I libri costano troppo

DISCUSSIONE CHIUSA | 37 Interventi | Creata da Maria Gangemi |
Ultimo aggiornamento: 25 dicembre 2009 | Iniziata: 20 dicembre 2009
Maria Gangemi Maria Gangemi ha scritto: Ciao a tutti!
Oggi ero intenzionatissima ad acquistare due libri che trovo molto interessanti così, dopo essermi collegata a "il giardino dei libri", ho inserito un buono sconto e stavo per procedere all'acquisto, quando la visualizzazione del totale mi ha indotta ad annullare tutto. E allora mi sono ricodata di un'altra discussione e di un commento di Argeta: spesso è proprio il prezzo a non permettere che i libri vengano acquistati.
Va bene che si tratta di "opere di ingegno", la stampa costa, ma secondo me, chiedere cifre così alte per i libri è una grave ingiustizia e di certo non aiuta i lettori.
Mi chiedo cosa possiamo fare noi scrittori o aspiranti tali, per fare diminuire il costo dei libri.
Qualcuno ne sa qualcosa o ha qualche idea?
Dipende anche dal formato, dal numero di pagine...credo che spesso si potrebbe scendere molto al di sotto del prezzo di copertina.
Purtroppo ho notato che molti editori - anche grossi editori - si sentono in primo luogo imprenditori e si comportano come tali, senza alcun riguardo per l'arte, per chi scrive e per chi legge.
Per invogliare più lettori, credo che si dovrebbe sfruttare il filone delle edizioni economiche.
Chi di competenza intanto, potrebbe vigilare un po' di più su tutti i passaggi che fanno lievitare i costi.
Maria Gangemi 7 anni fa
Otto euro sono un prezzo onestissimo per un libro! Tenete conto che all'autore va circa il 10% (massimo) e all'editore il 30%... tutto il resto si divide tra libraio e distributore.

Secondo me il giusto prezzo di un libro deve aggirarsi sui 10€, dai dieci in giù è perfetto.
Writer's Dream 7 anni fa
Ecco quanto è stato postato oggi da un lettore sul mio blog:

La Costituzione è una espressione di principi!
La buona e robusta costituzione mentale di ciascuno di noi è necessaria e sufficiente per attuare quei principi...!
La Repubblica senza di noi è una Entità Astratta!!

Io sono pienamente d'accordo.
Speriamo che si interessino in molti a questa cosa.
Buon Natale Argeta e buon Natale a tutti!
Maria Gangemi 7 anni fa
Figurati che io quando avevo 15 anni risparmiavo i soldi della paghetta e invece di uscire andavo a comprare i libri...ogni tanto lo faccio anche adesso, anche perchè non ho ancora un lavoro, però ultimamente ci sto rinunciando...ad esempio, è da mesi che lotto con l'idea se comprare il libro "i sussurri della morte" o se aspettare che esca in biblioteca...ormai ci ho rinunciato!Speriamo che anche altri vogliano pubblicare nei loro blog i loro pensieri sui costi del libri... buon Natale a tutti!
Argeta Brozi 7 anni fa
La cosa che dispiace di più è vedere come studenti validissimi debbano rinunciare all'acquisto di libri, che non siano quelli scolastici, per le ridotte capacità economiche dei genitori. Otto euro sono tanti per un ragazzo di quindici anni, soprattutto se si ritrova a frequentare certi corsi per potere aiutare presto la famiglia.
Confido in chi vuole collaborare per andare avanti perchè non credo di esagerare se dico che anche i libri devono diventare un bene di prima necessità.
Intanto ho inserito sul mio blog i link ai siti di Cristina e di Argeta.
Grazie ragazze! ^_^
Maria Gangemi 7 anni fa
Tutto ciò è verissimo: oggi sono passata in libreria e c'erano tanti di quei titoli che avrei voluto fare miei... e alla fine me ne sono uscita a mani vuote, perché i prezzi sono davvero troppo alti.
Writer's Dream 7 anni fa
Scusate se non sono intervenuta prima, ma ero assente.
Quoto Yuko86, Argeta e Cristina.
Questa discussione non ha nulla a che vedere con i saldi, con la dignità degli scrittori e con le altre cose che sono state dette.
A prescindere da tutto, secondo me un prezzo di copertina che supera i 10 euro scoraggia molti lettori e abbassare il prezzo dei libri sarebbe un notevole contributo alla diffusione della cultura e quindi al miglioramento della società.
Non è una cosa che riguarda i miei romanzi, ritengo solo che sia ingiusto che possedere una ricca libreria sia ancora un privilegio per pochi.
Sarò un'idealista, ma continuerò a dirlo e a fare quanto posso collaborando con chi è disposto a farlo.
Maria Gangemi 7 anni fa
Ho rilanciato la discussione anche sul mio blog:

