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Mi presento, vi consiglio e un po' straparlo

Salve a tutt* e grazie a Marea dell'invito. Bella l'idea di questo nuovo gruppo. Allora da quale libro-autore/trice partire... mmm... vediamo un po'... Padre; padre-figli*. Bè il primo autore che mi viene in mente è senz'altro John Fante alle prese con suo padre Nick. Amore ed odio, rispetto dovuto e concesso spesso a malincuore. Vi consiglio la lettura di "Full af life", l'ultimo che ho letto e che più mi è piaciuto... certo anche le altre sue opere meritano, ma qui ho riso come una matta!
Poi assolutamente da leggere, l'ho terminato questa mattina, di Marie-Sabine Roger "Una testa selvatica"... che bella storia... qui il padre è descritto dal protagonista Germain come... eh no non vi rovino la sorpresa, ma leggetelo perchè merita: semplice, divertente.
A voi la parola... ho in testa molti altri suggerimenti, ma vi lascio il campo libero...

Disordine*78 | Jun 14, 2009 Report abuse

Grazie Disordine, sono felice per la tua adesione entusiastica, lasciamo corso alle idee e ai pensieri che si concatenano con le nostre letture.Il dado è tratto. A voi....

senzadominio | Jun 14, 2009 Report abuse

Allora straparlo anch'io con la breve scheda di un libro presente in questo piccolo scaffale sui padri. Viene descritto il rapporto esclusivo e meraviglioso quello tra padre e figlia.
Descrizione del libro: Io me ne vado - P. Claudel
J'abandonne, tradotto in Italia da Francesco Bruno ci presenta un padre tenero e amoroso nei confronti della figlia, una bellissima bambina di 21 mesi.
Il lavoro che Bruno svolge in una clinica è quello di richiedere l'autorizzazione all'espianto di organi ai parenti di vittime mettendolo continuamente in contatto con la sofferenza altrui che si unisce alla sua recente sofferenza di padre vedovo.

senzadominio | Jun 15, 2009 Report abuse

Ciao Marea! Hai visto che mi sono aggiunto anch' io al tuo gruppo? Anche se senza invito=( ihih, sto scherzando naturalmente! Sono riuscito a cogliere nel tuo ultimo messaggio la frase nascosta come le clausolette dei fogli delle agenzie assicurative che diceva "vuoi aggiungerti al mio gruppo?" E così eccomi qua!

Tommasopianista | Jun 18, 2009 Report abuse

Benvenuto a te Tommaso!

senzadominio | Jun 18, 2009 Report abuse

Un piccolo consiglio di lettura in tema per Tommasopianista e LasestaLuna i nostri giovanissimi del gruppo:
" La biblioteca dei Papà "(La biblioteca dei papa / Dennis Whelehan. - Milano : Bompiani, 1999) libro divertente in cui si vede il nostro giovane protagonista entrere in una biblioteca vera e propria...ma non ve lo racconto, lo scoprirete Voi. _peccato sia una vecchia edizioene e temo che lo possiate trovare soltanto nelle Biblioteche a prestito.
Poi "Le lacrime dell'Assassino" , già presente nella nostra Bibliografia sui padri .
Per oggi concludo...buona lettura a tutti!

senzadominio | Jun 19, 2009 Report abuse


Eccomi ancora per parlarvi di un libro che abbiamo nella nostra libreria virtuale sui padri grazie alla segnalazione di Arlon. Appena terminato, ve lo commento a caldo.
La strada - Cormac McCartthy

Ovunque il grigio della cenere, in un luogo senza tempo due persone, padre e figlio, vagano alla ricerca di qualcosa che li sfami.
Ovunque il terreno desolato e bruciato, privo di vegetazione; non è facile trovare qualsiasi cosa di edibile ( a distanza di dieci anni di una non ben chiarita catastrofe probabilmente nucleare).
Tristezza senza fine, scene macabre abbrutimento, ma pura poesia. Per alcune scene descritte evoca il libro di Matheson -Io sono leggenda... e per le immagini terrificati invece al film Urla del silenzio di Ronald Joffe- anche se il contesto e totalmente diverso.
Bellissimo.

senzadominio | Jun 22, 2009 Report abuse

Figliol*....e qualcosina di più allegro?

