La pacchia sta finendo

DISCUSSIONE CHIUSA | 361 Interventi | Creata da Bufala75 |
Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2011 | Iniziata: 22 luglio 2011
Bufala75Bufala75 ha scritto: Amici anobiiani, purtroppo il momento da noi 'poco' atteso è giunto. Dal 1° settembre entrerebbe in vigore la legge che vieta gli sconti elevati di Amazon e IBS :(

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=157016&sez=HOME_SPETTACOLO
E' stata una bella discussione, ma credo che ora la funzione di questo post si è esaurita. Ci vediamo in qualche altra discussione. Avere la mente aperta ad ogni novità e non avere pregiudizi è sempre la mossa vincente. Prima di giudicare un prodotto lo si dovrebbe provare e solo allora si possono avanzare le critiche. Ringrazio chi è riuscito ad essere costruttivo e chi mi ha suggerito alcune cose ;)
Bufala756 anni fa
Bufala75
"p.s. ah, dimenticavo: Schadenfreude 'a soreta, Tancredi (^_^)"

Di fronte a un'argomentazione di tale finezza e sublime livello mi tolgo il cappello.

Che i Maya t'abbiano in gloria.

@Dionysus: mi dispiace toglierti l'opportunità di esercitare la tua funzione di di direttore dello scontro (XD), ma io, al contrario di qualcuno, ho una vita soddisfacente.
(edit: specifico, non intendo proseguire questo sterile scontro che non ha altra funzione che porre rimedio alla mancanza di vita reale di qualcuno un po' troppo votato al piacere perverso della schadenfreude).
In caso di duello tenetemi presente come direttore dello scontro, eh.
Dionysus6 anni fa
Dionysus
"Trilogia di Valis" di Dick (quello che ti ho spinto a cercare, ma evidentemente l'hai fatto male) a 6,90.
L'edizione economica del 2010 costa tipo 20 euro.

6,90 è il prezzo stampato su questa edizione, presa in mano in libreria, economica ma di tutto rispetto, formato compreso (che non è pocket) ma se la prendete in un e-store la pagate poco più di 5 euro.
Niente di supereconomico. Ne vale la pena e ci sono anche Lansdale e compagnia bella. Non fidatevi...andate a vedere voi stessi.
Lasciatelo parlare e fatevi le vostre ricerche...poi traete le conclusioni sulla tristezza, il toro preso per le corna, lo squallore, etc...

Apro e chiudo: non sono sconti, è proprio il prezzo di copertina che è cambiato. E' diminuito
E' un inizio, il tempo ci dirà se altri seguiranno (lo faranno, imho).

Saluti!

p.s. ah, dimenticavo: Schadenfreude 'a soreta, Tancredi (^_^)

Poirot776 anni fa
Poirot77
[ot]

MINCHIA 28€? :|

Ma sono matti. :|

[fine ot]
Ma dove sono sti prezzi abbassati?
Io sono andato a guardare subito i libri di Dick, di cui leggo e compro tutto: le nuove uscite precedenti alla Legge Levi costavano 16,00 euro. Il nuovo Redenzione immorale (a proposito, Poirot77, ti devo ringraziare perché mi hai spinto a cercare Dick, aspettavo proprio questo libro!) costa 17,00.
Il prezzo è aumentato di un euro.

Io sono leggenda di Matheson costa 6,99. Quest'estate, scontato, costava due euro di meno.

L'unica novità, per così dire, è una serie di libri best-seller in edizione economica: ma non si tratta di una novità per la Fanucci, che ha sempre preferito fare edizioni supereconomiche piuttosto che ricorrere agli sconti.

Ma se anche fosse diminuito il prezzo, non sarebbe andato comunque a favore della tua tesi. La Fanucci non ha mai fatto i classici sconti al 25%, tipici invece di Feltrinelli Mondadori Einaudi e amici.

Cosa hanno fatto invece le case più grandi? Messo il 15% su tutto. E alzato il prezzo. L'ultimo (enorme) libro di Jonathan Coe, Feltrinelli, costa la bellezza di 28 euro.

E l'Einaudi? Un libro in edizione economica di Murakami costava 11 euro. A parità di pagine, un altro libro in edizione economica dello stesso autore costa 13 euro. Due euro in più.

Comunque, lasciamo perdere tutto questo e prendiamo il toro per le corna: il modo squallido, infinitamente triste, con cui Poirot77 ha trasformato il tutto in una questione personale. Non il mondo dei lettori indignati contro il legislatore, ma Poirot77 contro Tancredi.