http://alainejuliette.ilcannocchiale.it/
Maria : ho pubblicato anch'io qualcosa sul mio blog : http://sussurridalcuore.splinder.com/post/21920910?687#cid-60273937

adesso bisogna solo fare il passaparola, magari tutte le volte che qualcuno condivide questo messaggio, inseriamo il link nella nostra pagina, così facciamo un bel collage di tutti quelli che partecipano!per cambiare il "mondo" bisogna che qualcuno anche se piccolo faccia il primo passo... :)
Argeta Brozi 7 anni fa
Le iniziative degli autori (cioè lo sconto) può fare abbassare i prezzi alle case editrici soltanto se TUTTI gli autori lo fanno e se TUTTI i lettori comprassero dagli stessi autori e non in libreria...così forse le librerie ne risentirebbero e si andrebbero a lamentare dagli editori...ma forse ci vuole troppo tempo per attuare una cosa simile..
Carlo, gli e-book non posso proprio comprarli!!io voglio sentire il libro tra le mani, vederlo, sfogliarlo, averlo nella mia libreria!!!mi mette tristezza dover spendere 13 euro per leggere qualcosa solo on line!!che tra l'altro non fa benissimo agli occhi...Io propongo di fare come Maria e di far girare la voce sui nostri blog, forse il messaggio arriva alle orecchie giuste e qualcuno può aiutarci.Secondo me i romanzi per quante pagine abbiano non debbono superara i 15 euro. Sì, anch'io sono una di quelle che quando voglio un libro lo compro, ma a volte per quanto mi piaccia un libro facendo dei conti mi conviene aspettarlo in biblioteca e mi dispiace perchè vorrei averlo nella mia libreria e sicuramente se costasse qualcosa di meno lo comprerei!Alla fine è una vergogna che un libro di 70 pagine arrivi a costare più di 13 euro!!!
Argeta Brozi 7 anni fa
Io non penso che gli autori che ho ritrovato in queste pagine, come Cristina, facciano magari qualche sconto sui libri sperando di diventare dei Paperoni: io penso lo facciano per venire incontro alle persone e poter diffondere quella che è la loro opera. Io ritengo(e sottolineo io) che quando uno scrive lo faccia sperando di poter dare qualcosa agli altri: più "altri" si raggiungono, più sono le persone a cui l'autore può trasmettere qualcosa. Non ritengo che questo sia uno svendersi, tutt'altro.Anzi, mi dimostra quando lo scrittore sia più propenso a diffondere le cose che scrive, in cui crede, piuttosto che attaccarsi al denaro. Io la penso così. Fatto sta che alcuni libri di esordienti li ho comprati con il loro prezzo perchè mi interessavano molto:altri no, nonostante qualche curiosità l'avessi. E non è un problema di esordienti, faccio così tutti i giorni con tutti i libri: se mi pare al 90% che un libro mi possa piacere lo compro; se mi pare interessante ma costa 18€ rimane sullo scaffale; se mi pare interessante e costa 9,90€ finirà nella mia libreria.
Le iniziative per gli sconti ci sono, una è organizzata da noi di Writer's Dream, per esempio, che tra l'altro regaliamo un libro a tutti coloro che acquistano due o più libri di esordienti o li recensiscono... basta solo scartabellare un po' nella rete, le cose si trovano ^^
Writer's Dream 7 anni fa
Non sono, ne sono altrettanto certo (io), andato fuori topic.
marcovalenti 7 anni fa
Cara CristinaContilli.
Uno.
Se vuoi leggere il mio libro è sul mercato.
Io uno tuo lo ho in libreria e ne parlo sovente.
Due.