senzadominio | Jun 22, 2009 Report abuse

Oggi Vi parlo di Niente sesso in città di Suad Amiry.
Ero molto indecisa se inserirlo o meno nella lista, dato che non è propriamente un libro che che parla solo dei padri in ralazione dei figli.
La scelta di segnalarlo, parte comunque dal presupposto che in questo libro si parla di donne palestinesi e non solo, dal punto di vista temporale delle loro vite.
I loro padri sono evocati e descritti nella maggior parte delle testimonianze di donne .
Esse descrivono la loro infanzia, la figura del padre che ne emerge è una figura vivida e presente in tutto l'arco della loro vita anche quando essi non ci sono più.
Ecco ora le parole di Jamileh (Marocco Inverno del 1954) che ricorda il padre felice di avere finalmente un figlio maschio dopo le femmine:
"Fino alla nascita di mio fratello Karim, non mi era mai capitato di assistere a tanto giubilo in famiglia.
Non avevo mai visto mio padre saltare di gioia. Non era semplicemente al settimo cielo, era fiero."

senzadominio | Jun 25, 2009 Report abuse

Copio incollo il contributo di Gif
Ciao Marea, per il gruppo dei "padri"; ho finito di leggere un bellissimo libro, "Palestine" di H. Haddad .
In questo libro c'è in continuazione il ricordo del padre di una protagonista ucciso dalle truppe di occupazione che pervade tutto il libro. Spero possa interessarti
ciao
http://www.anobii.com/books/Palestine/9788889801819/010

senzadominio | Jun 25, 2009 Report abuse

Bello questo Vita segreta delle api.
Inserito nella Bibliografia dei Padri perchè parla delle vicissitudini di un'aolescente che si allontana dal padre.
Il rapporto tra padre e figlia è burrascoso, Lily è alla ricerca di una versione della verità che non accetta quando viene esplicata dal padre.
Le vicende che vengono raccontate sono inserite nell'America anni '60, vengono descritte vicende legate all'affrancamento degli afro-americani, si parla di diritti civili.
I riti di sincretismo religioso, vengono quasi paragonati alla vita sociale degli alveari.
(Un piccolo vademecum del buon apicultore).
Vicende umane ed emozioni forti legate alla crescita di questa ragazzina che affronta veri e propri riti di passaggio per giungere all'età adulta.

senzadominio | Jul 9, 2009 Report abuse

Ciao, grazie dell'invito che ho immediatamente accettato:-).
Dunque... mi è venuto subito in mente un libro che ho letto diversi anni fa e che mi ha lasciato un ricordo vago ma duraturo: "Molto forte incredibilmente vicino" (J. Safran Foer). Due sono le figure paterne, il padre di Oskar, morto l'11 Settembre ed il nonno del bambino. Il primo aveva costruito un rapporto speciale, molto intenso con Oskar ed il ragazzino conserva ogni oggetto appartenuto al padre e va alla ricerca di "qualche cosa" che riesca a lenire il dolore che prova; il secondo scrive lettere ad un figlio che non ha mai conosciuto. Mi rendo conto che forse voi inserite libri in cui le figure paterne sono più incisive, però è il primo romanzo che mi è tornato in mente. E se c'è ancora qualcuno che non l'ha letto, lo consiglio caldamente, anche per il particolare uso delle pagine, delle immagini e delle parole. Intanto continuo a pensare ad altri titoli...mumble mumble :-) A presto.

Dudaila | Jul 10, 2009 Report abuse

Emm Scusate, ma ormai mi si è attivato il cervello e non riesco a spegnerlo :-) Grande esempio di subdolo padre manipolatore è Sam Pollit de"L'uomo che amava i bambini", grande libro di Christina Stead. Si tratta di un padre apparentemente affettuoso e gioviale ma in realtà solo egoista ed infantile, che impone ai suoi sette figli una rigida disciplina improntata a valori che lui stesso non applica. Un uomo che ama i figli solo in quanto potenzialmente plasmabili a propria immagine e somiglianza. Nonostante la ridondanza di dialoghi, necessari al fine di fare percepire al lettore l'atmosfera venefica di casa Pollit, "L'uomo che amava i bambini" è forse il miglio romanzo che abbia letto l'anno scorso. Ciao. mumble mumble

Dudaila | Jul 10, 2009 Report abuse

Grazie Dudalia, non occorre che siano evocati chissà quali padri , incisivi o meno anche perchè ogni persona percepisce i libri in modo differente...

senzadominio | Jul 10, 2009 Report abuse

Ciao marea, ho accettato il tuo invito con piacere e il libro che mi viene in mente subito è: Non ti muovere di margaret mazzantini; il protagonista, noto chirurgo si trova sul tavolo operatorio sua figlia, caduta con il motorino e da lì comincia il racconto...inutile dire che alcune descrizioni sono meravigliose e che è uno di quei libri "per sempre".
Altro ricordo improvviso: nati due volte di Pontiggia....un figlio "diverso" e la fatica di essere padre.....

