Jonathan Coe
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Poi andò a controllare il giradischi, che stava sul ripiano di un vecchio mobiletto di legno di rosa, sbiadito e macchiato. Di nuovo, come aveva detto la dottoressa May, c’era ancora un disco posato sul piatto. Alzò il coperchio di perspex, sollevò delicatamente il disco – avendo cura di non toccarne la superficie – ed esaminò l’etichetta. “Canzoni dell’Alvernia”, diceva: arrangiamento di Joseph Canteloube, interpretate da Victoria de los Angeles. Guardandosi intorno, Gill vide sia la copertina che la fodera interna su una mensola vicina. Rimise il disco nella sua fodera, e s’inginocchiò per aprire il mobiletto, immaginando che Rosamond ci tenesse i suoi dischi. Ce n’erano un centinaio, in accurato ordine alfabetico. Nemmeno un cd, però. - Isairon | Nov 3, 2009 Report abuse
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Musica leggera, per lo più, del tipo che la BBC aveva cominciato a commissionare ai compositori al preciso scopo di tirar su il morale degli ascoltatori: pezzi allegri, di musica veloce, piena di ritmo, che si prefiggevano di stamparti un sorriso in faccia e potevano essere incisi sulla facciata di un 78 giri. C’era una canzone che le piaceva particolarmente: il titolo era “Portrait of a Flirt”.
http://www.youtube.com/watch?v=nFJHcnhsirQ - Isairon | Nov 3, 2009 Report abuse
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C’era una canzone in particolare, una delle più famose – “Bailero” s’intitola, una splendida canzone d’amore, molto lenta e molto triste – inizia con fiati che intonano frasi così sonore e potenti, mentre i violini suonano lunghi, incantevoli accordi tremolanti, e poi la voce del soprano entra così inaspettata, così drammatica, cantando questa canzone straordinariamente malinconica… Oh, è inutile, non si può descrivere la musica a parole, forse la cosa migliore sarebbe mettere semplicemente la canzone sullo stereo quando avrò finito di descrivere questa fotografia, in modo che tu possa sentirla da te. Lo farò, se me ne rammento.
http://www.youtube.com/watch?v=LZRo7akTDL8 - Isairon | Nov 3, 2009 Report abuse