Web-editing di "JACOPO FLAMMER NELLA TERRA DEI SURICATI"

DISCUSSIONE | 152 Interventi | Creata da Carlo Menzinger |
Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2013 | Iniziata: 10 maggio 2012
Carlo Menzinger Carlo Menzinger ha scritto: Anche se in questo periodo sono molto preso dal lancio dell'ultimo romanzo pubblicato (LA BAMBINA DEI SOGNI), che ho già sottoposto, felicemente, a questo Gruppo per la revisione, vorrei ora sottoporvi un nuovo romanzo, anche questo ultimato ormai da tempo.
Si tratta di JACOPO FLAMMER NELLA TERRA DEI SURICATI.
Devo subito dire che si tratta del secondo episodio della saga "I GUARDIANI DELL'UCRONIA", che segue "JACOPO FLAMMER NELLA TERRA DEI SURICATI", pubblicato nel 2010: http://sites.google.com/site/carlomenzinger/home-1/home/jacopo-flammer-e-il-popolo-delle-amigdale

Posterò i vari capitoli nel mio Spazio Autore del sito di Liberodiscrivere:
http://www.spazioautori.it/autori/schedaAutore.asp?AnagraficaID=1207
Potete già leggere il primo capitolo qui: http://www.spazioautori.it/biblio/scheda.asp?OpereID=161405
Per questo libro, trattandosi di un romanzo di fantascienza avventurosa per ragazzi, sto anche cercando nuovi illustratori (mi basta anche un solo disegno): http://sites.google.com/site/guardianiucronia/home/jacopo-flammer-nella-terra-dei-suricati
Attenzione: Per partecipare devi prima iscriverti al gruppo. Per iscriverti clicca qui.
Ho finalmente pubblicato “JACOPO FLAMMER NELLA TERRA DEI SURICATI”.

Sono in attesa della prima bozza cartacea mentre l'ebook è già scaricabile dal mio sito:
http://sites.google.com/site/menzingerbooks/home/download-jacopo-flammer-nella-terra-dei-suricati

All’inizio di settembre ne ordinerò alcune copie cartacee.
Chi ne vuole una?
Ne parlo qui: http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3234818#new_thread

Ho appena creato la scheda anobii qui:
http://www.anobii.com/books/Jacopo_Flammer_nella_terra_dei_suricati/9781291507706/0153a99d92b36955dc/

Carlo Menzinger 4 anni fa
Ho aggiunto questo brano a metà del Cap. 15.

“Sapete una cosa” intervenne Jacopo “è davvero strano pensare a suricati, lontre, castori, orsi e velociraptor ognuno con una propria civiltà!”
I fratelli lo guardarono inespressivi.
“Intendo dire” continuò Jacopo “noi umani ci consideriamo sempre come il centro dell’universo, come l’unica razza superiore, pensiamo persino di essere diversi dagli altri animali, ma siamo esattamente come loro. È stato solo perché l’evoluzione ci ha favorito, che siamo riusciti a diventare una specie tecnologica e a dominare le altre:”
“A sterminarle” precisò Elisa “pensa quanti animali si sono estinti per colpa nostra! Hai ragione, dovremmo avere più rispetto per le altre creature. In qualche universo di sicuro ci sono dei maiali che fanno il prosciutto con le persone!”
“O dei raptor che le torturano” rincarò la dose Marco.
“Insomma, gli uomini sono come gli altri esseri” continuò Jacopo. “Piccoli eventi possono mutare la Storia, e qualcosa di più grosso può mutare persino il percorso dell’evoluzione. Non dovremmo sentirci tanto orgogliosi del nostro essere umani.”
“Io essere molto orgoglioso di essere stupida bestia!” lo sbeffeggiò Marco e tutti e tre si misero a ridere.


Carlo Menzinger 4 anni fa
Ho pubblicato anche la bozza di Ringraziamenti!

