gli addetti al regolo
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Eravamo gli addetti al regolo della plausibilità assoluta, noi scrittori.
Ecco cos'eravamo diventati: uomini che introducono lo spettacolo dei "disagiati mentali" a un pubblico metropolitano preparato, educato alle poetiche dei generi, amante della linearità in tutte le sue variazioni purchè fosse linearità. E se poi vendevi, se i riflettori, per puro colpo di dadi, sempre casualmente, sempre a prescindere dal testo, illuminavano qualche bovino, si era certi che si trattava di una mucca o di un toro all'interno del recinto: i leggibili, quelli che cacano linearità, finzione, televisione stipata nelle pagine di un libro.
Desideravo che un meteorite precipitasse sul pianeta e impattasse su quella zona, su quel recinto di bovinidi, creando un cratere fumante per secoli, estinguendo ogni forma di vita vegetale e animale.- Giuseppe Genna, Dies irae -
- Sostieneoz | Feb 14, 2009 Report abuse
