Chi ha paura della scienza?
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In seguito all'ultima trasmissione di C. Augias su Rai 3, dove viene presentato il libro di Gilberto Corbellini "Perchè gli scienziati non sono pericolosi?" Longanesi (che mi affretterò a cercare), desidero proporre questi interrogativi: perchè, a quanto pare in Italia, ultimamente (vedi la legge 40 sulla fecondazione assistita, i tentativi di ostruzionismo verso l'insegnamento nelle scuole dell'evoluzionimo, la diatriba sul testamento biologico ecc) la scienza e gli scienziati hanno smesso di essere una preziosa risorsa e sono considerati con sospetto quasi fossero una minaccia?
A cosa è dovuta questa diffidenza verso le conoscenze di tipo scientifico?
Mi piacerebbe sentire il parere di tutti voi su questo argomento.
A presto Rita - FarfintadiessereSani? | Mar 20, 2009 Report abuse
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La risposta classica, "da baretto" se vogliamo, é il tipico "perché noi abbiamo il Vaticano", che potrebbe anche contenere abbastanza verità al suo interno.
Secondo me é un circolo vizioso: la qualità dell'insegnamento decresce, di conseguenza l'ignoranza sale, e quindi la maggior parte delle persone ha sempre meno mentalità razionale e é sempre più pronta a seguire le opinioni della folla.
In effetti non so quanto la "paura" in sé per sé sia presente, ad esempio in temi quali l'evoluzionismo, il testamento biologico... Mi sembra più un ostruzionismo di massa dettato da un conservatorismo culturale o cose di questo genere.
La paura la vedo di più per gli aspetti tecnologici (la paura di Internet, la paura della ricerca sul nucleare, la paura di ricerche staminali), ma é anche vero che oramai Scienza e Tecnologia sono sempre più profondamente legate.
In effetti anch'io sono curioso di ascoltare altre considerazioni.
- Scardax | Mar 20, 2009 Report abuse
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Purtroppo non è un fenomeno limitato all'Italia.
E' diffuso in gran parte dell'occidente.
I motivi?
Boh?
Troppa tecnologia: usiamo tutti i giorni cose di cui ignoriamo i principi base del funzionamento.
Fino a qualche anno fa si pensava che la scienza avrebbe risolto ogni problema e invece siamo sempre immersi negli stessi problemi.
Per parecchio tempo la scienza ha dato un sacco di risposte, ora pone solo domande.
O no? - Xander Lavelle | Mar 21, 2009 Report abuse
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Sinceramente credo che la paura vada a braccetto con l'ignoranza. E la Scienza (con la S maiuscola) è la cenerentola della cultura.
Mi spiego: ogni volta che il telegiornale offre una notizia scientifica, è sempre di carattere tecnologico (come "a Ginevra hanno fatto l'acceleratore di particelle più grande del mondo"), oppure di carattere applicativo ("sensazionale passo avanti nella cura del cancro"). Ma, la vera Scienza è farsi domande e cercare risposte. Scoperta grande è stata la Legge di Gravitazione Universale di Newton, la Teoria della Relatività di Einstein, il Teorema di Incompletezza di Goedel, giusto per citare alcuni tra i risultati più popolari.
E gli scienziati fanno il loro mestiere: farsi domande e cercare le risposte. Questo risulta incomprensibile. Perchè studiare Algebra astratta? Quale applicazione ha? Perchè studiare le cellule staminali di per sè? E' considerato socialmente accettabile studiare qualcosa per una finalità concreta, immediata, utile, a beneficio diretto e tangibile di tutti. Ma non studiare qualcosa per la conoscenza. Peccato che questa sia la definizione di Scienza. Quindi se ne deduce la diffidenza verso lo scienziato, il quale "spreca" il proprio tempo (e le risorse pubbliche) per cercare risposte a domande di non evidente ed immediata utilità.
D'altro canto, fare Scienza richiede scendere dal piedistallo delle proprie certezze e accettare il dubbio, l'indagine, la ricerca come metodo di pensiero. Distinguere tra fatti osservabili, teorie ed opinioni. Un'idea non molto popolare in un epoca dominata dalla comunicazione, in cui ognuno ha diritto di dire la sua (cosa buona e giusta, ma a quando l'obiettività dei fatti?).
Quindi, l'atteggiamento diffuso, secondo la mia discutibile opinione, è che la Scienza è "roba da scienziati", da osservare da lontano. Quindi la diffidenza verso il suo studio e verso chi la pratica.
Non sono sicuro di aver dato una risposta. E certo, non è la risposta che vorrei dare, ma solo una parte di essa. Quella che riesco ad esprimere quì e adesso.
[E, come spesso mi capita, mi è uscito un post troppo lungo...]
- Marco Benini | Mar 21, 2009 Report abuse
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è un bel problema, di sicuro. Ho trovato interessante questo estratto dal libro di Bellone "La Scienza negata".
http://codiceedizioni.it/files/estratti/Bellone_67.pdf
ho in programma di leggere il libro. Qualcuno di voi l'ha già fatto?
- Tfrab | Mar 21, 2009 Report abuse
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Grazie per il link all' estratto del libro di Bellone, lo leggerò con interesse.
Io credo che la Scienza oggi sia vista in parte come "serva" delle multinazionali che ci "vogliono male", in parte come una specie di divinità potentissima che avrebbe dovuto risolvere i tanti problemi complessi della società di oggi.
Non si vuole accettare il fatto che la Scienza è opera di essere umani che hanno i loro limiti spesso materiali (finanziamenti, ostacoli politici e religiosi), e che la conoscenza comporta la fatica di informarsi, e la pazienza di andare avanti per tentativi.
L'uomo medio italiano è ignorante e superficiale (il decadimento della scuola pubblica e di quello che dovrebbe essere il servizio di informazione della Rai hanno il loro peso), preferisce le illusioni a costo zero.
Anche il giornalismo scientifico italiano (quello informativo dei grandi media) è specchio dell'ignoranza scientifica di questo paese, che sta diventando sempre più irrazionalista nei modi e nell'anima... - PatFumetto | Mar 21, 2009 Report abuse
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Credo che sarebbe utile esaminare l'argomento senza la "tara" della religione.
Ad esempio, perche' molte persone sono convinte che i vaccini (contro il morbillo, orecchioni, rosolia) abbiano effetti collaterali devastanti? Negli ultimi anni, in alcune zone della Gran Bretagna, la percentuale dei bambini vaccinati e' passata dal 98% a meno del 50%. Ci sono gia' stati dei morti.
C'e' una buona selezione di libri nel gruppo "Pseudoscienze" che esiste da qualche giorno. Le nuove aggiunte vengono (rapidamente :) valutate perche' non vorrei un doppione di gruppi come questo, o che parlano all'80% di religione, perche' non e' quello il problema.
- Marco Mariani | Mar 21, 2009 Report abuse
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Stimolante l'estratto consigliato l'ho letto con molto interesse, mi deprime che personaggi politici e non (non parliamo dei religiosi) i quali dovrebbero condurre le sorti del nostro paese, considerino la scienza e la ragione come nemiche dell'uomo o comunque di serie B. Le motivazioni possono essere tante: la scuola pubblica, devastata da interventi demagogici e privi di razionalità. I così detti media che preferiscono imbonire al "popolo bue" notizie e spettacoli superficiali e volgari, ecc ecc. Sono convinta, però, che il sapere non è solo nella testa ma anche nelle mani e forse nel cuore.
Idee troppe ma confuse! Aiutatemi a fare chiarezza. - FarfintadiessereSani? | Mar 23, 2009 Report abuse