Se scrivo in una discussione non sto scrivendo a una persona ma a tutti quelli che leggono e/o partecipano alla discussione stessa.
Cioè non parlavo a te ma a tutti.
Tre.
Come sai da attenta lettrice anche io ho partecipato alle discussioni "oltre" le catene di lettura e - anzi - no ho perfino provocate.
In genere hanno avuto vita breve.
Magari non interessa più di tanto e più di tanti fare "due chiacchiere con gli autori"...
Quattro.
Non sono fuori topic e, anzi, ribadisco ulteriormente la provocazione.
Il mio libro costa 14 euro.
Se lo sconto qualcuno lo vuole? Sapete di che parla? Vi interessa?
Qualcuno può darmi torto?
marcovalenti 7 anni fa
Non avendo letto il tuo libro come posso commentarlo?!
Quanto alle discussioni lanciate da debnik85, da fioredigirasole e da altri utenti alcuni mesi fa su come si scrive, perché, come si struttura un romanzo, etc. ho sempre partecipato... poi non ne sono state proposte altre e adesso si parla più che altro di catene e di modalità di vendita...
Qui si sta parlando del prezzo troppo alto dei libri che sarà anche un argomento molto pratico, ma anche lui ha la sua importanza...
Non sono, ne sono altrettanto certo, andato fuori topic.
marcovalenti 7 anni fa
Accettabilissima.
Chi non la accetterebbe?
Mi pare... scontato.
Ho chiesto altro e da te come dagli altri voglio vedere se arriva risposta.
Sono certo di essere stato chiaro.
Sicurissimo.
marcovalenti 7 anni fa
Il topic della discussione era relativo al costo dei libri e Maria ha chiesto di fare delle proposte... io ho detto che si potrebbe cercare in generale di tenere il costo dei libri sotto ai 10.00 euro e che sotto Natale si potrebbe pensare anche a degli sconti... per me non c'è niente di sconvolgente... poi lasciamo che decida chi ha aperto questa discussione se la mia proposta è accettabile oppure no...
Preferiamo il gioco al 3x2?
Siamo al supermercato?
Facciamo copia&incolla e creiamo nuovi prodotti da discount?
Non ho pagato per pubblicare; non svendo per vendere.
Mi spiace che si possa dare l'impressione che qui invece di fare dialogo con l'autore si faccia svendita.
Si leggano i commenti a quanto scrivo.
Se c'è curiosità sono qui.
Anzi.
Per questo sono qui. Non per altro. Io. Riportiamo un poco di dignità al gruppo e alle discussioni.
Certo che la crisi economica c'è.
Perbacco!
Vuoldire che invece di un MarcoValenti e di una CristinaContilli nel cestino ci sarà solo CristinaContilli!
Amen.
Sia chiara un'altra cosa.
Nessuno qui campa del suo scrivere.
Nessuno scrive per campare del suo scrivere.
Non scrivo per piacere a tutti.
A volte mi sorprendo di piacere.
Tuttavia piaccio.
Mi si legga prima di giudicare perchè se sono in questo gruppo è per chiacchierare del mio scrivere e dell'altrui e non per fuffa.
Son pronto a chiacchierare dello scrivere di chi ho letto.
(oltre che del mio: ovviamente)
Mi scuso con chi non ho cercato di leggere.
Non vi sembri scortesia.
Questione, piuttosto, molto semplicemente, di "genere" letterario.
Non amo il rosa, il fantasy, e molte altre cose ancora.
Chi ha avuto la compiacenza e l'ardore di far visita alla mia scarsa libreria se ne può esser fatta ragione.
Sono imperfetto scrittore ma ancor più lettore.
Ma su questa discussione tengo il punto.
Stiamo dirazzando e non è giusto, non è bello, non è corretto, non è etico.

