Kafkiana fin dal titolo- d'altronde stiamo da quelle parti, anche se non viene mai citato il nome di in luogo- questa trilogia narra la vita di due gemelli, bambini durante la seconda guerra mondiale e poi vissuti in due Paesi diversi. O forse uno dei due fratelli non esiste. O forse sì, ma gran par
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Kafkiana fin dal titolo- d'altronde stiamo da quelle parti, anche se non viene mai citato il nome di in luogo- questa trilogia narra la vita di due gemelli, bambini durante la seconda guerra mondiale e poi vissuti in due Paesi diversi. O forse uno dei due fratelli non esiste. O forse sì, ma gran parte di ciò che raccontano è una menzogna. Scritta con uno stile asciuttissimo, dichiaratamente privo di qualunque giudizio di valore sui personaggi, che appaiono come attori con gli stessi nomi ma con ruoli diversi a seconda di chi li descrive, quest'opera è difficilissima da descrivere e da interpretare: una favola nera nonchè metafora del regime comunista in Ungheria, della Guerra fredda e la divisione tra i due blocchi americano e russo? Sì, ma non solo. Certo scorre rapidamente ma non si lascia dimenticare, alla fine si resta con un vago senso di tristezza e la sensazione che qualcosa, o molto, ci sia sfuggito. Ma per una volta non è una cosa negativa.
Ciao :) Incuriosito dai commenti su vari volumi di Shigurui e dall'avatar "monkeyano" sono venuto a sbirciarti la libreria: complimenti! Ti aggiungo ai vicini, buone letture :D
Naa, la mia libreria è uno sfacelo, non ho mai tempo di aggiornarla...eppure si tratta di sola pigrizia, mi basterebbe saccheggiare a mani basse quella curata con tanto amore da mia moglie (la signora con la faccia da zucca qua sotto :D).
Trilogia della città di K.
***This comment contains spoilers! ***
Kafkiana fin dal titolo- d'altronde stiamo da quelle parti, anche se non viene mai citato il nome di in luogo- questa trilogia narra la vita di due gemelli, bambini durante la seconda guerra mondiale e poi vissuti in due Paesi diversi. O forse uno dei due fratelli non esiste. O forse sì, ma gran par ... (continue)
Kafkiana fin dal titolo- d'altronde stiamo da quelle parti, anche se non viene mai citato il nome di in luogo- questa trilogia narra la vita di due gemelli, bambini durante la seconda guerra mondiale e poi vissuti in due Paesi diversi. O forse uno dei due fratelli non esiste. O forse sì, ma gran parte di ciò che raccontano è una menzogna.
Scritta con uno stile asciuttissimo, dichiaratamente privo di qualunque giudizio di valore sui personaggi, che appaiono come attori con gli stessi nomi ma con ruoli diversi a seconda di chi li descrive, quest'opera è difficilissima da descrivere e da interpretare: una favola nera nonchè metafora del regime comunista in Ungheria, della Guerra fredda e la divisione tra i due blocchi americano e russo? Sì, ma non solo. Certo scorre rapidamente ma non si lascia dimenticare, alla fine si resta con un vago senso di tristezza e la sensazione che qualcosa, o molto, ci sia sfuggito. Ma per una volta non è una cosa negativa.