SFIDA DELLE ESPLORAZIONI LETTERARIE - OTTOBRE (Australia)

DISCUSSIONE | 53 Interventi | Creata da Viandante sul mare di nebbia |
Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2017 | Iniziata: 02 ottobre 2017
Viandante sul mare di nebbia Viandante sul mare di nebbia ha scritto: E bene sì, siamo già arrivati ad ottobre.
Settembre è stato un mese di transizione per alcuni (tra cui io) e di numerose letture per altri.
In particolare, c'è da segnalare l'ottimo trand di Anto_s1977 che con le sue 21 letture e 3 nuovi paesi visitati (Colombia, Argentina e Cina), ha totalizzato 176 punti a settembre.
Meglio di lei solo InsolitaMente che non si ferma nella sua incredibile esplorazione! Ben 8 i nuovi paesi visitati in questo mese (tra cui Cuba, Messico, Arabia Saudita, Costa d'Avorio e Indonesia), tantissimi i libri letti e un punteggio di 232! Ma ancor più incredibile è che sia riuscita a superare Mau per numero di paesi visitati, arrivando a contarne addirittura 64!
Mau che si mantiene comunque al terzo posto a settembre, con 105 punti totalizzati e un totale di 61 paesi visitati! Ancora primo nella classifica punti generale e per numero i libri letti, ma InsolitaMente è alle sue spalle pronta sempre più ad insidiarlo.
Tutto sommato un buon mese anche per Lelena e Alicebv che si assestano sui 70 punti circa. Un encomio speciale va ad Acrasia per le 1440 pagine di Hugo! Interessante la lettura del Libano da parte di Patty_Pat con un autore che voglio leggere al più presto. Due nuovi paesi esplorati invece per Pippo.gota
Io purtroppo ho fatto pochissimo, e come me ho visto molti altri, come Ginger, Cic e Lalluz. ma sono contento di aver visitato paesi come Arabia Saudita e Antigua e Barbuda. Spero di fare meglio ad ottobre! E sono sicuro che anche per gli altri il prossimo mese sarà più proficuo.
Buon ottobre, che sia pieno di belle letture :D
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Aggiungiamo una letturina leggera...

Nazione: USA (diciannovesima visita)
Titolo: La notte del lupo
Autore: Franklin W. Dixon
Pagine: 144 (2)
Genere: romanzo breve (il giallo dei ragazzi n.169)
Secolo (di composizione): XX
Punti: 2

Frank e Joe Hardy sono alle prese con la leggenda dei lupi mannari. Una famiglia, ogni sette generazioni, subisce il fascino della leggenda e uno dei suoi componenti si trasformerebbe in un licantropo durante le notti di luna piena. I nostri eroi vengono aggrediti da una bestia enorme e luccicante e si salvano a stento dalle sue grinfie. Le loro indagini si accavallano a quelle del padre, il quale sta indagando su una serie di sabotaggi industriali. Verranno a scoprire che sono strettamente collegate. Dopo tanti pericoli, ipnosi e salvataggi all'ultimo secondo, manco a dirlo, i due ragazzi risolveranno il mistero e l'amico Chet troverà una ammiratrice!
Tre stelline da nostalgia dei tempi passati.
Patty_pat 3 ore fa
Ultime letture:

Nazione: Grecia
Titolo: Lisistrata
Autore: Aristofane
Pagine: 149
Genere: testo teatrale
Secolo: V a.C.

Un testo interessante e divertente, non l'avevo mai letto ai tempi del liceo e sono contenta di averlo recuperato, anche se mi ha fatto realizzare quanto in poco conto gli antichi Greci tenessero il genere femminile.

Nazione: Spagna
Titolo: Il perché di tutto sommato
Autore: Quim Monzò
Pagine: 128
Genere: racconti
Secolo: XXI

Lì per lì avevo preso in prestito questo libro solo perché ha un titolo che suona bene e anche il nome dell'autore mi aveva incuriosita. Invece ho scoperto una raccolta di racconti davvero godibili, alcuni a tratti geniali, altri che avrebbero potuto diventarlo senza qualche caduta di stile, altri, ovviamente, che mi hanno lasciata più perplessa. Ho apprezzato i fulmen in cauda dell'autore e nonostante non sia un capolavoro sono contenta di aver scoperto queste storie.

