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Il cinismo lucido di "Fahrenheit 451"88

Questo libro di Bradbury, alla sua uscita definito "Visionario" e collocato nel genere fantascenza, non è nè visionario nè fantascentifico. E' un monito per quelli che leggono molto (tra le altre cose). Ho visto la riduzione cinematografica ma era deludente; infatti questo è il romanzo che più mi ha appassionato nella mia vita.
Comincio col dire cose che quelli che l'hanno già letto sanno benissimo: prima di tutto non è affatto un romanzo fantascentifico: di elementi pseudo -fantascentifici ci son solo le case anti- incendio(Che potremmo costruire pure noi) ed il mastino robot-killer con otto zampe.
Le pareti multi-schermo non han nulla di eccezzionale.
Il romanzo purtroppo non è visionario ma è un affresco della società odierna , cinico ma lucido. Ho scritto prima che è un libro appassionante (per me) perchè mi sono identificato subito in Montag, il protagonista il quale vive anche una piccola-grande avventura per fuggire dalla città degli "zombies" e salvarsi la vita.
L'improvviso bombardamento nucleare che nessun cittadino si aspettava è l'unica realtà vera presente nella trama.
L'incontro finale con quelli del "Ghetto del libro" è l'unico aggancio vero ad una vera speranza, non quella falsa che è tenuta accesa dai televisori.

Paoreader | Jan 25, 2009 Report abuse

scusa se ti contraddico ma pur essendo d'accordo con quello che dici in generale, devo invitarti a riflettere che per noi certamente non ha nulla di fantascientifico ma che per l'epoca in cui fu scritto era un romanzo di fantascienza vero e proprio...

✿Bobbi✿ | Jan 25, 2009 Report abuse

infatti... più che altro sconvolge come si sia "avverato" tutto ciò che ha scritto Bradbury... sibillino direi... da quando ho finito di leggerlo mi aspetto quasi di vedere roghi di libri e cani assassini per strada!

Semprelastessa | Jan 25, 2009 Report abuse

Opera che anch'io ho amato moltissimo, tra l'altro l'argomento credo che invogli inevitabilmente alla lettura chiunque abbia una passione sfrenata per i libri.
Su una cosa, però, non sono d'accordo: il film che ne è stato tratto, secondo me, non è per niente male, forse la migliore riduzione cinematografica di un romanzo che mi sia capitato di vedere e non è che in genere le ami molto!

AB75 | Jan 25, 2009 Report abuse

Non ho ancora visto il film.
Lessi il libro una ventina d'anni fa e mi colpì relativamente: fantascienza, e il genere non mi ha mai attirato.
Per qualche strano motivo l'ho riletto quest'anno e mi ha fatto venire la pelle d'oca constatare il cambiamento verificatosi da allora; è la stessa cosa che si averte in "1984".

Orma | Jan 25, 2009 Report abuse

Concordo con Alessandro e Bobbi. Il film è molto bello secondo me e questo forse perchè il registra Truffaut era molto preso dalla vicenda, nella sua infanzia molto infelice fu infatti in qualche modo salvato dalla lettura (in particolare di Balzac se non sbaglio). Ci sono molto elementi degli anni sessanta, altri dei nostri tempi (le tv piatte in sostanza!) altri non ancora esistenti propriamente, quindi proprio fantascientifico non è, certo però ci si avvicina. La sensazione è che veramente il mondo abbia preso una brutta piega in fatto di cultura, praticamente il nostro secolo non sta producendo quasi (per fortuna) più nulla di costruttivo per il domani ma stiamo distruggendo quasi tutto (ripeto: per fortuna solo quasi) quel che ci è stato lasciato dai nostri grandi della cultura e del pensiero.

Dan | Jan 26, 2009 Report abuse

Sottoscrivo Bobbi
poi

*è un affresco della società odierna, cinico ma lucido

Visione apocalittica per nulla confermata dalla realtà.

Nel romanzo i "lettori" sono così pochi da tempo da non richiedere che qualche raro intervento (in una città molto grande)
Contemporaneamente conosco poche casalinghe così rincoglionite come la moglie di Montag.
Sono quasi a livello dei genitori in Arancia Meccanica.

Se qualcuno ha dei dubbi vada a riguardarsi i documentari sul dopoguerra e poi ripensi se "decadenza" per parlare dell'oggi è corretto.

Se mi parli di un trend rischioso da contenere posso essere d'accordo ma l'umanità non è mai stata così alfabetizzata come in questi giorni.

In sintesi: esageri.

Procyon Lotor | Jan 26, 2009 Report abuse

Io amo questo libro! E' il mio libro preferito in assoluto! Se tu ti sei identificato in Montag io sin dalle prime parole che ha detto sono rimasta affascinata da Clarisse, le sue parole sono dette a cuor leggero eppure ti fanno riflettere su quella che è la società di oggi..poi leggi la quarta di copertina e rimani a bocca aperta a leggere che Bradbury l'ha scritto nel 1957, che mente geniale ci deve essere dietro una storia del genere?? Veramente incredibile..Beh dopo aver esposto la mia idea riguardo l'unicità e imprescindibilità di questo libro (a mio parere) volevo comunque dire che per quanto riguarda la trasposizione cinematografica anch'io sono rimasta un pò delusa, hanno tolto un personaggio, quello di Faber, che secondo me era veramente importante per il senso della storia e della vicenda, nonchè un'altra manifestazione del genio di Bradbury. Per non parlare ovviamente di altre manipolazioni alla storia che mi sono sembrate senza senso come quelle apportate alla figura di Clarisse..boh sarà che quando ho letto il libro ero talmente entusiasta, esterrefatta, sconvolta dalla bellezza di questo che forse il film non poteva che sfigurare. Credo di aver detto tutto, scusate se mi sono dilungata ma non potevo non farlo, questo libro ha cambiato una parte di me! A presto!

Nikottolina:) | Jan 27, 2009 Report abuse

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