A me non interessa avere ragione o torto. Quanto vorrei essermi sbagliato! Quanto vorrei che la Fanucci mi dicesse "Ah-a, sei stato un pessimista del cazzo, ma noi ti abbiamo abbassato i prezzi." Intanto il nuovo libro di Dick costa un euro in più: ed io, amaramente, non lo comprerò.
Credi di avere vinto? Per me abbiamo perso tutti. Tutti quanti. Del resto l'ho detto e ripetuto: con la legge Levi non vince nessuno.
Riprendo questa discussione giusto perchè, di tanto in tanto, mi piace godermi in pubblico un cioccolatino come questo:

http://www.fanucci.it/

La Fanucci ha ABBASSATO il prezzo di diversi suoi volumi (ha una catalogo da leccarsi i baffi).
Nessuno sconto del 10% o del 50%, ha proprio calato i prezzi A MONTE.
Io ve l'avevo detto ma voi no, voi tutti a leggervi le sparate del cavolo di Tancredi.
Ed è il primo di una lunga serie di editori che seguiranno.
Abbassano i prezzi ragazzi, altro che sconti e furberie mondadoriane.
Abbassano perchè si inizia a sentire la puzza di cadaveri (i volumi orfani di lettori e stivati nei magazzini a frollare) e i passi dei acquirenti che varcano altri negozi, ma non le librerie.
D'altronde non ci volevano le celluline grigie del detective della gentile Aghata per capire che l'unica strada percorribile era quella...
Poirot776 anni fa
Poirot77
@morganatica (Sabrina)

attualmente i sony e il kindle sono i migliori sul mercato.
Io ho acquistato il mio primo ebook reader a dicembre. L'ho fatto provare quasi per scherzo a mia mamma (81 anni)...il risultato è che ne ho dovuto acquistare un altro per me perchè non l'ha più mollato. Anche lei afferma che la carta ha un altro fascino, però poi con l'ebook può regolare le dimensioni del carattere a piacimento, il peso è di un etto e le dimensioni sono compatte, ideali per la lettura a letto. Inoltre nel week end non deve portare con se una biblioteca...c'è già tutto nel lettore. Adesso l'unica sua preoccupazione è che le cambi l'ebook quando è finito (quello non lo sa ancora fare ;)
Estroarmonico6 anni fa
Estroarmonico
@ Gio: non so tu, ma io non ho bisogno di vedere i vari "Vacanze di Natale" per sapere che sono immani minchiate, né di assaggiare uno scarafaggio impanato e fritto per sapere che non mi piacerà: e se questi son pregiudizi, beh, lunga vita ai pregiudizi.
In quanto alla questione "contenuto/ contenitore" - o, meglio, forma/ materia - m'interessano entrambi parimenti, perché, come sempre, è la forma che in-forma di sé la materia, e, come sempre, chi bada solo a una delle due si perde metà dell'esperienza. Il libro è sinolo di parole e di carta: non si legge soltanto: si sfoglia, si respira, si carezza tra le dita per valutarne la grammatura, si gonfia e s'inspessisce e si deforma con lo studio, si sottolinea e si annota e s'impregna di sudore (le "sudate carte"! altro che sudati pixel...) o si sfoglia delicatamente saziando anche l'occhio di bellezza, si eleva a simbolo vergandolo con una dedica, s'inizia s'interrompe si ripone si dimentica si riprende, si carica di memorie e di tempo e d'emozioni, insomma: si vive.
Se tu, oltre a leggerlo, riesci a vivere anche un "libro" elettronico, buon per te: altrimenti comprati un Ricciardi intonso, e poi ne riparliamo.
Dionysus6 anni fa
Dionysus
Direi anch'io che ormai all'e-book ci si deve abituare.
Voi che e-reader consigliate?
Allora non hai visto proprio niente perché iphone non è un ebook reader. Gli ereader non sono illuminati e non affaticano la vista. E' esattamente come leggere su carta, ma se si hanno pregiudizi c'è poco da fare. Domanda: a te interessa il contenuto o il contenitore? ;-)
Ripeto, prima prova e poi con cognizione di causa se ne può riparlare!
@ Gio: già visto (in piccolo, presumo, ma la sostanza è sempre quella) su un iphone, e non m'ha smosso d'un millimetro. Comunque, contenti voi... basta non li chiamiate libri, ecco: perché, semplicemente, non lo sono.
Dionysus6 anni fa
Dionysus
@Dionysus

