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Grazie mille del consiglio e dell'amicizia :)
Quando ho visto che hai dato 5 stelle a "per fare conricerca" di Alquati, ti ho aggiunto come vicino. Ti segnalo questo link, magari può interessarti partecipare, vedo che non vivi lontano.
Ciao
http://uninomade.org/uninomade-estiva-2012/
Grazie della segnalazione, Alexik. L'ho immediatamente rigirato.
Segnalo che dal sito http://www.epiprev.it/pubblicazione/epidemiol-prev-2011-35-5-6-suppl-4
si scarica il sunto di un'importante indagine epidemiologica su 44 siti inquinati da nocività industriale e discariche .
Ciao da Ale
manovra di avvicinamento :)
R/esistenze: la strage di Piazza Fontana e Pino Pinelli
“La bomba e la Gina” di Marco Codebò, in cui si narra la vicenda della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 e del successivo assassinio di Pino Pienelli, mentre si racconta, intersecando documenti storici, cronaca e narrativa, vari piani e vari momenti storici, tutti legati dalla continuit ... (continue)
“La bomba e la Gina” di Marco Codebò, in cui si narra la vicenda della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 e del successivo assassinio di Pino Pienelli, mentre si racconta, intersecando documenti storici, cronaca e narrativa, vari piani e vari momenti storici, tutti legati dalla continuità della cultura (e della pratica) fascista nel nostro paese anche molti decenni dopo la caduta del regime mussoliniano.
Protagonista principale della storia è il ferroviere anarchico Pinelli e il suo omicidio nelle stanze della questura milanese, il suo essere stato giovanissima staffetta partigiana nella Milano della Resistenza; ma anche di Marcello Giuda, questore proprio a Milano durante le indagini per la strage di Piazza Fontana, principale depistatore nelle ore immediatamente successive l'eccidio ma anche direttore del confino di Ventottene durante gli anni del fascismo, in cui vennero detenuti comunisti, socialisti ed anarchici.
Emerge in questo bel romanzo quel buco della storia d'Italia – più che della storia, di cui si sa già tutto, della giustizia d'Italia – che è la continuità del fascismo nella repubblica, le responsabilità dei partiti – compreso quello Comunista – in questa continuità e il ruolo dei fascisti, fuori e dentro le istituzioni, della strategia della tensione tra la fine degli anni '60 e la fine dei '70.