Nazione: Messico
Titolo: Umami
Autrice: Laia Jufresa
Pagine: 209
Genere: romanzo
Secolo: XXI

Ormai di romanzi con questa struttura ce ne sono moltissimi: tanti personaggi, ognuno più o meno bizzarro, una storia dolorosa e misteriosa da scandagliare e affrontare, diversi punti di vista tra cui destreggiarsi. Eppure questo è scritto con grazia e riesce a distinguersi, i personaggi non risultano strani "perché sì" e la loro anima è ben leggibile attraverso le righe.
Ginger 4 ore fa
Francia
Siete pazzi a mangiarlo
Christophe Brusson
228
saggio
XXI
Un libro interessante. Sotto la superficie un po' antipatica dell'allarmismo becero, ci sono informazioni utili e preoccupanti. Da ieri non riesco più a guardare con gli stessi occhi le spezie in barattolo che ammiccano sulla mensola in cucina...
Nazione: Irlanda (seconda visita)
Titolo: Il paese dello Yann
Autore: Lord Dunsany
Pagine: 133
Genere: Racconti
Secolo (di composizione): XX
Sogni che anziché svanire col risveglio rimangono vividi quasi a diventare realtà. Racconti onirici, alcuni fiabeschi tutti pervasi da tenebre più o meno velate che rendono cupo il risveglio anche quando avviene in un radioso mattino come in "Dove sale e scende la marea"(ha commesso un delitto orribile e gli viene negata la sepoltura: è costretto a vedere la decomposizione del suo corpo esposto al mondo; vede il lento declino del mondo stesso per secoli fino alla sua fine e solo allora può raggiungere il cielo e trovare pace eterna in paradiso. Ma è solo un sogno; il risveglio lo trova in una bella giornata di sole nel suo letto, nella sua città…. forse). Un viaggio fiabesco è quello che l’indomito viaggiatore compie su una barca in compagnia di un misterioso capitano e del suo equipaggio ne "Il paese dello Yann"; lungo il fiume Yann visitando città e genti sconosciute giungeranno al mare e ciascuno andrà per la sua strada nella terra del sogno. Un mondo molto personale e poco reale anche se l’uomo è sempre il protagonista delle storie narrate.
Mau ieri
Nazione: Austria (4° visita)
Titolo: La leggenda del santo bevitore
Autore: Joseph Roth
Pagine: 73
Genere: racconti
Secolo (di composizione): XX

Questo piccolo gioiellino di sole 73 pagine comprende 3 racconti di Joseph Roth.
Il primo racconta la vita di un "allievo modello", una persona che "ci sa fare" in qualsiasi occasione, che si conforma a ciò che la società si aspetta da lui, ma che per far ciò non esita ad usare gli altri.
Il secondo racconto descrive un mercante di coralli affascinato da questi animali marini e dal mare che li nasconde. E' un uomo onesto, un bravo ebreo, ma si fa tentare dai guadagni facili. Quando si rende conto di essere andato contro ai suoi principi, non trova altra soluzione che...il mare.
L'ultimo racconto è quello che dà il titolo alla raccolta e che viene considerato il testamento dell'autore. Esso racconta, infatti, della storia di un alcolizzato che si aggira per le strade di Parigi ricevendo molti "doni" inaspettati. Ma egli è un uomo d'onore e cerca più volte di saldare il proprio debito.
La particolarità che accomuna questi racconti è la tragica fine dei tre protagonisti che rende i racconti molto amari.
Nazione: Irlanda (5th visita)
Titolo: La ragazza italiana
Autore: Lucinda Riley
Pagine: 548
Genere: romanzo
Secolo (di composizione): XXI