RINGRAZIAMENTI

Ho scritto JACOPO FLAMMER NELLA TERRA DEI SURICATI a Firenze dal 16/12/2005 al 30/10/2006. L’ho poi riletto e revisionato varie volte, dal gennaio 2009 al maggio 2012. Le prime revisioni le ho effettuate da solo, poi, dopo aver sottoposto alla lettura critica in rete il romanzo “La Bambina dei Sogni” (pubblicato nel 2012 su carta e in e-book), ho deciso di affidarmi a internet anche per revisionare questo volume .

CONTINUA QUI
http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=162192
Carlo Menzinger 4 anni fa
Preferisco il nickname

Grazie a te
Chiaratosta 4 anni fa
Mi sono riletto il capitolo interrogandomi su come introdurre maggiori difficoltà e se fosse il caso. Però solo in questo capitolo i nostri eroi affrontano un acquazzone coi fiocchi, uno spavento per il ritorno degli orsi, l'apertura della Porta e l'assalto dei raptor. Considerando che dalla battaglia contro le lontre sono passati undici capitoli in cui i ragazzini stanno cercando di raggiungere la Porta, penso che ne abbiano patite abbastanza. Tutto sommato non li farei patire ancora. Certo non si dice nulla di cosa trovano aldilà della Porta, ma quello è il prossimo romanzo, che potrebbe chiamarsi JACOPO FLAMMER NELL'ANTRO DEI PLANTIGRADI che ho per ora solo abbozzato.
Anche il romanzo precedente si chiudeva così, con la Porta del Tempo che si apre. Diciamo che è la cesura tra un romanzo e l'altro della serie.
Comunque se hai suggerimenti specifici, li esamino volentieri.
Grazie di tutto.

Vorrei citarti come per LA BAMBINA DEI SOGNI nei ringraziamenti finali. Posso farlo? Preferisci il nickname, il tuo nome o entrambi?
Carlo Menzinger 4 anni fa
Ho modificato l'inizio del capitolo 26 così:
- Questi schermi mentali, Omar, sono davvero un’ottima soluzione – si complimentò Erasmo, ma riescono davvero a bloccare tutte le nostre tracce?
- Certamente! Li abbiamo già sperimentati. I raptor però sono molto intelligenti e potrebbero trovarci lo stesso. Non faticheranno a seguire le nostre impronte nel terreno o, con i loro poteri telepatici, potranno vedere la nostra immagine nella mente degli uccelli in volo. Con questo apparecchio, almeno, non potranno individuare i nostri pensieri e questo annulla il loro metodo di caccia più usato – rispose Omar Loresti.
Nel futuro da cui veniva Omar Loresti, gli uomini avevano un aspetto piuttosto diverso, le capacità mentali erano più importanti che quelle fisiche, per cui il suo corpo appariva particolarmente debole, specialmente in rapporto alla sua grande testa. Omar conosceva bene la lingua parlata da Jacopo e dagli altri, perché, come Guardiano della Porta di Mito era solito viaggiare nei secoli passati, ma la lingua che parlava abitualmente, sebbene avesse ancora qualcosa dell’italiano, era ormai molto diversa, piena di termini inglesi, cinesi, arabi e di altra provenienza oltre che di numerosi neologismi.
Mito, da cui proveniva, era un’immensa città, che si estendeva nel territorio che va dall’antica Milano a quella che ai tempi di Jacopo era Torino e che in realtà copriva gran parte di quelle regioni che Jacopo conosceva come Piemonte e Lombardia. Le sue periferie arrivavano fino al mare della Liguria e ai monti della Valle d’Aosta. Si chiamava Mito, come le sigle dei due antichi capoluoghi che aveva riunito.

