Colonne d'Ercole incontra Guglielmo Pispisa
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Basta leggere l'incipit del romanzo, per rimanere catturati dalla macchina narrativa messa in atto da Pispisa. Continuare a leggere diventa una necessità e non soltanto per capire come sia possibile il verificarsi dell'innaturale premessa da cui la storia prende l'avvio. Quello che tiene il lettore attaccato alla pagina è, forse ancor più della narrazione degli eventi, il modo in cui Guglielmo usa la le parole), piegandole e adattandole alle sue necessità espressive. La sua prosa è scarna, quasi essenziale, ma tutt'altro che povera, Le sue parole hanno spessore, colore, sono tessere di un mosaico sapientemente collocate per dare la percezione di un'immagine nel suo complesso.
per saperne di più....
http://www.colonnedercole.org/articoli-e-recensioni/col…La discussione è aperta. Cosa pensate del libro di Pispisa?
- Giorgio di Colonne d'Ercole | Feb 21, 2009 Report abuse