Stefi | Jul 10, 2009 Report abuse


Hai ragione Stefi per non ti muovere, l'avevo letto alcuni anni fa e avevo dimenticato che è permeato sulla figura di questo padre al capezzale della figlia...per l'altro lo si aggiunge alla bibliografia.

senzadominio | Jul 10, 2009 Report abuse

Pubblico per gentile concessione la recensione fatta a "nati due volte " di Giuseppe Pontiggia
per presentare alche agli altri il libro e anche perchè mi è particolarmente piaciuta. Eccola:

Il vissuto di un padre, il percorso di un uomo per arrivare finalmente alla piena consapevolezza ed accettazione del proprio figlio nato con un grave handicap.
Il romanzo è autobiografico, Pontiggia compie un'analisi retrospettiva sincera, cercando di mettere a fuoco le difficoltà e i limiti riscontrati nella propria esperienza personale, alcune parti del libro sono intense e potenti, altre trattano episodi, a mio avviso, non funzionali alla storia.
Nel complesso mi pare emerga troppo la figura egocentrica del padre, egocentrica anche quando tenta di mettersi in discussione... non ho mai avvertito un reale "pentimento" per gli errori e le mancanze nei confronti del figlio e della famiglia, neppure quando il protagonista riesce a palesarli.
Frisia detto il Apr 1, 2009 in merito al

senzadominio | Jul 11, 2009 Report abuse

Uova di luce-Flaminia Petrucci
edizioni peQuod 2004

Uova di Luce è prima di tutto un libro che mi ha evocato immagini.
Immagini di paesaggi, di luoghi fisici che la protagonista (una bambina con origini ebraiche) descrive.
Sono i luoghi legati alla sua infanzia a Roma, e anche nella sua adolescenza durante le vacanze estive sulle montagne austriache.
Molti ricordi riconducono alla figura della madre.
Ma è il padre che ha quasi una posizione privilegiata, di questo padre non ne parla a lungo nel libro ma è un padre molto amato, un padre che essendo vissuto proprio nel ventennio è suo malgrado scelto per la progettazione e la costruzione delle città fasciste.

senzadominio | Jul 13, 2009 Report abuse
*** This comment contains spoilers! ***


La forza del passato- Sandro Veronesi - Bompiani 2000
Che cosa si prova a scoprire che tuo padre ti ha mentito per tutta la vita, magari giocando un ruolo che era tutto l'opposto di ciò che appariva a tutti?
Pensi: si è preso gioco di me.
Oppure mi ha preso in giro o anche... perché lo vengo a scoprire solo ora , che non c'è più?
Ti lascia un gusto amaro e ti disarma di fronte a tutto e tutti.
Ti fa ripensare alla TUA esistenza sotto tutta un'altra ottica.
Ci sono sempre forze irresistibili "Siamo tutti agiti, non c'è niente da fare..."

senzadominio | Jul 18, 2009 Report abuse

A proposito dell'allunaggio è da segnalare in questo gruppo il libro: Quell'estate di sangue e di luna - Eraldo Baldini e Alessandro Fabbri - Torino : Einaudi [2008].
La storia noir- horror è ambientata in un piccolo paesino dell'entroterra romagnolo, è la storia di un bambino che insieme padre ritorna nei luoghi d'origine.
Con altri coetanei negli stessi giorni dello sbarco sulla luna vive avventure inquietanti e misteriose.

senzadominio | Jul 19, 2009 Report abuse

Bel gruppo, complimenti per l'idea, in realtà i libri sulla paternità sono rari. Ho appena finito di leggere Il gesto di Ettore di Luigi Zoja, un bellissimo e serio saggio di ricostruzione storica del ruolo del padre. Invito qualche amico che potrebbe essere interessato. Ciao a tutti.

Adso Corso | Jul 23, 2009 Report abuse

Mi unisco ai complimenti: bell'idea di gruppo e bel sottotitolo!