prima comprati un ebook reader e provalo, poi magari ne riparliamo ;-)
@ Bufala75: "non"? sicura? Per quanto mi riguarda, comunque, l'opzione del "libro" elettronico semplicemente non esiste, e trovo pure discretamente osceno che già solo se ne parli tra sedicenti bibliofili.
Dionysus6 anni fa
Dionysus
@Bufala75
Io sono della generazione di quando la musica si comprava con i dischi di vinile, quando sono usciti i primi cd ho storto il naso, mi sono adeguato e ho dovuto riconoscere che si sentivano meglio, erano più pratici e che costavano meno, poi è venuta l'era dell' mp3, questa volta non ho storto niente e mi sono convito. Anche io sono affezionato ai libri di carta, ma in questi giorni ci ho pensato bene e devo dire che il passaggio all'ebook, per chi ovviamente legge 78/80 libri l'anno è un passaggio obbligato.
runner6 anni fa
runner
Ci stavo pensando anche io all'ebook...Sono affezionata ai libri cartacei ma credo che prima o poi ci piegheremo alla novità. E così la legge Levi non avrà ottenuto l'effetto desiderato
Bufala756 anni fa
Bufala75
ho deciso passo all'ebook
runner6 anni fa
runner
@Argeta Brozi:
un mezzo c'è, si chiama raccolta di firme, non per protestare, ma per promuovere un referendum abrogativo. Ce ne vogliono 500 mila come minimo e occorre che il quesito sia ben formulato, per evitare che la C. Costituzionale non lo bocci!
Rahn Der Boss6 anni fa
Rahn Der Boss
@Willa 999
Il Club degli Editori esiste ancora: si è solo fuso con la vecchia catena Euroclub. Per mantenere l'associazione hai l'obbligo di comprare 4 libri all'anno. Ogni mese ti inviano a casa la rivista "Notizie letterarie" che rappresenta il catalogo a disposizione (ma puoi anche andare il libreria dove la scelta è più ampia). Se non fai nulla ti viene inviato automaticamente il cosiddetto "Libro del Mese": se non ti interessa basta che lo segnali (internet, posta, libreria, etc) e la spedizione viene bloccata. Lo sconto inizialmente è quello da catalogo (dal 10% al 20%) ma se rimani associato per un tot di anni passi automaticamente al 30% su tutti i libri. Il catalogo probabilmente non è il massimo ma direi che si trova sempre qualcosa di interessante ( e sicuramente 4 libri in un anno). Nel mese di agosto poi, approfittando del can can sulla legge Levi, anche il Club degli Editori ha fatto i super sconti mettendo tutto al 50%. Per uno che acquista grandi quantitativi di libri, direi che è una fonte di approvvigionamento valida da tenere aperta. Mia madre è socia da oltre 30 anni per cui il suo livello di sconto è massimo e le rubo costantemente l'identità per fare ordini!
Dariangel6 anni fa
Dariangel
Ma se tutti mettessimo delle firme di protesta dite che non serve a niente?
Argeta Brozi6 anni fa
Argeta Brozi
@Willa 999, quelli che hanno fermato tua madre sono di Mondolibri/Euroclub, che è una associazione a delinquere... Ti obbligano a comprare i libri da un catalogo decisamente brutto, per di più ti mandano lo stesso anche libri che non vorresti. Poi controlla meglio, con le spese di spedizione alla fine paghi di più. Disdici subito tutto!
Ho recuperato il comunicato dell'AIB accennato da Dottor Benway.
Leggetevi questo botta e risposta tra Parise e Levi.
http://www.aib.it/aib/cen/stampa/c1108.htm
Bufala756 anni fa
Bufala75
Non mi sono spiegata bene: io penso che il problema dei prezzi sta a monte, le case editrici li gonfiano ma ai 'grossisti' fanno/facevano grossi sconti e gli stessi grossisti potevano a loro volta praticare gli sconti; ecco cosa intendevo con specchietto per le allodole, ci fanno credere che applicano/applicavano chissà che sconti, invece...
Hai per caso "abbracciato" quel volume in libreria?
Se no, fallo e poi dimmi se 40 euro è uno specchietto per le allodole o una cifra molto, ma molto onesta.
La vendita "quasi-diretta" di Amazon, Bol e compagnia bella ha permesso di abbattere, di molto, il prezzo.
Nei negozi fisici l'acquirente paga un prezzo finale determinato dalla distribuzione (che incide moltissimo), dalla percentuale che si prende il negoziante (che, nella maggior parte dei casi non ti saprebbe consigliare quest'opera perchè nemmeno la conosce, dato che, in fondo, è "solo un fumetto") e da tutta una serie di "passaggi pre-caricati" nel prezzo stampato in copertina, proprio per permettere all'editore di non lavorare aggratis (se non addirittura perdendoci).

