Giornata Internazionale della Donna

DISCUSSIONE | 33 Interventi | Creata da Bambu |
Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2018 | Iniziata: 04 marzo 2018
BambuBambu ha scritto: Sta arrivando l'8 marzo. Io di solito non faccio niente di particolare per quel giorno, anche se forse potrebbe essere un momento per riflettere sul "dove siamo" rispetto a... che ne so... 100 anni fa?

Stamattina pero' ho trovato in offerta "Darei la Vita"di Cinzia Tani (scrittrice/giornalista che si occupa spesso di donne), di cui vi copio la sinossi:
"Dietro a un grande uomo c'è sempre una grande donna": è una frase celebre attribuita a Virginia Woolf, e spesso di queste donne si conosce a malapena il nome. Mogli o amanti che hanno avuto un ruolo importante nella vita di pittori, scrittori, compositori, scultori, psicologi, scienziati di cui a volte hanno condiviso, nell'ombra, anche i talenti. Vite intense, appassionate, a volte drammatiche, altre frustranti, raramente illuminate di riflesso dalla fama dei compagni. Alcune delle loro esistenze, che vanno da inizio Ottocento all'ultimo quarto del Novecento, sono riportate alla luce in questo libro, che ricostruisce attraverso le loro straordinarie vicende d'amore una sorta di "controstoria" dell'arte, della letteratura e della scienza dell'epoca. Meriti immensi mai riconosciuti per qualcuna, come Mileva Marić, compagna di Albert Einstein, che presto abbandonò le sue aspirazioni scientifiche per appoggiare quelle del padre della relatività. Infedeltà da sopportare per alcune, o da infliggere per altre - come Oona O'Neill, che abbandona J.D. Salinger per sposare diciottenne Charlie Chaplin. Alcune, più o meno consapevolmente, rinchiuse nel loro ruolo di fonte di ispirazione - è il caso di Alice Liddell, la piccola amica di Lewis Carroll -, altre impegnate a sostenere e spronare il genio del compagno, come Gala, la musa di Salvador Dalí. C'è chi muore per amore, chi finisce internata per la sua vitalità in contrasto con i tempi; poche, come Lou von Salomé, riescono ad affermarsi e uscire dall'ombra dei grandi uomini cui si accompagnano. Per tutte il destino comune di vivere ad altissima tensione: affascinanti e ambigue, passionali e generose, coraggiose e determinate. E degne di essere ricordate.>

Ho pensato percio' di farne la mia lettura per l'8 marzo (lo leggero' nel corso del mese) per fare le mie riflessioni personali. Sono curiosa di sapere se anche voi leggerete qualcosa in tema e se si'... cosa? Magari mi suggerite qualche titolo interessante. Anche romanzi, ovviamente!
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Anch'io Sere Mo ho letto delle recensioni del film in questione...Un altro film sulla condizione femminile che si richiama a un libro e che sembra una bella storia è : "Quello che non so di lei" di Polansky, sono riuscita a trovare il libro: D. De Vigan "da una storia vera"
E' la storia di due amiche, una delle due sembra voler prendere l'identità dell'altra e alla fine anche l'uomo.....
Sempre belle e controverse queste storie , almeno secondo me.
Superfilo924 mesi fa
Superfilo92
E' una trama che non mi e' nuova, non perche' abbia letto di questo specifico film ma perche' sembra che di fronte a certe situazioni le prime nemiche delle donne siano... le donne.
Se lo trovo (spero sempre nei voli intercontinentali;) ) lo guardo volentieri. Grazie @Sere!
Bambu4 mesi fa
Bambu
@Bambu: è la storia di Nina, una giovane donna che trova lavoro come ausiliaria in una casa di riposo e subisce molestie da parte del direttore della struttura.
Quando decide di fare causa per veder riconosciuti i suoi diritti, viene allontanata da tutti (colleghe comprese).
Non so come altro spiegartelo senza spoiler.
Sere Mo4 mesi fa
Sere Mo
@Sere pero' bello il cinema mentre fuori piove ;)
Dicci qualcosa di piu' del film (evitami di andare su google, raccontami tu senza spoiler ;))) )

Io, mentre leggo per la lettura a tema del mese, provo una rabbia sorda. Le osservazioni (naturalmente provocatorie) fatte ne Il Vangelo secondo Gesu' Cristo di Saramago sulla donna e sull'esserlo, ai tempi della nascita di Gesu', fanno ancor piu' rabbia quando le racconto e gli amici annuiscono e dicono che anche nei loro paesi ci sono detti/proverbi/modi di pensare simili. E siamo nel 2018. Comunque un libro molto bello.
Bambu4 mesi fa
Bambu
Riporto in cima questa discussione perché oggi sono andata a vedere Nome di donna, un film decisamente attuale. Le vicende che vi sono narrate, oltretutto, prendono spunto da un fatto vero avvenuto proprio in provincia di Cremona.

