XXXVIII Incontro: resoconto e libri presentati

DISCUSSIONE CHIUSA | 5 Interventi | Creata da Zardoz |
Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2013 | Iniziata: 23 gennaio 2013
Zardoz Zardoz ha scritto: Nell’incontro dello scorso 15 gennaio, abbiamo avuto la partecipazione di Valerio Varesi che ci ha raccontato il suo nuovo libro, “Il Rivoluzionario”.

E’ stata una bella presentazione, partecipata e ricca di spunti per discussioni sui generi letterari, la politica a Bologna e in generale, gli spunti e i diversi modi di scrivere un libro.

La storia è ambientata a Bologna, tra il dopoguerra e la strage alla stazione di Bologna . Il protagonista è Oscar Montuschi ex combattente partigiano che sogna di poter cambiare il mondo. Si accorgerà ben presto però come gli ideali della Resistenza siano stati traditi, in tutti i sensi.
Il mondo cambia, gli ideali sfioriscono e il liberismo economico cresce quasi in modo inarrestabile.
A Bologna c’era il più grande partito comunista dell’occidente che governava la città.
Tra il ’45 ed il ’48 persiste il periodo rivoluzionario con una serie di giustizie sommarie di collaborazionisti o presunti tali che non saranno mai perseguite o condannate. Poi, nel ’48, c’è l’attentato a Togliatti. E l’inizio della Guerra fredda. A Bologna c’era Dozza sindaco ed era arrivato il cardinal Lercaro, sviscerato anti-comunista. Culmina nel ’56 con lo scontro Dozza-Dossetti e, soprattutto, con l’invasione dell’Ungheria.
Trentacinque anni che hanno visto in Europa il crollo del sogno sovietico, a vantaggio di una realtà fondata invece sul capitalismo, sul denaro, sul consumismo e sul benessere che ha come solo ispiratore il dollaro e il sogno americano.

Finisce con un barlume di ottimismo verso una possibile rinascita culturale, dopo questo periodo oscuro. E’ un romanzo con personaggi di finzione che interagiscono con la realtà e si confrontano con personaggi veri. La speranza di cambiamenti è in una crescita della cultura e nella ribellione verso questo stato di cose, e nel mantenere intatta la purezza nei propri ideali e nelle idee che non muoiono.


>>> L'incontro è poi proseguito secondo lo schema solito.
Abbiamo fissato il prossimo incontro per giovedì 21 febbraio<<<


Ecco le presentazioni di libri fatte da alcuni partecipanti.

(PaolaCleo)
“Violette di marzo” di Philip Kerr, P. Bernardini (Traduttore)
http://www.anobii.com/books/Violette_di_marzo/9788878188792/01b9454401d818abba/
-bella l'ambientazione: Germania, durante le olimpiadi del 1936, in pieno periodo nazista.
Interessante il protagonista: un detective cinico e dalla lingua lunga, intrigante ed anti-nazista >

(Zoraide)
“Il giardino delle belve” di Jeffery Deaver, M. Parolini (Traduttore), M. Curtoni (Traduttore)
http://www.anobii.com/books/Il_giardino_delle_belve/9788845411557/01fe7a20d0b35c457d/
-siamo sempre a Berlino, nella Germania nazista del 1936: un "cattivo" americano si trova a dover compiere un'azione che potrebbe essere vista come una nefandezza ma che, nei fatti, non lo è>

(Renata)
“L'Illiade o il poema della forza” di Simone Weil
http://www.anobii.com/books/LIlliade_o_il_poema_della_forza/9788895146430/01fc82aca00cf9f991/
-l'Iliade come nessun altro ne ha detto. Libro bellissimo>

(Anto)
“Lo scurnuso” di Benedetta Cibrario
http://www.anobii.com/books/Lo_scurnuso/9788807018732/01a1b1583b47359b98/
-scrittrice toscana e ambientato a Napoli. Seguendo una statuetta del presepe nei suoi passaggi da un presepe ad un altro, viene raccontata la storia della realizzazioni delle statuete durante 3 secoli, raccontando della convivenza di un vecchio artista con il piccolo orfano, detto Purtualle, che si affezionerà tanto a lui da considerarlo un vero padre adottivo. >