Nessun punto extra oltre alle pagine


Stupendo libro... leggetelo con una scatola di Kleenex
Lalluz ieri
Cina (credo prima visita, ma non ricordo, avendo perso il link del file excel)
Cronache di un venditore di sangue
Yu Hua
224
romanzo
XX
Un bel romanzo, semplice e scorrevole pienamente cinese. Vita semplice, valori familiari, ironia, crudezza, il tutto con in sottofondo la storia della Cina all'epoca di Mao.
Nazione: USA (diciottesima visita)
Titolo: Eragon
Autore: Christopher Paolini
Pagine: 593 (11)
Genere: romanzo
Secolo (di composizione): XXI
Punti: 11

Amo i draghi! E questo libro ha come protagonista un futuro cavaliere dei draghi e il suo drago, o, per meglio dire, la sua dragonessa: Eragon e Saphira.
Comincia tutto con una giornata di caccia nei monti impervi vicino al villaggio, durante la quale Eragon trova una pietra di colore blu, bellissima. Sicuro del suo valore (ma non sapeva ancora quanto!!!) Eragon la porta al villaggio per farla vedere da persone di fiducia, ma dal giorno cominciano ad accadere cose strane. Nel palmo della sua mano spunta un alone blu, doloroso all'inizio e poi sempre più luminoso. Energumeni strani arrivano al villaggio e fanno strane domande fino a uccidere lo zio con cui Eragon viveva. Un cantastorie del villaggio lo porta via dal villaggio e, sorpresa, la pietra non era una pietra bensì un uovo di drago. L'uovo si schiuderà e una splendida dragonessa Saphira crescerà con lui. In questo primo libro della quadrilogia Eragon comincerà a prendere possesso del suo drago, dei poteri magici a lei collegati, delle arti necessarie affinchè possa diventare un cavaliere e infine, dovrà combattere lunghe battaglie e fuggire da tutto ciò che conosce per compiere il suo destino.
Molto affascinante, semplice e al tempo stesso molto fantasioso, questo libro mi ha conquistato. Ma io"amo i draghi"!!!
Patty_pat 2 giorni fa
Nazione: USA (ennesima visita)
Titolo: Prima del futuro
Autore: Jay Asher
Pagine: 320
Genere: romanzo
Secolo: XXI


Dopo aver letto e riletto 13 e averlo amato ancora e ancora sapevo che questo nuovo libro di Asher mi avrebbe delusa. E infatti... L'idea di base è buonissima, peccato che sia sfruttata malissimo, la protagonista è un'adolescente da prendere a schiaffi che non mi è stata simpatica nemmeno per un istante. E se io nel 1996 avessi potuto accedere alla mia pagina Facebook del futuro avrei solo cercato di cambiare marito ancora e ancora? Trattando malissimo, tra le altre cose, il mio migliore amico... No dai... Un mucchio di spunti arrivano dal futuro ma sono solo accennati o mal utilizzati (qualcuno si scopre gay, qualcun'altra rimane incinta a 15 anni) ma nel capitolo successivo se ne sono già dimenticati. L'unica nota positiva è la critica all'uso smodato che si fa oggi dei social network. Per il resto è bocciato anche se l'ho letto in poche ore. Ridatemi Hannah Baker!
InsolitaMente 2 giorni fa
Nazione: Inghilterra (decima visita)
Titolo: L'occhio di Apollo
Autore: G.K. Chestertown
Pagine: 153
Genere: Racconti
Secolo (di composizione): XX
Cinque racconti di cui quattro con protagonista Padre Brown. Si può dire che Padre Brown non mi piace? Ebbene proprio non mi va! Va da se che la lettura dei quattro racconti non mi ha procurato né piacere né interesse. Troppo pieno di sé questo Sherlock Holmes in tonaca per destare il mio interesse e poi l'aspetto poliziesco delle vicende narrate mi è parso sempre molto forzato e poco reale; mi sembra che prima venga ben definito l'evento delittuoso e poi ne venga elaborata, con contorsionismi vari e non senza l'intervento divino, la spiegazione. Decisamente diverso l'altro racconto dove un quesito dall'apparenza senza soluzione trova la sua spiegazione nei comportamenti umani dettati da ragione e sentimenti; il tutto ben narrato.
Mau 2 giorni fa
Nazione: Scozia (quinta visita)
Titolo: Il delitto di Lord Arthur Savile
Autore: Oscar Wilde
Pagine: 191
Genere: Racconti
Secolo (di composizione): XIX
Due racconti e tre favole compongono questa raccolta. L'umorismo la fa da padrone nei due racconti, particolarmente ne "Il Fantasma di Canterville"; ne "Il delitto di Lord Arthur Savile" tra umorismo e cinismo il destino si fa beffa della morale e della volontà umana. Le favole scritte, nel 1888 per i figli, hanno certamente un contenuto educativo ma anche richiami alla morale dell'epoca. Tralasciando le favole, non particolarmente apprezzate, la lettura dei due racconti è stata piacevole, accompagnata da un sorriso a volte celato, a volte quasi una risata.
Mau 2 giorni fa
Nazione: Polonia (4° visita)
Titolo: Il bambino di Schindler
Autore: Leon Leyson
Pagine: 189
Genere: biografia
Secolo: XXI (5 punti)