N.B.: Desideravo talmente tanto vedere questo film che sono andata al cinema, da sola e in una giornata di pioggia torrenziale.
Tenete presente che non sono un'appassionata di cinema (non ricordo neppure più quando è stata l'ultima volta che ci sono stata), non mi piace fare le cose da sola e odio muovermi con la pioggia.
Sere Mo4 mesi fa
Sere Mo
Sicuro ;D
Marvivio4 mesi fa
Marvivio
@Marvs e' per solidarieta' no??? ;)))
Bambu4 mesi fa
Bambu
@antonio: mi sa che in Italia c'è un normalissimo sciopero (maschile e femminile) :D
Marvivio4 mesi fa
Marvivio
@Antonio: molto interessante il tuo contributo.
Secondo me il modo spagnolo di festeggiare la giornata della donna è proprio quello giusto.
Chi glielo fa capire alle donne italiane?
Sere Mo4 mesi fa
Sere Mo
@antonio: grazie! Un punto di vista differente è sempre positivo :-))
Penelope484 mesi fa
Penelope48
Grazie @Antonio per il contributo. Va da se' che qualsiasi persona qui puo' intervenire 😉 non ne facciamo una questione di genere.
Bambu4 mesi fa
Bambu
Leggo ora che anche in Italia ci sarà sciopero. Forse l'era di mimose e spogliarelli è al tramonto.
antonio4 mesi fa
antonio
concordo con te Antonio! di sicuro è un modo migliore per ricordare i passi fatti, le lotte portate avanti e per rendersi conto della strada che ancora c'è da fare!
anche in Italia naturalmente, a parità di mansioni, guadagnamo di meno e abbiamo molto meno accesso a ruoli dirigenziali, di comando, di rilievo anche se le capacità sono pari ed in alcuni casi migliori di quelle degli uomoni.
questo sia per una barriere culturale ma anche perchè la donna porta avanti tutto (casa, figli, etc.) e non ha a disposizione tanto tempo quanto l'uomo da dedicare alla carriera.

piccola nota positiva: nella mia zona ultimamente vedo abbastanza sindaci donne, e si dimostrano forti, capaci e apprezzate.
Silvia4 mesi fa
Silvia
Scusate, un maschietto può inserirsi? È che il tema è molto interessante e volevo darvi un punto di vista diverso, non perché maschietto, ma perché vivo in un altro paese. Non riguarda le letture, ma il modo in cui viene celebrata questa giornata. Fino al 1975, in Spagna, una donna, per aprire un conto corrente, doveva essere accompagnata dal marito, o se non era sposata dal padre. Come in molte cose in cui era rimasto indietro a causa della dittatura, il paese ha recuperato il tempo perso, a volte ponendosi all'avanguardia. Oggi in tema di parità di genere è messa molto meglio dell'Italia, e tra le cinque banche più grandi e potenti al mondo, l'unica con una presidente donna è una banca spagnola: il Banco Santander.

Quando sono arrivato ho scoperto che qui l'8 marzo non è una festa, niente gruppi di donne in pizzeria, né feste in discoteca con spogliarello, né mimose. Qui è sempre stata una giornata di rivendicazione. Domani ci sarà sciopero, a cui sono chiamate solo le donne, contro la "brecha salarial", cioè la disparità di stipendio a parità di mansioni. In Spagna una donna viene pagata il 13% in meno di un uomo, solo per essere donna, quindi lo sciopero di domani ha lo scopo di dimostrare il contributo delle donne all'economia del paese, fermandosi per un giorno. Questa della "brecha salarial" è un tema molto discusso da qualche anno, anche a livello politico, oltre naturalmente alla violenza di genere, anche se qui le morti sono circa un terzo che in Italia, per la quale c'è stata una nuova legge con stanziamento record, approvata da maggioranza e quasi tutte le opposizioni.

Personalmente apprezzo di più questa modalità, più che la "festa" con tanto di omaggio floreale, che in qualche modo perpetua una subordinazione.
Scusate l'intrusione.
antonio4 mesi fa
antonio
@ Pen....bellissimo libro veramente :bien:
jejelilla4 mesi fa
jejelilla
A proposito di donne e vista l'aria che tira, ritengo sia utilissimo leggere con attenzione "La metà di niente" di Catherine Dunne, la situazione della donna vi è perfettamente disegnata
Penelope484 mesi fa
Penelope48
@Super il suo piu' noto, quello che piu' mi e' rimasto nel cuore, si intitola Donne (titolo originale: The Women's Room).
Bambu4 mesi fa
Bambu
E io sono perfettamente d'accordo sul fatto che si debba conservare e portare avanti il ricordo delle donne che hanno lottato anche per i nostri diritti, ma questo lo faccio ogni giorno, non solo l'8 marzo.
Il problema è che per quasi tutti (e tutte) la festa della donna è diventata la scusa per fare (o farsi fare) un regalo, come se ci si volesse "lavare la coscienza"... ma questo non è festeggiare la donna.
La donna la si festeggia portandole il rispetto che merita, non considerandola un oggetto da possedere e usare e non considerandola una proprietà.

