[−]
  • Search

has ALL you need!

A community for book lovers to create their own bookshelves, share and explore books.

All for FREE! Join us NOW!

All books

  • Cover of La collina dei conigli

    La collina dei conigli

    Non facile...

    ...eh. Non è ASSOLUTAMENTE facile scrivere questa recensione.
    La Collina dei Conigli è un classico, ma questo non mi influenza in alcun modo: certi "Classici" mi hanno fatto venire l'orticaria (come Madame Bovary), altri li ho adorati (come Orgoglio e Pregiudizio). E' vero che, se un libro sop ... (continue)

    ...eh. Non è ASSOLUTAMENTE facile scrivere questa recensione.
    La Collina dei Conigli è un classico, ma questo non mi influenza in alcun modo: certi "Classici" mi hanno fatto venire l'orticaria (come Madame Bovary), altri li ho adorati (come Orgoglio e Pregiudizio). E' vero che, se un libro sopravvive nei secoli, vuol dire che qualcosa di buono, da qualche parte, ce l'avrà pure! Ma a parte questa considerazione (che mi impedisce pregiudizi del tipo "è un classico -> sai che palla!), cerco di non farmi influenzare dalla sua fama.

    Diciamo fin da subito che NON E' - e mi dispiace - un libro per bambini. E non per le scene... è che è scritto in modo pomposo e altisonante e, mi spiace, ciò lo rende poco scorrevole. Per me è stato così: facevo fatica a leggerlo per tutte le sue arzigogolature lessicali. Ed è DAVVERO un peccato, perché se il libro fosse stato più scorrevole avrebbe avuto davvero pochi ostacoli per entrare tra i miei "Fondamentali". Una storia articolata, con un bell'intreccio, ma raccontata male; esiste di peggio, certo, ma è lo stesso un peccato. :(

    Perché la storia vale, e molto... anche se, diciamolo, si riprende parecchio nel finale, gli ultimi 3-4 capitoli eh. Fino a quel momento, era un po' sul filo. La parte iniziale è, IMHO, troppo lunga, si perde un po' per strada. In tutto il romanzo ci sono molti climax, momenti davvero appassionanti e tutto, ma... forse sono troppo distanziati gli uni dagli altri.
    In un certo senso questo rappresenta molto bene la "coniglità" (neologismo estemporaneo XD conigli+umanità XD), giacché da quello che ho letto mi sono fatto l'idea che i conigli vivano, in genere, una vita abbastanza tranquilla, e se hanno momenti di "passione" siano ben distanziati... però ecco, in un romanzo forse è una pecca.

    La sensazione complessiva è che le varie storie che intessono l'unico intreccio de La Collina dei Conigli siano metafore, o allegorie, o comunque costruiscano una metafora-o-allegoria, che sono cose che io non sopporto. Probabilmente non sono abbastanza intelligente o istruito per capirle anche quando mi si parano davanti al naso, ma fatto sta che mi puzzano sempre di "morale", e la morale andava bene in coda alle fiabe di esopo e ai cartoni di he-man, per quanto mi riguarda.

    Per questi due motivi, linguaggio+morale, per me è un romanzo da tre stelle, non è perfetto, non è come mary poppins ("praticamente perfetta sotto ogni punto di vista"); e per via del linguaggio, non è, secondo me, lettura affrontabile da un bambino. Poi magari mi smentirete in diecimila :P

    Is this helpful?

    — Nov 7, 2009 | Add your feedback
  • Cover of L'ultimo impero

    L'ultimo impero

    Buona traduzione, anche se non del tutto. Le sgrammaticature di Spook non hanno davvero senso, mentre avrebbero dovuto essere più simili a un dialetto. Tradurre "Lord Ruler" con "lord Reggente" è davvero assurdo; qualcosa come "Sommo Giudice", o "Alto Ordinatore" sarebbe stato più consono allo statu ... (continue)

    Buona traduzione, anche se non del tutto. Le sgrammaticature di Spook non hanno davvero senso, mentre avrebbero dovuto essere più simili a un dialetto. Tradurre "Lord Ruler" con "lord Reggente" è davvero assurdo; qualcosa come "Sommo Giudice", o "Alto Ordinatore" sarebbe stato più consono allo status divino del personaggio.
    Nonostante ciò, l'atmosfera generale è quella giusta, perciò lo trovo comunque un lavoro ben fatto.