marcovalenti 7 anni fa
Secondo me se lo vendi a 7.00 euro, facendo un saldo del 50% qualcuno lo compra...
va bene però anche il 20 o il 30...
se su ibs per ammortizzare i costi di spedizione fanno sconti a giro intorno al 20 e danno via i remainders al 50 del prezzo di copertina non capisco perché tu sei contrario per principio agli sconti...
Ovvio.
Ovvio che non mi senta obbligato.
Ma, nel merito, ho parlato di libri e dei miei libri con la massima sapienza consentitami dalle mie (ridotte) capacità mentali.
Sempre nel merito ho chiesto: se il mio libro fosse in vendita QUI a meno di 14 euro c'è qualche anobiiano, irretito dalle 2 chiacchiere con l'autore che lo vorrebbe?
In attesa (?) di risposte rilevo, sommessamente ma con chiarezza, che il piano del gioco che si sta giocando in questa discussione non giova.
Ribadisco che la VITA costa.






Investo quanto ritengo in libri.
Spero lo stesso in chi legge questo e i miei altri post.
Se si vuole sono in vendita.
Quattordici euro.
I commenti dicono, nella maggior parte dei casi, spesi bene.
n

marcovalenti 7 anni fa
D'accordo nessuno va fallito per 14.00 euro, ma visto che siamo in un periodo di crisi economica, tanto che quest'anno i saldi almeno dalle mie parti cominciano addirittura il 2 gennaio... perché non si può pensare sotto Natale di fare qualche sconto anche sui libri?
In fondo ibs fa periodicamente degli sconti sui libri in catalogo, perché non possono farli anche le singole case ed. o i singoli autori?
Io non ci vedo nulla di strano... poi, se tu non vuoi fare i saldi, nessuno ti obbliga!!!
Se un libro mi piace lo compro.
Punto.
Se un libro è brutto è brutto pure gratis.
Punto.
Se il mio libro invece che quattordici euro ne costasse, che so, undici cambierebbe qualcosa per qualcuno?
Io dico di no.
Chi mi smentisce?
Io provo a vendere.
Svendere non mi interessa.
I libri costano troppo.
Concordo.
Qualcosa è diminuito di presso negli ultimi tempi?
TUTTO costa molto.
Le tasche sono meno gonfie.
Ciascuno sceglie come svuotare le proprie tasche.
Sgomberiamo il campo, una volta per tutte, da sciocchezze: una volta per tutte.
Un libro costa all'editore tra gli 80 centesimi e i due euro.
Se vende on line c'è il costo della spedizione, altrimenti la distribuzione e la libreria.
All'autore, mediamente, il dieci per cento: di più se vende on-line.
Come autore non svendo.
Attendo.
Tutti voi e altri, se volete.
Se non interessa, se non incuriosisce non importa.
Non ho scritto né per pagare per essere edito né per fare saldi.
Credo meriti e di merito "in due chiacchiere con l'autore" merita parlare.
Il mercato al mercato.
due chiacchiere con gli autori a due chiacchiere con gli autori.
marcovalenti 7 anni fa
Sì, in effetti un prezzo di 10,00 euro è abbordabile.
Quanto agli ebooks, Carlo, che disastro perdere il contatto con la carta!
Il mio primo approccio con un libro è olfattivo: mi lascio scorrere tutte le pagine sotto il naso ed aspiro profondamente.
:D
Monica Caira 7 anni fa
tenere un libro sotto i 5.00-6.00 euro di prezzo di copertina diventa molto difficile soprattutto per case ed. di piccole e medie dimensioni... sotto a questo prezzo ci sono di solito solo i libri che vengono dati in allegato con i giornali e i libri della Harmony... però, già, tenere il prezzo di copertina sotto ai 10.00 euro sarebbe una cosa fatta bene e realisticamente realizzabile...
Ma intanto, se gli editori proponessero edizioni di pregio accanto a edizioni economiche, non guadagnerebbero di più?
I ricchi sono sempre ricchi e amano trattarsi bene, e intanto il mercato si amplierebbe con immenso beneficio per la società.
Dove sono finite le bellissime edizioni da 1000 lire?
Non mi risulta che ci siano prodotti simili in commercio...
Maria Gangemi 7 anni fa
In realtà cè già una soluzione e si chiama e-books. Quando si diffonderanno i testi e gli strumenti per leggerli, penso che, inevitabilmente, i prezzi caleranno. Tolto il prezzo di carta e stampa rimane solo il costo dei diritti d'autore e una commissione per editore e distributore.
Già adesso gli e-books costano meno. Personalmente non li amo, ma quando avremo un supporto di lettura adeguato e una scelta di titoli pari o superiore a quella cartacea, certo sarò più disponibile a leggerli.
Carlo Menzinger 7 anni fa
@Cristina Il fatto è che, per quanto basso, il prezzo rimane sempre troppo alto e induce il lettore a ricorrere al prestito o a rinunciare al libro. :(

@ Argeta Io l'ho fatto appena ho letto l'articolo e troverai già un commento sul mio blog:

http://riflettendocisu.blogspot.com/2009/12/istruzione-e-costituzione.html

trovo che sia un'ottima idea.
Qualcuno ha altre proposte?
Maria Gangemi 7 anni fa
Maria : e se allora ci unissimo tutti e pubblicassimo questa cosa nei nostri blog???forse girerebbe la voce abbastanza e qualcuno ci darebbe ascolto...non so!
Argeta Brozi 7 anni fa
Io mi riferivo a miei romanzi storici, comunque, quando ho diretto una collana sugli autori minori dell'800 con la casa ed. abbiamo sempre cercato di tenere un prezzo basso di copertina...
certo, la percentuale del guadagno cala sia per l'autore / curatore sia per l'editore...