la pioggia di Rob McKenna
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Rob McKenna si era segnato sul taccuino duecentotrntanove diversi tipi di pioggia, e non gliene piaceva nessuno. Ingranò una marcia ancora più bassa e il cammion arrancò, mandando quieti lamenti in mezzo a tutti i termostati danesi che trasportava.
Da quando aveva lasciato la Danimarca, il pomeriggio prima, Rob aveva incontrato la pioggia 33 (lieve aquerugiola pungente che rendeva le strade sdrucciolevoli), la 39 (dal forte ticchettio), i tipi che andavano dalla 47 alla 51 (ossia dalla pioggerellina leggera e verticale alla pioggia molto obliqua, di vento, fino all'aquerugiola moderata e rinfrescante), l'87 e l'88 (due generi sottilmente diversi di acquazzone torrenziale verticale), la 100 (fredda burrasca post-acquazzone), contemporaneamente tutti i tipi di temporale marino compresi tra il 192 e il 213, e poi la 123, 124, 126, 127 (lievi scrosci freddi e intermittenti, pioggia regolare e sincopata che tambureggia sulla cabina di guida) , la 11 (goccioline che arrivano spinte dal vento) e adesso quella che detestava di più, la 17.
La pioggia 17 era una pioggiaccia schifosa che batteva così forte contro il parabrezza, che sembrava non fare molta differena se i tergicristallo erano o meno in funzione. - Mara | Jul 21, 2009 Report abuse
- Sostieneoz | Jul 22, 2009 Report abuse
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lo sto leggendo e mi sembra il Douglas Adams di sempre...intelligentemente sottile...!!!
- Mara | Jul 22, 2009 Report abuse