    Per una recensione sui contenuti, la trovate qui: http://www.anobii.com/books/The_Final_Empire/9780765350…

    Is this helpful?

    — Oct 2, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Buon apocalisse a tutti

    Buon apocalisse a tutti

    Beh, un bel libro, niente di che. Sono convinto che senza l'apporto del sig. Gaiman sarebbe stato migliore. Anche se date le tematiche, probabilmente l'idea di base è stata sua.

    Is this helpful?

    — Sep 1, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Eldest

    Eldest

    Certi libri sono meglio a piccole dosi

    Finalmente, dopo un anno e mezzo, l'ho finito. E... beh, leggerò il seguito. Questo libro è più interessante, e scritto meglio, del primo.

    Ha delle basi, a livello di idee grezze, più profonde. Il fatto che il villaggio di Eragon sia in pericolo a causa sua, ad esempio, e l'attenzione per i fa ... (continue)

    Finalmente, dopo un anno e mezzo, l'ho finito. E... beh, leggerò il seguito. Questo libro è più interessante, e scritto meglio, del primo.

    Ha delle basi, a livello di idee grezze, più profonde. Il fatto che il villaggio di Eragon sia in pericolo a causa sua, ad esempio, e l'attenzione per i fatti che colà si svolgono; l'addestramento di Eragon presso gli elfi; e le considerazioni sulla politica del Surda.

    Insomma... idee interessanti ce ne sono tante, purtroppo non sono state sviluppate col necessario mestiere (sul talento non mi pronuncio). Ma quegli ottimi editor americani, dove sono finiti?! Un vero peccato. Se Paolini saprà crescere, artisticamente parlando, potrebbe un giorno realizzare qualcosa davvero di buon livello.

    La storia ha presentato perlomeno un colpo di scena inaspettato; la scena del ricongiungimento di Roran ed Eragon non mi è piaciuta del tutto, ma non è neanche malaccio, ovvìa.
    Il dialogo tra Eragon e il fratello è davvero buono... anche se la carenza autoriale si nota.

    Una conoscente mi ha spiegato che a questo libro hanno collaborato i genitori, a suo dire scrittori affermati. Non so, a me sembra tutto sullo stesso stile, ma innegabilmente alcune parti (gli Elfi ad es.) sono decisamente su un altro livello di altre (l'inizio) e, qua e là, si notano grossi sfondoni (Eragon che parla alla regina durante la battaglia... mah mah mah!)

    Di certo sul mio giudizio ha influito, e molto, il fatto di averlo letto assolutamente quando capitava, a spizzichi: l'essere un e-book ha aiutato di certo... d'altronde, molta narrativa, letta "a episodi" ci guadagna (come ben sanno autori e redattori di Manga): i vari Salgari, Dickens, Collodi potevano permettersi di essere ripetitivi, o di scrivere sfondoni che a pagina 150 contraddicevano di brutto pagina 50, tanto chi mai si sarebbe messo ad andare a rileggere giornali di 2 o 3 anni prima?! Il tempo addolcisce il ricordo, e di certo ostacola la memoria per quanto riguarda i dettagli...

    Insomma, magari il libro fa ca*are come il precedente, ma poiché l'ho letto a spizzichi, a me da metà in poi è piaciuto. Tié.

    Is this helpful?

    — Aug 29, 2009 | Add your feedback
  • Cover of L'eleganza del riccio

    L'eleganza del riccio

    6 people find this helpful

    Allora... è un libro assurdo. Il redattore che l'ha curato meriterebbe una scopa in c**o.

    Ma dai: non fai un libro di 300 pagine pieno per le prime 180 di SEGHE MENTALI senza assolutamente NESSUN COLLEGAMENTO a una parvenza di storia. L'ho letto fino a pagina 35, poi ho sfruttato il II Diritto ... (continue)

    Allora... è un libro assurdo. Il redattore che l'ha curato meriterebbe una scopa in c**o.