Questo è uno di quei libri che cominci a leggere e non smetti finché non arrivi all'ultima pagina.
Leib Lejzon è nato in Polonia in una famiglia modesta. Il capofamiglia, per assicurare a moglie e figli una vita dignitosa, si trasferisce a Cracovia e comincia a lavorare in una fabbrica. Quando è in grado di mantenere tutti, la famiglia Lejzon si ricongiunge.
Ma il 1939 si sta pericolosamente avvicinando e, all'invasione della Polonia da parte dei tedeschi, la vita del piccolo Leib e della sua famiglia cambia. Improvvisamente gli amici non sono più tali, viene costruito un ghetto in città in cui gli ebrei sono costretti a trasferirsi e a vivere ammassati in poco spazio, il cibo comincia a scarseggiare fin quasi a scomparire e solo chi ha un permesso di lavoro è parzialmente in salvo.
Il piccolo Leib viene separato dal padre e dai fratelli maggiori, ma per fortuna nel suo cammino e in quello della famiglia entra un personaggio, all'inizio considerato ambiguo: Oskar Schindler.
Tutta la famiglia finisce nella famosa Schindler's List e Leib è il più piccolo tra tutti i nomi che essa contiene.
Grazie a Schindler e a una buona dose di fortuna, Leib riuscirà a sopravvivere all'Olocausto e a rifarsi una vita negli Stati Uniti con il nome di Leon Leyson.
Molto bello, come tutti i libri che sono testimonianze dirette dei sopravvissuti all'Olocausto! Spesso mi sono ritrovata a leggere con le lacrime agli occhi e la voce rotta dall'emozione.
Anto_s1977 2 giorni fa
Nazione: Italia (23° visita)
Titolo: La briscola in cinque
Autore: Marco Malvaldi
Pagine: 184
Genere: romanzo
Secolo: XXI

Pineta è un piccolo paesino di provincia situato in Toscana, un piccolo paesino dove tutti si conoscono e sanno tutto di tutti. Il BarLume, gestito da Massimo Viviani, è il centro del pettegolezzo.
Ed il pettegolezzo è il passatempo di 4 arzilli vecchietti, soprattutto se in paese viene commesso un brutale omicidio e se il proprietario del bar in cui essi trascorrono gran parte delle ore ogni giorno, ha delle intuizioni notevoli sull'identità dell'assassino!
Un libro che gioca sull'ironia, sulla vita di paese e sulle deduzioni logiche e che si rivela, pertanto, interessante e divertente allo stesso tempo.
Anto_s1977 4 giorni fa
Nazione: Inghilterra (8^ visita)
Titolo: Dentro l'acqua
Autore: Paula Hawkins
Pagine: 372
Genere: romanzo
Secolo: XXI

Ho voluto dare una seconda possibilità all'autrice, il primo libro non mi aveva convinta, purtroppo anche questo è rimasto nella mediocrità. La tattica narrativa usata è la stessa del precedente, i punti di vista dei personaggi si alternano di capitolo in capitolo, però in questo caso i personaggi che prendono parola sono uno più di mille e spesso mi sono dovuta fermare per ricordarmi chi era. Personaggi, tra l'altro, per la maggior parte pruriginosi e irritanti. Un altro neo è che tutto è fin troppo prevedibile, a metà ho detto "è lui!", fino all'ultimo ho sperato nel colpo di scena, di essermi sbagliata... e invece no. A mai più Paula.

