Lombardia anti kebab/ Biennale Democrazia.
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Giro di vite in Lombardia per take-away, kebaberie, ma anche gelaterie, pizzerie d'asporto, rosticcerie e piadinerie. Saracinesce giù tassativamente non oltre l'una del mattino. Posate e bicchieri usa e getta. Vietato consumare sui marciapiedi fuori dai locali. Pena sanzioni fino a 3 mila euro.
Cosa ne pensate?
Passando poi al secondo argomento, quanti hanno sentito parlare di "Biennale Democrazia"?
- Cap'n Faber Fawkes | May 2, 2009 Report abuse
- Gwynplaine | May 2, 2009 Report abuse
- brutiastreetkid | May 2, 2009 Report abuse
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La legge anti-kebab è illiberale, inutile e anche anti-economica, perfetto esempio di come è diventata la lega.
Ma anche l'iniziativa torinese, la biennale democrazia mi ha fatto alquanto inorridire, specialmente "le prove tecniche di sudditanza", l'iniziativa rivolta a bambini di 9-10 anni dove cercavano di insegnarli che le tasse sono una cosa bellissima e dovranno essere felici di farsi rapinare dallo stato.
- Cap'n Faber Fawkes | May 2, 2009 Report abuse
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ho sentito della merda delle tasse in forma di cioccolatini tramite il sito di leonardo facco, ma non sapevo facesse parte di una manifestazione per insegnare quant'è bello prenderlo in culo.
Per la kebabbata c'è poco da dire: pensando di fare un favore agli italiani si danneggia tutti. Ennesima porcata di un governo che non sa ragionare nemmeno sulle più assurde banalità.
- Vaaal | May 2, 2009 Report abuse
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Quanto alla restrizione dell’orario, è ragionevole; e andrebbe estesa, a mio avviso, a tutti i locali pubblici in area strettamente urbana. Come lo sono gli altri “divieti” citati.
Che sia un’iniziativa fatta “contro” locali gestiti da cosiddetti “stranieri”, andrebbe appurato con qualche argomento in piú, del semplice fatto che, fra i locali, vi sono anche quelli etnici, gestiti da “stranieri”.
Ad esempio, in prossimità della mia abitazione, in pieno paese, c’è un pub, gestito da italiani, che resta aperto sino all’una di notte, disturbando appena ne ha la possibilità, e appunto perché è concesso ai clienti - sempre in gruppo, e, puntualmente, sguaiati - di consumare e vivacchiare all’esterno del locale.
- Alessandrx | May 3, 2009 Report abuse
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Il comune è il proprietario di vie e spazi "pubblici" e quindi ,purtroppo, ci fa quel che gli pare. Prima ci facciamo passare dalla testa l'illusione che "le strade sono di tutti" e "lo Stato siamo noi" (a pagarlo, di certo), prima capiamo di essere sudditi, prima potremo cominciare a risolvere questo genere di problemi in maniera razionale.
- John Christian Falkenberg | Jun 26, 2009 Report abuse
