dalle stelle alle stalle alle stelle...(continua)
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qui le riflessioni di paolo giordano sul proprio anno stregato.
http://www.corriere.it/cultura/09_giugno_07/giordano_82…
a me il suo romanzo era piaciuto, misuratamente, senza gridare né al capolavoro né al caso letterario.
penso siano molto interessanti le sue riflessioni conclusive sul successo e sul gradimento inversamente proporzionale alla notorietà del romanzo. - Piperitapitta | Jun 8, 2009 Report abuse
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Riservandomi di leggere l'intervista, concordo completamente con il tuo giudizio sul romanzo, nè lo schifo spesso dipinto (e molto qui su anobii), nè un capolavoro, semplicemente, un onesto, buon libro...
- Ennepi62 | Jun 8, 2009 Report abuse
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Mi fa piacere avere i vostri pareri, ero indeciso se provare a leggerlo oppure no. Lo metto in coda, penso se ne parli depo l'estate (figuriamoci se non c'è in biblioteca...)
- OneiroDancer | Jun 8, 2009 Report abuse
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La metafora del tizio che tutti i giorni scava una buca sotto gli occhi dei passanti suscitando curiosità sospetto ammirazione e preoccupazione non mi convince, è debole e poco esplicativa della vita di Paolo Giordano. Lui, l’Autore, evidentemente lui solo sa i motivi di questo gesto apparentemente folle e solitario. La folla lo sta a guardare e chi lo ama lo segue fino in fondo? Ma cosa c’è in quella buca, una storia da raccontare? Di punto in bianco smette i panni del bravo ricercatore per fare l’artista pala alla mano? E la fidanzata, i genitori, gi amici… tutti a guardarlo con curiosità sospetto ammirazione e preoccupazione? Pure la fidanzata? Paolo, e dai…
Non sono tra coloro che hanno amato il libro né tra coloro che lo hanno detestato. C’è del buono, ma nel contesto è un romanzo promettente e mediocre, deludente e non molto sincero. E pensare che è arrivato alla Mondadori dopo l’ennesima correzione da parte un editor. Noiosetto e presuntuosetto come il suo autore. Che annoia perché non ha una gran storia da raccontare, e per quanto provi a scavare di quello che tira fuori non ne resta una gran traccia. Ricordo una recensione sul Corriere della Sera che ne parlò (malino) molto prima del successo editoriale. Curioso che proprio ora lo stesso giornale ospiti i suoi articoli come questo. Ho deciso di leggere il libro per cercare di capire il “fenomeno”, e perché molti lettori ne hanno comprate diverse copie chiedendo più confezioni regalo. È strano il tizio che scava, ma anche quelli che gli stanno intorno non sono da meno…
- Alias | Jun 18, 2009 Report abuse
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È strano il tizio che scava, ma anche quelli che gli stanno intorno non sono da meno…
'Invece, più giù di così non si poteva andare, più in basso di così c'è solo da scavare ...'
Paolo ha fatto una pregevole citazione e te nemmeno te ne sei accorto Alias..tsk, tsk..'sti GGiovani impreparati....^_____^ - Giusi Meister | Jun 18, 2009 Report abuse
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a me più che le riflessioni sulla validità di giordano come autore, che è inevitabile che qualcono apprezzi di più, altri di meno e alcuni per niente, interessava il suo esperimento sulla sua notorietà e sull'apprezzamento del romanzo in relazione ad esso, in fin dei conti è un fisico e la sua natura da qualche parte affiora! :-)
- Piperitapitta | Jun 18, 2009 Report abuse
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Cerco di non leggere nulla su giordano e sul suo libro perché ce l'ho (l'ho vinto a un concorso a premi! ha!) e lo leggerò quest'estate. E' una delle letture che hanno "imposto" a mia figlia per le vacanze... mah, è una scelta che mi perplime parecchio e ho intenzione di leggerlo insieme a lei. Non mancherò di farvi sapere la mia opinione (già vi vedo tutti logorati dall'ansia: rassegnatevi ad aspettare, mi mancano ancora millecento pagine per finire I.J.)
- Lucy van Pelt | Jun 18, 2009 Report abuse