Nazione: Repubblica di Mauritius (1^ visita)
Titolo: Le nozze di Anna
Autore: Nathacha Appannah
Pagine: 143
Genere: romanzo
Secolo: XXI

Non conoscevo questa autrice francofona, mi è capitata per le mani casualmente in biblioteca e siccome l'impiegata ha avuto mille problemi nel registrare il prestito, ha esclamato "questo libro deve essere bello per forza con tutta la fatica che ho fatto!" È così è stato, bello ma non eccezionale più per una questione di morale personale che di stile. Sonia ha 42 anni, è una scrittrice e madre single di Anna ed oggi è il giorno delle sue nozze. Da questa giornata parte tutto il racconto perché la protagonista inizia a riflettere sul suo passato e il suo futuro, si divide tra ricordi, emozioni, rimpianti e ci parla del suo paese d'origine, le isole Mauritius di cui leggendo si possono sentire gli odori vedere i colori, sembra di esserci e viverli questi ricordi tanto sono vividi e ben descritti. Ho trovato meravigliosa la proda, lo stile, la scelta Delle parole, ha perso la quarta stella solo per una questione di morale bacchettona per un fatto narrato sul finale, lo ammetto
InsolitaMente 4 giorni fa
Nazione: Italia (settima visita)
Titolo: I Beati Paoli
Autore: Luigi Natoli
Pagine: 1255 (25 punti)
Genere: Romanzo

Bellissimo!
Ambientato nel '700 a Palermo, la setta dei Beati Paoli rende giustizia a chi viene offeso e oltraggiato ma non può difendersi dallo strapotere dell'aristocrazia.
Una storia di intrighi, complotti, congiure ma anche di cavalleria e nobiltà d'animo.
Tanti personaggi ben caratterizzati con una scrittura fluente e per niente noiosa.
Consigliatissimo, e di sicuro leggerò anche il seguito. :)
Acrasia 4 giorni fa
Nazione: Giappone (seconda visita)
Titolo: Il bambino scambiato
Autore: Kenzaburo Oe
Pagine: 436 (8 punti)
Genere: Romanzo (5 punti)
Secolo (di composizione): XXI (5 punti)
Totale punti: 18

Un libro con una sua complessità..affronta tematiche importanti: la vita, la morte, l’anima, la fragilità umana, la perfezione e l’imperfezione, e soprattutto l’amicizia. Un’amicizia forte quella tra Goro e Kogito, un’amicizia che vuole andare oltre i confini della morte, e il Tagame è il mezzo per farlo..
Non si può dire che questo libro mi abbia lasciata indifferente, ma mi ha scatenato reazioni contrastanti: l’ho trovato a tratti coinvolgente, interessante, noioso, irritante..e nel complesso mi ha lasciato la sensazione che mi sia sfuggito qualcosa.. ..mi è piaciuto il modo in cui tutta la storia si dipana e piano piano i dettagli emergono..ho trovato interessanti le riflessioni sul “vacillare” e i punti in cui la dimensione onirica e quella reale si confondono, ma tutto questo Goro-centrismo e questo riconoscimento incondizionato della sua superiorità da parte delle persone a lui più vicine, soprattutto nella parte finale l’ho trovato davvero fastidioso..
alicebv 4 giorni fa
Nazione: Inghilterra (nona visita)
Titolo: Jane Eyre
Autore: Charlotte Bronte
Pagine: 533
Genere: Romanzo
Secolo (di composizione): XIX
Racconto scritto in forma autobiografica in cui la protagonista si rivolge direttamente al "lettore". Tre fasi ben definite si distinguono nella vicenda: l'infanzia della protagonista (presso la famiglia di uno zio che la ospita dopo la morte dei genitori e dove vi rimane fino ai dieci anni di età in un clima di costanti violenze e vessazioni e poi presso un orfanotrofio dove studia per sei anni per poi insegnare per altri due); il lavoro (dapprima presso l'orfanotrofio e poi nella dimora di un ricco signore, di cui finirà per innamorarsi, come istitutrice di una ragazzina da questi adottata); la scelta (ovvero il ritorno, dopo varie peripezie, al suo innamorato e finalmente appagare i suoi sentimenti). La trama sia pure abbastanza lineare è comunque segnata da vari colpi di scena e da atmosfere misteriose che arricchiscono la narrazione. La scrittura è molto scorrevole con descrizioni particolareggiate, vivide senza essere pedanti; i personaggi sono ben caratterizzati psicologicamente e soprattutto la figura della protagonista racchiude in sé caratteri importanti (integrità morale, passionalità, indipendenza) che la rendono ancora di attualità, capace di essere un punto di riferimento anche in epoche diverse da quella in cui fu concepita. Forse viene dato troppo rilievo, ma anche perché non condivido, l'aspetto mistico e religioso che pervade tutto il racconto.
Mau 5 giorni fa
@lelena: completamente d'accordo! Buona idea... quella del regalo natalizio!!
Mau 5 giorni fa
Galles (prima visita?)
Il cormorano
Stephen Gregory
Pagine 152
romanzo
XXI