    Ma dai: non fai un libro di 300 pagine pieno per le prime 180 di SEGHE MENTALI senza assolutamente NESSUN COLLEGAMENTO a una parvenza di storia. L'ho letto fino a pagina 35, poi ho sfruttato il II Diritto del Lettore e ho saltato fino alla 180 circa, quindi l'ho ripreso a leggere, sempre saltando le digressioni assurdamente fini a se stesse.

    A livello di storia, è inconsistente. Tre persone con lo stesso QI si ritrovano nello stesso condominio, hanno gli stessi gusti e le stesse opinioni su qualunque cosa, e fanno amicizia. Poi il libro finisce.

    Questo poteva benissimo essere un racconto di 50 pagine e c'avrebbe guadagnato alla grande... certo, non pubblichi 50 pagine di storia (a meno che di cognome non fai Baricco)... e allora scrivi altri 2-3 racconti della stessa lunghezza, e pubblichi una raccolta, non un cosiddetto "romanzo" fatto per più di metà di FUFFA! Questa è una presa per il culo al CLIENTE che SPENDE SOLDI per comprarlo!! Ma andiamo! Un po' di decenza...!

    La fine, pure, anche se imprevisa non è nulla di originale.

    Sai che? Quelle circa 40 pagine buone non valgono la rottura di tutto il resto. Non compratelo e basta, ci guadagnate in preziosi minuti di vita.

    Is this helpful?

    — Aug 27, 2009 | Add your feedback
  • Cover of Un cappello pieno di stelle

    Un cappello pieno di stelle

    Bello bello bello bello bello.
    Stavolta non è più una Fairy Tale: gli elementi sono quelli, ma con più "tecnicismi", più "realismo" e meno "senso dell'insensatezza", e dunque diventa un fantasy.
    Un Bel fantasy, non c'è che dire. Appassionante, divertente, intrigante... gran bei libri da f ... (continue)

    Bello bello bello bello bello.
    Stavolta non è più una Fairy Tale: gli elementi sono quelli, ma con più "tecnicismi", più "realismo" e meno "senso dell'insensatezza", e dunque diventa un fantasy.
    Un Bel fantasy, non c'è che dire. Appassionante, divertente, intrigante... gran bei libri da far leggere a ragazzi e anche qualche adulto... sia quelli che non hanno smesso di sognare... perché non possono che ritrovarcisi... sia quelli stronzi, che magari capiscono come stare al mondo.

    ...

    Naaaaah.

    Is this helpful?

    — Jun 6, 2009 | Add your feedback
  • Cover of La nave dei pirati

    La nave dei pirati

    Ora che non c'è più bisogno di spiegare l'ambientazione, la storia ha preso il via ed è davvero appassionante. Peccato solo che il libro sia diviso a metà. E' curiosa come scelta editoriale, soprattutto perché 1) la trilogia dei lungavista ha venduto bene; 2) Fanucci non l'ha fatto con nessun altra ... (continue)

    Ora che non c'è più bisogno di spiegare l'ambientazione, la storia ha preso il via ed è davvero appassionante. Peccato solo che il libro sia diviso a metà. E' curiosa come scelta editoriale, soprattutto perché 1) la trilogia dei lungavista ha venduto bene; 2) Fanucci non l'ha fatto con nessun altra serie! Anzi, in genere "riunisce" libri precedentemente separati (vedi Goodkind, Eddings). Mah. Si vede avevano problemi economici in quel periodo. L'importante è che abbiano confermato che l'ultimo volume, Ship of Destiny, uscirà completo e non diviso. Almeno quello.

    Il Matto è sempre lui. L'unico in grado di essere così scanzonato e profondo al tempo stesso, la persona più umana mai esistita, con valori etici così potenti da farcisi rimbalzare su qualunque cosa.
    Althea cresce, Malta si svela per quella che è (Cersei? Chi ha detto Cersei!), Brashen... cade in basso ma tenta di rialzarsi... poi che altro? Bé, Vivacia così giovane... e un nuovo punto di vista, che sono proprio curioso di vedere a cosa porterà.

    Un bel libro! Per apprezzarlo al 100% però prima bisogna averne letti altri 5 ^_^;

    Is this helpful?

    — May 12, 2009 | Add your feedback

< 1 of 55 >

RSS feeds: subscribe to France's shelf

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.