(Marghe)
“I maestri di tuina” di Feiyu Bi
(libro non presente tra quelli caricati in aNobii)
-è una pratica di massaggio (tuina: premere e afferrare), fatta in prevalenza da maestri ciechi. C’è un registro narrativo di come cambia la Cina e i suoi uomini di affari che vogliono assolutamente arricchirsi. Un altro è la vita delle persone cieche che vivono senza sentire lo scorrere del tempo, cadenzato dall’alternarsi di luce-buio. Bi Feiyu realizza uno straordinario racconto della Cina contemporanea, del suo mistero, della sua complessità, e della grande poesia che si cela nelle sue pieghe più nascoste >

(Zardoz)
“Il peso specifico dell'amore” di Gianluca Antoni
http://www.anobii.com/books/Il_peso_specifico_dellamore/9788896506776/0114bf4c4cbd2801f4/
- Gran bel libro, scritto molto bene e piacevole da seguire. E' la descrizione dell'Amore, non solo verso una ragazza, ma anche per un padre e per la vita in generale.
Rispetto a "Cassonetti", lo stile è diverso, più maturo e riflessivo, ma è giusto così: il protagonista è sì lo stesso, ma sono passati 20 anni ed il linguaggio e il modo di affrontare la vita sono cambiati.
E' un bell'inno alla vita, nonostante le delusioni e la perdita dei sogni, ed il confronto con la banale realtà quotidiana>

>>>E, per quanto riguarda Il peso specifico dell’amore, ci sarà un incontro del nostro gruppo con l’autore, durante la sua presentazione alla Libreria Trame, in via Goito, 3, il prossimo sabato 2 febbraio alle 11,30.<<<
Grazie Silvia per l'apprezzamento espresso al gruppo. Siamo Lieti di accoglierti! Condivido il giudizio su Varesi, che ho trovato essere autore e persona di spessore e che amerei rivedere al gruppo in future occasioni :-)
Isa_brisa 4 anni fa
Uffi... mi sono iscritto troppo tardi per sapere dell'incontro con Varesi :( Vedrò di rifarmi con quello del 21 febbraio. Per l'appuntamento del 2 febbraio mi è proprio impossibile esserci :(
Gloutchov 4 anni fa
Ciao a tutti. Scusate se scrivo solo ora. Volevo dirvi che ero una dei "nuovi" all'ultimo incontro e sono rimasta piacevolmente sorpresa dal vostro gruppo, composto da simpatiche persone diverse tra di loro, dai gusti eterogenei ma ugualmente interessanti. Mi piace il fatto che partendo da un argomento si facciano poi delle digressioni che portano su sentieri inaspettati. Ho molto apprezzato inoltre la semplicità, e al contempo piena di sostanza, della presentazione di Valerio Varesi, oltre alla sua misurata pacatezza nel rispondere a domande e provocazioni. In poche parole, mi siete piaciuti/e e ho passato una piacevole serata. Spero di rivedervi presto. Buona serata a tutti voi.
silvia 4 anni fa
Nell’incontro dello scorso 15 gennaio, abbiamo avuto la partecipazione di Valerio Varesi che ci ha raccontato il suo nuovo libro, “Il Rivoluzionario”.

E’ stata una bella presentazione, partecipata e ricca di spunti per discussioni sui generi letterari, la politica a Bologna e in generale, gli spunti e i diversi modi di scrivere un libro.

La storia è ambientata a Bologna, tra il dopoguerra e la strage alla stazione di Bologna . Il protagonista è Oscar Montuschi ex combattente partigiano che sogna di poter cambiare il mondo. Si accorgerà ben presto però come gli ideali della Resistenza siano stati traditi, in tutti i sensi.
Il mondo cambia, gli ideali sfioriscono e il liberismo economico cresce quasi in modo inarrestabile.
A Bologna c’era il più grande partito comunista dell’occidente che governava la città.
Tra il ’45 ed il ’48 persiste il periodo rivoluzionario con una serie di giustizie sommarie di collaborazionisti o presunti tali che non saranno mai perseguite o condannate. Poi, nel ’48, c’è l’attentato a Togliatti. E l’inizio della Guerra fredda. A Bologna c’era Dozza sindaco ed era arrivato il cardinal Lercaro, sviscerato anti-comunista. Culmina nel ’56 con lo scontro Dozza-Dossetti e, soprattutto, con l’invasione dell’Ungheria.
Trentacinque anni che hanno visto in Europa il crollo del sogno sovietico, a vantaggio di una realtà fondata invece sul capitalismo, sul denaro, sul consumismo e sul benessere che ha come solo ispiratore il dollaro e il sogno americano.