Ho tolto anche il doppio "erano" nel cap. 27. Per quanto riguarda le maggiori difficoltà, devo ancora pensare qualcosa.
Carlo Menzinger 4 anni fa
CAPITOLO 27 - FUGA A KLEUA
Ancora una volta erano i ragazzini erano riusciti a fargliela? due volte erano
Questo ultimo capitolo, secondo me è troppo breve. Potrebbe valere la pena infiorettare un po' le difficoltà per uscire dalla porta.
O forse è un effetto voluto?
Chiaratosta 4 anni fa
Direi che con l'avvento del pappagallo , le cose tornano a posto.
Sì, decisamente, la parte finale si libera, leggera e fantastica. Complimenti!
Chiaratosta 4 anni fa
Eccomi, finalmente CAPITOLO 26
Ho trovato l'inzio del capitolo ostico, poco accattivante
Questo dialogo, per esempio
Certamente! Li abbiamo già sperimentati. Questo però non vuol dire che i raptor non riescano a trovarci lo stesso. Sono molto intelligenti e astuti. Non faticheranno a seguire le nostre impronte nel terreno o a vedere la nostra immagine nella mente degli uccelli in volo. Almeno con questo apparecchio si cancellano le onde mentali che produciamo pensando e questo annulla il loro metodo di caccia più usato – rispose Omar Loresti.
Lo trovo troppo ragionato in un contesto fantastico. Forse anche il ritmo narrativo, per me dovrebbe essere più lento, meno rigido.

Per esempio solo per dare un'dea di quello che intendo :
Come no ! Sono schemi datati e sperimentati. Certo i raptor sono molto intelligenti e astuti, potrebbero trovarci lo stesso, non fanno fatica a seguire le nostre impronte nel terreno o a vedere la nostra immagine nella mente degli uccelli in volo. Con questo apparecchio si ottiene almeno uno scopo di cancellare le onde mentali che produciamo pensando e questo annulla il loro metodo di caccia più usato – rispose Omar Loresti.
Chiaratosta 4 anni fa
CAPITOLO 27 - FUGA A KLEUA

Il cielo era diventato minacciosamente nero. Le nuvole si stavano addensando al punto che la luce stentava a raggiungere il bosco. Pareva quasi notte. Si udirono i primi tuoni e alcuni lampi sciabolarono l’aria. Enormi goccioloni d’acqua presero a martellare le foglie più alte. In pochi secondi cominciò a piovere così forte che non si vedeva a più di dieci metri di distanza.
Il piccolo mago dell’arcobaleno guidò i bambini e il drappello di Guardiani dell’Ucronia, che arrancava nel terreno subito divenuto fangoso.

CONTINUA QUI

http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=162141


Questo è l'ultimo capitolo!
Carlo Menzinger 4 anni fa
CAPITOLO 26 - I TRUCCHI DI OMAR LORESTI


- Questi schermi mentali, Omar, sono davvero un’ottima soluzione – si complimentò Erasmo, ma riescono davvero a bloccare tutte le nostre tracce?
- Certamente! Li abbiamo già sperimentati. Questo però non vuol dire che i raptor non riescano a trovarci lo stesso. Sono molto intelligenti e astuti. Non faticheranno a seguire le nostre impronte nel terreno o a vedere la nostra immagine nella mente degli uccelli in volo.