P.S.: una mia amica mi ha appena invitata a cena proprio per l'8 marzo. Ci andrò perché ormai, a causa di impegni di tutte e due, riusciamo a vederci sempre meno e ho voglia di trascorrere un po' di tempo con lei. Insomma, per me sarà la "festa dell'amica ritrovata".
Sere Mo4 mesi fa
Sere Mo
Jejelilla, allora ti capisco....e mi dispiace per te, ma la "festa della donna" è una "festa solo metaforicamente, di fatto è un momento di riflessione, non mi verrete a dire che certe donne , come le musulmane o anche donne che stanno da noi e si spaccano la schiena non abbiano diritto di un po' di considerazione in più, poi neanch'io parteggio per le "quote rosa" e non mi interessa di "bruciare i reggiseni"!
Inoltre Silvia ha fatto bene a paragonare la festa della donna a una festa "della memoria" le suffragette, per poterci far votare sono finite in carcere più di una volta!
Perchè la festa della mamma o quella del babbo non dovrebbero essere festeggiate per 365 giorni l'anno?
Bambu, non conosco la French, hai qualche buon titolo da consigliare?
Superfilo924 mesi fa
Superfilo92
Mi spiace @jejelilla che sia una ricorrenza personale triste.

@Silvia, esatto, hai centrato in piena l'idea del post con il tuo commento - per questo invito chi avesse letto qualcosa in tema a lasciare il suo obolo libresco ;) Non so se qualcuno di voi conosce Marilyn French. Ha scritto sia romanzi che saggi in tema di donne ed e' una scrittrice che vale la pena leggere - ed e' sempre un giorno giusto per leggere un buon libro, no?
Bambu4 mesi fa
Bambu
@jejelilla: io sono con te!
Penelope484 mesi fa
Penelope48
Io detesto la festa della donna, credo di non averla mai festeggiata....credo che dovrebbe essere ogni giorno la nostra festa, visto che facciamo un sacco di cose....ci sarebbe da parlare ore in merito a questa "pagliacciata" di festa che è diventata e premetto, io non sono femminista!
Ormai per me l'otto marzo da due anni significa la scomparsa di una persona e quindi quel giorno il mio pensiero va lassù......
jejelilla4 mesi fa
jejelilla
la festa della donna, tolta la odiosa e spesso estremizzata parte commerciale, ha il suo IMPORTANTE significato, é come una giornata della memoria, del ricordo di tutte le donne che hanno lottato/lottano per affermare i proprio diritti e di tutte le coloro che hanno sofferto e sono state parte di tragedie ingiuste. Per questo non va assolutamente messa da parte.
Ho smesso di festeggiarla tantissimi anni fa perchè era davvero una cosa vergognosa però in quella giornata in particolare il mio pensiero va a queste coraggiose persone e a quanto hanno fatto per noi.
Anche le mimose mi danno quasi fastidio, lo prendo, se ne ricevo, come un omaggio floreale sempre gradito.
Silvia4 mesi fa
Silvia
Io sostengo che, non essendo una specie in via d'estinzione non abbiamo bisogno di una giornata dedicata ma, di rispetto e buona educazione 365 giorni l'anno!
Penelope484 mesi fa
Penelope48
Beh, Io viaggio da sola avrei potuto scriverlo io ;) ormai sono secoli che viaggio da sola (e con ottimi risultati direi).
Io non faro' come dicevo cose particolari, pero' la lettura di un libro mi sembra il modo migliore per ricordare il peso dell'altra meta' del cielo nella storia e nella vita di ogni giorno.
Bambu4 mesi fa
Bambu
@Super: io l'ho letto due anni fa più o meno e, mi è piaciuto tantissimo, tra l'altro molto istruttivo ricco di consigli e "dritte" per cavarsela in ogni situazione senza "cavalier servente" ;-))
Penelope484 mesi fa
Penelope48
@Super: lo so; ma quando il lato commerciale supera tutto il resto io comincio a mugugnare...
Ormai ho abolito dal mio personale calendario San Valentino, 8 marzo, festa del papà e festa della mamma.
E, se andiamo avanti di questo passo, elimino anche Pasqua e Natale...
Sere Mo4 mesi fa
Sere Mo
E' qualche anno che ho riscoperto il valore della "festa della donna" perchè nei secoli e anche oggi ha dovuto patire parecchio e a vote farsi avanti a "gomitate"!
Andrò ad ascoltare un'ottima cantante della mia cittadina con suo figlio che suona più che bene il basso.
Sere Mo, tutte le feste hanno anche il loro lato commerciale!
Come libro mi piacerebbe leggere: "Io viaggio da sola" un inno alla libertà femminile
Superfilo924 mesi fa
Superfilo92
@Bambu: io pure! Poi crescendo l'ho capita meglio. Rossanda invece è stata una vera scoperta, consigliatissimo :-D
Penelope484 mesi fa
Penelope48
Finora, l'unico che conosco e' proprio Il sesso inutile di Oriana Fallaci. Tra i sedici e i vent'anni ho letto quasi tutto quello che lei aveva scritto!
Bambu4 mesi fa
Bambu