Mariama Bâ

DISCUSSIONE | 1 Intervento | Creata da KillDevilHill |
Ultimo aggiornamento: 06 ottobre 2016 | Iniziata: 06 ottobre 2016
KillDevilHill KillDevilHill ha scritto: Mariama Bâ è un'autrice senegalese morta nel 1981 dopo aver pubblicato il suo primo romanzo (un secondo verrà pubblicato postumo). Impegnata nella politica e nella cultura del suo paese sarà soprattuttto un'importante sostenitrice della parità dei diritti delle donne.

Di suo ho appena letto "Amica mia" (Une si longue lettre), libro intriso delle sue battaglie ideologiche, estremamente ben scritto. Qui ripubblico il commento che ho già lasciato:

Ho atteso molto prima di leggere questo libro, nonostante l'abbia cercato a lungo, forse a causa della forma epistolare, forse a causa della copertina dozzinale (inutile nascondersi che l'estetica di un libro attira o respinge nonostante il contenuto). Leggendo mi sono trovato a rimpiangere il tempo atteso. La forma epistolare è solo una scusa e non ha influenza sulla fruibilità del racconto. La lingua di Mariama Ba è elegante, a tratti aulica, sempre gustosa, ricca di considerazioni per lo più interessanti (fuori discussione che una o due cadute di stile con discorsi francamente banali ci siano), la trama è portata avanti in maniera emozionale e la descrizione indiretta di una cultura complessa e resa con tridimensionalità (e non con la superficialità di un viaggiatore straniero) è affascinante.
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Mariama Bâ è un'autrice senegalese morta nel 1981 dopo aver pubblicato il suo primo romanzo (un secondo verrà pubblicato postumo). Impegnata nella politica e nella cultura del suo paese sarà soprattuttto un'importante sostenitrice della parità dei diritti delle donne.

Di suo ho appena letto "Amica mia" (Une si longue lettre), libro intriso delle sue battaglie ideologiche, estremamente ben scritto. Qui ripubblico il commento che ho già lasciato:

Ho atteso molto prima di leggere questo libro, nonostante l'abbia cercato a lungo, forse a causa della forma epistolare, forse a causa della copertina dozzinale (inutile nascondersi che l'estetica di un libro attira o respinge nonostante il contenuto). Leggendo mi sono trovato a rimpiangere il tempo atteso. La forma epistolare è solo una scusa e non ha influenza sulla fruibilità del racconto. La lingua di Mariama Ba è elegante, a tratti aulica, sempre gustosa, ricca di considerazioni per lo più interessanti (fuori discussione che una o due cadute di stile con discorsi francamente banali ci siano), la trama è portata avanti in maniera emozionale e la descrizione indiretta di una cultura complessa e resa con tridimensionalità (e non con la superficialità di un viaggiatore straniero) è affascinante.
KillDevilHill 1 anno fa