A proposito della relazione padre-figlio io voglio portare l'attenzione sull'ultimo libro che mi ha letteralmente folgorato (e non capitava da mo'...): Danny l'eletto di Chaim Potok, scrittore ebreo americano vissuto nel dopoguerra (morto nel 2002).
Non si parla solo di padri e figli e di come può coniugarsi l'amore degli uni per gli altri: tanti altri temi ruotano attorno a questo. L'amicizia, la crescita e la formazione, la ricerca della propria identità e autenticità, il rapporto fra religione e politica, la dimensione privata e quella pubblica delle proprie convinzioni e idee, il rapporto fra la vita di ogni comune mortale e la Storia...

E' talmente "denso" che o lo si ama svisceratamente o lo si odia con tutto il cuore, ma non può lasciare indifferenti.
Come il cioccolato fondente...

Sindbad | Jul 24, 2009 Report abuse

Grazie Adso, come potevano mancare manuali come il gesto di Ettore e sarò padre nella nostra libreria?
Ringrazio anche Simbad per le parole dedicate al nostro gruppo, inoltre penso che con la lettura di Chaim Potok scoprirò un autore nuovo.

senzadominio | Jul 27, 2009 Report abuse

Copio incollo le parole del libro "la valigia di mio padre" di Oram Pamuc (Pag 24)

Mio padre avrà magari scoperto lo stesso genere di felicità provata dagli scrittori che hanno dedicato tanti anni a questo mestiere, pensavo fissando la sua valigetta: non dovevo giudicarlo senza sapere. Gli ero molto grato dopo tutto.
Non era mai stato un padre autoritario, soffocante, punitivo, ma mi aveva sempre lasciato libero e aveva sempre dimostrato nei miei confronti il massimo del rispetto.
Ho spesso pensato che se ero capace di attingere alla mia immaginazione con la libertà di un bambino era perchè a differrenza di tanti miei amici di infanzia e di gioventù, non sapevo cosa significasse aver paura del padre....

senzadominio | Sep 10, 2009 Report abuse

Ciao, mi unisco anch'io proponendo due titoli: La figlia del reverendo di G. Orwell, poco conosciuto il romanzo ma è molto simpatico perchè Orwell scrive con stile scrorrevole e leggero di questa figlia che vive col padre nella Canonica e lo serve in tutto e per tutto, ma poi ........... non aggiungo altro.
E poi anche : Il padre di Elizabeth Von Arnim che consiglio perchè è davvero molto divertente!!!!! ;p

Adriana | Sep 10, 2009 Report abuse

Con la faccia per terra e altre storie-
Piero Chiara- 1963

Ci viene presentato nella postfazione come un libro scritto nel 1961 dopo un viaggio di Chiara in Sicilia, terra d'origine del Padre.
Ma è principalmente un libro che descrive le sue esperienze di vita e di viaggio col padre in quelle terre e al momento della pubblicazione scrive appunto che questo libro raccoglie ..."tutto quanto ho scritto intorno alla figura e alla personalità di mio padre o ispirandomi alle sue narrazioni".

senzadominio | Oct 4, 2009 Report abuse

Per questo mi chiamo Giovanni- Stassi Claudio -Garlando Luigi ( Fumetto tratto dal libro omonimo di L. Garlando)
La scheda del libro tratta dalla scheda :
http://libreriarizzoli.corriere.it
Giovanni è un bambino di Palermo.
Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni.
Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momenti chiave, s'intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi.
Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze.
Claudio Stassi, nato e cresciuto a Palermo, interpreta il romanzo di Luigi Cariando in un fumetto che è anche un viaggio nella sua città, dove i colori del presente s'incontrano con il bianco e nero del passato, per una storia di forte impegno civile.
Età di lettura: da 8 anni.

senzadominio | Oct 22, 2009 Report abuse

Emanuele Tonon -Il nemico-
Isbn edizioni 2009
Ti mette nella condizione di lasciarti senza parole ma è un inno alla vita amara e senza speranze.
Una vita che ora in tempo di crisi chissà che cosa ci riserverà, visto quello che accadeva nel periodo di "vacche grasse" nel nel ricco Nord-Est....
L'ho inserito volutamente nel gruppo "Padri" poichè la prima parte del libro è dedicata al padre.

senzadominio | Nov 27, 2009 Report abuse

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