CONTINUA QUI

http://www.spazioautori.it/biblio/scheda.asp?OpereID=162119
Carlo Menzinger 4 anni fa
Ho aggiunto la virgola, tolto il punto interrogativo, diviso la frase del pappagallo, "saporosamente distillata" l'ho semplificato in "saporosa", spezzato "per cui", corretto "avessero", tolto il secondo "arrivo", messo "di ore" e "al punto d'implorare".
La scerei invece la costruzione aulica della frase sul cibo e divertimento, in quanto si citano delle scritture sacre.
Grazie ancora per gli apprezzamenti e gli utili suggerimenti.
Buon anno a te e a chi passa di qui.
Carlo Menzinger 4 anni fa
Cap 25
"d’ore" è corretto ? non dovrebbe essere di ore ?
"al punto di implorare" anche qui non dovrebbe essere "al punto d'implorare"?
per farne, per te, cibo, divertimento e piacere spostserei per te
per farne cibo per te, divertimento e piacere
Molto, molto bello questo monologo del raptor fuggitivo!
Chiaratosta 4 anni fa
Ho trovato questo capitolo entusiasmante, appropriato al pubblico cui è diretto, scorrevole e ben congegnato. Il fatto che si aggiungano più personaggi come il pappagallo,Scrunf e
Siiiak!, dà una dimensione corale, quasi circense.
Chiaratosta 4 anni fa
I due orsi armeggiarono un po’ attorno al “telefono”
aggiungerei una virgola
"Allora diteci che cosa succederà adesso?” Perchè il punto interrogativo ? Non sarebbe meglio l'esclamativo oppure cambiare la frase in : "Allora ci dite che cosa succederà adesso?”
"I bambini lo guardarono meravigliati, anche se ormai nulla poteva più stupirli del tutto e un pappagallo parlante alla fine pareva quasi una cosa normale in mezzo a tante stranezze."
Metterei un punto dopo tutto e toglierei la congiunzione E, nautralmente è solo una questione di gusto.

"saporosamente distillata…" mi sembra un'espressione troppo sofisticata, in fondo abbiamo a che fare con un maiale, intendo dire con un animale onnivoro che non ha certo gusti raffinati o sensibilità sottili
"percui" è esatto ?
"avesero" da ccorreggere
L’arrivo dei nonni, li aveva infatti tranquillizzati ancor più dell’arrivo degli altri Guardiani. Si sentivano quasi a casa.
Due volte arrivo
Chiaratosta 4 anni fa
Buone Feste a tutti!
Carlo Menzinger 4 anni fa
In vista delle feste, mi anticipo postando anche il prossimo capitolo:

CAPITOLO 25 - GRUHUM

Il raptor errò per un paio d’ore attorno a Otto Buche. Miriadi di sentieri si dipartivano dalla città dei suricati. Ognuna recava con sé una traccia di pensiero. Non erano però umani. Questo Gruhum lo capiva, ma ugualmente quelle ombre del passaggio di tante piccole menti gli confondevano le tracce della preda e questo lo irritava. Raspava furioso il terreno. Il muso dai lunghi denti acuminati oscillava irrequieto ora a destra, ora a sinistra, fiutando con la mente.

CONTINUA QUI
http://www.spazioautori.it/biblio/scheda.asp?OpereID=162099
Carlo Menzinger 4 anni fa
Questa volta non sarà facile trovare errori, perché oltre all´orso che parla male, si è aggiunto anche un pappagallo che storpia le parole, ma spero che riuscirete a individuare gli errori veri tra quelli finti: una caccia al tesoro!
Carlo Menzinger 4 anni fa
CAPITOLO 24 - ARRIVANO I NOSTRI!

I due orsi armeggiarono un po’ attorno al “telefono” parlando nella loro lingua e toccando la pietra in vari punti, poi finalmente la lasciarono e si girarono verso i tre umani che erano rimasti a fissarli.
“Ora noi pozziamo chiacchierare, ze voi vuole, magari un paio di minuti. L’allarme generale ezzere partito.”
“Allora diteci che cosa succederà adesso?” chiese Jacopo.
“Oh,” rise Ortuz “è molto zemplice: ora la galleria zarà diztrutta con tutti quelli che ci ztanno dentro, ah, ah!”

CONTINUA QUI:

http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=162083
Carlo Menzinger 4 anni fa
Credo che gli spazi dipendano dall'impaginazione web, nel file originario sono ok.
Ho cambiato in "Parevano decisamente sorpresi di incontrarli. La vista dei due orsi sembrava impensierirli, anche se" Non metterei invece nessun punto, né cambierei il resto: mi pare legato.
Ho sostituito infatti a però.
Non mi è chiaro perché togliere "comunque", ma lo faccio, scrivendo: "Sia quel che sia, i suricati non li lasciarono entrare nella loro città. "
Carlo Menzinger 4 anni fa
e presero a stiracchiarsi, non sono scicura, visivaemnet mi sembrano inseriti più spazi del neceessario
Idem dopo il punto
rivederli. La vista due volte vedere
"La vista dei due orsi sembrava impensierirli, anche se Vaaa, dopo aver lasciato i bambini, doveva aver fatto ritorno alla città e raccontato loro dell’incontro con il Guardiano della Porta di Orvuuul" La frase non scorre, aggiungerei un punto dopo impensierirli e spigherei meglio il concetto per esempio facendo precedere la frase da " A niente era valso ce Vaa... "