Questo avviene per tutti gli editori con la differenza che comprare L'Eternauta a 24 euro è un affarone mentre acquistare (con lo stesso sconto) "Alice nel paese delle meraviglie" della S&K è spendere la cifra che dovrebbe essere stampata su un volume (bellissimo) così mal stampato e rilegato (^_-)

Gli e-commerce hanno permesso di ridurre la filiera riducendo quindi il prezzo di copertina.
Oggi esiste una legge che annulla la concorrenza e, pur restando la riduzione della filiera, che DI FATTO dovrebbe portare ad un taglio del prezzo finale, ci troviamo ad acquistare (per chi lo farà, io no di certo) un libro in un negozio virtuale allo stesso prezzo di un negozio fisico.
Poirot776 anni fa
Poirot77
MI.17, quello era il prezzo con il 40% di sconto su Amazon su qualunque cosa o quasi.
Ora che lo sconto massimo è del 15%, di euro ne costa 34 un po' ovunque.
Tranne dove è venduto a prezzo pieno, ovviamente :-p
nae6 anni fa
nae
Quello che non capisco è perché un libro così curato viene venduto a soli 24€ invece dei 40 stampati in copertina?
Forse 40 è lo specchietto per le allodole?
@Fräulein Flora: Sul termine "feticcio" non sono d'accordo, almeno riferito al mio esempio è quantomeno fuori luogo. Ma magari l'hai scritto in corsivo proprio per questo.
L'edizione della 001 dell'ETERNAUTA non è in pelle umana o stampata in cartoncino avoriato da 120 gr.
E' in un formato grande e orizzontale (potremmo definirlo in "panavision") perchè così fu concepito dai suoi autori verso la fine degli anni '50 (e pubblicato in Argentina proprio così).
In Italia l'abbiamo visto stampato e ristampato in un orribile formato bonellide (formato Tex, per intenderci) con vignette "TAGLIATE" stampate barbaramente, etc...
L'unica edizione "a livello mondiale" abbastanza fedele era quella spagnola dell'Editorial Frontera molto difficile da procurare anche nel suo paese.
L'attuale edizione della 001 non solo riproduce il fumetto senza barbari tagli, rimontaggi e nel formato originale ma, a differenza di quella vecchia edizione argentina, ha molte tavole restaurate (fornite dai collezionisti). Per "restaurate" intendo ad es. che là dove guardavamo una chiazza nera ora compare un personaggio ben distinto.
Insomma la differenza tra la notte e il giorno.
Una piccola casa editrice, tra l'altro di settore (quindi ancora più piccolla) ha tirato fuori la migliore edizione MONDIALE attualmente esistente dell'Eternauta.
Se fai una piccola ricerca sul web scoprirai che fine ha fatto l'autore dei testi di questo capolavoro. Che fine hanno fatto le sue figlie e i mariti delle figlie...dare alle stampe un'opera così importante così come i suoi autori la concepirono è un atto di giustizia, di rispetto e di amore nei confronti dell'ingegno umano che l'ha partorita.
La 001 non ha fatto un miracolo ma ha fatto quello che SEMBRA un miracolo all'interno di un panorama editoriale popolato da multinazionali che vedono l'opera d'arte come un prodotto abbastanza simile alla carta igienica. Ma non quella a quattro veli e con l'aloe...quella monovelo e bella ruvida ;-)
Altro che feticcio (^_^)
Il libro è anche un oggetto (spesse volte il packaging è parte integrante dell'opera e, quando è un mirabile lavoro di cartotecnica, ne giustifica anche il prezzo elevato) e se non si capisce questo forse sarebbe meglio passare tutti all'e-book.
La 001 è un piccolo editore che merita di vivere, anzi di prosperare perchè sa fare il suo mestiere ovvero: curare, stampare, distribuire e promuovere, al meglio delle sue possibilità, un'opera che gli viene affidata.
Superfluo rimarcare come la Einaudi, la Mondadori,la S&K, la Rizzoli, etc.. abbiano i mezzi e il know-how per fare tutto questo e altro...avendo in più la possibilità di tenere basso il prezzo come ha ricordato Patty ;-)
Poirot776 anni fa
Poirot77