Riporto qui la recensione che ho scritto. Attenzione però SPOILER!!!
Vedo un fiorire di stelline e mi domando...ho letto lo stesso libro che hanno letto gli altri?
Io non ho mai letto un horror, ma questo è un horror? o è solo orrido?
Paura non fa, tensione non ne raggiunge MAI, nemmeno per un attimo. E' un susseguirsi palloso di ciocchi che bruciano nel camino, descrizioni di puzza di pesce e poco altro.
Alcune scene resteranno indiscutibilmente nella mia memoria:
- quella in cui madre padre e bimbo sono nella vasca da bagno e tra gli adulti iniziano i giochi erotici ed ad un certo punto all'uomo si sostituisce il figlio unenne e la madre lascia fare. Sarò puritana io, ma non voglio mai più leggere uno schifo del genere, alla umana decenza c'è un limite.
- la scena finale SPOILER il cormorano muore congelato dopo che il protagonista gli ha pisciato in testa. Machedavero? O mi prendete in giro?

Se odiate qualcuno avete trovato il regalo giusto per Natale
Nazione: Svezia (2^ visita)
Titolo: Mia nonna saluta e chiede scusa
Autore: Fredrik Backman
Pagine: 435
Genere: romanzo (5)
Secolo: XXI (5)

Romanzo divertente e di facile lettura, prima di iniziare credevo sarebbe stato tutt'altro invece è quasi una favola. L'autore ha creato tanti personaggi ben delineati e alcuni sono davvero memorabili, soprattutto la protagonista Elsa e la nonna del titolo. Non vedo l'ora di leggere gli altri due libri di questo giovane svedese, soprattutto quello dedicato a Britt-Marie, personaggio secondario in questo.
InsolitaMente 6 giorni fa
Nazione: Inghilterra (17° visita)
Titolo: Che pasticcio, Bridget Jones!
Autore: Helen Fielding
Pagine: 396
Genere: Romanzo
Secolo (di composizione): XX

Secondo capitolo della vita della donna più pasticciona che esista al mondo!
La storia inizia con la felice relazione tra Bridget e Mark, che aveva avuto inizio nel volume precedente. I due sono innamoratissimi e felicissimi, ma gli equivoci, gli ex spasimanti e i problemi più pazzeschi sono dietro l'angolo... Inizia il periodo di crisi e poi Mark, come da schema già impostato nel primo volume, corre in aiuto della nostra catastrofica protagonista!
Qualche altra scaramuccia...e ricomincia l'idillio.
Un po' scontato lo svolgersi degli avvenimenti, ma è anche uno di quei pochi libri che è riuscito a strapparmi qualche sonora risata, quindi...3 stelle meritate.
Anto_s1977 6 giorni fa
Nazione: iTALIA (ennesima visita)
Titolo: Morte di un uomo felice
Autore: G. Fontana
Pagine: 261
Genere: Romanzo
Secolo (di composizione): XXI