Finisce con un barlume di ottimismo verso una possibile rinascita culturale, dopo questo periodo oscuro. E’ un romanzo con personaggi di finzione che interagiscono con la realtà e si confrontano con personaggi veri. La speranza di cambiamenti è in una crescita della cultura e nella ribellione verso questo stato di cose, e nel mantenere intatta la purezza nei propri ideali e nelle idee che non muoiono.


>>> L'incontro è poi proseguito secondo lo schema solito.
Abbiamo fissato il prossimo incontro per giovedì 21 febbraio<<<


Ecco le presentazioni di libri fatte da alcuni partecipanti.

(PaolaCleo)
“Violette di marzo” di Philip Kerr, P. Bernardini (Traduttore)
http://www.anobii.com/books/Violette_di_marzo/9788878188792/01b9454401d818abba/
-bella l'ambientazione: Germania, durante le olimpiadi del 1936, in pieno periodo nazista.
Interessante il protagonista: un detective cinico e dalla lingua lunga, intrigante ed anti-nazista >

(Zoraide)
“Il giardino delle belve” di Jeffery Deaver, M. Parolini (Traduttore), M. Curtoni (Traduttore)
http://www.anobii.com/books/Il_giardino_delle_belve/9788845411557/01fe7a20d0b35c457d/
-siamo sempre a Berlino, nella Germania nazista del 1936: un "cattivo" americano si trova a dover compiere un'azione che potrebbe essere vista come una nefandezza ma che, nei fatti, non lo è>

(Renata)
“L'Illiade o il poema della forza” di Simone Weil
http://www.anobii.com/books/LIlliade_o_il_poema_della_forza/9788895146430/01fc82aca00cf9f991/
-l'Iliade come nessun altro ne ha detto. Libro bellissimo>

(Anto)
“Lo scurnuso” di Benedetta Cibrario
http://www.anobii.com/books/Lo_scurnuso/9788807018732/01a1b1583b47359b98/
-scrittrice toscana e ambientato a Napoli. Seguendo una statuetta del presepe nei suoi passaggi da un presepe ad un altro, viene raccontata la storia della realizzazioni delle statuete durante 3 secoli, raccontando della convivenza di un vecchio artista con il piccolo orfano, detto Purtualle, che si affezionerà tanto a lui da considerarlo un vero padre adottivo. >

(Marghe)
“I maestri di tuina” di Feiyu Bi
(libro non presente tra quelli caricati in aNobii)
-è una pratica di massaggio (tuina: premere e afferrare), fatta in prevalenza da maestri ciechi. C’è un registro narrativo di come cambia la Cina e i suoi uomini di affari che vogliono assolutamente arricchirsi. Un altro è la vita delle persone cieche che vivono senza sentire lo scorrere del tempo, cadenzato dall’alternarsi di luce-buio. Bi Feiyu realizza uno straordinario racconto della Cina contemporanea, del suo mistero, della sua complessità, e della grande poesia che si cela nelle sue pieghe più nascoste >

(Zardoz)
“Il peso specifico dell'amore” di Gianluca Antoni
http://www.anobii.com/books/Il_peso_specifico_dellamore/9788896506776/0114bf4c4cbd2801f4/
- Gran bel libro, scritto molto bene e piacevole da seguire. E' la descrizione dell'Amore, non solo verso una ragazza, ma anche per un padre e per la vita in generale.
Rispetto a "Cassonetti", lo stile è diverso, più maturo e riflessivo, ma è giusto così: il protagonista è sì lo stesso, ma sono passati 20 anni ed il linguaggio e il modo di affrontare la vita sono cambiati.
E' un bell'inno alla vita, nonostante le delusioni e la perdita dei sogni, ed il confronto con la banale realtà quotidiana>

>>>E, per quanto riguarda Il peso specifico dell’amore, ci sarà un incontro del nostro gruppo con l’autore, durante la sua presentazione alla Libreria Trame, in via Goito, 3, il prossimo sabato 2 febbraio alle 11,30.<<<
Zardoz 4 anni fa