Ncy It | Feb 5, 2009 Report abuse

aspetta uno e aspetta l'altro adesso sono io ad essere rimasta indietro :-)
però, stringo qui fra le mie mani la mia vita con virginia di leonard woolf, in carta e tarli :-)))

Piperitapitta | Feb 6, 2009 Report abuse

Dove l'hai beccato?

Ncy It | Feb 6, 2009 Report abuse

me l'ha spedito una ragazza conosciuta qui su anobii che ha letto che lo stavo cercando :-)

Piperitapitta | Feb 6, 2009 Report abuse

finito anche io: chi manca all'appello, a parte la svampy che adesso la riacchiappo per i capelli e glielo faccio finire io? :-)
ho pubblicato il commento in libreria, anche se sono dell'idea che quasi tutte le cose importanti ce le siamo già dette qui durante la lettura insieme.

penso anche, non essendo un giallo, che chi l'ha finito e ne ha voglia, possa comunque iniziare a postare le proprie impressioni per avviarci piano piano (!) a concludere il cammino fatto insieme in questo gruppo e iniziare a pensare al futuro :-)

Piperitapitta | Feb 7, 2009 Report abuse

Io manco all'appello ma sono molto indietro e arenata nella lettura. Non so neanche se riuscirò a finirlo. Comunque seguirò i vostri commenti

chia-snoopy78 | Feb 7, 2009 Report abuse

Che dire? Ho già detto tutto nel mio commento. Un libro che è a metà fra un'opera d'arte e un diario. Una Virginia Woolf fragile, insicura, facile da ferire che si alterna ad una Virginia Woolf completamente divera, forte, decisa, incurante di tutto tranne che della sua arte.
Una riflessione stilistica continua, quasi ossessiva, una capacità descrittiva superba (ma questo già si capiva dalla lettura dei suoi libri).
Se si potebano captare segnali di un possibile gesto estremo? Beh, lei ci aveva già provato e indubbiamente dalle pagine del diario si nota una forte propensione alla depressione (che poi la colpiva fortemente anche a livello fisico),,,

Ncy It | Feb 8, 2009 Report abuse

Dopo molte peripezie, mi è arrivato, ormai inaspettatamente,
" La camera di Jacob" in una bella edizione bilingue della Marsilio...il merito di questa iniziativa è che mi ha fatto scoprire più da vicino questo talento autentico:la Woolf mi è ancora poco simpatica, ma ne va riconosciuta l'importanza e la grandezza...certo se avessi tempo di leggere tutto quello che desidero...sarebbe bello un parallelo tra la Austen, una delle Bronte e la Woolf e scoprirne, nella comunanza del talento, le grandi differenze...magari si potrebbe fare qualcosa in collaborazione con gli altri gruppi:mi rendo conto che la cosa è un pò utopica, ma mi piace l'idea ed è bello (almeno)pensarci....ciao a tutti

Holden Walden | Feb 8, 2009 Report abuse

Beh, ma i commenti degli altri?

Ncy It | Feb 18, 2009 Report abuse

...in effetti tutto tace: finita qui? :-)

Piperitapitta | Feb 20, 2009 Report abuse

.....giuro che lo riprendo....ma sono in una fase di stasi da Virginia....e quando è così è meglio che sospendo e poi riprendo quando è cosa!!Ma è una promessa troverete anche le mie conclusioni finali!:-))

Svampy | Feb 20, 2009 Report abuse

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