nessun punto extra oltre le pagine
Lalluz 6 giorni fa
Nazione: Azerbaigian (prima visita)
Titolo: Il re che rifiutò di morire
Autore: Zecharia Sitchin
Pagine: 321
Genere: Romanzo
Secolo (di composizione): XXI
Con la storia di Gilgamesh, Sitchin ci porta attraverso il tempo e lo spazio descrivendo la sua particolare visione dell'universo.
Tutto ciò che compone la teoria sulle origini del mondo elaborate e descritte nel ciclo "Le Cronache Terrestri" si trovano condensate in questo romanzo che, per quanto mi riguarda, non è che una piacevole storia fantasy.
Mau 1 settimana fa
Nazione: USA terza visita)
Titolo: Il bambino con le nuvole negli occhi
Autore: J.A. Phillips
Pagine: 320
Genere: Romanzo
Secolo (di composizione): XXI

non mi ha convinto. Lento all'inizio.. poi ti coinvolge.. poi finisce e tu dici...ma?? e quindi??
con il proseguire delle pagine mi sono affezionata ai protagonisti e alle loro storie. Ho trovato dei passaggi particolarmente pesanti e difficili ma la voglia di proseguire non scompariva.
Tuttavia non so .. non so ancora decidere se mi è piaciuto o no..
Lalluz 1 settimana fa
Francia
Fred Vargas
Parti in fretta e non tornare
366
romanzo
XXI
Spettacolare. Difficile raccontarne la bellezza: la delicatezza del principio, della storia del marinaio bretone, dalla minuzia certosina delle descrizioni sulla peste, dall'arguzia dei personaggi tratteggiati nel romanzo. Qui prendono vita gli evangelisti e gli altri personaggi della squadra, Retancour su tutti. E poi la storia con Camille qui è da tuffo al cuore. Da leggere
Francia
Pauline Reage
Histoire d'O
160
romanzo
XX
Erotico come una lista della spesa. Molto deludente: poco cerebrale, molto descrittivo e verboso
Nazione: Bulgaria (prima visita)
Titolo: La leggenda della principessa traviata e altre poesie
Autore: Dimco Debeljanov
Pagine: 143
Genere: Poesia
Secolo (di composizione): XX

Autore simbolista bulgaro morto nella prima guerra mondiale a 29 anni. Non una lettura imperdibile, ma alcune poesie sono state interessanti
Nazione: Cina (prima visita - 15 punti)
Titolo: Invisible Planets: Contemporary Chinese Science Fiction in Translation
Autore: Chen Qiufan, Xia Jia, Ma Boyong, Hao Jingfang, Tang Fei, Cheng Jingbo, Liu Cixin
Pagine: 383 (7 punti)
Genere: Racconti
Secolo (di composizione): XXI
Punti totali: 22

Trattasi di una raccolta di 13 racconti volta a dare una panoramica della letteratura di fantascienza nella Cina contemporanea: tutti i racconti sono stati pubblicati dopo il 2000 e sono stati insigniti di premi nazionali ed internazionali. I temi trattati sono piuttosto vari, così come le atmosfere: io ho apprezzato particolarmente la malinconia soffusa dei racconti di Xia Jia.
Pur non mancando visioni distopiche alla “1984” di Orwell si avverte anche una generale fiducia nel futuro e nei progressi scientifici e tecnologici.
Ad accomunare tutti i racconti la quasi totale assenza di figure femminili di rilievo..come se non si riuscisse a prevedere nemmeno nel prossimo futuro un ruolo attivo della donna nella società cinese, ma questa continua ad essere relegata a ruoli secondari o passivi, e viene vista al più come “oggetto dell’amore”..
alicebv 1 settimana fa
Palestina (prima visita)
Il letto della straniera
Darwish
112
poesia
XX

Credo non un'ottima traduzione...
@Ero10, certo, ti do il benvenuto! Partirai allora da ottobre, non c'è problema :)