Toglierei il però, aggiumgendo un affermativo/rafforzativo come "infatti" e sostituirei il comunque successivo :

"In ogni caso suricati non li lasciarono entrare nella loro città."
Bella la sospensione finale
Chiaratosta 4 anni fa
CAPITOLO 23 - IL TELEFONO DEI GUARDIANI

Il gruppetto giunse davanti alle mura di Otto Buche prima del sorgere del sole. Jacopo ed Elisa rotolarono fuori dal sacco, mezzi accartocciati, e presero a stiracchiarsi. Marco aveva l’aria completamente intontita. Ortuz invece sembrava vispo e allegro come al suo solito, come se non avesse affatto guidato per tutta la notte. Anche Kluz aveva un’aria rilassata.
Ortuz salutò allegramente un paio di suricati di vedetta in cima al muro, che subito, allarmati alla vista di orsi e umani, chiamarono qualcuno all’interno.

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http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=162073
Carlo Menzinger 4 anni fa
Grazie!
Allora andiamo avanti, che siamo quasi alla fine.
Carlo Menzinger 4 anni fa
letto senza alcuna annotazione
Chiaratosta 4 anni fa
Ora ho poco tempo. Ripasso
Chiaratosta 4 anni fa
CAPITOLO 22 - LA MAPPA DELLE UCRONIE

“La Mappa delle Ucronie?” chiesero in coro i tre bambini.
“Che cosa sarebbe la Mappa delle Ucronie?” chiese Jacopo Flammer.
“Non ezzere proprio una mappa come voi conozce. Ezzere grande prizma che dice coordinate di tutti – anzi, di molti – univerzi divergenti. Con Mappa noi za orientare leve e far aprire Porta in giuzto univerzo.”
“E dove sarebbe ora questo prisma?” chiese Elisa, cominciando a temere che il momento di tornare a casa fosse ancora piuttosto lontano.

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http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=162056
Carlo Menzinger 4 anni fa
L'ho corretta: I bambini li notarono appena, senza sapere cosa fossero.
Carlo Menzinger 4 anni fa
I bambini però non sarebbero stati in grado di dare un nome a nessuno.
La frase rimane come sospesa, il signifcato di nessuno ad una prima lettura non si coglie, non si associa ad un genere, non so potresti dire a nessuna di queste cose inanimate
Se l'effetto che voi trasmettere è di estraneazione, con quest'aggiunta è raggiunto.
Bene la trama si infittisce, andando avanti nella storia appassiona anche chi, come, non è amante del genere .
Chiaratosta 4 anni fa
Un po' più d'azione dovremmo averla con il capitolo che segue, ma vedo se riesco a movimentare un po' di più anche il 20.
Intanto, ecco il 21:

CAPITOLO 21 - GLI ORSI DI KLEUA

Quando la moto d’aria di Ortuz si fermò, il paesaggio era completamente cambiato. Non c’erano più montagne e boschi, ma terreni aperti, colline e davanti a loro si estendeva, vasto e mosso, il mediterraneo. L’orso li aveva fatti scendere su una spiaggia ghiaiosa di selce e calcare che si trovava tra il mare e un fiume in cui nuotavano cefali, passere di mare e ghiozzetti.

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http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?OpereID=162032
Carlo Menzinger 4 anni fa
Per me, alla prima lettura tutto ok. Ho trovato il capitolo un po'piatto, privo di azione
Chiaratosta 4 anni fa